a giudicare dall'ambiziosità del progetto, uno che sia in grado ri accoppiare 2 cilindri ad una serpentina in un sistema pneumatico ( che poi tanto lo so che in realtà ha recuperato un motore da moto 250 bicilindrico e lo ha rifasato, ma non è paglia lo stesso!!!!

), calcolare irraggiamenti ed espansioni, pressioni e volumi, non mi verrà a dire che usa le fascette!!!

Vanno benissimo i raccordi a pressione
http://www.novellosrl.it/prodotti_racc.phpfaccia conto che tengono 50 bar come ridere, ci sono praticamente in tutti i diametri, sono filettati gas, quindi ance fare un foro poi chiunque lo filetta, una volta correttamente posizionati, basta stringerli fino alla morte e tengono.
quondi oserei dire che una volta caricato l'impianto l'autonomia dovrebbe essere garantita.
Da quanto ho capito il ciclo dovrebbe essere questo:
Il primo cilindro aspira gas freddo dalla serpentina fredda, lo comprime nella serpentina calda, il gas si riscalda aumentando di pressione, entra nel secondo cilindro abbassando il pistone, un volano immagazzina l'energia per permettere al secondo pistone di risalire e ricacciare in gas nella serpentina fredda, mentre il primio sottrae il gas rafreddato dalla medesima facendo ripartire il ciclo.

mmmm, c'è da perderci le notti nel dimensionamento, ma mi piace!
