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rampa
il motore Stirling parte con due grossissimi handicap, cioè il movimento a pistoni e l'uso del gas.
Quello dei pistoni è un movimento lineare ed è gravato pertanto da importanti attriti per loro natura ineliminabili, cioè quello tra pistone e cilindro e quello delle bielle e dei meccanismi che regolano i movimenti delle valvole.
L'uso del gas, come elio, azoto o altri, costituisce un grosso svantaggio perché l'escursione volumetrica che si verifica con questi gas alle temperature d'uso dei vari motori Stirling attuali, è di molto inferiore dell'escursione volumetrica che si verificherebbe usando gas termodinamici che si condensano alle normali temperature di raffreddamento, cioè a circa 50-70°.