
Originariamente inviata da
BesselKn
Pensavo che per un primo rudimentale modello stazionario (cioè che non prende in considerazione i transitori) forse basterebbe affiancare alle classiche formulette dell'effetto Hall un semplice bilancio di energia elettrica-idraulica. Cioè si pone l'uguaglianza
(potenza elettrica estratta) = portata*(caduta di pressione ai capi del convertitore MHD)
In questo modo sarebbe poi possibile caratterizzare il convertitore MHD mediante una resistenza fluidica equivalente. In simboli:
V_Hall*i_Hall = Δp*q = (Δp)^2 / Rf = q^2 * Rf
dove Rf è una resistenza fluidica equivalente [W/Pa^2 = Pa*s/m^3]
Dopodiché, per modellare la fluidodinamica del circuito globale - sempre per restare sull'essenziale - forse è sufficiente l'equazione di Bernoulli "estesa", cioè quella che include le perdite di carico.