
Originariamente inviata da
livingreen
Quindi, le pubblicazioni ci sono eccome, e manca solo la risposta a Provenzale....
Ma sai cosa intende tutta la comunià scientifica e lo stesso Scafetta, quando si afferma che una teoria o una scoperta è "pubblicata"?
"Negli ultimi venti anni, la dinamica del clima è stata oggetto di analisi accurata da parte della comunità scientifica internazionale. I risultati delle ricerche condotte fino al 2005, pubblicati su riviste scientifiche con procedura di revisione rigorosa ("peer-review"), sono riassunti nel 4° rapporto del Comitato Intergovernativo per lo studio dei Cambiamenti Climatici (IPCC 2007)"
Ovviamente non è lo stesso che scrivere su internet.
L'AR5 sta raccogliendo la letteratura scientifica dopo il 2005 e verrà pubblicato nel 2013.
Ricordo che il TAR, o AR3, ha raccolto nel 2001 quanto risultava in "letteratura scientifica" fino al 1999.
Naturalmente, se l'uomo non ha fatto nulla e non può quindi farci nulla, anzi nulla è successo, che fretta c'è di aggiornare i rapporti di valutazione?
Ma allora perché si ascolta sempre l'ultimo che parla?
E' comprensibile cercare di sapere cosa sta succedendo, è successo e succederà per cause naturali (le buche nella strada che non possiamo cambiare).
Ma è certamente più utile sapere se per caso l'uomo ha cambiato qualcosa (se abbiamo tolto l'olio dagli ammortizzatori), se ciò può causare problemi (si sentono di più le buche) e se si può rimediare (rimettendo l'olio al suo posto).