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  1. #26
    viky69
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    A3 SA-RC. Parola di chi ci percorre sopra non meno di 50.000 Km /anno...na strada vicinale altro che&#33; Il traffico?...dipende dal tratto (tutta è lunga diverse centinai di km)...in ogni caso, obiettivamente, ci stano lavorando...alcuni nuovi tratti sono stati gi&agrave; aperti...e devo dire la differenza è enorme...sopratutto in termini di sicurezza (è spuntata nientedimeno la corsia di emergenza&#33;...e pendenze e raggio di curvatura sono finalmente meno simili alle strade del rally di Montecarlo).<br>Certo alcuni tratti sono stati posti sotto sequestro dalla magistratura..a quanto pare per irregolarit&agrave; negli appalti e sull&#39;esecuzione dei lavori..per cui l&#39;ANAS c&#39;ha messo un bel limite di 80km/h..(fino a qualche mese fa era di 60 km/h&#33;&#33;&#33;)..dato che non può eseguire lavori di manutenzione ordinaria..ma il cittadino automobilissta ci può passare sopra..e si becca le foto dell&#39;autovelox che ovvimente la polizia stradale ti piazza proprio in quel tratto li..e sennò che piacere c&#39;è eh&#33;..ma questo è un costume tutto italico....<br><br>Detto questo io scrivo senza alcun <i>preconcetto ideologico</i> sul ponte...anzi in linea di principio sarebbe davvero una bella sfida tecnologica realizzarlo.<br>Le opere infrastrutturali sono evidentemente necessarie allo sviluppo di un territorio..di una regione..della nazione, oltre al fatto che creano situazioni di incremento occupazionale di medio periodo connesse direttamente alla realizzazione.<br><br>In merito a chi caccia il <i>dinero</i>:<br>Il PFI beh..ottimo&#33;...Se qualcuno si fa i suoi conti ed è convinto che ne valga la pena..si faccia il ponte&#33;<br>Se i soldi deve metterli lo stato...un attimo...analizziamo per benino il tessuto produttivo (compreso il turismo ovviamente) di quei territori..di cosa c&#39;è bisogno principalmente li? non certo del ponte...cioè non è la priorit&agrave;&#33;<br><br>Un cosa che sembra banale..ma no lo è assolutamente...avete idea di quale sia la frequenza di interruzione della fornitura en. elettrica nella rete di M.T. in Sicilia?<br>Media di 2.4 al giorno...e dato che in Sicily..oltre ai mandarini, le arance, i carretti tipici, le spiagge, il barocco di Noto, i pomodorini pachino e il Commissario Montalbano...ci stanno anche delle belle industriette che lavorano h24 ( proprio come al nord eh&#33; con tre turni di lavoro...gli operai con le tute e i DPI...il sindacato...ecc...e credetemi non sono poche) sarebbe una bella boccata di ossigeno poter lavorare in condizioni più decenti.<br>Abbiamo calcolato (quando lavoravo in un industria siciliana) che solo questo fenomeno aveva, per quell&#39;azienda, un&#39;incidenza sul costo unitario di produzione del 12%&#33;&#33;&#33;<br>In questo caso lo Stato deve intervenire...dato che chi dovrebbe ti risponde...ehhh non siete massa critica..non investiremo mai un quattrino nel potenziamento delle linee (sentito con i miei padiglioni auricolari).<br><br>Ergo...se i privati lo vogliono fare sto ponte...prego avanti c&#39;è posto&#33;<br><br>

  2. #27
    scu
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    stamattina leggo che c&#39;è stata una netta opposizione allo scioglimento della societ&agrave; stretto di messina sebbene costi fior fior di soldi inutilmente e sia stato deciso di accantonare il progetto....<br>Forse la riprova che l&#39;importante non è il ponte ma l&#39;indotto che crea gi&agrave; solo l&#39;idea della possibilit&agrave; di costruirlo?

  3. #28
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    A proposito delle polemiche sul fatto che prima di fare il ponte, occorre sistemare la Salerno - Reggio Calabria e fare le autostrade in Sicilia, un giorno vorrei che qualcuno mi spiegasse perché dalle mie parti i nuovi tratti autostradali li finanziano con gli introiti dei pedaggi, al sud, con i soldi di tutti gli italiani.<br>Saluti.<br>Federico

  4. #29
    viky69
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    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (Fede1975 @ 26/10/2007, 15:41)</div><div id="quote" align="left">A proposito delle polemiche sul fatto che prima di fare il ponte, occorre sistemare la Salerno - Reggio Calabria e fare le autostrade in Sicilia, un giorno vorrei che qualcuno mi spiegasse perché dalle mie parti i nuovi tratti autostradali li finanziano con gli introiti dei pedaggi, al sud, con i soldi di tutti gli italiani.<br>Saluti.<br>Federico</div></div><br>Per tua conoscenza l&#39;autostrada Palermo - Messina e la Messina-Catania si pagano.<br>In ogni caso gli introiti servono sopratutto per la gestione delle tratte autostradali (manutenzione asfalto, siepi, guard rail, opere i c.a.).<br>

  5. #30
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    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (viky69 @ 26/10/2007, 15:54)</div><div id="quote" align="left">Per tua conoscenza l&#39;autostrada Palermo - Messina e la Messina-Catania si pagano.<br>In ogni caso gli introiti servono sopratutto per la gestione delle tratte autostradali (manutenzione asfalto, siepi, guard rail, opere i c.a.).</div></div><br>E&#39; vero, ma sono l&#39;eccezione.<br>La variante di valico è finanziata (parzialmente) con gli introiti dei pedaggi; il completamento della A12 tra Rosignano Marittimo e Civitavecchia sar&agrave; finanziato trasformando in autostrada il tratto di Aurelia (ora gratuita) tra Rosignano e Grosseto; gli adeguamenti alla FI-PI-LI e alla Firenze-Siena saranno fatte istituendo i pedaggi. Proprio non riesco a capire perché la Salerno - Reggio Calabria vada ammodernata a spese del contribuente.<br><br>Saluti.<br>Federico

  6. #31
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    Sar&agrave; difficile da digerire, ma è previsto che anche quell&#39;autostrada, una volta completamente ultimata, verr&agrave; data in gestione a una societ&agrave; privata che avr&agrave; vinto la gara con la sua offerta che, molto probabilmente, preveder&agrave; un pedaggio.<br><br>

  7. #32
    scu
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    soprattutto bisognerebbe capire perchè quell&#39;autostrada è un pozzo senza fondo, soldi su soldi e pare sia sempre uno schifo, i lavori procedono a rilento...

  8. #33
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    Allora.<br><br><br>Non voglio fare propaganda, ma credo che sia necessario che leggiate <a href="http://www.antoniodipietro.it/" target="_blank">http://www.antoniodipietro.it/</a> . Sono spiegate le motivazioni e cosa si far&agrave; con i soldi gi&agrave; spesi.<br><br>Il progetto del ponte era una buffonata. Chi ha organizzato tale impresa ( previti ) ha fatto un contratto con condizioni assolutamente sfavorevoli per lo stato ( i soldi li mettevamo noi, i solid del pedaggio li prendeva l&#39;impregilo ). I finanziamenti europei NON coprono l&#39;intera cifra, e sono soldi nostri, non è che vengono regalati&#33;

  9. #34
    fullaren
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    al di l&agrave; di tutte le considerazioni fatte finora,<br> quello che secondo me è fondamentale è che si vuoleva costruire (chiss&agrave; se con un cambio di governo torneranno alla carica&#33;) un opera colossale con un dispendio immenso di soldi in uno dei punti più critici del mediterraneo: la zona di scontro fra la placcha africana e quella europea.<br><br>i giapponesi con tutta la loro super tecnologia antisismica fanno ogni volta i conti con ponti che non dovrebbero crollare e invece vanno giù&#33;&#33;(vedi kobe 1995)<br>purtroppo noi uomini siamo così presuntuosi da ritenerci bravi a imbrigliare le forze della natura..poi quando succedono i disastri piangiamo lacrime di coccodrillo.<br><br>io non metto in dubbio la validit&agrave; degli studi ingegneristici sulla resistenza del ponte sospeso più lungo del mondo<br><br>però qualsiasi progetto per quanto ottimo si deve basare su delle stime (ad esempio può reggere a sismi di magnitudo 7.1) ma chi ci dice che esse siano affidabili al 100%? nessuno<br>se le forze in gioco sono così grandi ( vedi il link:www.scienzaonline.com/geologia/dinamica-terremoti.html)<br>chi può prevedere se fra 50anni si verifichi un terremoto di magnitudo 8.0? nessuno<br>tutto si basa su stime : ci sono buone probabilit&agrave; che ciò non accada ma non la sicurezza&#33;&#33; la scienza stessa si basa su probabilit&agrave; e non su certezze.<br><br>salute a tutti<br>

  10. #35
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    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (fullaren @ 28/10/2007, 08:27)</div><div id="quote" align="left">al di l&agrave; di tutte le considerazioni fatte finora,<br> quello che secondo me è fondamentale è che si vuoleva costruire (chiss&agrave; se con un cambio di governo torneranno alla carica&#33;) un opera colossale con un dispendio immenso di soldi in uno dei punti più critici del mediterraneo: la zona di scontro fra la placcha africana e quella europea.<br><br>i giapponesi con tutta la loro super tecnologia antisismica fanno ogni volta i conti con ponti che non dovrebbero crollare e invece vanno giù&#33;&#33;(vedi kobe 1995)<br>purtroppo noi uomini siamo così presuntuosi da ritenerci bravi a imbrigliare le forze della natura..poi quando succedono i disastri piangiamo lacrime di coccodrillo.<br><br>io non metto in dubbio la validit&agrave; degli studi ingegneristici sulla resistenza del ponte sospeso più lungo del mondo<br><br>però qualsiasi progetto per quanto ottimo si deve basare su delle stime (ad esempio può reggere a sismi di magnitudo 7.1) ma chi ci dice che esse siano affidabili al 100%? nessuno<br>se le forze in gioco sono così grandi ( vedi il link:www.scienzaonline.com/geologia/dinamica-terremoti.html)<br>chi può prevedere se fra 50anni si verifichi un terremoto di magnitudo 8.0? nessuno<br>tutto si basa su stime : ci sono buone probabilit&agrave; che ciò non accada ma non la sicurezza&#33;&#33; la scienza stessa si basa su probabilit&agrave; e non su certezze.<br><br>salute a tutti</div></div><br>Hai qualche problema con il concetto di scienza.. senza offesa ovviamente.<br>

  11. #36
    fullaren
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    Schrödinger..senza offesa sai ma per ironia del caso ti sei scelto il nickname proprio giusto<br>infatti questo scienziato è famoso per il suo contributo alla fisica quantistica, in particolare l&#39;Equazione di Schrödinger, per la quale vinse il Premio Nobel nel 1933.<br>si rappresentano le particelle attraverso le così dette funzioni d&#39;onda, in particolare la <b>probabilit&agrave;</b> di trovare la particella in un determinato spazio e con una certa energia<br><br>cmq getta le basi della <u>fisica moderna</u> grazie anche a Heisenberg ,Albert Einstein e altri ..<br>differenziandosi così dalla fisica classica (newtoniana) che prevedeva <u>certezze</u> assolute in cambio della relativit&agrave; e della probabilit&agrave;<br><br>l&#39;ingegneria civile prende in considerazione tutte le forze in gioco e tira fuori un progetto sicuramente valido..per i presupposti considerati però&#33;&#33;<br>mi spiego meglio facendo un esempio banale: mettiamo di costruire un solaio con travi in ferro che possono reggere diciamo 6 quintali per metro quadro, se sul solaio gravano 10 quintali per metro quasi sicuramente il solaio crolla.<br>allora quello che cercavo di dire nel mio precedente intervento è che il ponte sullo stretto di messina purtroppo si troverebbe in un punto della crosta terrestre dove si possono con la scienza attuale (chiedete a qualsiasi geologo degno del suo titolo di studio)<b> soltanto fare ipotesi</b> di ciò che può essere scatenato in termini di energia in un tempo più o meno lungo.<br>non si tratta di una semplice faglia ma di un insieme di faglie attive alcune difficilmente osservabili. e cmq la geologia moderna ricorre sempre nella previsione dei terremoti a modelli più o meno probabilistici(poissoniani)<br><br>quindi mi dispiace disilludere qualcuno ma torno a ribadire che la scienza moderna si basa ormai da tempo sulla probabilit&agrave; e la statistica..<br><br>ciao <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/1908abfc00dd16301fbab54bb21bca92.gif" alt=";)">

  12. #37
    scu
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    ma tutto questo super discorso cosa centra con l&#39;argomento della sezione???<br>Riguarder&agrave; anche mobilit&agrave; e traffico, ma si st&agrave; parlando di tutto forchè dell&#39;inquinamento...

  13. #38
    nll
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    Non credo si sia fuori tema, in quanto la discussione continua sulle implicazioni della realizzazione o meno del ponte sullo stretto di Messina.<br><br>Logicamente qualunque realizzazione, anche direttamente legata alla salvaguardia ambientale, riveste aspetti economici, politici (lasciamo perdere quelli partitici, per ora) e tecnici, l&#39;importante è che non si scivoli fuori tema seguendo il filo di parole.

  14. #39
    scu
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    non mi pare che si siano analizzati molto i possibili risvolti a livello di inquinamento della costruzione del ponte.<br>che tipo di traffico promuove? quello privato? oppure si pensa che proporzionalmente promuover&agrave; meglio il trasporto pubblico?<br>quanto imapatta a livello ambientale il ponte?<br>toglier&agrave; gente che fa il viaggio nord-sud in aereo a favore di un viaggio in treno?<br>a parit&agrave; di gente e merci trasportate è più inquinante un viaggio in traghetto o uno sul ponte (limitatamente al piccolo tragitto) chi si spostava con il traghetto poi prender&agrave; il treno o l&#39;auto? e le merci?<br><br>a me viene un dubbio, sul piano ambientale è solamente peggiorativo...<br>grande impatto ambientale oltre che estetico, aumento del trasporto privato, poche possibilit&agrave; di ulteriore sviluppo del trasporto pubblico...

  15. #40
    Seguace
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    <div align="center"><div class="quote_top" align="left"><b>CITAZIONE</b> (fullaren @ 28/10/2007, 22:04)</div><div id="quote" align="left">Schrödinger..senza offesa sai ma per ironia del caso ti sei scelto il nickname proprio giusto<br>infatti questo scienziato è famoso per il suo contributo alla fisica quantistica, in particolare l&#39;Equazione di Schrödinger, per la quale vinse il Premio Nobel nel 1933.<br>si rappresentano le particelle attraverso le così dette funzioni d&#39;onda, in particolare la <b>probabilit&agrave;</b> di trovare la particella in un determinato spazio e con una certa energia<br><br>cmq getta le basi della <u>fisica moderna</u> grazie anche a Heisenberg ,Albert Einstein e altri ..<br>differenziandosi così dalla fisica classica (newtoniana) che prevedeva <u>certezze</u> assolute in cambio della relativit&agrave; e della probabilit&agrave;<br><br>l&#39;ingegneria civile prende in considerazione tutte le forze in gioco e tira fuori un progetto sicuramente valido..per i presupposti considerati però&#33;&#33;<br>mi spiego meglio facendo un esempio banale: mettiamo di costruire un solaio con travi in ferro che possono reggere diciamo 6 quintali per metro quadro, se sul solaio gravano 10 quintali per metro quasi sicuramente il solaio crolla.<br>allora quello che cercavo di dire nel mio precedente intervento è che il ponte sullo stretto di messina purtroppo si troverebbe in un punto della crosta terrestre dove si possono con la scienza attuale (chiedete a qualsiasi geologo degno del suo titolo di studio)<b> soltanto fare ipotesi</b> di ciò che può essere scatenato in termini di energia in un tempo più o meno lungo.<br>non si tratta di una semplice faglia ma di un insieme di faglie attive alcune difficilmente osservabili. e cmq la geologia moderna ricorre sempre nella previsione dei terremoti a modelli più o meno probabilistici(poissoniani)<br><br>quindi mi dispiace disilludere qualcuno ma torno a ribadire che la scienza moderna si basa ormai da tempo sulla probabilit&agrave; e la statistica..<br><br>ciao <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/000b7f180a213ee3bf03dc5814041c85.gif" alt=";)"></div></div><br>Grazie per l&#39;introduzione quantomeccanica <img src="http://codeandmore.com/vbbtest/images/customimages/92b7da67fad77db1dfd27572f59ec062.gif" alt=":D"><br><br><br>Comunque quello che volevo dire, e che fors enon si capisce, è che si fa una stima, del rapporto rischio/costi/benific/rischi e se tale stima risulta ragionevole si procede. evidentemente chi ha fatto il progetto non ha considerato ciò.


 
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