
Originariamente inviata da
rampa
Il calcolo teorico del volume minimo e massimo di due camere direttamente comunicanti e sfasate tra loro di 90° (PI/2) dà un rapporto di compressione di 5,82.
La soluzione matematica è questa:
Volume caldo = (1+COS(a))/2 * base
Volume freddo = (1+COS(a-PI/2))/2 * base
(PI è il pi-greco e "a" è espresso in radianti)
Praticamente il volume massimo è dato dalla somma dei due volumi, per valore di "a" tale che i due volumi siano uguali tra loro e >0.5:
Max = (1+COS*(a-PI/2))/2+(1+COS(a))/2 per a=0,785398 o 45°
Il volume minimo è dato dalla somma dei due volumi, per valore di "a" tale che i due volumi siano uguali tra loro e < 0,5:
Min = (1+COS*(a-PI/2))/2+(1+COS(a))/2 per a=3,926991 o 225°
Max = 0.8535535*2 = 1,707107
Min = 0.1464465*2 = 0,292893
1,707107 / 0,292893 = 5,8284...
Semplicemente enorme.
Per evitare le dannose compressioni adiabatiche bisognerebbe avere un DeltaT di circa 1600°K partendo da 273°K (0°C) di Tmin.
Questo calcolo però ipotizza uno spiazzamento totale del gas, senza tener conto del volume del rigeneratore e del tubo di collegamento dei due cilindri.
Questo volume morto andrà aggiunto nel calcolo sia al denominatore che al numeratore.
Rapp = (M+v)/(m+v)
Capisci che è quasi indispensabile che ci sia volume morto in un alfa, che non ha di per sé un pistone di potenza dimensionabile secondo il DeltaT a disposizione come il beta o il gamma.
L'aumento di questo volume morto va quindi fatto in modo opportuno.
Aggiungendo un volume morto (VM) pari a quello di un cilindro si avrà:
2,707107/1,292893 = 2.0938... utile per uno sbalzo termico di circa 280°K.
Aggiungendo invece un VM pari a mezzo cilindro avrai:
2.207107/0.792893 = 2,7836... utile per Tmax 487°C con Tmin 0°C.
Questo rapporto di compressione ultimo è quasi quello ideale.
Con VM a disposizione pari a 1/2 cilindro ti preoccupi per i problemi di turbolenza ?
Buon lavoro.