Mi Piace! Mi Piace!:  18
NON mi piace! NON mi piace!:  6
Grazie! Grazie!:  1
Pagina 8 di 19 primaprima 12345678910111213141516171819 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 141 a 160 su 376

Discussione: TAV OCCASIONE MANCATA?

  1. #141

    User Info Menu

    Predefinito



    CITAZIONE (autostop @ 14/2/2008, 17:50)
    Ho fatto 40 anni perchè andare oltre per me non ha senso visto che non ci sarà probabilmente. (puo' darsi che tra 40 anni tutto sia diverso, sono cambiate tante cose in 40 anni...)

    le vie di comunicazione sono molto più longeve, posso ricordarti che le ns. arterie stradali seguono piuttosto fedelmente i tracciati delle strade consolari romane ?

    Odisseo

  2. #142
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Sia in campo economico che in campo energetico non ha senso fare le considerazioni da qui' .......all'infinito.
    Daccordo le vie romane ci sono anche adesso, cioè piu' o meno i percorsi, ma non è che quando le hanno fatte hanno pensato.....devono durare 2000 anni.
    Si deve scontare all'oggi quello che puo' succedere domani, altrimenti se uno costruisce una casa e pensa: durerà in eterno, dovrebbe essere disposto a pagarla ....diciamo l'anticipazione dell'affitto per 1000 anni, perchè pensa, che poi la useranno i figli e poi i nipoti......non so se mi sono spiegato, invece in genere si anticipa il prezzo futuro...da qui all'infinito...ma tenendo conto dei tassi di interesse per cui è come se si anticipasse l'affitto di 40 anni e non di piu'.
    Se qualcuno ha studiato dovredde saperle queste cose...mi stupisco...ci sono anche dei laureati.
    Lo stesso discorso si deve fare in campo energetico, seno' con la stessa logica quando uno fa una casa e vuole isolarla dovrebbe mettere sulla parete un'isolazione di un metro di spessore di polistirolo in modo da ridurre il consumo da qui all'infinito, considerando che il polistirolo è praticamente eterno.
    Mi sta stufando il fatto che devo ribattere a un sacco di persone e nessuna ragiona come me.Pazienza.Anche Gallileo era solo ai suoi tempi!

  3. #143
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    CITAZIONE (autostop @ 15/2/2008, 08:52)
    ...mi stupisco...ci sono anche dei laureati...Mi sta stufando il fatto che devo ribattere a un sacco di persone e nessuna ragiona come me.Pazienza.Anche Gallileo era solo ai suoi tempi!

    Sono laureato, per nulla stanco di rispondere a chi la pensa come te, ragionevolmente certo che esistono forti differenze fra la posizione dei noTAV come te e Galileo. <_<
    Con molto rispetto ti consiglierei di usare un pò di ragione e modestia per decidere su questi temi. Stai cercando da diversi messaggi di portare avanti l'ipotesi che l'investimento non sarebbe economicamente conveniente. Bene, a parte il discorso che legioni di altre persone la pensano diversamente e tutte le esperienze estere, Francia in testa dicono cose diverse.... mi spieghi cosa dovremmo farcene dei 1000 km già fatti di linea TAV? La lasciamo lì a arrugginire? Non pensi che magari anche Galileo direbbe che sa un pò di spreco? Non pensi che tanto vale vedere ormai se funziona e se attira clienti e decongestiona le linee tradizionali?

    La verità è che molta gente è IDEOLOGICAMENTE contraria alla TAV (e a centinaia di altre cose), perchè convinta, anche in buona fede, che solo seguendo quella tale luce profetica si può salvare il mondo. Dato che molti altri sono convinti del contrario restano due soluzioni: Una bella s*****ttata e chi vince decide (e si è fatto così per secoli) o si usano gli strumenti del metodo scientifico e della democrazia maggioritaria per decidere.
    Vedi un pò tu! :D

  4. #144
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    CITAZIONE

    a questo ti ho già risposto.Forse ti riferisci ad altri ma ora stai parlando con me

    provo piu' tardi a quotare....non sono capace!!!

    non sono ideologicamente contrario ma come ti ho già detto economicamente e energicamente contrario....perchè non ho avuto conforto al riguardo.
    La citazione di gallileo l'ho fatta per scherzo alla fine, perchè qui sono tutti contro di me.

    La rete esistente della tav l'abbiamo pagata oro. Ma chi vuole smantellarla?
    Il problema è che (almeno si dice dalle mie parti):sbagliare è umano, perseverare è diabolico.
    In francia, mi piacerebbe sapere come sono i bilanci della società che ha costruito e che gestisce l'opera.Ma i costi che hanno affrontato per km sono di 3-4 volte inferiori e il traffico sulla rete è decisamente mafggiore.
    Ritengo che non sia confrontabile.
    Riguardo alla scazottata va bene quella vistuale a parole e senza insulti.


    Come mai non hai risposto alle considerazioni sugli anni da prendere in considerazione?

  5. #145
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    Se permetti, nessuno ammette di essere ideologicamente contrario così come nessuno ammette che gli girano le scatole perchè gli espropriano l'orto. C'è sempre un pretesto, più o meno concreto, per chiedere lo stop a un progetto. Le autostrade servono o no in Italia? C'è accettazione totale dei nuovi percorsi autostradali che si dovrebbero fare? Prova a informarti e vedrai! Lì, ovviamente, il pretesto non è economico... sarà ambientale, sociale, boh... ma un pretesto C'E' SEMPRE!
    In certi casi sarà pure reale, ma ormai, nel calderone dei NO a tutto, anche i pochi casi in cui si potrebbe magari discutere seriamente alla maggior parte della gente che lavora (sul serio) appaiono solo posizioni ideologicamente retrograde.

    E se permetti il discorso degli anni a cui non avrei risposto lo rispedisco al mittente. Come ho già scritto centinaia di persone competenti hanno già analizzato e realizzato questi calcoli. Saranno sicuramente disponibili pubblicamente, se ti interessano cercateli. Io faccio il mio lavoro e lascio che altri facciano il loro. Non ho la certezza che 100 ingegneri non sbaglino i calcoli, ma ho la certezza che 4 massaie, 2 black-block e 3 studenti presuntuosi li ceffino di sicuro! <_<

    La rete TAV finora l'abbiamo pagata oro. Ammettiamo pure che sia così... e con ciò? Quanto abbiamo pagato un'autostrada? E chi ha pagato chi? Ce la siamo fatta fare dei turchi la TAV? O sono aziende italiane che producono, danno lavoro, creano ricchezza e la distribuiscono.. e fanno pure opere utili? La favoletta dei "costi insostenibili" è una favoletta! Se vuoi ridurre le tasse non sono le spese di investimento quelle da comprimere... informati!

    Comunque... gli strumenti (legali!) per bloccare le TAV li conoscete. Provateli. Se vincerete voi, ne faremo a meno. Sennò toglietevi finalmente dai piedi e punto! La dialettica democratica è questa.

    Ecco un esempio di cosa pensano gli altri: http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/e...a-velocita.html
    Che sia il caso di spedirgli qualche noTAV a aprirgli gli occhi prima che facciano qualche scemenza? :unsure:

  6. #146

    User Info Menu

    Predefinito

    Inquinamento: se pensi che far viaggiare le merci su gomma o su ferro sia solo un problema di spostare quote di "innocua"CO2, allora anche i lavori per la costruzione della TAV lo sono.
    Infatti, quali altri contributi all'inquinamento vi sarebbero connessi?

    Amianto?
    Il rischio e' stato escluso dall'ARPA, dalla Regione Piemonte, dallo Stato Italiano, ed infine dalla Comunita' Europea.

    Radioattivita'?
    Il rischio e' stato escluso dall'ARPA, dalla Regione Piemonte, dallo Stato Italiano, ed infine dalla Comunita' Europea.

    Cosa'altro?

    Dal punto di vista economico, uno studio dell'associazione spedizioneri italiana ha previsto il dimezzamento dei costi di trasporto delle merci.

    Prova a pensare a quanta energia si risparmierebbe, espressa in milioni di barili di petrolio magari, dal mancato consumo di combustibile dovuto ad autotrazione.

    Pensa poi al risparmio indiretto dovuto al miglioramento delle condizioni di vita che comporterebbero una minore spesa del servizio sanitario nazionale.

    Questi e tante altre voci di costo sono realizzabili con la TAV.

    Ora ti chiedo, visto che continui a riproporre pedestramente le tue obiezioni, quali sono le tue stime?



  7. #147
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    intanto rispondo a brithnyes: ho letto l'articolo:Molto interessante:Hanno speso 3.6 miliardi per l'intera tratta da fare in 3 ore, mente noi abbiamo intenzione di spenderne 20 (ma sono solo i primi visti i disastrosi precdedenti), per fare una tratta corta.
    Innoltre i biglietti verranno venduti a 99 euro, e immagino che ci guadagnino anche, mentre noi per non andare in perdita dovremmo venderli a un multiplo piu' elevato, sperando che nel frattempo qualcuno si sposti sulla "concorrenziale" ferrovia.
    Eppoi non mi piace come affronti il problema.Si sta parlando di questo e non di pensioni o pubblico impiego.Se vuoi parlianmo anche di quello ma apriamo un altro chat.
    Eppoi (quante cose bisogna ribatterti), saranno fior fior di ingegneri e tecnici a
    Ripeto sono situazioni completamente diverse dal punto di vista economico.
    Sarebbe come se un povero operaio volesse comprarsi la ferrari per andare veloce e guadagnare tempo.L'unica soluzione è indebitarsi....per il progresso e vattelapesca.
    Prima bisogna dimostrare di essere in grado di fare un lavoro in modo competitivo...e l'italia non lo ha dimostrato.E magari farlo su una tratta conveniente.....e attirare traffico, poi ne parliamo.

    Eppoi saranno stati fior fior di progettisti, tecnici e ingegneri a fare la tav italiana, non lo metto in dubbio, probabilmente si sono sbagliati i politici a fare le scelte insensate dal punto di vista economico, ma non riesco a capire come i preventivi siano stati cosi' sballati (5-6 volte).Allora una delle due: o hanno sbagliati i progettisti o chi ha fatto l'analisi economica delle tratte tav oppure i politici che si sono messi in mezzo.Questo me lo devi spiegare

    Riguardo al fatto di dare lavoro c'è un modo piu' semplice per farlo: (anche senza progetti, progettisti e3cc) far scavare buche per poi coprirle....sto scherzando ma la sostanza è che non serve dare lavoro e riempire la pancia a qwulcuno per dire che un'opera ha una validità.

    rispondo a ego: Non ho stime ma penso che il gioco non vale la candela:Sai quanto costano 20 anni di cantieri con migliaia di lavoratori e cemento e ferro a volontà in termini di anidride carbonica.? una follia.
    Visto che siamo qui si potrebbe fare una stima se non è stata fatta in precedenza da chi di dovere.Magari guardo se nell'impatto ambientale è stato fatto ma ne dubito.Si sono concentrati sull'aminto e altro che hai citato ma questa penso che non la abbiano preso in considerazione perchè sono "GRANDI" e l'opera come hanno piu' volte detto è prioritaria e via dicendo.
    Probabilmente questa analisi senza veli dovremmo farla io e te su questo sito (in termini grossolani) per vedere pressapoco quanto è negativa.
    Gli anni da prendere in considerazione non sono una variabile cosi' campata in aria.
    Magari il confronto si dovrebbe fare con altre modalità di trasporto sulla stessa tratta, magari con i viaggi low cost.

    Scusa mi dimenticavo che la tratta è solo per le merci.
    Probabilmente bisogna confrontarla con i tir, e i costi aggiuntivi per rendere veloce questo trasporto dal punto di vista logistico.

    E qui apro una parentesi.

    Da qualche decennio a questa parte le imprese non tengono piu' magazzino ma fanno la politica del just in time scaricando i costi all'esterno.
    Tanto il trasporto, infrastrutture come autostrade , ferovie porti sono in genere a carico dello stato.

    Perchè non aiutiamo le imprese anche su altri fronti, magari trasferendo all'esterno altri costi come gli stipendi degli operai?

    Non sarebbe magnifico, non si aprirebbe allo sviluppo?

  8. #148
    Fede1975
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (autostop @ 15/2/2008, 14:06)
    Scusa mi dimenticavo che la tratta è solo per le merci.
    Probabilmente bisogna confrontarla con i tir, e i costi aggiuntivi per rendere veloce questo trasporto dal punto di vista logistico.

    E dai con questa favoletta; ho ancora da vedere una tratta ferroviaria adibita solo a trasporto merci. Da che mondo è mondo, sulle tratte ferroviarie coesistono i trasporti passeggeri e merci.

    CITAZIONE (autostop @ 15/2/2008, 14:06)
    Da qualche decennio a questa parte le imprese non tengono piu' magazzino ma fanno la politica del just in time scaricando i costi all'esterno.
    Tanto il trasporto, infrastrutture come autostrade , ferovie porti sono in genere a carico dello stato.

    Perchè non aiutiamo le imprese anche su altri fronti, magari trasferendo all'esterno altri costi come gli stipendi degli operai?

    Non sarebbe magnifico, non si aprirebbe allo sviluppo?

    L'hanno già fatto: si chiama lavoro interinale.

    Saluti.

    Federico

  9. #149
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    CITAZIONE (autostop @ 15/2/2008, 14:06)
    Eppoi non mi piace come affronti il problema.Si sta parlando di questo e non di pensioni o pubblico impiego.Se vuoi parlianmo anche di quello ma apriamo un altro chat

    Scusa ma chi è che ha scritto questo? :
    CITAZIONE
    tanto chi paga è sempre pantalone che si vedrà ridotta la sanità e le pensioni per progetti evanescenti, costosi e innutili

    Io rispondo a chi cerca di intortare la gente raccontando che a causa della TAV ridurranno pensioni e sanità. Mi limito a dimostrare che è una colossale idiozia. Prendo atto che ora preferisci sorvolare, quindi passiamo ad altro. :)

    CITAZIONE
    ma non riesco a capire come i preventivi siano stati cosi' sballati (5-6 volte).Allora una delle due: o hanno sbagliati i progettisti o chi ha fatto l'analisi economica delle tratte tav oppure i politici che si sono messi in mezzo.Questo me lo devi spiegare

    Quindi tu hai dati seri e attendibili che stimano in 5-6 volte più alti i costi di una linea TAV in Italia, ovviamente nelle stesse identiche situazioni orografiche, che in Germania Francia? Sarebbe interessante vederli. (Se non sono impressioni dell'amico ovviamente :P ).

    CITAZIONE
    Riguardo al fatto di dare lavoro c'è un modo piu' semplice per farlo: (anche senza progetti, progettisti e3cc) far scavare buche per poi coprirle....sto scherzando ma la sostanza è che non serve dare lavoro e riempire la pancia a qwulcuno per dire che un'opera ha una validità.

    Certo, sfondi una porta aperta con me sulle "buche socialmente utili" (tanto per chiarire verso dove dovresti indirizzare i tuoi improbabili strali contro i posti clientelari!). L'accenno al fatto che la TAV dà lavoro è da riferirsi alle tue lamentele sul fenomeno "costo". Una cosa è un investimento in beni importati, che determina una perdita secca di valore del nostro patrimonio, una cosa è il normale scambio lavoro interno. Senza scomodare Keynes e il New Deal è ovvio che se il costo è formato da una massa finanziario-energetica-lavorativa scambiata all'interno della nazione è un bene, specie se serve a produrre qualcosa di utile.
    Non è quindi il vero problema il costo (basta che la cifra da investire esista, ovvio) semmai il discorso è sull'utilità dell'opera prodotta. E qui, mi spiace, la tua posizione resta del tutto minoritaria e imbarazzantemente priva di qualsiasi supporto di dati seri. ;)

    CITAZIONE (autostop @ 15/2/2008, 14:06)
    Prima bisogna dimostrare di essere in grado di fare un lavoro in modo competitivo...e l'italia non lo ha dimostrato.E magari farlo su una tratta conveniente.....e attirare traffico, poi ne parliamo.

    Ne abbiamo già parlato e, mi spiace, si è già deciso. :P
    Le TAV sono in costruzione da anni e l'Italia non accetterà "moratorie" su questo tema fondamentale basate sulle paure ed i dubbi di quattro massaie. ;)

  10. #150
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    E chi lo dice che in Italia non si sanno fare treni veloci? La francese ALSTOM ha acquistato la Fiat Ferroviaria anche perché titolare del brevetto del pendolino (ETR... non ricordo la sigla completa) e con quel brevetto ha risanato l'intero gruppo, perché è un sistema in grado di viaggiare ad alta velocità su linee tradizionali, quel che serve in territori particolari come in Svizzera, o vasti come la Cina, dove sono state siglate enormi commesse.

    Gli imprenditori privati che ci faranno viaggiare sulle future TAV italiane ci sono già e stanno già commissionando i nuovi treni.

    L'inquinamento dei mezzi di cantiere esiste, non lo metto in dubbio, ma è da considerarsi nell'insieme delle varie attività produttive, certamente meno inquinante rispetto alle aziende che producono automobili, prima ancora che l'auto prodotta possa aver percorso un solo metro di strada. Eppure nessuno si sogna per questo di bloccare il lavoro alla Fiat.

  11. #151
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    certo che in italia sappiamo fare i treni veloci, anche molte altre cose, anzi sarebbe meglio dire che sapevamo fare, perchè eravamo all'avanguardia in molti campi della tecnologia, anche nel campo ferroviario, sia per quanto riguarda il brevetto del sistema a pendolamento attivo, sia per il resto.
    Solo che chissà come mai siamo finiti a svendere le aziende all'estero invece che a portare avanti la tecnologia e la ricerca oltre che la produzione.

  12. #152

    User Info Menu

    Predefinito

    forse perchè con il mercato interno bloccato da mille lacci e, una fama esterna ottima dal punto di vista produzione intellettuale e poco elevata dal punto di vista produzione, le aziende fanno fatica a vivere

    Odisseo

  13. #153
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    CITAZIONE (scu @ 16/2/2008, 16:02)
    Solo che chissà come mai siamo finiti a svendere le aziende all'estero invece che a portare avanti la tecnologia e la ricerca oltre che la produzione.

    Gia'... chissa' come mai? :rolleyes:
    Ovviamente quelli che ora sono contro la TAV (e xmila altre cose) non c'entrano assolutamente nulla vero? Quando c'e' da decidere per un'infrastruttura qualsiasi (citatemene una, una sola, che non abbia il suo bravo comitato anti :B): ) si esorcizzano quelli che dicono "guardate che cosi' diminuira' ricchezza prodotta, occupazione, investimento produttivo" con le solite fantasiose idee sul "basterebbe che...". Quando poi la frittata e' fatta, la colpa di chi e'? Ma ovvio! Dei perfidi industrial-petro-finanzieri che non hanno capito e adottato le semplici, banali (anche troppo!) soluzioni che da sole avrebbero garantito occupazione, ricchezza (moderata, ma basta sapersi accontentare), salute, longevita', cibi genuini consegnati direttamente sotto casa dal contadino col carretto tirato dall'asino e piu' pilu pe tutti! Soluzioni non applicate non perche' inapplicabili (come dicevano tutti prima...), ma solo per il sabotaggio della cupola giudo-pluto-yankee-masso-scientista che tiene in pugno l'informazione mondiale e annebbia la mente della gente!
    Secondo me se la situazione economica generale continuera' a peggiorare questi trucchetti demagogici si rivolteranno presto contro gli ideatori!
    Chi vivra' vedra'! :P

  14. #154
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    riguardo al costo, ti ho già detto riguardo alla tratta tedesca, leggendo un tuo articolo.
    Si tratta di costi 5-6 volte superiori, non mi importa se la tratta è piu' difficile o meno, li le cose sono diverse e su questo spero non mi smentirai, sia per la situazione orografica sia per altre questioni (corruzione, projet manager, finanza "cresativa", occultamento dal bilanci pubblici dei costi sostenuti e via dicendo)

  15. #155

    User Info Menu

    Predefinito

    Da un'intervista di G. Sartori di oggi sul Corriere:

    Quale paralisi?
    «Non bisogna generalizzare, ma dalla Tav agli inceneritori, ovunque è un pullulare di comitati del "no" che fanno massa, ricatti (fanno pagare caro il loro sì, quando lo danno) e paralizzano il Paese. Una situazione dannosa e intollerabile che va fermata».

    Quoto in pieno. :D

  16. #156
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    CITAZIONE (autostop @ 18/2/2008, 09:13)
    riguardo al costo, ti ho già detto riguardo alla tratta tedesca, leggendo un tuo articolo.
    Si tratta di costi 5-6 volte superiori, non mi importa se la tratta è piu' difficile o meno, li le cose sono diverse e su questo spero non mi smentirai, sia per la situazione orografica sia per altre questioni (corruzione, projet manager, finanza "cresativa", occultamento dal bilanci pubblici dei costi sostenuti e via dicendo)

    Quindi confermi che si tratta di tue fantasiose illazioni suggerite alla lettura di un articolo e più o meno corroborate dalle solite prevenzioni ideologiche su corruzione, finanza "creativa" (e penso sia inutile chiedersi a chi le imputi in maniera esclusiva, vero? :P ). E, ovviamente, ti aspetti di essere credibile su queste basi... :rolleyes:
    Se non hai altri argomenti io sospendo qui la discussione, tanto, fortunatamente, chi dovrà decidere su questi argomenti non ascolterà nè me nè te sul problema!

  17. #157
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    guarda che non le imputo a nessuno, se non al sistema paese, e negli ultimi anni si sono succedete sia la destra che la sinistra, per essere chiari.
    Mi va bene comunque interrompere qui.Buona giornata anche a ego73 e agli altri

  18. #158

    User Info Menu

    Predefinito

    QUOTE (autostop @ 18/2/2008, 11:17)
    guarda che non le imputo a nessuno, se non al sistema paese, e negli ultimi anni si sono succedete sia la destra che la sinistra, per essere chiari.
    Mi va bene comunque interrompere qui.Buona giornata anche a ego73 e agli altri

    buona giornata anche a te, autostop.

    Qui sotto alcuni dati che riporto per proseguire con te la discussione.

    Giappone Tokio-Osaka costo 8,5 MEuro/km, 550 km, 3,5 anni Progettazione + 6,2 anni Realizzazione
    Francia Parigi-Lione costo 9,7 MEuro/km, 417 km, 3.8 anni Progettazione + 7,2 anni Realizzazione
    Spagna Madrid-Siviglia è costata 9,2 MEuro/km.


    Analizzando questi dati, acriticamente, sembrano darti pienamente ragione.
    Ma, e qui sta il nostro compito, quali sono i motivi alla base della lievitazione dei costi e dei tempi di realizzazione della realta' italiana?
    Di sicuro gioca un ruolo fondamentale l'italiano malcostume di aumentare i costi dei lavori pubblici in corso d'opera. La cosa andrebbe vietata, o perlomeno rigorosamente vincolata all'accadimento di fenomeni eccezionali.
    Dopo di che', ci dobbiamo anche chiedere quali sono i costi associati ai ritardi dovuti all'ostinata resistenza di chi, opponendosi alla costruzione di tali infrastrutture, ottiene di ripetere n-volte gli studi di impatto ambientale, tavoli tecnici, ecc.
    Nel frattempo, giova ricordarlo, i tassi di interesse debitori dei finanziamenti chiesti per le opere cominciano a montare.
    Piu' il tempo passa e piu' aumenta la possibilita' di dover rimettere mano anche a lavori gia' conclusi, causa l'abbandono e l'incuria.

    Quindi, credo che siano diversi i fattori.

    E comunque, anche approcciando il problema in questo modo, la domanda che dobbiamo porci e':

    Visto che la societa' italiana ha questi problemi, cosa dobbiamo fare? Provare a migliorarla, magari denunciando sprechi e reati laddove vengono commessi, ma senza rinunciare allo sviluppo, o arrenderci e tornare all'eta' della pietra?

    Io credo che a questa domanda, prima che ad altre, si debba rispondere.

  19. #159
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Dunque, anch'io ero a favore della tav, fino a quando non ho partecipato a una serata col metereologo del "che tempo che fa" in una saletta gremita fino all'orlo.C'era gente dappertutto.E qui si parlava della tav italiana.
    sono rimasto sconvolto e ho comperato un libro (faccio pubblicità) "Le opere del cavaliere", che però a dispetto del titolo tirava "***** " a tutti gli schieramenti politici.Te lo consiglio.
    Si spiegava tutto il meccanismo con cui dopo tangentopoli, i politici hanno deciso che tutta la struttura si trasformasse in "privata" per evitare di essere arrestati per corruzione.
    Infatti se un dipendente pubblico prende soldi da un privato a titolo personale è perseguibile, mentre nell'ambito privato si configura come una prestazione.
    Eppoi tutta la struttura finanziaria dell'opera è fatta per prendere soldi senza nessuna garanzia di efficenza e brevità dei lavori, anzi piu' ritardano maggiore è il guadagno.Ti consiglio di leggerlo, perchè non mi va di spiegarlo tutto.
    E li' è spiegato quello che per te è un mistero.

    in sostanza vanno rifatte le leggi e abolite strutture costruite apposta per la corruzione.
    Ai politici di allora serviva solo il denaro, non l'utilità dell'opera o il progresso del paese.


    Gli oppositori delle opere, non centrano niente nella lievitazioni dei costi.

  20. #160
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Poi nella lievitazione dei costi aggiungi il fatto che ogni paesino in italia ha diritto di veto e ogni amministrazione ne ha approfittato per rifare scuole, edifici pubblici, parcheggi.....
    Stranamente con la tav i cavalcavia per il pericolo ghiaccio devono avere penenze ridotte e quindi se ne approfittato per rifarli tutti anche quelli sull'autostrada, poi non deve bloccare l'acqua per le coltivazioni, cosa che invece l'autostrada a fianco fa, quindi una miriade di passaggi, poi la riqualificazione acustica, poi la strada per la protezione civile che corre a fianco....
    Le gallerie costruite con cemento non armato poi abbatute e ricostruite con cemento armato perchè si erano dimenticati.
    Anche la modalità con cui vengono fatti i lavori, tutto assieme, più soldi si muovono contemporaneamente più si può giostrare il modo di farli sparire.
    Il ponte sullo stretto è la stessa cosa, un ecomostro che per il momento è costato già uno sproposito e continua a farlo senza aver ancora iniziato i lavori e nonostante si è già deciso che non verrà fatto

  21. RAD
Pagina 8 di 19 primaprima 12345678910111213141516171819 ultimoultimo

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •