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Discussione: «I ghiacci artici ai livelli del '79»

  1. #701
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    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    non è che le stagioni si sono un pò spostate in avanti?
    Possibile!
    Ma ti faccio notare che se anche così fosse... questo sarebbe un indiretta smentita del GW (forse), ma anche e soprattutto proprio della posizione di chi dice "ma perchè preoccuparsi della CO2 che son cose sempre successe".
    Perchè delle due l'una:
    - O le anomalie NON sono anomalie, ma semplici episodi ciclici (e allora, solo allora, potremmo dire freghiamocene della CO2).
    - O le anomalie SONO anomalie. Sia in senso troppo caldo, che troppo freddo, che di supertempeste, che di stagioni che si "spostano".
    La prima ipotesi NON viene assolutamente provata dalle chiacchiere sulle viti medioevali o sulle bizze della Nina. Per PROVARLA servono dati certi a supporto! Non battute sul clima che è sempre variato! Scafetta, perlomeno, questo lo ha capito e cerca, con successo che potremo toccare con mano alla cerimonia del Nobel o alla sparizione delle sue ipotesi, di creare un sistema teorico che possa reggere l'impatto dei dati.
    Non mi pare che finora abbia un successo travolgente, ma vedremo.
    La seconda ipotesi invece NON avrebbe alcuna reale importanza nel dibattito sulle misure per contenere le emissioni di CO2. In quanto, come dico dall'inizio, SE le anomalie esistono, non è di alcun sollievo sapere che la scuola accademica che propugnava il GW è in disgrazia e va ora per la maggiore quella che supporta la nuova era glaciale o le vacanze estive a ottobre!!
    Il punto davvero fondamentale, reale, inoppugnabile sembra essere sempre di più il fatto che in presenza di uno sbilanciamento della concentrazione atmosferica di CO2 quale non si vede da oltre 900.000 anni e sicuramente in gran parte di origine antropica esistono e stanno crescendo delle anomalie climatiche! Questo, semmai, va negato. Con prove, non con chiacchiere!

    Quindi, a me uomo della strada non meteclimoferrato, continua a sembrare evidente che NESSUNO in questa discussione ha portato la benchè minima, minuscola, infima PROVA che quetse aterazioni non esistono e che dovremmo abbandonare la politica di riduzione delle emissioni. Costi quel che deve costare.
    Tuttalpiù si cerca di provare che l'anomalia non è quella che dice Caio, ma più quella che dice Tizio!
    Anzi... più si discute più si evidenzia che ogni forma di ritardo o ostacolo aumenta il pericolo di queste oscillazioni climatiche.
    Sbaglio?

  2. #702
    Pietra Miliare
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    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Possibile!

    - O le anomalie NON sono anomalie, ma semplici episodi ciclici (e allora, solo allora, potremmo dire freghiamocene della CO2).

    con quello che sta accadendo in queste ore, l'ipotesi della ciclicità prende sempre più piede:

    Gelo e neve: dopo ’29, ’56 e ’85 ecco il 2012, lo ricorderemo a lungo. Per Europa e Italia si prospettano settimane tremende, altro che “crisi economica”. Il Burian metterà il continente in ginocchio| MeteoWeb

    dall'articolo:

    "Una curiosità finale: tra 1929 e 1956 passarono 27 anni; tra 1956 e 1985 ne trascorsero 29; tra 1985 e oggi ne sono passati 27. Insomma, il 2012 deve chiudere il cerchio e non ci sono dubbi sul fatto che ormai si iscriverà di diritto nelle pagine più importanti della storia meteo/climatica d’Europa negli ultimi due secoli."

    non viene da pensare che se la co2 nel freddo o nel caldo avesse avuto qualche rilevanza, queste ciclicità non si sarebbero presentate così precise?

    occhio al burian..

  3. #703
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    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    ..non viene da pensare che se la co2 nel freddo o nel caldo avesse avuto qualche rilevanza, queste ciclicità non si sarebbero presentate così precise?
    Veramente questa ondata di freddo è stata immediatamente (e molto, molto prevedibilmente! ) sfruttata da tutti gli "antiGW" per suonare le trombe del requiem per il GW! (es: Climatemonitor)
    Cosa che può essere anche comprensibile eh, per carità! Ma a parte che episodi limitati nello spazio(tutta Europa è episodio limitato in relazione alle medie mondiali) e nel tempo hanno robuste ipotesi esplicative anche nella più vasta ipotesi di riscaldamento globale...
    quello che invece fa riflettere è che, come citi, queste ondate di freddo sembrano rispondere chiaramente a dei cicli pluriennali.
    Quindi sempre esistite e dovute, probabilmente, a fattori naturali.
    In questo senso non capisco il perchè della solita affermazione che quindi la CO2 non c'entra nulla col clima!
    I fattori che determinano queste ciclicità probabilmente non sono (ancora?) granchè interessati dalla CO2.
    Benissimo! Ne abbiamo preso debita nota!
    Ciò non toglie che prima di questo episodio gelido fosse evidente a tutti e universalmente riconosciuto che la stagione invernale 2011-2012 stava mostrando ampie anomalie sia di temperatura (troppo alta) sia di precipitazioni (scarsissime).
    Il fatto che ora arriva la mega-gelata ciclica non toglie nulla all'anomalia climatica.
    In parole povere, a me pare che per "screditare" la tesi della CO2 colpevole di anomalie nel riscaldamento medio terrestre non sia affatto sufficiente constatare che, per quindici giorni, in seguito a fenomeni ciclici ben conosciuti e limitati, in una relativamente piccola parte del mondo si battono i denti!
    Perlomeno non mi pare sufficiente per chi non si sforza di ritenerlo sufficiente!

  4. #704
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    quello che invece fa riflettere è che, come citi, queste ondate di freddo sembrano rispondere chiaramente a dei cicli pluriennali.
    Che poi questi cicli se li è inventati direi di tralasciarlo, anche perché toglieremmo il succo del suo particolare ragionamento

  5. #705
    Pietra Miliare
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    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Veramente questa ondata di freddo è stata immediatamente (e molto, molto prevedibilmente! ) sfruttata da tutti gli "antiGW" per suonare le trombe del requiem per il GW! (es: Climatemonitor)
    è come quando in qualche parte del mondo ci sono 50 gradi si grida al riscaldamento, su questo ti dò pienamente ragione, ma visto che è diventata una dimostrazione "muscolare" e contano solo i numeri, come dire che la maggior parte degli scienziati( 100? 1000 scienziati? )non fa credere che all
    interno di 16 scienziati scettici uno solo di questi potesse avere ragione, non si và da nessuna parte, e alla fine questi eventi gelidi, fanno notizia in epoca di "riscaldamento"..

    poi l'arrampicata che è colpa della co2 se questi feedback diventano così violenti...no comment..

    piuttosto qui non si scredita la co2, ma viene data alla forzante solare (molto temuta dai pro-agw) l'attenzione e la valenza che merita..

    Diminuzione bicentenaria dell'irraggiamento solare totale conduce al bilancio termico squilibrato della terra
    qui la ricerca originale:

    http://icecap.us/images/uploads/abduss_APR.pdf


    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio

    Ciò non toglie che prima di questo episodio gelido fosse evidente a tutti e universalmente riconosciuto che la stagione invernale 2011-2012 stava mostrando ampie anomalie sia di temperatura (troppo alta) sia di precipitazioni (scarsissime).
    come mai non è stato universalmente riconosciuto che nel 2011 stavamo perdendo L'estate?

    a luglio abbiamo avuto anomalie negative molto importanti, ma poi è stato dato risalto ad un autunno lungo e tiepido...

    e quando è caldo è colpa delle emissioni, e quando è freddo pure, lo abbiamo già rimarcato questo aspetto contraddittorio che con varie arrampicate , specialmente in questi ultimi 4 anni , se ne sente spesso parlare..

    Quote Originariamente inviata da Hopi Visualizza il messaggio
    Che poi questi cicli se li è inventati direi di tralasciarlo, anche perché toglieremmo il succo del suo particolare ragionamento
    qui c'è un climatologo, forse mitomane anche lui che parla di questa ciclicità ..Giampiero Marracchi:

    "Non e’ la prima volta che a Roma fa cosi’ freddo. “Piu’ o meno ogni 20, 25 anni capita nella capitale un inverno molto freddo – ha continuato MarracchiNel 1985 c’e’ stato l’ultimo inverno di questo genere, con le stesse caratteristiche di questi giorni

    da :

    Meteo Roma, la Capitale aspetta la neve ma Marracchi è cauto: “non è detto, c’è l’isola di calore”| MeteoWeb
    Ultima modifica di nll; 03-02-2012 a 23:41 Motivo: Unione messaggi consecutivi dello stesso utente

  6. #706
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    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    poi l'arrampicata che è colpa della co2 se questi feedback diventano così violenti...no comment..
    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    e quando è caldo è colpa delle emissioni, e quando è freddo pure, lo abbiamo già rimarcato questo aspetto contraddittorio che con varie arrampicate , specialmente in questi ultimi 4 anni , se ne sente spesso parlare..
    Veramente a me continua a sembrare che le "arrampicate" siano più dalla parte vostra (identificando una parte "nostra" che raccoglie tutti i preoccupati dal mutamento climatico e NON solo chi afferma che farà sempre più caldo e una parte "vostra" che raccoglie tutti gli scettici a priori)
    Forse non riesci a capire, ma il fatto che l'estate scompare o ritarda NON è un motivo per dire che l'attenzione sulla crescita della CO2 atmosferica è una scemenza e possiamo fregarcene!!
    A voi dà sollievo perchè vi "prova" () che gli scienziati pro-GW stanno sbagliando. Bene! Ne siamo stra-felici! E' cosa confortante sapere che c'è gente che si tranquillizza accontentandosi.
    Quello che NON è accettabile è pretendere che gli altri se ne stiano e affermare che se il clima cambia ma noi non siamo ancora in grado nemmeno di capire come cambierà... allora il preoccuparsi dei livelli della CO2 sarebbe scientificamente provato che è una panzana, un "arrampicarsi sugli specchi".
    Ripeto che NON hai provato in alcun modo che la preoccupazione per l'aumento della CO2 sarebbe inutile. Nemmeno che il ghiaccio non si sta ritirando in effetti (cosa che sarebbe poi il tema del dibattito, in teoria).
    Hai, forse, insinuato alcuni dubbi sulla correttezza delle ipotesi di qualcuno. Splendido! Ma nel metodo scientifico confutare la tesi altrui NON E' una prova della correttezza della propria!!
    Potrebbero essere entrambe "arrampicate" per quanto dialetticamente sofisticate!

  7. #707
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    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    qui c'è un climatologo, forse mitomane anche lui che parla di questa ciclicità ..Giampiero Marracchi:

    "Non e’ la prima volta che a Roma fa cosi’ freddo. “Piu’ o meno ogni 20, 25 anni capita nella capitale un inverno molto freddo – ha continuato MarracchiNel 1985 c’e’ stato l’ultimo inverno di questo genere, con le stesse caratteristiche di questi giorni

    da :
    Meteo Roma, la Capitale aspetta la neve ma Marracchi è cauto: “non è detto, c’è l’isola di calore”| MeteoWeb
    1)non mi sembra Maracchi abbia parlato di cicli particolari, ma di un dato statistico che è ben differente...
    2)il 1985 ebbe caratteristiche completamente differenti essendo aria di matrice artica e non siberiana...quindi in cosa consiste il ciclo se la tipologia di irruzione è completamente differente?
    3)l'eccezionalità di questa settimana fredda ha riguardato solamente alcune parti dell'Europa (qui da me abbiamo avuto temperature di 15 gradi), allora mi chiedo come questa possa avere ripercussioni sul clima su scala globale...inoltre l'artico e il nord Europa hanno sperimentato un caldo fuori dal comune? Una visione un po parziale o sbaglio?
    4) parliamo di una settimana fredda dopo un periodo (autunno-prima parte dell'inverno) sopramedia un po ovunque in Europa)
    5)trovami dei documenti ufficiali che attestano che in periodo di GW non si possono verificare ondate di freddo

  8. #708
    Pietra Miliare
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    una settimana di freddo? ne avremo per tutto il mese!! e tutto sottomedia, ma non parliamo solo dell italia ok?che poi mi devo sentir dire, che per l'altro 3/4 di mondo non è così..abbiamo l'europa nella morsa nel gelo, in intensificazione, cina e giappone con eventi gelidi asprissimi, nevicata ad algeri bella consistente, ok, può capitare in regime di GW.. bene.. preso atto di questo, visto che tutti gli inverni saranno sempre peggiori, possiamo cominciare a divulgare il fatto che bisogna rivedere tutte le infrastrutture nel nostro paese a causa di queste ondate di gelo che si faranno sempre più aspre?

    possiamo mettere tutte le linee elettriche interrate? possiamo realizzare centrali di teleriscaldamento per interi paesi distanti dalla città? possiamo realizzare treni a prova di transiberiana? possiamo cominciare a pensare ad un riscaldamento più efficiente ?e alla detassazione di tutti i carburanti per riscaldamento? o dobbiamo prevedere che due mesi all anno( per il momento) l'economia già a pezzi debba fermarsi per il gelo?

    (non gira una macchina- tutti a casa..)

    sai com'è se il GW porta al gelo estremo e meglio correre ai ripari in tal senso no?

    per quanto riguarda il caldo in zone fredde e riduzione dei ghiacci, durante i periodi di raffreddamento è un fatto normalissimo che il freddo si "sposti" e si ridistribuisce in maniera più omogenea..

    Quote Originariamente inviata da Hopi Visualizza il messaggio
    1)non mi sembra Maracchi abbia parlato di cicli particolari, ma di un dato statistico che è ben differente...
    2)il 1985 ebbe caratteristiche completamente differenti essendo aria di matrice artica e non siberiana...quindi in cosa consiste il ciclo se la tipologia di irruzione è completamente differente?
    non lo so chiedilo al climatologo che dice: " Nel 1985 c’e’ stato l’ultimo inverno di questo genere, con le stesse caratteristiche di questi giorni“

    se poi leggendo queste parole, un lettore medio deve andare a vedere se nel'85 c'è stato uno stratwarming o un ponte di
    Voejkov che ha spinto il gelo siberiano su di noi, buonanotte..

    chi divulga dovrebbe avere la qualità di spiegare bene cose,

    tipo, "nell'85 abbiamo avuto un ondata di gelo con una genesi differente da quella di oggi, questa è aria siberiana, quella dell '85 era aria artica pura..

    semplice ed esaustivo no? almeno non dava adito a pensare a eventi ciclici ogni 26-27 anni..dato che un altra ondata di freddo gelo e neve l'abbiamo avuta nel 56.. si ma era freddo diverso.. un pò piu freddo..però sempre a febbraio con un dicembre normale, come anche il normale dicembre del 1928 che precedette il mostruoso inverno del 1929..particolare curioso no?










    la fabbrica del consenso scientifico, leggere bene per farsi un'idea da dove viene quel 97% da parte degli scienziati di tutto il mondo che la teoria dell AGW è giusta.... un annetto fà guido guidi vide la luce..

    Climatemonitor non ho parole...

    a seguire questo:

    Climatemonitor
    Ultima modifica di nll; 07-02-2012 a 23:04 Motivo: Unione messaggi consecutivi dello stesso utente

  9. #709
    Pietra Miliare
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    Il professor Habibullo Abdussamatof è uno dei più importanti astrofisici della Russia.

    Conduce, al prestigioso osservatorio della Accademia delle Scienze Russa di Pulkovo, San Pietroburgo, il progetto “Astrometria”, che riguarda misurazioni relative al comportamento del sole. Il sole presenta comportamenti ciclici di diverso periodo: c’è il ciclo di attività solare di circa 11 anni, evidenziato dalle macchie solari, che variano tra un massimo ed un minimo. Siamo oggi verso la conclusione del 24° ciclo che presenta una drastica riduzione dell’attività solare.

    Oltre a questo c’è un ciclo di 200 anni, esso pure in fase di declino dall’inizio del 1990. Questi cicli vengono associati da Abdussamatof a variazioni del diametro del Sole. Da essi dipende l’ Irradiazione Solare Totale (TSI) che determina le temperature terrestri. La periodicità di queste variazioni permette di dar conto delle glaciazioni passate e di prevedere il futuro.

    Ebbene, secondo il prof. Abdussamatof siamo all’inizio di una glaciazione che raggiungerà un massimo attorno al 2055, proprio quando secondo le minacce dei fanfaroni del Global Warming la terra andrebbe in ebollizione, se non foraggiassimo a dismisura la loro green economy. Il professor Abdussamatof presenta le sue teorie in articolo intitolato: Bicentennial Decrease of the Total Solar Irradiance Leads to Unbalanced Thermal Budget of the Earth and the Little Ice Age. L’articolo è stato pubblicato lo scorso 1 febbraio su Applied Physics Research e può essere ritrovato al portale del giornale.

    Bicentennial Decrease of the Total Solar Irradiance Leads to Unbalanced Thermal Budget of the Earth and the Little Ice Age | Abdussamatov | Applied Physics Research


    Per la raccolta dei dati lo studio si avvale del Service Module del segmento Russo della International Space Station (ISS) che permette misure non distorte dall’atmosfera e dall’instabilità della terra. Lo studio ha un obiettivo più ampio: comprendere grazie al Sole, vicino a noi e facilmente osservabile, il comportamento delle stelle, e quali siano le variazioni della intensità di radiazione ed del diametro. Un aspetto importante sono le connessioni con la geofisica, la meteorologia, la biologia, la medicina. Infatti tutte le sorgenti di energia, tradizionali o rinnovabili, usate dall’umanità sono collegate al sole.

    La vita sulla terra dipende quasi esclusivamente dalla Irradiazione Solare Totale (TSI). Ogni cambiamento di questo fattore si ripercuote sulla terra e nello spazio ad essa circostante. Il flusso energetico del sole definisce dinamicamente il clima della terra e degli altri pianeti; esso a sua volta è definito dall’area della superficie solare o, in altre parole, dal diametro del sole. Una valutazione esatta delle variazioni del diametro solare è strettamente correlabile alle variazioni nel tempo della TSI ed alle macchie solari.

    Una più dettagliata descrizione del progetto si trova qui: ASTROMETRIA


    Le variazioni terrestri seguono con un certo ritardo quelle solari a causa dell’inerzia termica della terra, a cui danno un forte contributo gli oceani.

    Per esemplificare, una minestra rimane ancora calda per diversi minuti dopo esser stata tolta dal fuoco, mentre una bottiglia tolta dal frigo rimane fredda ancora per un certo tempo. Ma facendo il bilancio tra l’energia assorbita e quella ceduta dalla terra, è possibile calcolare lo squilibrio energetico, e prevedere la futura evoluzione della temperatura terrestre.


    Dice il prof. Abdussammatof

    :

    “Cambiamenti della potenza delle radiazioni caloriche ad onda lunga della terra emesse verso lo spazio si manifestano in ritardo rispetto alla radiazione solare precedentemente assorbita, a causa di un cambiamento lento dell’ entalpia terrestre. Questo è il motivo per cui il credito ed il debito energetico dell’ Energy Budget annuale della terra si trovi quasi sempre in uno stato di non equilibrio”.

    Cioè rispetto ad una situazione ipotetica di equilibrio il pianeta sarà alternativamente o troppo caldo o troppo freddo. “Il bilancio termico annuale nel lungo periodo determinerà in modo affidabile il corso ed i valori sia dell’eccesso di energia accumulata dalla terra, che del deficit energetico del budget termico rispetto all’irradiazione solare (TSI), e questo permetterà di predire con largo anticipo l’ampiezza dei prossimi cambiamenti climatici. … Dall’inizio degli anni 90 noi osserviamo una diminuzione bicentennale della TSI e della relativa energia assorbita dalla Terra”.

    Nella situazione attuale la Terra ha appena assorbito un massimo di calore e si trova, riprendendo il paragone prima proposto, come la minestra appena tolta dal fuoco. Ora non può che raffreddarsi, cioè “avrà da ora in poi un bilancio termico negativo che porterà come conseguenza ad una caduta della temperatura fino ad un minimo attorno al 2055”.

    http://www.legnostorto.com/images/st...habibullah.gif

    Dall’inizio del1990 I valori delle componenti sia del ciclo bicentennale che di quello undecennale, misurate strumentalmente in W/m2 , diminuiscono a ritmo accelerato e quindi la frazione assorbita dalla terra sta diminuendo di conseguenza, e questo non viene compensato da una diminuzione delle emissioni termiche verso lo spazio, che rimangono allo stesso livello per circa 14 anni a causa dell’inerzia termica degli oceani.

    All’azione esercitata dal sole si accompagnano reazioni del sistema terrestre nella sua complessità costituita da atmosfera, acque e terre emerse. Si vengono a creare fenomeni che a loro volta si riverberano sul clima, dando luogo ai cosiddetti “feedback”.

    Abdussamatof esamina il fenomeno delle correnti marine chiamate El Niño o La Niña, trovando una correlazione coerente con il suo sistema. “ I nostri risultati indicano che esiste una comune azione del ciclo di 11 anni, e del ciclo bicentennale della TSI sul cambiamento dello stato superficiale e sub-superficiale della parte tropicale dell’Oceano Pacifico. Questa è accompagnata dalla comparsa di correnti calde o fredde (cicli del El Niño o La Niña), che influenzano pure il cambiamento climatico. Le caratteristiche da noi 0sservate su El Niño durante gli ultimi 31 anni hanno mostrato cambiamenti in direzione opposta rispetto alle previsioni dei modelli climatici che assumono una importanza predominante dei gas serra”.

    Abdussamatov rileva però che l’entità delle fluttuazioni bicentennali della TSI è relativamente piccola e perciò insufficiente a spiegare I corrispondenti cicli di variazione della temperature terrestre, dal riscaldamento globale alle piccole glaciazioni. La spiegazione è che entra in gioco una sistema di amplificazione che porta ad influenze aggiuntive, nella forma di feedback. I fenomeni identificati che svolgono questo compito sono il cambiamento dell’albedo (riflessione nello spazio delle radiazioni solari) , e della concentrazione atmosferica dei gas serra (in primo luogo il vapore acqueo, e poi l’anidride carbonica, il metano ed altri gas).

    L’albedo è uno dei parametri fisici più importanti del budget energetico della Terra ed i suoi cambiamenti sono un potente motore delle variazioni climatiche. Il valore dell’albedo sale ad un livello massimo durante il profondo freddo così aggravandolo, e cade a livelli minimi durante il periodo di riscaldamento così favorendolo; questo aumenta ulteriormente l’ampiezza delle oscillazioni.

    A loro volta le variazioni della concentrazione del gas serra si muovono in direzione opposta, poiché la loro abbondanza è in massima parte determinata dalla temperatura degli oceani. Variazioni delle caratteristiche della superficie terrestre e dell’atmosfera causate dalle variazioni bicentennali della TSI danno origine a successive sequenze di cambi di temperatura che si sommano a quelli precedenti con un effetto di ripetizioni multiple di feedback secondari in un ciclo causa-effetto, anche se la TSI rimane costante per un certo periodo di tempo. Questo porta ad una amplificazione dei cambiamenti climatici di una entità che supera l’influenza delle variazioni bicentennali della sola TSI.

    Una situazione simile fu osservata alla fine del XX secolo.
    Ma il XXI secolo si trova nella situazione opposta, e secondo queste previsioni sprofonderemo in una nuova “piccola glaciazione”. Sarebbe la quinta dell’ultimo millennio, dopo quelle denominate di Wolf nel secolo XIII, di Sporer nel XV, di Maunder nel XVII e di Dalton nel XIX, ad intervalli quasi bicentennali, che confermerebbero la teoria di Abdussamatof.

    L’aggettivo “piccola” però non ci deve portare a sottovalutare: le conseguenze sarebbero gravissime, come le mostrano esperienze precedenti, segnate da terribili carestie, epidemie, e mortalità diffusa che decimarono molte popolazioni, e costrinsero ad esodi in massa.

    I governi dovrebbero fin da ora programmare adeguate misure nel campo della copertura energetica, delle comunicazioni, delle infrastrutture, dell’edilizia, dell’assistenza sanitaria, della produzione agricola che potrebbe essere drasticamente compromessa. Ma niente di tutto questo avviene a causa della distrazione fuorviante del Riscaldamento Globale, a fronte del quale si sperperano invece centinaia di miliardi nella direzione opposta.

    fonte:
    http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_content&task=view&id=33945


    sarà affidabile l'astrofisico russo, oppure è incompetente e non laureato come G.G ?
    Ultima modifica di mac-giver; 16-02-2012 a 12:05

  10. #710
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    Quoto mac_giver in toto. Mi sembra di rivedere fb dei tempi andati...

  11. #711
    Pietra Miliare
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    fb?

    cmq di link, studi, chiacchiere se se sono fatte abbastanza, penso che sia arrivata l'ora di buttare giù il proprio pensiero rispondendo a due semplici domande,

    1)stiamo andando verso un cambiamento più freddo?

    2) stiamo andando verso un cambiamento più caldo?

    io dico la 1

    voi?

  12. #712
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    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    fb?
    Franco Battaglia. Un anti-FER ad ogni costo di qualche tempo fa. Rimasto nei cuori degli altri anti-FER perchè fra i pochi a riuscire a imbastire discorsi scientificamente validi, da ambedue le parti eh.
    Famoso qui più che altro perchè si spanciava alle previsioni del fotovoltaico a 3€/Wp quando era venduto a 6/7€/Wp ed è (ovviamente) sparito dalle discussioni come (ovviamente) hanno fatto molti suoi entusiastici sostenitori dell'epoca quando gli stessi prezzi sono scesi sotto i 2euro7Wp, mentre altri si sono prudentemene riallineati su tematiche meno imbarazzanti, tipo appunto le previsioni su GW o eraglaciale.

    non lo direi un auspicio felice, ma son gusti!

    Delle due ipotesi che citi io dico che nè tu nè altri avete presentato alcun reale dato per dire 1 o 2. Cosa che del resto ho già ampiamente detto.
    Sia l'ipotesi 1 che la 2 mi pare non escludano un pesante coinvolgimento della componente antropica, perlomeno non si sono ancora viste PROVE che neghino l'ipotesi. Quindi, dato che oltretutto molte misure per prevenire i guasti del troppo freddo sono singolarmente uguali a quelle per prevenire le emissioni (+ FER, smart grid, ottimizzazione energetica ecc)... direi che fra 1 e 2 l'unica scelta davvero cassata è quella del dire "chissene.. non facciamo niente".
    Quindi, alla fine e con grande ulteriore scorno di fb e fans assortiti direi che la discussione ha finora provato solo che, pur senza prove evidenti e inoppugnabili da dati scientifici, il migliore comportamento di prudenza resta quello di agire per contrastare l'accumulo di gas serra in atmosfera. Perlomeno fino a che non ne sarà provata l'innocuità! Sia in senso "più caldo" sia in senso "più freddo"... sia chiaro!

    Sbaglio?

  13. #713
    nll
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    Credo che vi sia spazio per avere un riscaldamento globale e inverni di gelo record, come quello in corso (due settimane fa davanti casa mia ho registrato -21 e pochi giorni dopo, vicino a casa di mio fratello si è arrivati a -29). Infatti i calcoli per lanciare l'allarme sul riscaldamento globale tengono conto di un periodo d'osservazione ben più vasto di una singola stagione, nel bene o nel male... o meglio, nel caldo o nel gelo.

    [13/07/2009 13:40] «eroyka» Per chi continua a chiedermelo: io e Energeticambiente siamo assolutamente CONTRO il nucleare a fissione, tecnologia obsoleta, pericolosa e costosa. L'unico nucleare che sosteniamo è la fusione e in particolare quella fredda che è PULITA e NON RADIOATTIVA!

    Regolamento del Forum EnergeticAmbiente.it


  14. #714
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    Infatti, in attesa del riconoscimento dei bizzarri cicli meteo-climatici proposti da mac, ci si dimentica che un'ondata di freddo di due settimane (quindi molto meno di una stagione addirittura) in parte dell'Europa, ovvero un territorio che sarà circa il 2-3% del globo stona un po vicino all'espressione "riscaldamento globale", ma non certo perchè la contraddice. Che poi negli Usa vi sia un caldo continuo e atipico da mesi, o che l'Europa stessa ha sperimentato due mesi e mezzo di sopramedia prima di febbraio chiaramente è poco interessante.
    Senza dimenticare che l'estate record del 2003 ha procurato (in proporzione) molte piu vittime di quest'ondata di freddo (nonostante si cerchi di far passare un concetto che è contrario, ovvero che il freddo uccide piu del caldo).
    Detto questo qui si possono pure esprimere opinioni stile "bar sotto casa" anche su argomenti scientifici, ma le opinioni non fanno scienza, se non sono supportate da evidenze e dati significativi.
    Se l'accademia delle scienze russa e le sue componenti sono prestigiose allora niente meglio di una dichiarazione firmata da TUTTA l'accademia russa in merito al problema "climate change"

    http://nationalacademies.org/onpi/06072005.pdf

    Come si puo vedere la prestigiosa accademia russa, insieme con tante altre, dice ben altro rispetto a Abdussamatov...ma chiaramente meglio credere a chi ci dice cose diverse rispetto alla stragrande maggioranza della comunità scientifica, pazienza se le teorie alternative passano dai raggi cosmici al sole, dai cicli astronomici alle ENSO, da Nibiru alle scie chimiche...sono tutte incredibilmente valide perchè contraddicono quello che non ci piace sentirci dire. Con buona pace per il metodo scientifico...

  15. #715
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    [h=1]Met Office-shock: “dimentichiamo il global warming, adesso ci preoccupa il ciclo 25 del sole”[/h]
    Met Office-shock: “dimentichiamo il global warming, adesso ci preoccupa il ciclo 25 del sole”| MeteoWeb

    crollano alcune certezze.. il meet office comincia a mettere le mani avanti.. io vorrei sapere se tra qualche anno scopriremo che la favola della co2 è tale, chi pagherà i danni per essere andati in una direzione opposta?

    si mettessero l anima in pace...

    è probabile un altra ondata di gelo agli inizi di marzo..

    speriamo in una lunga estate calda..

    ps:

    la scienza non è un opinione della "maggioranza"


    enso e cicli astronomici-solari sono cose ben diverse non possono essere accomunate con nibiru-scie chimiche..
    Ultima modifica di mac-giver; 18-02-2012 a 18:34

  16. #716
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    Mac Mac...
    le bugie hanno le gambe corte e quelle dei disinformatori negazionisti ancora di piu.

    http://metofficenews.wordpress.com/2...-january-2012/

    da cui:
    “However, what is absolutely clear is that we have continued to see a trend of warming, with the decade of 2000-2009 being clearly the warmest in the instrumental record going back to 1850. Depending on which temperature records you use, 2010 was the warmest year on record for NOAA NCDC and NASA GISS, and the second warmest on record in HadCRUT3

    e ancora:

    It confirmed that although solar output is likely to reduce over the next 90 years this will not substantially delay expected increases in global temperatures caused by greenhouse gases. The study found that the expected decrease in solar activity would only most likely cause a reduction in global temperatures of 0.08 °C. This compares to an expected warming of about 2.5 °C over the same period due to greenhouse gases (according to the IPCC’s B2 scenario for greenhouse gas emissions that does not involve efforts to mitigate emissions). In addition the study also showed that if solar output reduced below that seen in the Maunder Minimum – a period between 1645 and 1715 when solar activity was at its lowest observed level – the global temperature reduction would be 0.13C.

    Perchè continui ostinatamente a riportare notizie da siti improbabili e MAI e ripeto MAI fare un minimo di verifica delle fonti?
    Riprendendo un vecchio commento di Brighting:

    sono perfettamente in grado di riconoscere al volo il tipico comportamento del troll di turno che, anche quando è molto ben mascherato da modi gentili, argomenti sostenuti da "link" e dialettica fluente, in realtà mira soltanto a screditare cose che nemmeno comprende spesso.


    A pensar male si fa peccato, ma spesso....

  17. #717
    Pietra Miliare
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    hopi, eravamo d'accordo che le pulci agli articoli che postavo li avresti fatti tu, quindi non vedo cosa c'è di strano o di malevolo..

    un lettore di passaggio potrà così avere la situazione chiara a 360°, così potrà farsi un' idea sugli "studi" che indicano le "previsioni" sull'influenza dei cicli solari sulle temp globali, se saranno veritieri oppure no.. tanto qui rimane tutto scritto... e le cose saranno due :

    hopi aveva ragione e mac-giver un caz**ro credulone

    oppure mac-giver aveva intuito il trend e hopi per seguire la climatologia catastrofista proprinata da 20 anni, si è dimenticato di osservare bene quello che stava succedendo..

    non ci saranno vie di mezzo, il tempo ci darà ragione..

    ribadisco la mia linea: il trend di riscaldamento si è fermato e tra poco comincerà la parabola discendente, sperando che sia più dolce possibile..

    perchè non ci possiamo permettere di sopportare con le infrastrutture attuali degli inverni troppo rigidi e nevosi..

  18. #718
    Pietra Miliare
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    Quote Originariamente inviata da Hopi Visualizza il messaggio
    Senza dimenticare che l'estate record del 2003 ha procurato (in proporzione) molte piu vittime di quest'ondata di freddo (nonostante si cerchi di far passare un concetto che è contrario, ovvero che il freddo uccide piu del caldo).
    .
    in proporzione cosa?? ma stai scherzando vero? l'evento 2003 è stato un qualcosa di unico nella metereologia , mai accaduto prima a memoria nostra, e come puoi paragonare 6mesi e mezzo di caldo con 10 gg di freddo??

    il concetto contrario invece è proprio questo.. il freddo uccide molto più del caldo, oltre a provocare danni strutturali permanenti, ( le abitazione e gli edifici non crollano con il caldo, come anche le tubature non esplodono, ) uccide nell immediato( assideramento) uccide nel lungo( totale paralisi della produzione agricola, per colpa del gelo e della siccità) e blocco totale dell economia consumistica ( lo shopping a -20gradi non lo fa nessuno) aumento smisurato dei combustibili da riscaldamento e dell energia elettrica...

    fatti questa domanda, come nel 2003 7 mesi di caldo

    cosa sarebbe successo se fossero stati 7 mesi di freddo???

    la proporzione non c'è proprio...

  19. #719
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    Quote Originariamente inviata da Hopi Visualizza il messaggio
    Mac Mac...
    le bugie hanno le gambe corte e quelle dei disinformatori negazionisti ancora di piu.

    http://metofficenews.wordpress.com/2...-january-2012/
    gli stessi organi che tu reputi disinformatori e negazionisti, sono solo persone a caccia di verità , perchè alla fine come vedi si autocorreggono..

    Sembrava strano che improvvisamente il MET-OFFICE avesse cambiato idea e deciso che il Global Warming fosse da cestinare. E in effetti non è così. Gli articoli usciti recentemente, anche su alcuni siti italiani, che suggerivano questa ipotesi, sono come spesso capita tendenziosi. La risposta del MET-OFFICE non si è fatta attendere e si può leggere al seguente indirizzo:

    http://metofficenews.wordpress.com/2...9-january-2012

    /. In sintesi il MET-OFFICE afferma che è vero che nei prossimi decenni la ridotta attività solare potrebbe causare una riduzione delle temperature globali, ma solo per 0.08°C, mentre l'aumento dei gas serra causerebbe nello stesso periodo un aumento termico di ben 2.5°C. Questa è la posizione ufficiale del MET-OFFICE, tra qualche decennio sapremo se avrà avuto ragione o se invece, come la maggior parte degli scienziati dediti allo studio del clima, avrà sottostimato l'impatto del sole sul clima terrestre.

    http://www.meteogiornale.it/news-fla...va-dimenticato
    Ultima modifica di mac-giver; 20-02-2012 a 00:44

  20. #720
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    mac-giver, forse non riesco a spiegarmi molto bene. Cercherò di essere più chiaro.

    Se scrivi "

    tra qualche decennio sapremo se avrà avuto ragione o se invece, come la maggior parte degli scienziati dediti allo studio del clima, avrà sottostimato l'impatto del sole sul clima terrestre

    " non potrai che trovare approvazione. Nessuno al momento al mondo può vantare conoscenze e competenze tali da GARANTIRE l'evoluzione climatica dei prossimi decenni.
    Anche un kolossal di Hollywood (the day after tomorrow) si basava su un'ipotesi "collaterale" che prevedeva uno sbilanciamento verso il freddo (alquanto esagerato e velocizzato per motivi spettacolari, ovvio) di una zona del mondo causata dallo squilibrio climatico. E' la ormai straconosciuta teoria dell'interruzione della corrente del Golfo provocata dallo scioglimento artico.
    Questa è un'IPOTESI fra le tante! NESSUNA può vantare la superiorità! NESSUNA può imporre come acquisita la necessità di adottare comportamenti preventivi!
    E vale SIA per l'ipotesi del riscaldamento generalizzato SIA per l'ipotesi della nuova era glaciale!
    Non è più stupido comprare ora il cammello in Brianza per prepararsi alla desertificazione di quanto non sia invocare interventi per dotare tutte le case italiane di tetti antineve e interrare gli elettrodotti!
    La tua "trovata" di invocare misure, che tu affermi più "sensate" come quelle di preparare la Puglia al freddo siberiano perchè ci sono stati 15 giorni di freddo intenso è platealmente strumentale soltanto al tentativo di "sminuire" le preoccupazioni sulla CO2! Non ha alcuna reale razionalità!!
    Il bello è che pretendi pure di spacciare costosissime misure che hanno senso attualmente, forse, in Polonia per sagge decisioni da prendere invece che "sprecare" risorse in azioni di contenimento delle emissioni che produrranno soltanto minor inquinamento e maggiore occupazione locale!
    Per la cronaca sabato in Liguria c'erano 18-19°. A metà febbraio e dopo 15 giorni di burian sono bastati 3 giorni di sole (pur col ciclo calante) e sembra di essere ad aprile. Ma non significa nulla e NOI lo sappiamo....

  21. #721
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    Vedi francamente non mi piace fare a gara tra cosa puo uccidere piu persone, se il freddo o il caldo o che so io...Ma per una questione di rispetto anche per le vittime. Ora parlare di 7 mesi di "supercaldo" del 2003, come se non fosse chiaro che sia soprattutto l'estate ad uccidere (e non certo un, che so io, marzo sopramedia), perchè è in estate che si raggiungono temperature tali da poter determinare vittime, credo sia quontomeno scontato. Del resto quando si parla di "estate 2003" si fa riferimento a una stagione particolare che prende il nome di estate (manco a dirlo).
    Cmq basandoci su un po di dati:

    2012 European cold wave - Wikipedia, the free encyclopedia
    2003 European heat wave - Wikipedia, the free encyclopedia

    Ma se non ti piace l'estate del 2003, allora prendiamo l'estate russa 2010:
    2003 European heat wave - Wikipedia, the free encyclopedia

    Lascio fare un po di proporzioni a chi ne è interessato (anche relative ai danni economici)...

    gli stessi organi che tu reputi disinformatori e negazionisti, sono solo persone a caccia di verità , perchè alla fine come vedi si autocorreggono..
    Non mi risulta che il sito da cui hai preso la notizia abbia rettificato, tant'è che mi hai postato un link di un sito diverso. Inoltre non riesco proprio ad apprezzare il modo di operare di questi siti che riportano notizie senza verificarle e senza comprendere gli studi (sempre che li abbiano letti). In pratica sarebbe bastato andare sul sito del Met Office o comunque leggere il documento in questione per capire come la notizia fosse una clamorosa bufala.
    ...e si gente amante della verità

    E' la ormai straconosciuta teoria dell'interruzione della corrente del Golfo provocata dallo scioglimento artico.
    Brighting, giusto a titolo di curiosità...in realtà questa teoria è un mito che si è incredibilmente diffuso, ma che non ha basi scientifiche. Del resto gli effetti della corrente del golfo sul clima europeo sono sovrastimati nel dibattito mediatico, la realtà scientifica dice cose un po differenti. Se ti interessa conoscere qualcosa di piu in merito sono a disposizione (non vorrei annoiarvi), ma quello che conta è che un eventuale rallentamento della corrente del golfo (un arresto è quasi impossibile per motivi fisici) porterebbe "solo" a un parziale controbilanciamento del futuro riscaldamento e "solo" per le regioni che si affacciano sul nord atlantico, ma non riuscirebbe a determinare un cambio climatico stile "era glaciale" o clima siberiano. L'argomento è ancora discusso nei dettagli, ma tutti gli scienziati sono concordi su questo.
    Ultima modifica di Hopi; 21-02-2012 a 13:03 Motivo: unione messaggi

  22. #722
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    hopi...questa volta ti quoto..."un arresto è quasi impossibile per motivi fisici"
    o meglio direi impossibile...a meno che non si spenga il sole...(il vento lo crea lui )
    poi non mi annoi di certo..non ho molto tempo di recente +"and/or" ho già dato...
    ma sarebbe interessante sentire "le tue" se son cose che vanno oltre stommel...
    per il resto non facciamo "a chi la fa piu grossa" 2003 europeo come 2010 russo
    sono blocchi ciclonici che nulla hanno a che fare con l'AGW...
    al pari delle ondate di gelo 2010 per russia argentina india inghilterra (vado a memoria nee)

    ci si aggiorna...
    gnorri
    apparenza non è sinonimo di appartenenza..
    eppur ancora non si crede al PIETR-olio...gnorri

    NO AL NUCLEARE PERCHE' NE CONOSCO I COSTI ED I PROBLEMI TECNICI...
    ED INOLTRE NON POSSO IPOTECARE IL FUTURO DI CHI OGGI NON PUO' SCEGLIERE..

  23. #723
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    ciao IMC, non discutevamo in questo caso della possibile causa di quelle estati cosi come di questo inverno. Era un ragionamento sulla credenza diffusa che un'ondata di freddo fosse molto piu pericolosa e provocasse piu vittime di una di caldo...questo al di la di AGW o di nuove ere glaciali. Si ripete sempre che un singolo evento meteo non puo essere associato, se non con una profonda incertezza, ad un cambiamento climatico. Sono le tendenze che ci danno delle possibili indicazioni.
    Sulla corrente del golfo è risaputo che è una corrente guidata per la maggior parte dai venti (come ghiustamente hai detto tu) e in misura minore dal flusso termoalino, motivo per cui un suo arresto è impossibile. Inoltre, anche grazie all'aiuto dei modelli, è stato possibile ricavare il suo reale contributo sulle zone che si affacciano sul nord atlantico e si è visto come un suo rallentamento, dovuto ad un eventuale scioglimento imponente dei ghiacci groenlandesi e quindi in pieno regime di GW avanzato, porterebbe a controbilanciare quel riscaldamento e solo per le zone su cui ha una certa influenza. La CDG infatti ha un'influenza simile sulle temperature di entrambi i lati dell'atlantico e quindi non è questa corrente a determinare le forti differenze nelle temperature medie di New York e Londra (mentre il suo contributo è piu evidente nelle differenze tra estremo nord atlantico, dove il trasporto di calore oceanico è piu significativo e il nord pacifico). Il contributo più importante è dato da due fattori quali la capacità termica oceanica e la prevalenza dei venti occidentali (tipici di queste latitudini). Questi ultimi garantiscono un clima marittimo alle isole britanniche (oceano a ovest), mentre determinano un clima piu continentale per la costa nord-est degli Stati Uniti.
    Ultima modifica di Hopi; 21-02-2012 a 06:14

  24. #724
    Pietra Miliare
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    un pò di lavoro per hopi:

    [h=1]IL RISCALDAMENTO GLOBALE E’ UNA BUFALA TOTALE[/h]

    di CLAUDIO BERTOLAZZI*

    In Italia solo pochi giornali se ne sono accorti ma nella stampa anglosassone lo scandalo è enorme.

    Il “Guardian”, giornale progressista britannico, ha scritto che “ci troviamo di fronte è un piccolo gruppo di scienziati che, per anni, ha esercitato una grande influenza nel manovrare l’allarme mondiale in materia di riscaldamento globale”.

    E il “Daily Telegraph”, altro quotidiano d’oltremanica, ha aggiunto: “Cambiamento climatico: il peggiore scandalo scientifico della nostra generazione”.

    Stiamo parlando del “Climategate” e cioè la scoperta che Philip Jones, direttore della CRU (Unità di Ricerca Climatica presso l’università di East Anglia) e alcuni suoi stretti collaboratori, non solo hanno selezionato i dati in maniera arbitraria, cioè escludendo tutti quelli che contraddicono la teoria del global warming, ma addirittura che le serie pubblicate non sono vere e che i dati sono stati falsificati. Philip Jones, è responsabile delle due serie fondamentali di dati usate dall’IPCC (Ufficio ONU per lo studio dei cambiamenti climatici).

    Ciò significa che tutti i grafici che dovrebbero dimostrare la teoria del global warming sono stati costruiti con i dati fasulli forniti da Philip Jones. Anche il libro di Al Gore “Una scomoda verità” ed il relativo film sono costruiti sui dati del CRU diretto da Philip Jones.

    In uno dei messaggi inviati via e-mail da Philip Jones ad un suo collaboratore si legge: “Ho appena portato a termine il trucco che Mike ha fatto su Nature (rivista scientifica, ndr) di aggiungere le temperature reali a ciascuna serie degli ultimi 20 anni (ad es., dal 1981 in poi) e dal 1961 per permettere a Keith di nascondere la caduta”.

    Le prove delle avvenute manipolazioni e falsificazioni dei dati sono così schiaccianti che John Beddington, il capo consigliere scientifico del governo inglese, sul sito internet del “Times” del 27 gennaio ha scritto: “L’impatto del riscaldamento globale è stato esagerato da alcuni scienziati e c’è urgente bisogno di maggiore onestà nel riportare le previsioni dei cambiamenti climatici”, ed ha aggiunto: “I climatologi dovrebbero essere meno ostili nei confronti degli scettici che mettono in dubbio l’origine antropica del global warming. La scienza cresce e migliora alla luce delle critiche”.

    Nel frattempo, intervistato dalla “BBC”, il professor Jones ha detto che i dati da lui forniti non sono disponibili perché lui ha accumulato migliaia di fogli pieni di dati registrati a mano di cui non ricorda l’origine.

    Il Climategate, che i mezzi di comunicazione italiani hanno per lo più ignorato, sta sconvolgendo anche gli uffici delle Nazioni Unite. Siamo arrivati al punto che gli uomini della sicurezza alle Nazioni Unite non solo hanno impedito al giornalista irlandese Phelim McAleer di far domande ad Al Gore sul Climategate nel corso della conferenza di Copenhagen, ma gli hanno anche staccato il microfono.

    McAleer ha cercato di porre domande simili al docente di Stanford, Stephen Schneider, tra i maggiori sostenitori del global warming il quale si è rifiutato di fare commenti. Quando McAleer ha fatto una domanda a Schneider, un membro dello staff ha cercato di zittirlo manipolando il suo microfono e un membro della sicurezza ha chiesto a McAleer e alla sua squadra di spegnere la telecamera nonostante essi protestassero di essere membri accreditati della stampa.

    Il 18 febbraio il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-Moon, ha preso atto “con rammarico” delle dimissioni di Yvo De Boer, segretario esecutivo della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (Unfcc). E, come riportato anche dal quotidiano”Libero” il 15 febbraio, il prof. Robert Watson, che ha guidato l’IPCC dal 1997 al 2002 ha dichiarato che “Non è vero che ci stiamo squagliando.

    Il surriscaldamento del pianeta è un’enorme bufala.

    L’organismo delle Nazioni Unite che consiglia i leader mondiali sui cambiamenti climatici deve indagare sugli errori che hanno portato a esagerare l’impatto del riscaldamento globale”. Watson ha aggiunto che “la relazione degli esperti del gruppo intergovernativo (IPCC) sui cambiamenti climatici ha sbagliato a far di conto, esagerando il problema”.

    In effetti l’IPCC di errori ne sta compiendo molti: tra gli ultimi quello relativo allo scioglimento dei ghiacciai dell’Himalaya. Nell’ultimo rapporto pubblicato dall’IPCC (Fourth Assessment Report del 2007) è scritto che a causa del riscaldamento globale i ghiacciai dell’Himalaya dovrebbero scomparire entro il 2035.

    Ma il governo indiano ha presentato una critica dettagliata al rapporto dell’IPCC rilevando un colossale errore. Il rapporto dell’IPCC faceva riferimento ad una pubblicazione degli anni ’90 del glaciologo russo Wladimir Kotljakow in cui si sosteneva che lo scioglimento del ghiacciaio si sarebbe verificato verso il 2350.

    La data del 2350 è diventata 2035 (con un taglio di 315 anni) su indicazione del ricercatore indiano Syed Hasnain. A questo proposito il climatologo tedesco Hans von Storch ha chiesto le dimissioni del presidente IPCC, Rajendra Pachauri, perché questi avrebbe giocato la carta dello scioglimento dei ghiacciai himalayani all’unico scopo di ricevere altri sostanziosi fondi per le sue ricerche.

    Stupisce infatti scoprire che il ricercatore indiano Syed Hasnain, che ha dato origine all’errore, lavora oggi all’Energy and Resources Institute (Teri) di Nuova-Delhi, il cui direttore è proprio Rajendra Pachauri.

    Sbagliati anche i dati dell’IPCC sui Paesi Bassi: secondo il Rapporto dell’Ufficio ONU, l’Olanda sarebbe per metà sotto il livello del mare. Il governo olandese ha fatto presente che la cifra esatta è il 26%.

    Come è evidente il castello di fantasmi e di paure costruito dai catastrofisti sta cadendo a pezzi, ma il crollo di questa ideologia, così come quella comunista, lascerà solo macerie.

    Per trasformare i problemi ambientali in risorse c’è bisogno di una nuova cultura “ecottimista”. Un’ecologia fondata su un idea più ottimista dell’uomo e della sua capacità di amare.

    fonte: IL RISCALDAMENTO GLOBALE E’ UNA BUFALA TOTALE | L'Indipendenza


    ma come mai se ne interessa molto di più la stampa estera che quella nostrana?
    Ultima modifica di mac-giver; 21-02-2012 a 21:59

  25. #725
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    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    un pò di lavoro per hopi:
    Ma lassa stare Hopi!
    Dovrebbe anche rispondere alle affermazioni di un sito che ha come scopo primario la secessione di una parte d'Italia?
    Sia chiaro! Obiettivo con una sua dignità politica indubbia, che personalmente non condivido totalmente, ma che certo ha diritto di espressione.
    Però... non lo vedo come sito inattaccabile dal punto di vista della precisione e autorevolezza scientifica. Inoltre io dell'autore dell'articolo non ho trovato grandi prove di competenze scientifiche, ma la sua (credo sia lui) attività di fondatore di movimenti antifiscali sull'esempio dei teaparty americani non è che mi appaia molto in contraddizione con le VERE motivazioni che sospetto (diciamo così....) spingano la stragrande maggioranza degli "entusiasti anti climate change" di casa nostra eh!

    Questo link è inutile. Lo lascio solo per evitare le solite prevedibili accuse di "censura preventiva", ma invito tutti ad ignorarne i contenuti e a rispondere, semmai, a mac-giver quando inserirà i link agli articoli di scandalo enorme di cui si parla, semmai.


 

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