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Discussione: Il ruolo della CO2 e degli altri gas serra

  1. #21
    Pietra Miliare

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    se tu pensi che l'atmosfera sia una lastra di vetro che impedisce gli scambi con l'esterno mi sa che quello che deve studiare e aprire gli occhi sei tu..

    come come pure pensare che un gas che da 300 parti per milione passa a 400 parti per milione trasformi in una lastra di vetro ( la serra) l'atmosfera..

    è insensato..e anche senza prove tangibili, se non qualche esperimento fatto in laboratorio con cassette di vetro e saturazione di co2 al 100%

    non ci vuole uno scienziato per capire che la "teoria! fa acqua da tutte le parti.. come non ci vuole una volpe per capire come questa fallace teoria abbia ingrassato le tasche di alcuni, impoverendo molti..

    aprili te gli occhi.. tanto il protocollo di kyoto è fallito..non è servito a niente, la co2 sale inesorabilmente, ma stranamente la temperatura è ferma da 17 anni.. poi fai tu..


  2. #22
    Mr.Hyde
    Ospite

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    ok genio è chiaro che non parlavo di scambi energetici ..sveglia e vai a studiare cosa serve l'acqua(in fase aeriforme ed anche liquida e solida) e la CO2 in atmosfera a livelli anche inferiori ai 250 ppm ... rimarrai sbalordito ..te lo ripeto studia che cosa è l'entalpia delle sostanze ,il calore latente , la rifrazione la diffrazione e la riflessione, la differenza tra calore e temperatura ,poi magari gia' che sei li' studiati il punto eutettico delle soluzioni , l'entropia e gli equilibri chimici e fisici ,poi studia cosa è un'ecosistema e l'ellitticita' delle orbite dei pianeti magari anche cosa è un'atomo .... prendi in mano qualche libro e leggi con gli occhietti le cose che si sanno da un secolo se non di piu' !! le basi minime almeno quelle ti servono per continuare la discussione
    Ultima modifica di Mr.Hyde; 28-04-2013 a 22:45

  3. #23
    Pietra Miliare

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    le cose che si sanno da un secolo?? guarda quella più importante e che ancora non è stata stabilità è la sensibilità climatica che è :

    il riscaldamento atteso in ragione di un raddoppio della concentrazione di anidride carbonica in atmosfera rispetto ai valori pre-industriali e scaturisce dalla somma del contributo diretto della CO2 più quello, amplificante o mitigante, di tutti i meccanismi (noti e non) che si metterebbero in moto in ragione di questo contributo. E’, di fatto, il tema centrale del dibattito sulle origini del riscaldamento globale e, soprattutto, sulla sua evoluzione.

    visto che questo valore non è noto con accuratezza e prova scientifica, di cosa stai parlando??

    Un clima insensibile ma di gran moda | Climatemonitor

  4. #24
    Mr.Hyde
    Ospite

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    li conosco benissimo gli studi del matematico e finanziere Nick Lewis e di tutti gli altri scienziati ..non c'era bisogno che mi riportassi all'articolo scritto oggi da non so chi... comunque a parte questo non consideri proprio l'idea di prendere in mano sti libri .. non riesco a capire perché tu ti sia posto in una posizione di ferrato negazionista dell'effetto serra quando nemmeno Lewis lo rinnega , se mai la discussione è di quanti gradi si innalza la temperatura per colpa della CO2 oltre al normale effetto serra naturale(in natura la CO2 e gli altri gas serra cioe' metano ossidi di azoto e acqua hanno una funzione importantissima di accumulo calore, se questa non ci fosse di notte la temperatura scenderebbe sotto zero e di giorno si avrebbero temperature molto piu' elevate , il principio si basa sul riscaldamento di giorno per mezzo dei raggi solari. Di notte invece la temperatura dei gas e della terra e degli oceani rilascia il calore assorbito di giorno fino al riequilibrio per la legge della conservazione dell'energia(1° principio della termodinamica), la riemissione di notte del calore avviene per rilascio di radiazione infrarossa. questi gas serra hanno la peculiarita' di assorbire la radiazione infrarossa intrappolandola appunto nell'atmosfera(un po' va bene ma troppa no!!) da qui nasce l'effetto serra antropicoI raggi solari a corta lunghezza d'onda penetrano facilmente nell'atmosfera raggiungendo in buona parte la superficie del pianeta terra, dove vengono in parte riflessi ed in parte assorbiti dalla superficie e convertiti in calore. Il calore viene dissipato verso lo spazio sotto forma di irraggiamento infrarosso, secondo le leggi fondamentali dell'irradiazione elettromagnetica (legge del corpo nero di Planck, la legge di Stefan-Boltzmann e la legge di Wien). L'interferenza dei gas serra (sotto forma di assorbimento o opacità) alla dissipazione della radiazione infrarossa terrestre comporta l'accumulo di energia termica in atmosfera e quindi l'innalzamento della temperatura superficiale fino al raggiungimento di un punto di equilibrio termico-radiativo tra radiazione solare in arrivo e radiazione infrarossa in uscita.
    Per dare un'idea dell'entità del fenomeno, in assenza di gas serra, dall'equazione di equilibrio tra radiazione entrante e quella uscente si trova che la temperatura superficiale media della Terra sarebbe di circa -18 °C mentre, grazie alla presenza dei gas serra in primis e del resto dell'atmosfera, il valore reale/effettivo è di circa +14 °C, ovvero molto al di sopra del punto di congelamento dell'acqua consentendo così la vita come la conosciamo. L'effetto serra antropico si manifesta dunque come un'alterazione del bilancio termico-radiativo alla superficie. È importante rilevare che l'acqua, sotto forma di vapore, costituisce essa stessa il più potente gas serra atmosferico (massimo peso nell'assorbimento totale). ) per conoscenza ti faccio presente che in chimica si utilizzano degli strumenti chiamati spettrofotometri , servono a fare analisi di altissima precisione , questi strumenti si basano proprio sul principio dell'assorbimento di determinate sostanze verso le radiazioni di tipo ultravioletto ,visibile e infrarosse .in analisi chimica sono strumentazioni all'ordine del giorno (si usano spesso anche per analisi del sangue urine sostanze organiche di qualsiasi tipo sostanze inorganiche ...insomma ogni sostanza presente sulla terra è possibile analizzarla con questi strumenti sia in modo qualitativo sia in modo quantitativo .ogni sostanza diversa si dice che ha uno spettro di assorbimento , che essenzialmente è un grafico che viene ricavato per scansione di tutte le lunghezze d'onda . il grafico che ne viene fuori è come un'impronta digitale , cioè solo quella sostanza ha quel grafico. lo spettrofotometro ad infrarosso è utilizzato in modo specifico per le sostanze organiche , e ci dice quali gruppi funzionali sono presenti nella sostanza in esame quindi riesce a identificare se sono alcoli chetoni aldeidi piuttosto che acidi ammine etc etc .... ogni gruppo funzionale ha un'assorbimento in una ben determinata banda dell'infrarosso ...questi sono gli strumenti per cui tu sostieni che non ci siano prove scientifiche??? ce ne ho pure io 2 in casa e li uso per fare analisi di ogni tipo ... dovresti andare a dirlo a tutti i laboratori di analisi chimico-cliniche del mondo che non vanno bene !!! i vari spettri di assorbimento dei gas e delle miscele gassose nella radiazione infrarossa sono gia' state fatte e rifatte miliardi di volte e sono semplici esperimenti che ti fanno vedere addirittura a scuola ... sono semplicissimi da eseguire .. nello specifico aumentando la composizione percentuale di un gas nella cuvetta si vede un'aumento dell' assorbimento nel campo infrarosso proporzionale alla concentrazione del gas stesso nella miscela gassosa ... (informati meglio sull'analisi spettroscopica e spettrofotometrica di assorbimento ed emissione prima di scrivere panzanate!!) . Dette queste 2 cose elementari di base mi piacerebbe capire perché tu (pur non avendo basi su questi argomenti) ti ostini a mantenere una posizione accettata dal solo 3% degli scenziati(forse) .. e non dal 97% degli scenziati ... ma peggio ancora ti poni nella negazione dell'effetto serra , quando nemmeno quel 3% sta' parlando di questo ma sta' disquisendo perché trova che gli innalzamenti dati dall'uomo(antropici) siano inferiori di quanto il restante 97% degli scienziati ha provato ma non dice assolutamente che l'effetto antropico non esiste tu si!!... spero di essere stato chiaro nella formulazione della domanda ... . poi ci sono anche altri fenomeni di cui non tieni conto il ghiaccio riflette la radiazione molto ma molto di piu' dell'acqua allo stato liquido .. anche qui ci sono cose da dire sullo studio del raggio incidente su una superficie (solida o liquida) (studi che risalgono al 1800) .quando un raggio incidente alla superficie attraversa un liquido o un solido una parte viene riflessa e l'altra parte viene deviata ... la parte deviata è quella che aumenta il livello energetico del corpo mentre quella riflessa no... nel caso del ghiaccio la quantità di energia riflessa è molto maggiore di quella riflessa da uno specchio di acqua ...quindi appare chiaro che meno ghaccio ci sara' come superficie e piu' liquido avremo ...e qui la conclusione è abbastanza semplice ...si avra' un maggior accumulo di energia ...ricordo inoltre che per sciogliere un kg di ghiaccio da 0°C(solido) a 0°C (liquido) servono 500 kcal ..mentre per portare 1kg di acqua liquida da 0°C a 1°C serve solo 1Kcal ... lo stesso per risolidificare l'acqua(500 kfrigorie) ... questo si chiama calore latente di fusione ... pensa quanta energia per avere sempre zero gradi celsius?? non ti fanno pensare queste cose??? ritornando poi a Lewis ..lui afferma che le temperature medie della terra siano uguali da 16 anni (nel 2012) (anche se il 97% degli studiosi dicono il contrario ) e che l'attivita' solare è in diminuzione ma scusa e allora ammesso e non concesso che sia vero....perché rimangono uguali??? quale è la causa che le fa rimanere uguali e non scendere??? p.s il mio consiglio rimane sempre lo stesso ......cordiali saluti
    Ultima modifica di Mr.Hyde; 29-04-2013 a 17:58

  5. #25
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da Mr.Hyde Visualizza il messaggio
    ti ostini a mantenere una posizione accettata dal solo 3% degli scenziati(forse) .. e non dal 97% degli scenziati ... ma peggio ancora ti poni nella negazione dell'effetto serra ,
    e che la scienza è consenso??

    io non nego l 'effetto serra.. io nego che aumenta per colpa delle emissioni antropiche di co2 punto..

    la co2 non è il male.. la terra ha attraversato cicli climatici tra ere glaciali e interglaciali (come questa)

    la co2 aumenta (fatto) ma le temperature non salgono da 17 anni ( altro fatto)

    di cosa stai straparlando?? non andare sui tuoi campi di competenza per far vedere che ne capisci di chimica.. qui non è il mercato delle competenze..

    apri gli occhi.. io la mandria non la seguo..

    Freeman Dyson, è un fisico che insegna presso l’istituto di studi avanzati di Princeton, dove lavorava Albert Einstein. Quando Einsten morì nel 1955, ci fu l’inaugurazione, l’apertura per il titolo di “più brillante fisico del pianeta.” Dyson riempi il vuoto e se ne occupo. Così, ad esempio, quando il movimento del riscaldamento globale inizio, un sacco di gente si chiedeva perché lui non vi partecipasse. La ragione per cui lui è scettico è semplice, e l’ottantanovenne Dyson, me l’ha spiegato quando gli ho telefonato.
    “Penso che ogni buon scienziato dovrebbe essere uno scettico”, ha detto Dyson.
    Dyson è arrivato in America, dalla sua Inghilterra, a 23 anni e subito ha fatto grandi passi avanti nella teoria quantistica. Dopo di che, ha lavorato su un razzo a propulsione nucleare. Poi, alla fine del 1970, è stato coinvolto nella iniziale ricerca sui cambiamenti climatici, presso l’Istituto per l’analisi energetica a Oak Ridge in Tennessee.
    “ Penso solo che loro non capiscono il clima “, ha detto dei climatologi “e che i loro modelli al computer sono pieni di fattori truffaldini “.
    La ricerca, che ha coinvolto scienziati di diverse discipline, si è basata sulla sperimentazione. Gli scienziati hanno studiato tali domande come l’anidride carbonica atmosferica interagisce con la vita delle piante e il ruolo delle nubi sul riscaldamento. Ma questo approccio, ha perso contro l’approccio modellistico al computer, favorito dagli scienziati del clima. E questo approccio è stato sbagliato fin dall’inizio, Dyson ha detto.
    Un importante fattore di correzione riguarda il ruolo delle nubi. L’effetto serra da anidride carbonica da solo è limitato. Per raggiungere le proiezioni apocalittiche strombazzate da Al Gore e company, i modelli devono includere l’ipotesi che la CO2 causi la formazione di nubi, in un maniera tale da produrre un maggiore riscaldamento.
    “I modelli sono estremamente semplificati”, ha detto.
    “Essi non rappresentano le nuvole in tutti i suoi dettagli. Hanno semplicemente utilizzato un fattore di correzione per rappresentare le stesse nuvole.”
    Dyson ha detto che il suo scetticismo circa i modelli generati dal computer, è stato confermato da recenti segnalazioni che li sono giunte da uno studio di Ed Hawkins dell’Università di Reading in Gran Bretagna, che mostra le temperature globali sono piatte tra il 2000 e il 2010, anche se noi umani abbiamo riversato quantità record di CO2 nell’atmosfera durante quel decennio.
    Questa è la rivendicazione per un uomo che è stato definito “un eretico civile” in un articolo della rivista New York Times per il suo punto di vista contrario. Dyson abbraccia questa etichetta, con l’implicazione che ciò, o chi si oppone, è un movimento religioso. Così fa il suo collega fisico di Princeton e collega scettico, William Happer.
    “Ci sono persone che hanno solo bisogno di una causa che è più grande di loro”, ha detto Happer.“Poi si ci può sentire onesti e dire che le altre persone non sono oneste”
    Per mostrare come incivile questa folla possa diventare, Happer mi ha inviato una mail, un articolo su un professore australiano, che propone – molto seriamente – la pena di morte per gli eretici, come Dyson. Come fece Galileo, che possono ottenere una sospensione della pena se ritratteranno. Io spero, che quel ragazzo non possa mai ascoltare l’affermazione più eretica di Dyson, ossia che l’atmosferica di CO2 potrebbe in realtà essere, il miglioramento dell’ambiente.
    “E ‘certamente vero che l’anidride carbonica è un bene per la vegetazione”, ha detto Dyson. “Circa il 15 per cento dei raccolti agricoli sono dovuti a CO2 che mettiamo in atmosfera. Da questo punto di vista, è un vero valore bruciare carbone e petrolio.”
    In realtà, ci sono prove più solide per gli effetti benefici di CO2 rispetto agli effetti negativi, ha detto. Allora perché il pubblico sente solo un lato di questo dibattito? Perché i media fanno un lavoro terribile per segnalare i negativi.
    “Sono assolutamente disgustato”, ha detto dei giornalisti americani. “Questo è vero anche in Europa. E non capisco perché gli è stato fatto il lavaggio del cervello.”
    Io conosco il perché: Sono pigri. Invece di scavare nei dettagli, la maggior parte dei giornalisti sono contenti di ripetere il mantra del “consenso” tra gli scienziati del clima. Il problema, detto Dyson, è che il consenso si basa su tali modelli informatici. I computer sono ottimi per analizzare ciò che è accaduto in passato, ha detto, ma non sono così bravi a capire cosa succederà in futuro. Ma un sacco di scienziati hanno costruito la loro carriera su di loro. Da qui l’odio per i dissidenti. “E’ stato simile anche in Unione Sovietica”, ha detto. “Chi avrebbe mai dubitato del futuro dell’economia marxista ? Tutto il resto era nella spazzatura.” C’è un sacco di spazio lasciato in quel bidone per le idee promulgate dal popolo più stupido, anche di Dyson. Che c’è posto per tutti.
    Questa citazione dal grande HL Mencken cattura perfettamente la natura religiosa del loro climatico-culto.
    “L’essenza della scienza è che è sempre pronta ad abbandonare una determinata idea, tuttavia fondamentale che può sembrare, per una migliore. L’essenza della teologia è che si tiene le sue verità essere eterne e immutabili.”
    Fonte : Climatologists are no Einsteins, says his successor | NJ.com

  6. #26
    Mr.Hyde
    Ospite

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    di fatti io non ho mai parlato di chimica , se mai di fisica ... le analisi delle sostanze con radiazioni è solo fisica ..non vedo reazioni chimiche interessate ..le vedi solo tu forse .. continui nella tua ricerca di frasi in internet senza saperne il significato ..buttandole qua e la' senza mai che qualcosa venga fuori dal tuo cervello ... quindi se la scienza non vale un c...., Dyson si?? quindi la tua idea arriva da Dyson?? anche se non sai nemmeno che studi fa e come li fa(visto che non apri sti libri) oppure sei un genio che senza nemmeno conoscere fisica e chimica sai gia' tutto? inoltre visto che affermi sempre che l'effetto serra è una invenzione per ricavare fondi e soldi per pochi a discapito degli altri faresti bene ad aprire questo libro e dargli un'occhio "Private Empire"...qui si parla di tutto l'opposto a quel che tu dici .....Falsificare i dati scientifici per ottenere vantaggi economici. Così la Exxon, la + grande compagnia petrolifera americana è nel maggio 2012 messa sotto accusa negli States. Avrebbe, infatti, per anni indebitamente influito sugli studi relativi al cambiamento climatico e all’innalzamento della temperatura del globo. Una vera e propria politica negazionista non tanto rivolta ad un maggior consumo di idrocarburi, quanto per accelerare lo scioglimento dei ghiacci, affinché fosse possibile sfruttare i giacimenti petroliferi nell’Artico. L’autore del saggio è Steve Coll, già vincitore di due premi Pulitzer. Secondo Coll, la multinazionale petrolifera avrebbe influenzato, utilizzando centri-studi ufficialmente indipendenti, la ricerca scientifica sul surriscaldamento del pianeta. Sul piano politico, la Exxon avrebbe attivato la sua potentissima rete di lobbisti e di finanziatori di campagne elettorali. Da qui, secondo Coll, sarebbe partita una vera e propria campagna di disinformazione. Lobby e finanziamenti alla ricerca. Tutto ebbe inizio, secondo i dati raccolti nell’inchiesta, nel lontano 1993 ma ebbe poi un’accelerazione nel 1997 con gli accordi di Kyoto. Per bloccare o almeno attenuare l’accordo internazionale, i petrolieri americani avrebbero cominciato a finanziare piccole e grandi associazioni liberiste e centri-studi per creare un dibattito su un aspetto scientifico che sembrava essere una certezza e, come spiega Coll, “mettendo in dubbio sia le responsabilità dell’inquinamento industriale, sia l’esistenza stessa di un riscaldamento da CO2”. Secondo il giornalista, furono adottate tecniche simile a quelle impiegate dai grandi gruppi del tabacco quando cercarono di ritardare gli studi e le notizie relative ai danni provocati dal fumo. “Finanziando generosamente piccoli gruppi di scienziati scettici, spesso privi di competenze e qualifiche specifiche e offrendo loro campagne di comunicazione pubblica – spiega Coll – diedero a queste voci un peso sproporzionato nel dibattito scientifico.I benefici dallo scioglimento dei ghiacci. La Exxon ha tratto da questa campagna non solo vantaggi nella vendita di idrocarburi, ma dallo stesso surriscaldamento del pianeta sta portando benefici alla multinazionale del petrolio. Infatti, accelerando lo scioglimento dei ghiacci artici, avrebbe reso più facile lo sfruttamento dei giacimenti sottomarini. Non ha caso, nel maggio 2012 la Exxon annuncia publicamente un accordo per lo sfruttamento dei giacimenti artici nella russia con il governo di Mosca. sara' forse per questo che solo il 3% degli scienziati di tutto il mondo afferma che l'effetto serra antropico è in misura inferiore ai dati del 97% degli scienziati globali? e magari leggiti questo articolo http://ricerca.repubblica.it/repubbl...del-clima.html ma leggilo bene e con calma perché è a dir poco mostruoso!!!
    Ultima modifica di Mr.Hyde; 29-04-2013 a 21:30

  7. #27
    Appassionato/a

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    Cercando di far ritornare la discussione a un livello più !alto", posto qui lo spettro di assorbimento all'infrarosso per vapore acqueo, CO2 e ozono, ricollegandomi cosi a uno dei punti interessanti già descritti da Mr Hyde:

    http://www.arpnet.it/piegre/spettro.jpg

    Come ci insegnano la chimica e la fisica, la molecola di CO2 è in grado di assorbire radiazione infrarossa, con un picco intorno ai 15 micron, che è proprio il picco di emissione terrestre. Questo spiega l'importanza della molecola nell'effetto serra naturale. Il contributo della molecola a tale effetto è stato misurato sperimentalmente ed essendo il vapore acqueo variabile nella sua concentrazione atmosferica, parliamo di un contributo medio del 15%. La quantità di CO2 presente in atmosfera sino all'epoca pre industriale è stata determinata dal ciclo del carbonio (di breve e lungo periodo) e data la sua importanza, tale ciclo viene idnicato come un vero e proprio termostato su scala planetaria.
    Vediamo di aprofondire questi aspetti, aggiungendo via via notizie sempre più interessanti e scientificamente valide....di spazzatura ne abbiamo già avuta abbastanza, non vorrei ritornare su quello.

  8. #28
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da Mr.Hyde Visualizza il messaggio
    le analisi delle sostanze con radiazioni è solo fisica ..non vedo reazioni chimiche interessate .
    mm la fotochimica che cosa è? da quel poco che mi ricordo dei miei studi scolastici mi sembra che i fotoni siano una radiazione elettromagnetica e che per le dinamiche climatiche che ci interessano sia fondamentale..

    sai quando mi venne il dubbio che la CO2 non era questo "inquinante" che ci volevano far credere? quando nella mia serra idroponica per far aumentare la superficie fogliare delle piante saturavo l'ambiente con la co2.. modificavo la concentrazione di nutrienti aumentandone la concentrazione e facevo mettere il turbo alla pianta che cresceva a vista d'occhio..

    arriva a ciccio questo bel video sull'importanza della co2

    Seeing is Believing - YouTube

    per quanto riguarda i vari complotti climatici, la co2 capro espiatorio, è servita a queste multinazionali per occultare la vera fonte di inquinamento, che è quello industriale..

    un esempio di come sia perverso questo giro..

    io multinazionale petrolifera inquino con tutte le sostanze possibili e produco co2 e ok

    mi dicono di non produrre co2 perchè se no riscaldo il pianeta.. e ok

    visto che è molto facile dimostrare la fallacia della teoria del riscaldamento globale, mi pago qualche studio che dimostra che la co2 non scalda un bel niente..

    fatto questo, visto che è molto facile dimostrare che la co2 non funziona come forzante climatica, punto il dito sulla fallacia della "teoria"

    e non aderisco al protocollo di kyoto..

    risultato? che continuo a produrre CO2 vendendo petrolio a manetta, con tutti gli altri inquinanti annessi e connessi alla produzione e al consumo di petrolio..

    se si fosse fatta invece una vera ricerca sulla velenosità di tutti gli altri composti derivati dalla combustione degli idrocarburi.. di come ci avvelenano i terreni, gli alimenti, e di conseguenza tutto il nostro ciclo biologico vitale, a questi "signori" avremmo messo un freno molto maggiore, perchè sarebbe stato molto più difficile dimostrare che tutti gli altri inquinanti siano innocui sul nostro organismo e sul nostro ambiente (aree coltivabili).. mentre invece dimostrare che la co2 non comporta nulla è molto facile..visto che la "teoria" non è suffragata da nessuna evidenza scientifica provata e comprovata..

    ecco per me che cosa è l'inquinamento, quello vero:


    L’inquinamento che respiriamo: cosa ci avvelena ogni giorno

    Ultimamente quando si parla diinquinamento atmosferico e di qualità dell’aria dei paesi europei l’Italia sembra sempre figurare quale fanalino di coda assieme con quei paesi che solo negli ultimi anni si stanno approcciando ai temi della sostenibilità ambientale. Dalle ultime misurazioni fatte e dalle stime prodotte (e presentate per esempio nel rapporto 2012 dell’Agenzia UE per l’Ambiente) pare che noi italiani stiamo realmente respirando l’aria peggiore d’Europa, tuttavia pochissimi credo sappiano cosa sia davvero l’inquinamento di cui si parla sempre e di cosa si compone. Questa scarsa conoscenza ci mette inevitabilmente nella condizione di non sapere cosa fare nel nostro piccolo per migliorare la situazione; cerchiamo dunque oggi di fare un po’ di chiarezza.
    Quando parliamo d’inquinamento atmosferico e soprattutto di quello presente nelle grosse aree metropolitane parliamo di una mescola di sostanze nocive ben precise e che dipendono da molteplici fattori: dai mezzi di trasporto sia pubblici che privati, dai riscaldamenti presenti nelle nostre case e dalle attività industriali. Ciò significa che a seconda della densità del traffico, dalla tipologia di mezzi in circolazione e riscaldamenti usati e dalle caratteristiche di produzione delle industrie, l’inquinamento cambia di città in città: non a caso nel golfo di Taranto, dove è stata presente l’Ilva per tanti anni, ci si ammala di patologie differenti rispetto a Gela, famosa per la sua raffineria.
    Le sostanze inquinanti che compongono la differente miscela che ogni città produce sono dunque numerosissime, ma normalmente per legge ne vengono monitorate soltanto una decina tra cui quelle appartenenti alla famigerata categoria delle polveri sottili, microscopiche particelle solide di varie dimensioni che possono essere facilmente respirate e che dunque possono depositarsi nei nostri polmoni dando origine a numerose patologie (bronchiti, attacchi d’asma, affezioni cardiache e molte altre). Altre fonti inquinanti sono l’SO2 (meglio conosciuta come anidride solforosa), il CO (monossido di carbonio), gli NOx (ossidi di azoto) e l’O3 (ozono): tutte, a essere ottimisti, provocano irritazioni alle mucose e alle vie respiratorie. Un discorso a parte meritano gli PAHs (idrocarburi policiclici aromatici), che sono anche altamente cancerogeni. L’elenco potrebbe continuare e sarebbe davvero lungo, ma quel che è più importante e che dovremmo sapere è che anche solo questi elementi sono fattori che contribuiscono a incrementare fortemente la tossicità dell’aria che respiriamo, avvelenandoci in un modo o nell’altro.
    Tutte le sostanze di cui abbiamo parlato derivano da processi parziali o totali dicombustione che ciascuno di noi mette in atto quotidianamente impiegando qualunque cosa abbia bisogno di energia. Sapere questo ci mette nella condizione di poter agire per migliorare la salute nostra e del Pianeta perché, a ben vedere, non occorre altro che“bruciare di meno”. Usare meno le automobili e prediligere i mezzi pubblici o ancora meglio la bicicletta (che tra l’altro ci aiuta a restare incredibilmente in forma), non eccedere con l’utilizzo di riscaldamento o condizionatori (entrambi nocivi per la nostra salute oltre pochi gradi al di sotto o al di sopra della temperatura esterna) ma soprattutto prediligere ilchilometro zero e i prodotti alla spina e senza imballo (che amplifica il loro ingombro, incrementando i mezzi necessari per il trasporto). Semplici accorgimenti che possiamo mettere in atto con il minimo sforzo farebbero già tantissimo sulla qualità dell’aria in cui siamo immersi.
    Giuliano Polichetti
    Chimico Farmaceutico
    Specialista in Farmacologia e Tossicologia Clinica

    come vedi di co2 neanche l'ombra, tra le sostanze pericolose..

    concentriamoci di più sul vero problema che è meglio..


  9. #29
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da Hopi Visualizza il messaggio
    tale ciclo viene idnicato come un vero e proprio termostato su scala planetaria.
    vero.. la co2 è un vero termostato naturale..

    più aumenta e più riflette la radiazione in entrata.. e quindi raffredda ciò che prima era più caldo

    ma non è che quella antropica ci velocizza l'entrata in un AGC ?

    http://science.nasa.gov/science-news/science-at-nasa/2012/22mar_saber/


  10. #30
    Mr.Hyde
    Ospite

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    mac ...hai visto il titolo del thread ?? per parlare dell'inquinamento chimico ...devi aprire altro thread qui sei fuori argomento purtroppo ...se lo apri io saro' il primo a rispondere perché li' gioco in casa ... p.s. fotochimico è una reazione chimica che avviene in presenza di raggi uv(esempio una lastra fotografica ,fotosintesi., lenti fotocromatiche per tautomeria cheto-enolica etcetc ) ...io non ho mai parlato di fotochimica ...ho solo parlato di assorbimento/emissione di energia di un corpo (solido liquido o gassoso) senza alcuna trasformazione chimica ...documentati meglio !! i fotoni riguardano la fisica classica e non chimica...per quel che riguarda la risposta che hai dato a hopi ... è ovvio che sia cosi' è uno studio che gia' si conosce da decenni (questi hanno scoperto l'acqua calda? ) ... apri i libri per favore ora capisco che non sai nemmeno cosa è l'effetto serra .. studiati le radiazioni infrarossi uv e visibile e l'effetto serra naturale poi continua il discorso ....stai interpretando studi in modo errato proprio per la tua mancata conoscenza del fenomeno ...e non farmelo spiegare per favore che è veramente banale se avessi le basi!!!! vai su radiazione solare (su wiki visto che non apri sti benedetti libri) , e poi vai su effetto serra ...e cerca di capir bene cosa è ...perché stai farneticando studi che non stanno assolutamente dicendo quel che pensi tu!!!
    Ultima modifica di Mr.Hyde; 30-04-2013 a 14:37

  11. #31
    Pietra Miliare

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    hide..

    i discorsi sono a 0

    la co2 aumenta inesorabilmente

    la temperatura è ferma da 17 anni

    non è che il termostato naturale si è un pò inceppato? tipo che l'elettroventola è rimasta accesa?

    apparte gli scherzi..

    questo è il punto su cui discutere..

    tutto il resto è solo teoria non dimostrata..punto..

  12. #32
    Mr.Hyde
    Ospite

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    va bene allora parlane da solo con te stesso ...saluti....MI SCUSO CON GLI AMMINISTRATORI I MODERATORI E TUTTI GLI UTENTI PER AVER ABBASSATO LA QUALITA' DEL THREAD
    Ultima modifica di Mr.Hyde; 30-04-2013 a 18:26

  13. #33
    Pietra Miliare

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    hide. cerca di ragionare.. ma secondo te sono cose plausibili queste ricerche??

    CO2 nel sottosuolo: conviene o no? Vantaggi, rischi e prospettive per il futuro - Repubblica.it

    semmai e spero MAI, attuassero un sistema del genere.. vorrei sapere i costi chi li paga..

    vorrei sapere quanto capitale umano è stato usato..sprecato e quanti fondi sono stati dirottati a questo tipo di ricerche..

  14. #34
    Super_Mod

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    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    ...Dyson ha detto che il suo scetticismo circa i modelli generati dal computer, è stato confermato da recenti segnalazioni che li sono giunte da uno studio di Ed Hawkins dell’Università di Reading in Gran Bretagna, che mostra le temperature globali sono piatte tra il 2000 e il 2010, anche se noi umani abbiamo riversato quantità record di CO2 nell’atmosfera durante quel decennio.
    Che noia, ci risiamo con le falsificazioni disinformative al grido di "viva la Scienza!!"

    L'articolo linkato dice tante cose. Dice che le tempeterature sono salite di meno del previsto, vero. Ma far apparire un articolo che dice LETTERALMENTE "As a rule of thumb, global temperatures rise by about 1.5°C for each trillion tonnes of carbon put into the atmosphere." (come regola generale, la temperatura globale sale di 1,5° per ogni trilione di tonnellate di CO2 emessa) come articolo che semina dubbi sulla reale azione della CO2, citandolo insieme alle solite idiozie sulla "salubrità" della CO2... beh, mi senbra davvero troppo!
    L'essenza della scienza è sicuramente quella di abbandonare una determinata idea SE si presentano dati a sostegno di un'idea
    L'articolo dice solo quello che già si sapeva. Il riscaldamento si sta verificando a un ritmo inferiore di quello previsto. Ottima notizia! Meno buono il fatto che SI STA COMUNQUE VERIFICANDO. E questo l'articolo lo mette chiaramente in evidenza (anche se, oibò! nei commenti di climatemonitor e compagnia questo aspetto appare...come dire??? trascurato!)

    L'essenza della scienza è sicuramente quella di essere pronta ad abbandonare una determinata idea SE si raccolgono dati reali ed unanimamente accettati a sostegno di un'idea diversa. Non sulla base di critiche da circolo della canasta ("ahahah non sono d'accordo nemmeno fra di loro QUINDI la teoria deve essere per forza sballata"... piccolo esempio di pensiero mcgiveriano).
    L'aumento delle temperature continua. Sicuramente non risponde ai modelli climatici molto preoccupanti di qualche anno fa, ma sta continuando. Ciò non è di per sè garanzia che continueranno a farlo e magari potremmo assistere a una disastrosa inversione con temperature glaciali. Verissimo! Ma resta il fatto che l'uomo sta alterando il livello di CO2 atmosferico e non di poco! E QUESTO è e resta il punto fondamentale di dibattito!

    Riassumiamo:
    C'è qualcuno che può presentare prove, dati, fatti, quelchesivuole che quest'aumento è innocuo e non influisce sul clima?
    - NO!
    C'è qualcosa che spinge molte persone, per proprio tornaconto personale, a spingere sia per la diminuzione di queste emissioni sia per lasciare le cose come stanno?
    - SI! ECCOME! Sono due parrocchie MOOOOLTO interessate economicamente a vincere la partita dalla propria parte!
    C'è qualche dato che spinga chi è solo preoccupato ad ascoltare una campana piuttosto che l'altra?
    - Al momento il consenso maggioritario nel mondo scientifico (anche non interessato agli studi per i finanziamenti presi!!) parrebbe più orientato verso la ricerca di una forma di contenimento o riduzione. Anche a costo di un piccolo aumento dei costi finanziari!

    Questa è la situazione attuale. Io, senza interessi economici particolari, propendo senz'altro per un concetto di prudenza. E continuo a non vedere per nulla questa conclamata "verità" antagonista. Sarò limitato io...
    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    vero.. la co2 è un vero termostato naturale..

    più aumenta e più riflette la radiazione in entrata.. e quindi raffredda ciò che prima era più caldo
    Ora ci risiamo con la "novissima teoria" della CO2 che non è gas serra??
    Cioè ricominciamo il ciclo delle scemenze sugli esperimenti di decenni che non proverebbero nulla perchè se n'è accorta la mentaperta di turno??
    Il post sta scadendo di nuovo nel ridicolo.

    Altra cosa l'inquinamento atmosferico in efetti è OT. Ma può servire come esempio.
    Quando la scienza riconosce che un'emissione è nociva la politica prende (o dovrebbe prendere...) misure per contenerne le emissioni. Lo si è fatto per tutto o quasi e la cosa ha permesso spesso di migliorare situazioni altrimenti dannose.
    Perchè questo non dovrebbe essere possibile per la CO2?
    Quale sarebbe la differenza?
    Ultima modifica di BrightingEyes; 02-05-2013 a 09:59

  15. #35

  16. #36
    Pietra Miliare

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    Quote Originariamente inviata da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Quando la scienza riconosce che un'emissione è nociva la politica prende (o dovrebbe prendere...) misure per contenerne le emissioni. Lo si è fatto per tutto o quasi e la cosa ha permesso spesso di migliorare situazioni altrimenti dannose.
    Perchè questo non dovrebbe essere possibile per la CO2?
    Quale sarebbe la differenza?
    per un motivo molto semplice.. che non è possibile verificare in modo inequivocabile che la co2 è nociva...con il forse,probabilmente, apparentemente sembra che, ecc ecc..non ce la fai ad attuare un piano di riduzione dal costo di miliardi e a carico nostro, e infatti il protocollo di kyoto sulla riduzione della co2 ha fallito..

  17. #37
    Mr.Hyde
    Ospite

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    raga avete visto che 3 tornado si sono formati in emilia?? il sindaco dice ”A memoria d’uomo da queste parti non si era visto un fenomeno del genere, non se lo ricordano neppure persone che hanno 70-80 anni”, ha detto il primo cittadino di Argelato, Andrea Tolomelli. La prima tromba d’aria si e’ formata poco prima le 17, e partendo dalla provincia di Modena, perdendo e recuperando via via intensita’, forse dividendosi in piu’ di un vortice. Poi c’è stato un altro cono che ha toccato il suolo nel bolognese, e infine un altro nel basso ferrarese ma fortunatamente più debole Maltempo, almeno 3 tornado in Emilia Romagna: 11 feriti, case scoperchiate e danni ingenti (FOTO) - Meteo Web

  18. #38
    Super_Mod

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    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    che non è possibile verificare in modo inequivocabile che la co2 è nociva...
    Invece sembra che molti pensino proprio che sia pericoloso superare certi limiti per via dell'influenza che questa concentrazione può avere sul clima generale terrestre! E il fatto che Kyoto sia stato (se lo è stato) un fallimento... implica solo che gli stati non sono in grado di tenere fede agli impegni, non è prova della fallacità della tesi!
    L'aggettivo "inequivocabile" nella scienza (quella vera) è usato molto raramente nel caso di ipotesi o teorie così vaste.
    E' "inequivocabile" una serie di dati strumentali, la loro spiegazione quasi mai potrà essere considerata "inequivocabile" se non dopo anni di conferme sperimentali. Anche in quel caso resta un sia pur minima possibilità che un dato ignorato possa rimettere in dubbio molte certezze.
    Ad es. è "inequivocabile" la serie di dati strumentali che mostrano un aumento generalizzato e continuo delle temperature medie terrestri negli ultimi 30 anni, così come è "inequivocabile" un rallentamento di questo trend di crescita negli ultimi 5/6 anni.
    A questo punto puoi spiegare la crescita con l'aumento della concentrazione di CO2 e il rallentamento con il concidere della presenza di un ciclo solare al minimo (come fanno alcuni) o spiegare la crescita con la raccolta truffaldina di dati taroccati per mettere le unghie sui finanziamenti e il rallentamento con la spiegazione che la CO2 è innocua.
    Sono punti di vista.
    Quello che è inequivocabile resta il tentativo da parte di molti (bipartisan eh! Sia chiaro!) di sfruttare le incertezze delle teorie per tirare l'acqua al proprio mulino. Adducendo come imbarazzante "prova" (l'imbarazzo è di chi la usa ovvio) la mancanza di "certezze" e gli "equivoci" che ovviamente diventano tali solo ad insindacabile e imperscrutabile giudizio di loro stessi!

  19. #39
    Appassionato/a

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    Per la prima volta da almeno tre milioni di anni la CO2 ha superato le 400 ppm. Un dato d non sottovalutare:

    http://scienceblogs.com/significantf...ling-curve.png

  20. #40
    Pietra Miliare

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    si infatti siamo tutti impauriti dagli effetti.. un mondo sempre più caldo.. mah!! tanto poi i titoloni li vedremo quest'estate..

    la 14esima estate più calda tra le 25 estati più calde degli ultimi 200 anni..tutta colpa della co2 che ha raggiunto livelli spaventosi..

    non ti preoccupare hopi per la catastrofe la co2 deve arrivare almeno a 1600ppm per il prossimi 150mila anni possiamo stare tranquilli..

    Sono il signor Wolf, mi invento problemi | Climatemonitor

    poi se ti servono dati reali e non sbagliati sul reale innalzamento dei mari ipotizzato, lo scienziato Scafetta ha rifatto un pò di conti..

    Il livello del mare cresce molto più del previsto, ma anche molto meno del previsto: per cause prevalentemente naturali, però! | Climatemonitor E per finire (anche se ci sarebbe tanto altro da dire perché il lavoro del prof. Nicola Scafetta è molto complesso ed articolato) una spiegazione, secondo me convincente, del motivo per cui Sallenger et al. 2012 ed altri ricercatori hanno trovato valori dell’accelerazione dell’aumento del livello del mare piuttosto elevati. L’utilizzo di serie di dati piuttosto brevi (di durata inferiore ai 110 anni) non consente di filtrare il periodo sessantennale per cui accelerazioni del tutto normali, potrebbero essere scambiate per effetti eccezionali (la serie si trova nella fase ascendente dell’accelerazione). Estrapolare tali conclusioni anche ai decenni successivi, quindi, determina risultati fuorvianti che possono indurre in errore i decisori politici.
    Come si vede il lavoro del prof. N. Scafetta ci consente di guardare sotto una luce completamente diversa alcuni fenomeni che la linea di pensiero dominante imputa esclusivamente all’uomo. Anche le variazioni del trend di aumento del livello medio del mare, pertanto, potrebbero costituire un esempio di quella variabilità naturale che abbiamo messo in secondo piano anteponendo ad essa quegli effetti antropici che Scafetta 2013 non esclude a priori, ma che ridimensiona in modo considerevole.

    qui la revisione dei dati catastrofici:

    I modelli di regressione: non è tutto oro quello che luce | Climatemonitor

  21. RAD
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