A3 SA-RC. Parola di chi ci percorre sopra non meno di 50.000 Km /anno...na strada vicinale altro che! Il traffico?...dipende dal tratto (tutta è lunga diverse centinai di km)...in ogni caso, obiettivamente, ci stano lavorando...alcuni nuovi tratti sono stati già aperti...e devo dire la differenza è enorme...sopratutto in termini di sicurezza (è spuntata nientedimeno la corsia di emergenza!...e pendenze e raggio di curvatura sono finalmente meno simili alle strade del rally di Montecarlo).<br>Certo alcuni tratti sono stati posti sotto sequestro dalla magistratura..a quanto pare per irregolarità negli appalti e sull'esecuzione dei lavori..per cui l'ANAS c'ha messo un bel limite di 80km/h..(fino a qualche mese fa era di 60 km/h!!!)..dato che non può eseguire lavori di manutenzione ordinaria..ma il cittadino automobilissta ci può passare sopra..e si becca le foto dell'autovelox che ovvimente la polizia stradale ti piazza proprio in quel tratto li..e sennò che piacere c'è eh!..ma questo è un costume tutto italico....<br><br>Detto questo io scrivo senza alcun <i>preconcetto ideologico</i> sul ponte...anzi in linea di principio sarebbe davvero una bella sfida tecnologica realizzarlo.<br>Le opere infrastrutturali sono evidentemente necessarie allo sviluppo di un territorio..di una regione..della nazione, oltre al fatto che creano situazioni di incremento occupazionale di medio periodo connesse direttamente alla realizzazione.<br><br>In merito a chi caccia il <i>dinero</i>:<br>Il PFI beh..ottimo!...Se qualcuno si fa i suoi conti ed è convinto che ne valga la pena..si faccia il ponte!<br>Se i soldi deve metterli lo stato...un attimo...analizziamo per benino il tessuto produttivo (compreso il turismo ovviamente) di quei territori..di cosa c'è bisogno principalmente li? non certo del ponte...cioè non è la priorità!<br><br>Un cosa che sembra banale..ma no lo è assolutamente...avete idea di quale sia la frequenza di interruzione della fornitura en. elettrica nella rete di M.T. in Sicilia?<br>Media di 2.4 al giorno...e dato che in Sicily..oltre ai mandarini, le arance, i carretti tipici, le spiagge, il barocco di Noto, i pomodorini pachino e il Commissario Montalbano...ci stanno anche delle belle industriette che lavorano h24 ( proprio come al nord eh! con tre turni di lavoro...gli operai con le tute e i DPI...il sindacato...ecc...e credetemi non sono poche) sarebbe una bella boccata di ossigeno poter lavorare in condizioni più decenti.<br>Abbiamo calcolato (quando lavoravo in un industria siciliana) che solo questo fenomeno aveva, per quell'azienda, un'incidenza sul costo unitario di produzione del 12%!!!<br>In questo caso lo Stato deve intervenire...dato che chi dovrebbe ti risponde...ehhh non siete massa critica..non investiremo mai un quattrino nel potenziamento delle linee (sentito con i miei padiglioni auricolari).<br><br>Ergo...se i privati lo vogliono fare sto ponte...prego avanti c'è posto!<br><br>


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