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Discussione: Ecopass

  1. #1
    Super_Mod

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    Predefinito Ecopass



    Il Comune di Milano ha introdotto l'Ecopass per scoraggiare economicamente l'accesso in città delle vetture + inquinanti.

    Che ne pensate?

  2. #2

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    che chi ha i soldi può inquinare!
    Il mio sito:www.unmondodifferente.com Campagne, iniziative, notizie, comportamenti per avere un mondo piu pulito, risparmiare soldi ed evitare sprechi di energia.

  3. #3
    Seguace

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    Quella è una costante...

    Penso che sia sbagliato il concetto che passa che le euro 4 non inquinano, secondo me rimane un incentivo a cambiare auto più che a non prenderla, chi ha una (ci sono cascato anche io, avevo schritto macchina che inquina) chi ha una macchina più vecchia si fa due conti e se va a milano quasi tutti i giorni si cambia auto anche perchè chi si muove a milano con l'auto o non ha possibilità di usare il mezzo pubblico, oppure è fissato con l'auto e non sarà certo l'ecopass a redimerlo.

    Quindi io rivedrei le classi di pedaggio includendo tutti i mezzi (lasciando fuori i mezzi che veramente non inquinano) nel pedaggio scalando i prezzi in base alla categoria di inquinamento ma diminuendo il divario tra le classi.
    Di fatto aggiungerei una classe 0 per i soli mezzi veramente non inquinanti e poi a partire da 2 euro per la classe 1 a salti di un euro arrivando così ai 6 euro della classe 5 (diesel pre euro)

    Se i soldi che si ricavano servono a potenziare il mezzo pubblico (che con meno traffico diventa già automaticamente più competitivo anche in superfice) la cosa è buona, se finiscono persi nel nulla... almeno ci avremo guadagnato qualcosa in salute

  4. #4
    Super_Mod

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    Quote Originariamente inviata da unmondodifferente Visualizza il messaggio
    ..chi ha i soldi può inquinare!
    in effetti è la prima cosa a cui ho pensato anch'io.. non escludo che ci saranno privilegiati con accesso gratuito.. ma vorrei andare oltre.

    CHI non può proprio fare a meno di entrare in centro con la propria automobile? A chi daresti il lasciapassare? e chi vorresti scoraggiare?
    1) chi deve trasportare merce o attrezzatura? Per la ZTL i lavoratori devono dimostrare di aver clienti nella zona per potervi accedere.
    2) i residenti?
    3) ???

    OBIETTIVO: riduzione delle polveri sottili? rumore? traffico? risanare il bilancio comunale?

    MISURE EFFICACI? ecopass? ZTL? quale metodo per il rilascio dei permessi? targhe alterne? aumento prezzi del parcheggio? circolazione gratuita sugli automezzi pubblici?

  5. #5
    Amministratore

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    Ciao

    Butto li il mio pensiero. E' frutto di osservazioni e un po di studi nel merito.

    Pressochè tutte le fonti di denaro che i comuni o le amministrazioni varie prendono dal mondo auto privata devono sparire.
    Mi spiego. Ecopass (che di eco ha quasi nulla), parcheggi a pagamento, silos destinati al parcheggio di veicoli privati, ecc non dovrebbero semplicemente esistere ed essere aboliti.

    Se il sistema vive e cresce sulla vita e crescita dell'uso dell'auto privata NON si farà mai DAVVERO qualcosa per scoraggiarne l'uso.

    In una cittadina toscana dopo che l'amministrazione comunale ha predicato per anni sulla diminuzione del traffico mettendo, tra l'altro, pressochè tutti i parcheggi a pagamento, si è verificato davvero una diminuzione dei veicoli parcheggiati in centro... beh hanno subito cominciato a lamentarsi che gli introiti dei parcheggi erano inferiori al previsto! Loro ci contavano a livello economico non certo di traffico. Infatti dopo poco è nato un bel centro commerciale che ha riportato su le quotazioni dei parcheggi.

    E' un caso, ma emblematico, del sistema. Più soldi muove l'auto privata più pressioni si faranno per farla rimanere in vita e scoraggiare le vere alternative. Anche l'ecopass sottostà a questo criterio.

    Volete far circolare meno auto? Diminuite i soldi che muovono, diminuite le strade, aumentate la scomodità nell'uso del veicolo privato aumentando la comodità di mezzi pubblici, di mezzi condivisi, di mezzi ecologici quali le biciclette.
    E poi c'è molto altro...
    Butto solo una pietra.
    Roy
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    Essere realisti e fare l'impossibile

  6. #6
    Fede1975
    Ospite

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    Sono contrario alle tasse per l'ingresso in città dei veicoli.
    Già si paga il bollo e l'accisa sui carburanti, quindi ora mi sembra proprio si stia esagerando.
    Faccio un esempio: il comune di Firenze vuole mettere una tassa di ingresso di qualche Euro per circolare sul proprio territorio comunale ai non residenti in provincia di Firenze per scoraggiare l'utilizzo dell'auto.
    A me sembra soltanto una trovata intrisa di demagogia per far cassa sulla pelle delle decine di migliaia di persone che abitano fuori Firenze, ma ci lavorano e tutti i giorni devono recervisi per lavoro e per rimediare alla incapacità degli amministratori che per decenni non hanno fatto niente in tema di infrastrutture viarie (tant'è che i fiorentini utilizzano l'Autosole per spostarsi da una parte all'altra della città, invece della viabilità cittadina, intasando anche quella) e di mezzi pubblici di trasporto. In tutto il mondo sii costruiscono le metropolitane, a Firenze si fa la tranvia.
    Se invece di tirare fuori quest'ulteriore gabella, sviluppassero il trasporto pubblico, non sarebbe meglio?
    I poveri pendolari, che non hanno mezzi pubblici per raggiungere il loro posto di lavoro a Firenze, se entrerà in vigore questo nuovo balzello, oltre alle ore passate in fila, al costo della benzina e dell'autostrada, si dovranno sobbarcare il pedaggio per entrare in città. Col bel risultato che la metà dello stipendio se ne andrà soltanto per raggiungere il posto di lavoro e tornare a casa.
    Non penso che le persone si divertano a buttare via tempo e denaro per andare a lavorare in auto; lo fanno perché non c'è alternativa o l'alternativa comporta troppa perdita di tempo (dopo che uno ha lavorato otto ore al giorno, non può perderne due per andare al lavoro e altre due per tornare a casa). A riprova, nei posti ben serviti dai mezzi pubblici, le persone li usano in massa.
    Nota finale: questa trovata sulla tassa d'ingresso è a costo zero di consenso: infatti colpisce i non residenti, che quindi non votano alle elezioni comunali.

    Saluti.

    Federico

  7. #7
    Seguace

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    Togli le auto e vedrai che magicamente il trasporto pubblico diventa una bomba, che ci saranno gli spazi per realizzare le piste ciclabili in ogni strada e che l'aria diventerà più vivibile....


    Certo le auto muovono soldi, è per quello che invece che proporre di invetire l'extragettito nel tpl il governo ha deciso per uno sconto (meno delle briciole) sulla benzina.... E' un pò il gatto che si morde la coda, il trasporto pubblico costa, il trasporto privato paga...

    In questa ottica fare l'ecopass (anche se è fatto con il culo) paga e questo è necessario per poter poi pensare di potenziare il mezzo pubblico....

    Le rivolte popolari ci saranno comunque, se fai la ztl i commercianti e i residenti si rivoltano, se fai pagare l'ingresso si rivoltano tutti, se non fai niente tutti si lamentano dell'inquinamento e del traffico....
    Se fai il trasporto pubblico, come a Firenze si lamentano perchè è un treno di 30 metri in centro, da fastidio, le vibrazioni sconvolgono i monumeti, allora facciamo una metropolitana? Le vibrazioni ci sono lo stesso e anche i cedimenti per lo scavo... i cittadini hanno proposto dei minibus (quelli da 12 posti) elettrici, mi viene da pensare che o chi ha deciso per il tram da 30 metri è un'idiota e poteva metterne uno da 10 metri, oppure i cittadini non hanno pensato che di munibus ne servirebbero una flotta oltre che la maggiore larghezza necessaria ad un veicolo non vincolato...

    Di fatto bisogna confrontarsi con delle realtà consolidate, non con nuovi insediamenti, non si può pensare che strade costruite 100 anni fa possano contenere il traffico automobilistico e dare risposta ai parcheggi e di questo certo non si può accusare le amministrazioni quando voglino limitare il traffico perchè non hanno spauto adattarsi...

  8. #8
    Fede1975
    Ospite

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    Quote Originariamente inviata da scu Visualizza il messaggio
    Togli le auto e vedrai che magicamente il trasporto pubblico diventa una bomba, che ci saranno gli spazi per realizzare le piste ciclabili in ogni strada e che l'aria diventerà più vivibile....
    Non mi sembra che negli altri Pesi europei abbiano dovuto togliere le auto per fare i servizi pubblici efficienti.
    Sento sempre nei discorsi dei politici prendere a modello l'Europa per cose di scarsa importanza. Perché invece non prendono a modello l?europa per i servizi di trasporto pubblico e magari non vanno ad imparare come si fa una strada senza che dopo due giorni sia piena di buche?

    Quote Originariamente inviata da scu Visualizza il messaggio
    In questa ottica fare l'ecopass (anche se è fatto con il culo) paga e questo è necessario per poter poi pensare di potenziare il mezzo pubblico....
    Non c'è bisogno dell'ecopass per potenziare il trasporto pubblico. Anche in questo che vadano ad imparare dagli altri paesi europei.

    Quote Originariamente inviata da scu Visualizza il messaggio
    Se fai il trasporto pubblico, come a Firenze si lamentano perchè è un treno di 30 metri in centro, da fastidio, le vibrazioni sconvolgono i monumeti, allora facciamo una metropolitana?
    Chissà perché in tutto il mondo fanno le metropolitane ed a Firenze invece il tram. Delle due l'una: o sono i più ganzi e tutti gli altri scemi, o hanno una visione un pelino limitata.
    Sicuramente il tram sarà mille volte meglio dello schifo che c'è attualmente, ma sicuramente con la metropolitana sarebbe stato ancora meglio.

    Quote Originariamente inviata da scu Visualizza il messaggio
    Di fatto bisogna confrontarsi con delle realtà consolidate, non con nuovi insediamenti, non si può pensare che strade costruite 100 anni fa possano contenere il traffico automobilistico e dare risposta ai parcheggi e di questo certo non si può accusare le amministrazioni quando voglino limitare il traffico perchè non hanno spauto adattarsi...
    Eco, bravo. Dici bene.
    Il problema è che in una società civile, prima di realizzare insediamenti, tra le altre cose, si fanno degli studi sui flussi del traffico e sull'impatto che queste nuove costruzioni creeranno sulla viabilità e in base ai risultati di questi studi si decide se costruire, quanto costruire, dove costruire, come costruire e che interventi fare a livello di viabilità.
    In Italia niente di tutto questo. Si costruisce secondo altri criteri (e non aggiungo altro). Se poi le strade non ce la fanno a reggere il traffico prodotto dai nuovi insediamenti, pace. E se la gente protesta, viene il sindaco a spiegargli che si devono arrangiare, che il mondo cambia e si evolve, che c'è bisogno di crescere e che si devono dimenticare la vita da paesone di trent'anni fa (non sono battute, è successo davvero).

    Saluti.

    Federico

  9. RAD

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