SeperatorForum Energie Rinnovabili e AmbienteForum Energie Rinnovabili e Ambiente Contact UsAbout UsHome
EnergeticAmbiente.it Header Sep
Header Right
Nav Left Nav Seperator Nav Seperator Nav Seperator Nav Seperator Nav Seperator Nav Seperator Nav Seperator Nav Right
SOLARE EOLICO IDROELETTRICO BIOMASSE GEOTERMICO BIOGAS LEGGI FUSIONE FREDDA BioCARBURANTI altre ENERGIE ECOLOGIA MOBILITA'
EN. Controverse sez.COMMERCIALI UTILITA' CONFINI EVENTI VIDEO SUPPORTER SCAMBIOBANNER LOGHI EA


EnergeticAmbiente.it » MOBILITA' e MEZZI di Trasporto » Sistemi di MOBILITA' Eco-Logica » Mobility management e riorganizzazione Urbana » Sono stufo d’aspettare.

Mobility management e riorganizzazione Urbana La mobilità Eco-Logica: ridotta necessità di mobilità, spostamenti intermodali e organizzati

Rispondi
 
LinkBack Strumenti discussione Modalità visualizzazione
Vecchio 17-12-2008, 22:28   #1
Novizio
 
Data registrazione: Dec 2008
Località: Germany
Messaggi: 6
Invia un messaggio con Skype™ a Cristobal
Predefinito Sono stufo d’aspettare.

Sono stufo d’aspettare.

Nei prossimi anni saremo noi le vittime della guerra per il controllo del petrolio. Con il prezzo sempre piu elevato ed i mercati emergenti come la Cina e l’India, lo scontro tra le nazioni sembra innevitabile. Non solo sará una questione Politico-Economica ma anche una catastrofe ambientale globale.

Ma nei tempi piú scuri c’é speranza. Adesso possiamo sfruttare il movimento causato da ”Project Better Place” e convertire l’Italia in una nazione del futuro. Sono convinto che il veicolo del futuro é quello elettrico a batterie.

Io sono di quella generazione, ormai stufa d’aspettare leggi, incentivi ed catastrofi ambientali, che solo vede una maniera di vincere questa guerra contro il petrolio:

- Una azienda crea, espande e gestisce una infrastruttura in tutta Italia, ovvero una Rete di Ricarica Elettrica (RRE), per le batterie con energia rinnovabile solare, eolica ed idrica. Questa RRE, garantisce all’autista una autonomia totale e non solo d’un raggio di 150km. Lo scambio del pacco di batterie impiega meno tempo che quello di ”fare un pieno”.

- La persona privata compra un’auto elettrica, ma non compra le batterie. Queste vengono comperate, caricate e gestite dall’azienda. La persona paga solo i chilometri che ha fatto, ovvero l'energia scaricata dalla RRE nelle batterie dell’auto elettrica.

- L’aziende viene iniziata con diversi investitori e sponsors. Man mano che cresce, si finanzia se stessa con le entrate dalla energia venduta agli autisti.

L’idea esiste giá e sará portata avanti da Project Better Place in Israele, Danimarca, Hawaii e California.

Nonostante, la societá ci tratta come delle pecore e ci dice di stare calmi, di aspettare.
Ma io non sono una pecora e non riesco a stare calmo.
E sono stufo di aspettare...

Questo é un chiamato a tutte le persone interessate a sviluppare, insieme a me, un progetto del genere in Italia. Ci siete?

//Cristobal
Cristobal non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 18-12-2008, 07:18   #2
Seguace
 
Data registrazione: Sep 2008
Messaggi: 327
Predefinito

Adunata truppa!
dicci come
biker.twin non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 18-12-2008, 16:50   #3
Novizio
 
Data registrazione: Dec 2008
Località: Germany
Messaggi: 6
Invia un messaggio con Skype™ a Cristobal
Predefinito Come fare i primi passi...

Sono rimasto impresso.
Dopo 10 ore siamo giá in due ed abbiamo attirato l’interesse di 30 persone!

Dove iniziare:
Dobbiamo far vedere che l’idea funziona, mostrare un esempio. Per questo ci serve un progetto pilota. Quindi dobbiamo definirlo e presentarlo agli organi coinvolti.



I nostri partner devono essere:
- Una o varie regioni adequate ed interessate.
- Un fornitore di autovetture, (Fiat per essempio)
- Un fornitore di batterie, (Exide, Saft, ecc)
- Un partner con energia solare, Enel (Exergia)
- Persone adequate per valutare il progetto pilota
- Investitori privati ed imprese avranno la possibilita’ d’investire in un mercato di 36 milioni di autovetture di cui 16 milioni nel Nord d'Italia.

Come proseguere:

1. Definire il piano d’avanzamento, come ci spostiamo ed avanziamo?
a. Definire bene un progetto pilota, dal finanziamento al risoltato. Presentarlo bene ed avvere un obbiettivo chiaro che ci portá alla meta. Il progetto deve essere strutturato, riproducibile e scalabile.

b. Come crescere? Come comercializzare il progetto pilota d’una maniera strutturata. Che strategia da seguire? (Agressiva, ecc..)
2. Bisogna definire il progetto pilota da presentare agli organi coinvolti, ovvero:
a. Quale sará la regione o le regioni ottime per presentare il nostro progetto.
b. Chi costruirá le EV’s? (Offerte, tempistica ecc..)
c. Chi fornirá le batterie? (Offerte, tempistica ecc..)
d. Come soluzionare i problemi logistici? Meccanici?
e. Chi e perché ci deve sponsorizzare. Come li contattiamo? Tattiche, ecc...
f. Quando andare “Public”? Ad un’expo o altro evento importante.
g. Come comercializzarci? Fare una presentazione o parlare con persone chiavi. Pubblicitá ecc...
3. Dobbiamo fare un inventorio delle risorse che abbiamo senza grossi investimenti:
a. A chi conosciamo? Chi ci puo aiutare ad arrivare alla nostra meta?
b. Cosa sappiamo fare noi? Ingegneri, Architetti, Operai, Giornalisti ecc...
c. Quali utensili possiamo usare, che non ci costano? i Forum, Youtube, Facebook, Google, Laptop privati, Linux, Skype, Biblioteche, Associazioni, Statistiche, Internet etc...
Pensate all’impatto che puo avvere un movimento globale del genere. Il nostro sforzo fará scatenare un effetto irreversibile nel mondo automobilistico. Il solo fatto di far parte d’una missione cosi importante, é abbastanza per voler coinvolgersi.

Pero non posso farlo da solo, mi serve l’aiuto di tantissima gente. Mi daresti una mano anche tu?


//Cristobal
Cristobal non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 18-12-2008, 21:08   #4
Seguace
 
Data registrazione: Sep 2008
Messaggi: 327
Predefinito

Sicuramente hai le idee chiare. E questo è già qualcosa. Diciamo anche che ti piace partire alla grande.
Io ho alcune domande tecniche:
conosco il progetto better place, ma non capisco comesi pensa di fare per l'intercambiabilità delle batterie ossia: fornitore unico? dimensioni standard (unificate)? sistema di scambio sull'auto (immagino debba essere univoco per tutti i modelli)?
Cmq mi piacerebbe veder concretizzarsi il tutto e non vedo perchè non sperarci in maniera proattiva
biker.twin non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 18-12-2008, 23:39   #5
Novizio
 
Data registrazione: Dec 2008
Località: Germany
Messaggi: 6
Invia un messaggio con Skype™ a Cristobal
Predefinito “TIM autoMOBILE”

Le tue domande tecniche sono giustificate!
Ed é giusto quello che fa diventare il progetto interessante: Dobbiamo "scrivere" le risposte noi !

Ovviamente queste cose sono da discutere con la casa automotrice, ma vediamo una possibile soluzione: Le batterie vengono messe nello spazio tra il baule ed il sedile posteriore, ovviamente sacrificando una parte dello spazio del baule.

- Le dimensioni standard vengono scelte insieme alla Fiat ed il fornitore delle batterie. Una volta specificate quelle, si va a costruire un sistema d’aggancio meccanico. (Sono ingegniere meccanico e conosco un paio di ingengeri in pensione che ci darebbero una mano volentieri, per cui questo pezzo non lo vedo impossibile.) Ovviamente verrá tutto fatto dalla Fiat, pero noi dobbiamo fare i primi disegni che loro possano usare come base(il nostro ruolo sará consulenza).

Bisogna ricordare che l'azienda non costruisce auto, quello sa fare la Fiat 1.000 volte meglio di noi. Noi costruiamo infrastrutture, carichiamo le batterie e le scambiamo. Pensa ai telefonini. La TIM e la Wind non fanno telefonini, quelli gli fa la Nokia, la Samsung e l’Ericsson. Pero usano tutti la stessa SIM card, no? E le misure di questa sono unificate. Noi saremo la “TIM autoMOBILE”.

Le dimensioni delle batterie devono essere uguali. Vuol dire che una batteria in una Bravo ti portera meno km che in una Punto. Ossia una Punto é piú “economica” che una Bravo. Ma é sempre stato cosi, anche con la benzina.

Per lo scambio, con un sistema d’aggancio scelto dalla Fiat, fornitori di batterie e noi, dobbiamo iniziare a disegnare un “benzinaio”. Ho diversi amici architetti che ci possono aiutare ed ovviamente possono firmare progetti. Per lo stoccaggio delle batterie saremmo sotto terra, con una temperatura piu costante ed evitando il calore per poter caricare le batterie. Qui bisogna scegliere i posti con molta “cura”, nel senso: Vicino alla fonte rinnovabile(pannelli, mulini, ecc), vicino alla autostrada, ecc...

1. La mia domanda é, quale regione sarebbe piú disposta ad un progetto del genere?
Lombardia - Trentino Alto-Adige - Piemonte - Liguria - Lazio, altre ??

Cosa possiamo imparare dal progetto a Palermo 1989(?) con le 90 Fiat Elettra per non commetere gli stessi errori? Non dare EV ai politici? E con il progetto di 6 Fiat Elettra a Napoli il 2002 che dopo dovevano andare a Trento?

Anche se sembrano problemi enormi, dobbiamo risolverli. Dovremmo chiedere ai fornitori delle batterie cosa pensano loro e si possono darci dei preventivi per farci una idea.

2. Vorrei sapere se ci sono altre aziende che costruiscono batterie

Exide, Saft, Thundersky, A-123, altre ???


//Cristobal
Cristobal non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-12-2008, 00:09   #6
Pietra Miliare
 
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 1.589
Predefinito

Citazione:
Originariamente scritto da Cristobal Vedi messaggio
Le tue domande tecniche sono giustificate!
Ed é giusto quello che fa diventare il progetto interessante: Dobbiamo "scrivere" le risposte noi !

Ovviamente queste cose sono da discutere con la casa automotrice, ma vediamo una possibile soluzione: Le batterie vengono messe nello spazio tra il baule ed il sedile posteriore, ovviamente sacrificando una parte dello spazio del baule.

- Le dimensioni standard vengono scelte insieme alla Fiat ed il fornitore delle batterie. Una volta specificate quelle, si va a costruire un sistema d’aggancio meccanico. (Sono ingegniere meccanico e conosco un paio di ingengeri in pensione che ci darebbero una mano volentieri, per cui questo pezzo non lo vedo impossibile.) Ovviamente verrá tutto fatto dalla Fiat, pero noi dobbiamo fare i primi disegni che loro possano usare come base(il nostro ruolo sará consulenza).

Bisogna ricordare che l'azienda non costruisce auto, quello sa fare la Fiat 1.000 volte meglio di noi. Noi costruiamo infrastrutture, carichiamo le batterie e le scambiamo. Pensa ai telefonini. La TIM e la Wind non fanno telefonini, quelli gli fa la Nokia, la Samsung e l’Ericsson. Pero usano tutti la stessa SIM card, no? E le misure di questa sono unificate. Noi saremo la “TIM autoMOBILE”.

Le dimensioni delle batterie devono essere uguali. Vuol dire che una batteria in una Bravo ti portera meno km che in una Punto. Ossia una Punto é piú “economica” che una Bravo. Ma é sempre stato cosi, anche con la benzina.

Per lo scambio, con un sistema d’aggancio scelto dalla Fiat, fornitori di batterie e noi, dobbiamo iniziare a disegnare un “benzinaio”. Ho diversi amici architetti che ci possono aiutare ed ovviamente possono firmare progetti. Per lo stoccaggio delle batterie saremmo sotto terra, con una temperatura piu costante ed evitando il calore per poter caricare le batterie. Qui bisogna scegliere i posti con molta “cura”, nel senso: Vicino alla fonte rinnovabile(pannelli, mulini, ecc), vicino alla autostrada, ecc...

1. La mia domanda é, quale regione sarebbe piú disposta ad un progetto del genere?
Lombardia - Trentino Alto-Adige - Piemonte - Liguria - Lazio, altre ??

Cosa possiamo imparare dal progetto a Palermo 1989(?) con le 90 Fiat Elettra per non commetere gli stessi errori? Non dare EV ai politici? E con il progetto di 6 Fiat Elettra a Napoli il 2002 che dopo dovevano andare a Trento?

Anche se sembrano problemi enormi, dobbiamo risolverli. Dovremmo chiedere ai fornitori delle batterie cosa pensano loro e si possono darci dei preventivi per farci una idea.

2. Vorrei sapere se ci sono altre aziende che costruiscono batterie

Exide, Saft, Thundersky, A-123, altre ???


//Cristobal
per curiosità
il capitale iniziale chi lo mette?

ciao
primus71 non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-12-2008, 03:29   #7
Appassionato
 
L'avatar di RomeoII
 
Data registrazione: Jun 2008
Messaggi: 69
Predefinito

Fiat ha costruito circa 650 ato elettriche tra il 1998 ed il 2002, vendute prevalentemente ad enti pubblici a 45mil di vecchie lire, esclusi i contratti di manutenzione (check delle batterie ogni 1000 km) Il capitale chi lo ha messo?
__________________
Imagination is more important than knowledge
RomeoII non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-12-2008, 06:45   #8
Pietra Miliare
 
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 1.589
Predefinito

Citazione:
Originariamente scritto da RomeoII Vedi messaggio
Fiat ha costruito circa 650 ato elettriche tra il 1998 ed il 2002, vendute prevalentemente ad enti pubblici a 45mil di vecchie lire, esclusi i contratti di manutenzione (check delle batterie ogni 1000 km) Il capitale chi lo ha messo?
non lo so

chi lo ha messo?

ciao
primus71 non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-12-2008, 07:09   #9
Seguace
 
Data registrazione: Sep 2008
Messaggi: 327
Predefinito

Citazione:
Originariamente scritto da Cristobal Vedi messaggio
2. Vorrei sapere se ci sono altre aziende che costruiscono batterie
Exide, Saft, Thundersky, A-123, altre ???


//Cristobal
Zebra della Mes-Dea, con cui fiat sta collaborando (non so quanto direttamente)
biker.twin non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-12-2008, 07:29   #10
Appassionato
 
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 99
Predefinito

io comincerei a pensare a una città col suo hinterland piuùttosto che a una regione completa. diciamo Milano. si propone al comune uno stock di auto elettriche per il comune stesso e ci si impegna a dare distributori di energia ogni 15 Km. il comine poi deve incentivare fortemente l'acquisto da parte dei privati di altre auto. si dovrebbe fare un'indagine di mercato e vedere quale è la città più sensibile e disponibile all'auto elettrica, sia come amministrazione che come popolazione.


io partirei da un'indagine di mercato, per vedere se i tempi sono maturi per intraprendere un'investimento del genere. non c'è dubbio che bisogna guadagnare da tutto questo lavoro, altrimenti l'azenda non ha futuro.
amos_trooper non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-12-2008, 09:21   #11
Seguace
 
Data registrazione: Sep 2008
Messaggi: 327
Predefinito

ma qual'è il contributo di Shai Agassi in tutto questo?
biker.twin non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-12-2008, 09:34   #12
Novizio
 
Data registrazione: Dec 2008
Località: Germany
Messaggi: 6
Invia un messaggio con Skype™ a Cristobal
Predefinito

@primus71: Il finanzamento viene da venture capitalists ed angel investors. Se l'idea é promettente e genera capitale, il finanzamento si trova.

@Romeo2: Non vorrei dire una cazzata pero nel caso Palermo: Lo stato=noi ?!

@biker.twin: Grazie!

@amos_trooper: Condivido il tuo punto di vista. Milano é ottima perche é relativamente “piatta”, geograficamente. Ed hai ragione: Un’indagine di mercato sarebbe da fare. La tabella 19.8 ci mostra che Lombardia é la regione che domina l’iscrizione di veicoli nuovi di fabbrica, seguita dal Lazio...

Tavola 19.8 - Iscrizioni al Pubblico registro automobilistico di veicoli nuovi di fabbrica per categoria e regione - Anno 2007 - ISTAT (vedere l'allegato)

Quindi i parametri da avvere nell'indagine fino ad adesso sono:
-Amministrazione
-Popolazione
-Geografia
-Qtá d’acquisto auto nuove di fabbrica

Altri potrebbero essere:
-Qtá d’impianti di fonti rinnovabili >50kW ??
-Interesse dai cittadini per acquistare un’EV. Ragioni? economiche/ambiente

Altri parametri che potrebbero essere interessanti??

//Cristobal
File allegati
Tipo file: pdf Iscrizioni autovetture.pdf (34,9 KB, 6 visite)
Cristobal non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-12-2008, 12:21   #13
Appassionato
 
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 99
Predefinito

quindi la sinergia per trovare il posto giusto deve essere:
una zona fornita da energia rinnovaile
un'amministrazione disposta a supportare il progetto (quindi io punterei su una città molto inquinata)
la morfologia del territorio non "avversa"
popolazione sensibile
amos_trooper non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-12-2008, 12:27   #14
Amministratore
 
L'avatar di gattmes
 
Data registrazione: Dec 2003
Località: Orbita geostazionaria (sufficientemente lontana...)
Messaggi: 4.636
Predefinito

Tutti questi elementi in sinergia.. come.. dei buoni fratelli.....
io ci metterei anche delle sorelle, che non guasta... almeno 7....
__________________

Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.

Consultate e rispettate il regolamento! (link)

Nucleare a fissione: siete a FAVORE o CONTRO?
CONTRO: scegliete di utilizzare energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili e certificata RECS (link). Si può fare cambiando contratto e/o fornitore di energia elettrica. Volerlo dipende solo da.. Voi!
A favore: potete proseguire con l'attuale contratto/fornitore e/o evitare di optare per le "rinnovabili"...
gattmes non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-12-2008, 12:43   #15
Seguace
 
Data registrazione: Sep 2008
Messaggi: 327
Predefinito

Citazione:
Originariamente scritto da gattmes Vedi messaggio
Tutti questi elementi in sinergia.. come.. dei buoni fratelli.....
io ci metterei anche delle sorelle, che non guasta... almeno 7....
sicuramente il sindaco di milano dovrà discutere con le sorelle o meglio con il fratello!
biker.twin non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 19-12-2008, 20:04   #16
Pietra Miliare
 
Data registrazione: Oct 2008
Messaggi: 1.589
Predefinito

Citazione:
Originariamente scritto da Cristobal Vedi messaggio
@primus71: Il finanzamento viene da venture capitalists ed angel investors. Se l'idea é promettente e genera capitale, il finanzamento si trova.


//Cristobal
scusami tanto ma fammi capire:
ma tu vorresti convincere la fiat a produrre auto elettriche, le regioni a promuovere il loro acquisto e tu creare una società che ne gestisce le ricariche in tutta italia?

secondo me manco se si mettono insieme marchionne berlusconi e moratti ce la fanno.

ciao ciao
primus71 non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 20-12-2008, 00:14   #17
Moderatore
 
L'avatar di Spuzzete
 
Data registrazione: Dec 2004
Località: Italia e Australia
Messaggi: 612
Predefinito

Io sono un po' spaventato da questo "Better Place", il nome mi sembra un po' inquietante, è una società privata che stringe coi governi di mezzo mondo e una casa autonobilistica (Renault) per cambiare il modo in cui la gente si muove (= anche il modo in cui gestisce/usa l'energia) bypassando il consenso del popolo (cosa tipica peraltro in Italia).
Mi sembra una sorta di monopolio, e mi ricorda per certi versi il film "the matrix" .

Ciao,

Jac
__________________
Regolamento di questo forum!
"Everybody is different"
"You know: you never know!"
http://www.jakontheroad.com/dblog
IELTS overall band score: 7.5
Spuzzete non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 20-12-2008, 09:53   #18
Seguace
 
L'avatar di UnioneFaLaForza
 
Data registrazione: Jul 2008
Messaggi: 444
Predefinito

Dopo una piccola pausa di riflessione (hehe) torno a scrivere, noto molte idee e ben confuse...
UnioneFaLaForza non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 20-12-2008, 17:33   #19
Seguace
 
Data registrazione: Sep 2008
Messaggi: 327
Predefinito

Citazione:
Originariamente scritto da Spuzzete Vedi messaggio
Io sono un po' spaventato da questo "Better Place", il nome mi sembra un po' inquietante, è una società privata che stringe coi governi di mezzo mondo e una casa autonobilistica (Renault) per cambiare il modo in cui la gente si muove (= anche il modo in cui gestisce/usa l'energia) bypassando il consenso del popolo (cosa tipica peraltro in Italia).
Mi sembra una sorta di monopolio, e mi ricorda per certi versi il film "the matrix" .

Ciao,

Jac
beh, l'ideatore Agassi èun miliardario e credo che abbi tutto l'interesse a rimenerci...molte multinazionali o comunque molti brand si fanno pubicità gratuita con forum come questi ed altri. Il passa parola o l'effetto domino è uno strumento che stà tornando di moda fa i pubblicitari sfruttando proprio la piazza o meglio i forum.
Per quanto riguarda le case automobilistiche, già si stanno muovendo con progettini elettrici, ma nondimentichiamo che chi fa auto fa anche motori e sono un po ostici a chiudere gli stabilimenti powertrain, almeno per un fatto di esuberi certo, le applicazioni offroad come trasporto pesante e cruiser sono ancora saldi sui mci.
Certamente acquistare un auto elettrica snza l'onere delle batterie la rende molto più competitiva.
biker.twin non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 20-12-2008, 23:11   #20
Moderatore
 
L'avatar di Spuzzete
 
Data registrazione: Dec 2004
Località: Italia e Australia
Messaggi: 612
Predefinito

Citazione:
Originariamente scritto da biker.twin Vedi messaggio
beh, l'ideatore Agassi èun miliardario e credo che abbi tutto l'interesse a rimenerci...molte multinazionali o comunque molti brand si fanno pubicità gratuita con forum come questi ed altri. Il passa parola o l'effetto domino è uno strumento che stà tornando di moda fa i pubblicitari sfruttando proprio la piazza o meglio i forum.
Per quanto riguarda le case automobilistiche, già si stanno muovendo con progettini elettrici, ma nondimentichiamo che chi fa auto fa anche motori e sono un po ostici a chiudere gli stabilimenti powertrain, almeno per un fatto di esuberi certo, le applicazioni offroad come trasporto pesante e cruiser sono ancora saldi sui mci.
Certamente acquistare un auto elettrica snza l'onere delle batterie la rende molto più competitiva.

la verità è che l'industria automobilistica è in forte crisi, allarmante è il fatto che la Opel sta per essere comprata da un'azienda che produce pannelli solari (vedi ultima newsletter del forum). Un altro articolo qui http://www.nytimes.com/2008/12/16/bu...XFTvs5Ntq2m5/g in inglese.

Mi domando che interessi (soldi, contratti per industrie, vattelapesca) abbiano i governi delle nazioni che hanno aderito a "better place" ad aderire a quell'idea.
La mia paura è che ci ritroveremo, come ora, ad avere auto che ad esempio potranno percorrere xxx km con una ricarica nei musei, mentre noi terrestri continueremo ad usare auto che con la stessa ricarica ne percorrono meno della metà.
Per non parlare del prezzo della ricarica che verrà "imposto", i "tagliandi" , gli "aggiornamenti software" (mhh..guardatevi un po' il post del vectrix.).etc...

Spero di aver espresso chiaramente il concetto, e spero anche che non si avveri quanto ho scritto sopra

Ciao

Jac
__________________
Regolamento di questo forum!
"Everybody is different"
"You know: you never know!"
http://www.jakontheroad.com/dblog
IELTS overall band score: 7.5
Spuzzete non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 21-12-2008, 13:29   #21
Seguace
 
L'avatar di UnioneFaLaForza
 
Data registrazione: Jul 2008
Messaggi: 444
Predefinito

Spuzzete tranquillo, nessun governo (nemmeno la nostra amata repubblica delle banane) puo imporre a nessun cittadino di acquistare queste auto, il mercato dell'auto elettrica restera libero come lo è ora per le auto tradizionali. Dal mio punto di vista, con l'autonomia che hanno attualmente le batterie questa idea è molto interessante per i lunghi tragitti, anche se saranno sempre meno con il continuo sviluppo di aerei e treni ad alta velocità. Nella vita quotidiana un'auto con un'autonomia di 200/250 km credo che sia piu che sufficiente....
UnioneFaLaForza non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 22-12-2008, 08:35   #22
Amministratore
 
L'avatar di gattmes
 
Data registrazione: Dec 2003
Località: Orbita geostazionaria (sufficientemente lontana...)
Messaggi: 4.636
Predefinito

Citazione:
Originariamente scritto da UnioneFaLaForza
.. tranquillo, nessun governo [taglio].. puo imporre a nessun cittadino di acquistare queste auto
Tu credi? Quante auto ibride vengono comprate in Italia... oppure auto Flex?...Ah.. già per queste "mancano" i distributori...... ma di quelli di benzina ce ne sono a iosa.... non si è ancora capito che queste funzionano anche con la benzina e nello stesso identico modo delle equivalenti monocombustibile?
Prova a tirar fuori i dati di Cmax, Focus, Volvo e Saab varie in versione benzina vendute.. e delle quali esiste la "flex"... tu come la chiami questa..."libertà di vedute"?
__________________

Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.

Consultate e rispettate il regolamento! (link)

Nucleare a fissione: siete a FAVORE o CONTRO?
CONTRO: scegliete di utilizzare energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili e certificata RECS (link). Si può fare cambiando contratto e/o fornitore di energia elettrica. Volerlo dipende solo da.. Voi!
A favore: potete proseguire con l'attuale contratto/fornitore e/o evitare di optare per le "rinnovabili"...
gattmes non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 22-12-2008, 13:58   #23
Seguace
 
Data registrazione: Sep 2008
Messaggi: 327
Predefinito

I governi controllano una nazione, le multinazionali tutto il resto
biker.twin non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 22-12-2008, 17:19   #24
Seguace
 
L'avatar di UnioneFaLaForza
 
Data registrazione: Jul 2008
Messaggi: 444
Predefinito

Ricordatevi sempre che l'economia siamo noi...se noi boicottiamo quello che non ci va bene le multinazionali si attaccano a questo c....o ...(scusate la volgarita)...i problemi sono molteplici, le cose girano cosi perche il popolo è stupido (90%) quando "l'isola" fa 8 milioni di spettatori cosa vuoi pretendere????...che capiscono le differenze tra una benzina e un flex?????????????????????????
UnioneFaLaForza non è in linea   Rispondi citando
Vecchio 23-12-2008, 10:44   #25
Amministratore
 
L'avatar di gattmes
 
Data registrazione: Dec 2003
Località: Orbita geostazionaria (sufficientemente lontana...)
Messaggi: 4.636
Predefinito

ah bene...allora una domanda: tu che veicoli hai? (marca, modello , descrizione, ecc.)
__________________

Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.

Consultate e rispettate il regolamento! (link)

Nucleare a fissione: siete a FAVORE o CONTRO?
CONTRO: scegliete di utilizzare energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili e certificata RECS (link). Si può fare cambiando contratto e/o fornitore di energia elettrica. Volerlo dipende solo da.. Voi!
A favore: potete proseguire con l'attuale contratto/fornitore e/o evitare di optare per le "rinnovabili"...
gattmes non è in linea   Rispondi citando
Rispondi

Strumenti discussione
Modalità visualizzazione

Regole di scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi inviare risposte
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivo/e
Faccine sono Attivo/e
Il codice [IMG] è Attivo/e
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivo/e
Pingbacks are Attivo/e
Refbacks are Attivo/e


Discussioni simili
Discussione Autore della discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
sono uno di voi !!! sechi58 Fotovoltaico 2 05-11-2007 22:22
SONO NUOVO ortore Termico 3 08-10-2007 09:40
moduli fotovoltaici, ma quali sono buoni, e quanto sono buoni Fotovoltaico 5 16-05-2006 10:21
Sono titubante mother L.E.N.R. (Trasmutazioni Bassa Energia) 0 17-08-2005 14:53
SONO NUOVO Speciale M.E.G. 21 24-05-2004 21:24


Siamo in classifica su:
Photovoltaic, Solar Energy - European Top 100 Solar
Energyleague.com
Macrolibrarsi.it presenta la nuova collana Il Filo Verde di Arianna



Tutti gli orari sono GMT +1. Adesso sono le 12:34.
Powered by vBulletin® Version 3.8.2
Copyright ©2000 - 2010, Jelsoft Enterprises Ltd.
Search Engine Friendly URLs by vBSEO 3.3.2 ©2009, Crawlability, Inc.
Traduzione in Italiano: P2psin.it & Cionfs.it
Ad Management by RedTyger
Skin Purchased from CompletevB

Bottom LeftBottom Right