Bene, "poco più di un grado"... e quindi, sapendo che questo grado in più o in meno può innescare fenomeni di rilascio della CO2 dagli oceani, potenziando l'effetto serra, non arriviamo forse ai famosi valori di global warming attuali, e senza nemmeno citare le attività antropiche?
Ora, l'IPCC non ha dimostrato una grande affidabilità (e le mail che indicano taroccamenti sono molte più di una... è in linea l'intero server), le altre opinioni non contano perchè sono "negazioniste", ed intanto siamo in una selva di dati che si contraddicono a vicenda.
Di conseguenza, appare abbastanza chiaro che si parla di un confronto politico e non tecnico, e che sarebbe buona cosa cercare di avere un organismo terzo che certifichi i dati, altrimenti non si può sapere che direzione prendere.
Sergio, io non ho bosgno di pensarci su (perchè ci già pensato), e non ho bisogno di dar retta a qualcuno (perchè ho delle idee mie, e basate su dati precisi e non sulla propaganda). Anzi, visto l'andazzo, credo che questi signori potrebbero dar retta a quelli come me, invece di strisciare dietro ai politici. Quanto a chi si occupa di sviluppo e risparmio energetico, io me ne occupo da 35 anni, e non so se tu puoi dire lo stesso.Livingreen, intanto che tu ci pensi su e decidi a chi dar retta, anche se mi pare che tu abbia già le idee chiare (correggimi se sbaglio), bisogna che qualcun'altro si dia da fare per coniugare sviluppo e minori consumi energetici delle nostre società
Gavioli, per favore, riportiamo dei dati seri da link scientifici, e non i link generalisti di Wikipedia. Oltretutto, se ti guardi anche i link correlati, trovi ancheL'allegato al #87 era volutamente essenziale, ma in allegato riporto una descrizione un po' più estesa del fenomeno.
Riscaldamento globale - Wikipedia
da cui estraggo alcune frasi:
"Secondo quanto riportato dall'Intergovernmental Panel on Climate Change delle Nazioni Unite (IPCC), la temperatura superficiale globale del pianeta sarebbe auentata di 0,74 ± 0,18 °C durante gli ultimi 100 anni, fino al 2005"
" Viceversa i fenomeni naturali come le fluttuazioni solari e l'attività vulcanica hanno contribuito marginalmente al riscaldamento nell'arco di tempo che intercorre tra il periodo pre-industriale e il 1950 e hanno causato un lieve effetto di raffreddamento nel periodo dal 1950 all'ultima decade del XX secolo"
"Sebbene nella storia del clima le variazioni nei livelli di CO2 osservate siano state successive alle variazioni di temperatura e non viceversa (esiste un ritardo di 800 anni tra i picchi di temperatura ed i corrispondenti picchi di CO2 nell'atmosfera), ..."
"Di recente è stato osservato che tutti i pianeti del sistema solare starebbero subendo un aumento della temperaturaSun Blamed for Warming of Earth and Other Worlds | LiveScience ">[25]. I telescopi spaziali attraverso i sensori termici constatano un aumento della temperatura per il pianeta Giove di 10 °C come temperatura media. Su Marte l'aumento della temperatura è indicato anche dalla forte diminuzione delle calotte polari (che sono molto più fredde di quelle terrestri, contengono anidride carbonica ghiacciata, il famoso 'ghiaccio secco' usato per creare l'effetto nebbia negli spettacoli, oltre all'acqua ghiacciata).SPACE.com -- Mars Emerging from Ice Age, Data Suggest ">[26]. Anche nei pianeti più lontani come Urano, Nettuno e Plutone si constatano aumenti di temperatura."
"
Nel corso della storia della Terra si sono succedute ciclicamente modificazioni del clima che hanno portato il pianeta ad attraversare diverse ere glaciali alternate ad epoche più calde. Le cause di queste modificazioni climatiche sono state principalmente legate all'andamento dell'attività del sole o da quella eruttiva della Terra (per emissione di CO2). Circa 200 mila anni fa, queste significative variazioni del clima hanno permesso all'uomo il passaggio dello stretto di Bering, la colonizzazione dell'Australia o della Groenlandia (il cui nome significa "terra verde"). Attualmente, il pianeta sta uscendo da un periodo freddo denominato piccola glaciazione durato dal 1550 al 1800 che ha seguito il periodo medievale, più caldo (tra il 1100 ed il 1400)."
Di nuovo, c'è tutto ed il contario di tutto.
Al contario, la variazione di temperatura fa evaporare acqua dagli oceani e rilasciare CO2, facendo aumentare l'effetto serra. Sommandolo alla variazione di irradiazione solare, ecco che la temperatura aumenta di molto. Ci dimentichiamo che l'effetto serra è responsabile della condizioni ideali di vita sulla terra, ma che esso è CREATO proprio dal sole e dal calore interno del pianeta: se la radiazione solare fosse più bassa, i gas serra non sarebbero liberati in atmosfera e la temperatura terrestre sarebbe inadatta all'uomo.Spero che però ci si renda conto che ciò (la variazione dell'energia che arriva sulla terra) incide sulla temperatura media in base al quarta potenza della temperatura assoluta, ma ovviamente non c'entra niente con l'effetto serra in sè.


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