CITAZIONE (axl2 @ 31/8/2007, 03:49)
Ciao Spartano, ben tornato. Spero che abbia passato delle buone vacante, ma adesso bisogna tornare al lavoro. 70 euro se sono da spendere si spendono. Con un metro quadro poi di guarnizioni me ne procuro in abbondanza. Il filo di rame attorno al displacer è una buona idea. Se guardi le foto del sito di quell'inglese che ha utilizzato una falciatrice (credo sia alla pagina 3 di questa discussione,linkato da Furio) si vede bene che sul cilindro del displacer all'altezza della zona critica,dove c'è contatto tra la zona calda e quella fredda,ci ha messo un bell' anello attorno,credo sia di alluminio fuso in uno stampo, come fai te. Non so, forse quell'anello, raccoglie calore dalla parte alta e evita che si trassmetta alla parte bassa. Comunque non ho notato flangie, il corpo è un pezzo unico. Ho trovato in una officina tubi vari in ferro e inox. Quello che uso per cilindro è in ferro con diametro interno di 82mm. Per displacer ho due possibilità: ferro poco spesso con diametro di 80mm, oppure inox ma con diametro di soli 76mm. Nel primo caso il meato è piccolo, 2 mm, nell'altro troppo grande 6mm. Che s****. Volevo provare con il flessibile a tagliare longitudinalmente quello di 80 mm per portarlo a 78. Rincongiungendo con una saldatura. Solo che ho paura che la saldatura farebbe spessore e rischierebbe di sfregare contro la camicia del pistone. Per evitare il ponte termico a 2/3 terzi del cilindro metterei due flange, tra loro due anelli di acciaio inox con spessore 5 mm alternati da guarnizioni di lastra grafitata opportunamente tagliata.
Saluti.A.
Ciao Axl2. Se ti posso dare un consiglio è quello di usare anche la camera del displacer in inox perchè se usi ferro comune si ossida troppo ogni volta che riscaldi , il ferro contiene carbonio e quando lo porti a 700/ 800 ° questo si combina con l'ossigeno presente in aria e forma ossidi sia interni che esterni alla camera calda , quelli esterni formano una crosta che cade all'esterno ma quelli interni cadono dentro la camera e possono depositarsi sul fondo fino a tappare parzialmente il foro di uscita del fluido e possono anche sporcare /intasare lo scorrimento dello stelo che è collegato al displacer , in pratica possono bloccarti tutto . Sarebbe meglio usare un tubo in inox sia x la camera che x il displacer , va bene anche un volgare 304 x il momento , ma il ferro no . Il meato da 2 mm non è affatto piccolo anzi è perfetto , ho notato che è meglio avere un millimetro in meno che uno in più . Se vuoi tagliare un tubo nel senso longitudinale x ridurlo di diametro puoi farlo senza problemi , però la saldatura falla solo sull'esterno e falla a punti aspettando qualche secondo tra un punto e l'altro x chè il pezzo si raffreddi , in questo modo riduci l'effetto " banana " e non corri il rischio di sfondare e di fare gocce all'interno del tubo , questo vale x qualsiasi tipo di materiale . X quello che dici sul ponte termico sono d'accordo , però come primo esperimento non perderei molto tempo e fatica x evitarlo , io direi di accettarlo così com'è posticipando il problema x le migliorie successive e concentrandomi adesso solo sul problema primario che è il raffreddamento . Può sembrare una stupidaggine ma il problema vero è proprio questo , il raffreddamento . Lascia perdere x adesso il ponte termico , le flangie in inox costano una barca e comunque stai costruendo un prototipo che andrà migliorato quindi non perdere tempo e soldi in dettagli ( adesso mi *****ano ) e vai al sodo , basta che giri e ci vuole poco , ma non è detto che giri al primo colpo quindi meno soldi spendi e meglio è . Ciao . S .