manutenzione impianti fotovoltaici
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Discussione: Detrazione fiscale 50% ristrutturazione per intervento in retrofit su impianto incentivato

  1. #1
    Appassionato/a

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    Predefinito Detrazione fiscale 50% ristrutturazione per intervento in retrofit su impianto incentivato



    Buonasera a tutti,
    nel caso di un intervento di potenziamento (nuova sezione) o di inserimento di un SDA su impianto preesistente e incentivato ai sensi del CE è possibile richiedere la detrazione fiscale per le spese sostenute relative al nuovo intervento?
    Non sono riuscito ad avere conferme o smentite....sapete se l'Agenzia delle Entrate si è pronunciata per questi casi?
    Grazie a tutti

  2. #2
    Seguace

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    Ciao Giorgio,
    anche io chiesto la stessa cosa in una altra sezione ma non ho ricevuto risposte per ora. Speriamo

  3. #3
    Appassionato/a

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    ciao Sandro,
    infatti sto provando a cercare conferme...so che quasi tutti gli installatori della mia zona vendono potenziamenti e SDA su impianti incentivati facendo richiedere la detrazione....ma rimane l'incertezza anche se, a rigor di logica, essendo una sezione nuova (in caso di potenziamento) oppure un inserimento di SDA (in retrofit) la spesa sostenuta non è "supportata" dal CE quindi dovrebbe essere ammissibile....ma rimane SOLO un mio pensiero..

  4. #4
    Seguace

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    Grazie Giorgio.vy,

    La penso anche io come te e sto provando a cercare conferme. Speriamo di trovarle. Se trovo qualcosa ti avverto ovviamente. Fai anche tu lo stesso per favore.
    ciao
    Sandro


    Quote Originariamente inviata da giorgio.vy Visualizza il messaggio
    ciao Sandro,
    infatti sto provando a cercare conferme...so che quasi tutti gli installatori della mia zona vendono potenziamenti e SDA su impianti incentivati facendo richiedere la detrazione....ma rimane l'incertezza anche se, a rigor di logica, essendo una sezione nuova (in caso di potenziamento) oppure un inserimento di SDA (in retrofit) la spesa sostenuta non è "supportata" dal CE quindi dovrebbe essere ammissibile....ma rimane SOLO un mio pensiero..

  5. #5
    Appassionato/a

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    Purtroppo, venerdì l'agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare 13/E del 31/05 (la guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche
    relativa all'anno d’imposta 2018), nella quale, a pg. 267, inserisce questa frase: "L’installazione successiva del sistema di accumulo non dà diritto alla detrazione nel caso in cui l’impianto fotovoltaico non sia stato ammesso alla detrazione in quanto oggetto di tariffe incentivanti."

    Scritta come al solito con i piedi (non ce la fanno, li assumono apposta), in sostanza nega la cumulabilità tra impianto incentivato e accumulo.

    Motivazioni tecniche inconsistenti, tempismo da galera (sono anni che il mercato installa accumuli su impianti incentivati), riferimenti legislativi risalenti al 2007 che con gli accumuli c'entrano come un cavolo a merenda e quando la stessa AdE nemmeno aveva chiarito la detraibilità del fotovoltaico, retroattività che tra tutte le cose è l'aspetto più odioso di queste genialate.

  6. #6
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da ul71 Visualizza il messaggio
    Purtroppo, venerdì l'agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare 13/E del 31/05 (la guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche
    relativa all'anno d’imposta 2018), nella quale, a pg. 267, inserisce questa frase: "L’installazione successiva del sistema di accumulo non dà diritto alla detrazione nel caso in cui l’impianto fotovoltaico non sia stato ammesso alla detrazione in quanto oggetto di tariffe incentivanti."

    Scritta come al solito con i piedi (non ce la fanno, li assumono apposta), in sostanza nega la cumulabilità tra impianto incentivato e accumulo.

    Motivazioni tecniche inconsistenti, tempismo da galera (sono anni che il mercato installa accumuli su impianti incentivati), riferimenti legislativi risalenti al 2007 che con gli accumuli c'entrano come un cavolo a merenda e quando la stessa AdE nemmeno aveva chiarito la detraibilità del fotovoltaico, retroattività che tra tutte le cose è l'aspetto più odioso di queste genialate.
    Ma se ho istallato ante maggio senza che ci fosse il chiarimento? Per me è veramente assurdo un comportamento del genere. Ho scaricato dal sito dell'agenzia delle entrate il regolamento ad oggi(ovviamente non ancora modificato) e lo allegherò alla dichiarazione dei redditi. Ho montato una batteria al limite di convenienza con il risparmio fiscale, figuriamoci senza. Grazie

  7. #7
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da ul71 Visualizza il messaggio
    Purtroppo, venerdì l'agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare 13/E del 31/05 (la guida alla dichiarazione dei redditi delle persone fisiche
    relativa all'anno d’imposta 2018), nella quale, a pg. 267, inserisce questa frase: "L’installazione successiva del sistema di accumulo non dà diritto alla detrazione nel caso in cui l’impianto fotovoltaico non sia stato ammesso alla detrazione in quanto oggetto di tariffe incentivanti."

    Scritta come al solito con i piedi (non ce la fanno, li assumono apposta), in sostanza nega la cumulabilità tra impianto incentivato e accumulo.

    Motivazioni tecniche inconsistenti, tempismo da galera (sono anni che il mercato installa accumuli su impianti incentivati), riferimenti legislativi risalenti al 2007 che con gli accumuli c'entrano come un cavolo a merenda e quando la stessa AdE nemmeno aveva chiarito la detraibilità del fotovoltaico, retroattività che tra tutte le cose è l'aspetto più odioso di queste genialate.
    Grazie del chiarimento ul71. Concordo pienamente con te: motivazione techiche inconsistenti, tempismo assurdo, riferimenti legislativi di un'altra epoca e retroattività che non ha senso.

    Qualcun altro mi ha suggerito che" è solo un parere, autorevole ma un parere che vale quanto quello di uno di tutti noi...
    Chi vuoi che se ne accorga se detrai sull'accumulo, come fanno a incrociare i dati..."

    Non ho parole che si aggiungono allo sconforto.

  8. #8
    Appassionato/a

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    Ringrazio anche io UL71 per la segnalazione.....è tutto assurdo.....
    queste cose generano il caos...
    comunque so che le associazioni ANIE e Assolsolare sono in attesa di fare un incontro con ADE.....
    ....cerchiamo di tenerci aggiornati

  9. #9
    Seguace

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    Si teniamoci aggiornati e speriamo bene!

    ciao
    Sandrosan.

  10. #10
    Seguace

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    Oggi su Solare B2B:

    Storage e detrazioni, Italia Solare sulla circolare dell’Agenzia: “Interpretazione penalizzante”

    DI EDITORE · 06/06/2019

    Anche Italia Solare si è espressa in merito ai recenti chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate in materia di storage e detrazioni fiscali. Lo scorso 31 maggio, infatti, con la circolare 13/E l’Agenzia dichiarava: “L’installazione successiva del sistema di accumulo non dà diritto alla detrazione nel caso in cui l’impianto fotovoltaico non sia stato ammesso alla detrazione in quanto oggetto di tariffe incentivanti”.
    Per Italia Solare, in questo modo l’Agenzia nega esplicitamente l’applicabilità della detrazione Irpef sui sistemi di accumulo installati su impianti che beneficiano delle tariffe incentivanti.
    “L’associazione aveva evidenziato la possibilità di procedere ad incentivare i sistemi di accumulo installati su impianti che beneficiano della tariffa incentivante allorquando si realizzava un più ampio intervento di manutenzione straordinaria o di ristrutturazione edilizia. Posta la succitata pronuncia dell’Agenzia delle Entrate, sembrerebbe che anche tale casistica non possa essere oggetto di detrazione Irpef. Italia Solare ritiene fortemente penalizzante la interpretazione resa nota dall’Agenzia delle Entrate. Pertanto, concordemente con i nostri soci operanti nel settore degli storage, l’associazione intraprenderà un amplio dialogo con le istituzioni e i ministeri competenti per consentire lo sviluppo di un sistema normativo favorevole al settore”.


  11. #11
    Appassionato/a

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    Grazie Sandro per l'informazione!.
    ...ora speriamo che il dialogo con le istituzioni porti a risultati sperati......
    continuiamo a mantenerci aggiornati...

  12. #12
    Seguace

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    Oggi su QualeEnergia.it:

    Come avevamo scritto, continua a generare perplessità nel settore la recente interpretazione fornita dall’Agenzia delle Entrate, che nega la possibilità di godere della detrazione fiscale per sistemi di accumulo aggiunti a impianti fotovoltaici esistenti incentivati con il conto energia.Ai dubbi di Ater e di Italia Solare che avevamo riportato a ridosso della pubblicazione della circolare (la 13/E del 31 maggio 2019, link in basso), si aggiungono quelli di Anie Rinnovabili che chiede all’Agenzia un ulteriore chiarimento.La nuova circolare, ricordiamo, riprendendo la formulazione della circolare 7/E del 2018 della stessa Agenzia delle Entrate secondo cui (neretti nostri) “l’installazione del sistema di accumulo su un impianto dà diritto alla detrazione sia nel caso in cui tale installazione sia contestuale che successiva a quella dell’impianto fotovoltaico, configurandosi, in dette ipotesi, il sistema di accumulo come un elemento funzionalmente collegato all’impianto fotovoltaico stesso”, aggiunge che “l’installazione successiva del sistema di accumulo non dà diritto alla detrazione nel caso in cui l’impianto fotovoltaiconon sia stato ammesso alla detrazione in quanto oggetto di tariffe incentivanti.”Alla luce di questo, Anie considera “necessario un confronto immediato” con l’Agenzia delle Entrate onde poter chiarire come essa debba essere applicata, in quanto la circolare “sta creando confusione a causa dell’interpretabilità del virgolettato e conseguentemente c’è allarmismo nel settore”.Dall’associazione si dicono “certi che si possa giungere ad un chiarimento che promuova la diffusione dei sistemi di accumulo che sono funzionali all’impianto fotovoltaico, ma valorizzano anche le altre tecnologie presenti nell’unità immobiliare (pompe di calore, caldaie, accumulatori termici, ricariche elettriche, etc), massimizzando l’autoconsumo dell’unità immobiliare.”Individuare misure che supportino economicamente gli investimenti in storage abbinati a impianti fotovoltaici residenziali, prosegue la nota, “consentirebbe di coinvolgere maggiormente i cittadini nella transizione energetica in atto e garantirebbe un incremento del fattore di autoconsumo, con il duplice vantaggio di una maggior indipendenza energetica dell’unità immobiliare e di decongestionamento della rete elettrica, una riduzione dei costi della bolletta elettrica e un valido contributo nel fornire i servizi di dispacciamento per l’esercizio in sicurezza della rete elettrica.” Dato il costo attuale della tecnologia, in Italia sono stati installati circa 25.000 sistemi di accumulo, stima l’associazione, abbinati a impianti fotovoltaici residenziali il cui potenziale ammonta a circa 700.000.A supporto delle batterie per il FV sono intervenute anche le Regioni della Lombardia e del Veneto con dei bandi che assegnano un contributo a fondo perduto. Grazie ai sistemi di accumulo installati con questi bandi, la Regione Lombardia ha proposto ai suoi cittadini, avvalendosi della collaborazione di RSE, la partecipazione ai progetti pilota UVAM di Terna per la fornitura di servizi di dispacciamento.Secondo il presidente di Anie Rinnovabili Alberto Pinori, “non si può prescindere dal contesto del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima, che prevede il raggiungimento di importanti obiettivi nazionali al 2030: 6.000 MW di accumulo, di cui 1.000 entro il 2023 ed in particolare per quanto concerne lo storage elettrochimico sia a livello distribuito che centralizzato 24 GWh di capacità di accumulo operante su rete e altri 15 GWh di SdA accoppiati agli impianti distribuiti, con l’adozione anche di un supporto economico all’installazione di sistemi di accumulo distribuito.”

    Speriamo che ci sia questo confronto immediato a breve.....

  13. #13
    Appassionato/a

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    grazie Sandro...vediamo che succede,,
    continuiamo a tenerci aggiornati

  14. #14
    Seguace

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    Si infatti teniamoci aggiornati e speriamo bene
    ciao
    Sandro

  15. #15
    Pietra Miliare

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    Però il problema non è tanto di Ade ma di chi proponeva accumuli in questi casi senza avere approfondito...la detrazione nel 730 è una pratica che fai te, bisogna che quindi nel caso di dubbio invece che fare come pensi possa essere giusto, vanno fatte le dovute interrogazioni o interpelli.

    Io ho avuto un caso (di edilizia) dove geometra mi diceva già lui come fare... peccato che ho fatto interpello e mi hanno detto di fare completamente diverso (in pratica a livello economico cambiava poco...ma mi faceva mettere in detrazione quel che non dovevo e non mi faceva detrarre ciò di cui avevo diritto.

    La colpa non è ovviamente dell'utente, ma di chi vende un bene come detraibile quando non lo è.

  16. #16
    Appassionato/a

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    Nelle modalità attuative non ho letto nulla al riguardo, e voi?
    3 stringhe da 10 solarday tot.6.75 Kwp, azimut 35° tilt 55° inverter Aurora PVI 6000 outd-it

  17. #17
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da giancarl0 Visualizza il messaggio
    Nelle modalità attuative non ho letto nulla al riguardo, e voi?
    Purtroppo non ho trovato altre news al riguardo.

    Certo che c'è una bella differenza con o senza detrazioni al 50%!
    Possibile che ANIE, Italia Solare e altre associazioni non abbiano ancora ottenuto delle risposte da AdE?

    Se altri del forum hanno scovato qualcosa siano così gentili da informare il Forum
    Grazie a tutti.
    Sandrosan

  18. #18
    Seguace

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    Qui si fa il punto della situazione:

    Immagine.png

    Ma non c'è ancora un chiarimento...

  19. RAD

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