Mi Piace! Mi Piace!:  17
NON mi piace! NON mi piace!:  0
Grazie! Grazie!:  2
Pagina 2 di 6 primaprima 123456 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 21 a 40 su 105

Discussione: La nuova speranza per un'azione seria contro il GW dai giovani

  1. #21
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito



    Infatti ti ringrazio per avermi chiarito nell'altro post il significato del coefficiente zero emissioni della biomassa.
    Li ho anche aggiunto che le foreste in Italia sono in aumento, il che si traduce in maggior capacità di captazione della CO2.

    Come dicevo in precedenza ogni tecnica di riscaldamento produce emissioni di qualche tipo (le stesse PDC, sia in fase di realizzazione che di funzione).
    Credo che la soluzione sia nel trovare la fonte rinnovabile più adatta ad ogni specifica realtà.
    La PDC in molti contesti è assolutamente controproducente, in altri lo è la legna, in tutti lo sono i combustibili fossili.

    Nelle campagne la legna rimane la più ecologica e sostenibile delle forme di riscaldamento. A meno che non si voglia imporre al contadino di turno l'isolamento termico del cascinale alla modica cifra di 100/150mila euro o più e PDC + FV che vada a sostituire alberi utili alla cattura di CO2. Poi lo stesso contadino dovrà portare in discarica a pagamento ramaglie e altra legna. La cosa mi pare ridicola.
    Inversa è la situazione dei medio-grandi centri abitati dove di legna non se ne trova. Li si che andrebbero incentivate altre tipologie di riscaldamento.

  2. #22
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    Si, sono d’accordo. Il contadino nelle campagne non sarà mai un pericolo, qualsiasi cosa bruci di rinnovabile.
    Il problema è sempre collegato al fatto che la moltiplicazione demografica ha sbilanciato comportamenti altrimenti ampiamente tollerabili dalla natura.
    Ma qui stiamo discutendo di come ridurre le emissioni. E purtroppo i riscaldamenti cittadini restano una delle cause primarie.
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.
    Bertrand Russell
    "Il potere non corrompe gli uomini; e tuttavia se arrivano al potere gli sciocchi, corrompono il potere!" George Bernard Shaw
    "Ognuno è responsabile nelle scelte che fa oggi anche per i propri figli. Don't think we can forgive you!" Lilly Wood and the prick
    Relativity is correct and we've got proofs.


  3. #23
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Infatti il vero problema del riscaldamento e raffreddamento degli edifici è nelle città.
    Gasolio e metano, quest'ultimo sempre più incentivato, sono una delle cause principali delle emissioni residenziali. Si aggiunge anche quello di attività commerciali e uffici pubblici dove in inverno si arriva a oltre 25°c e 18 in estate.

    Un altro contributo non irrilevante alle emissioni di CO2 e gas serra lo da l'allevamento intensivo. Si parla di cifre intorno al 15%. Quindi non è trascurabile.

  4. #24
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    Si, ok. L'allevamento intensivo ha le sue responsabilità. Come il riscaldamento, ecc.
    Il punto focale resta a mio parere decidere azioni di incentivazione e disincentivazione che portino a preferire scelte non emissive. Anche con tassazione e normazione.

    Fortunatamente la tecnologia offre soluzioni sempre nuove.
    Piu biometano e idrogeno, cosi l'Europa si puo decarbonizzare | QualEnergia.it
    Ovviamente se si decide di puntare sull'idrogeno, che io continuo a reputare un perfetto candidato a rappresentare il futuro vettore energetico primario, non è accettabile produrlo da fonti fossili tradizionali. Ma già la sintesi via reforming da gas naturale o biogas con sequestro della CO2 (cosiddetto idrogeno blu) potrebbe rappresentare un passo avanti enorme.
    L'idrogeno ha il grande vantaggio di non produrre CO2 durante l'utilizzo energetico o calorifico. E solo questo lo rende molto vantaggioso rispetto a qualsiasi altra soluzione di vettore. Certo non se poi le emissioni le sposti semplicemente alla centrale di reforming. Ma qui si che viene utile la tecnologia di sequestro di CO2.

    Inoltre anche dal punto di vista della sintesi di idrogeno da fonti rinnovabili ci sono interessanti novità: Il pannello a idrogeno che converte direttamente l'energia solare in "gas rinnovabile" | QualEnergia.it
    Ringrazio chi me l'ha segnalata e ritengo questa soluzione tecnologica estremamente promettente. Anche come costi, in quanto il pannello non appare una costruzione complessissima!

    La interessante intervista originale agli scienziati inventori del pannello è qui: Looking past the hype: KU Leuven researchers shed more light on their hydrogen panel – KU Leuven News. Interessante la previsione di crollo del costo dell'idrogeno così sintetizzato. Anche se in realtà GIA' ORA la produzione di idrogeno da fonte rinnovabile nelle giuste condizioni appare competitiva! Il gas rinnovabile e gia competitivo, almeno nella produzione di idrogeno | QualEnergia.it

    Una previsione a mio avviso equilibrata e non soggetta ad entusiasmi ideologici sullo sviluppo del vettore idrogeno nel futuro la da Ademe (https://www.qualenergia.it/sites/def...-te-201602.pdf).
    In sintesi
    - Il contributo da idrogeno al controllo delle emissioni climalteranti necessita della produzione da FER.
    - Nel campo dei trasporti l'idrogeno è una soluzione già pronta e disponibile. Ma per problemi di costi e di mercato è per ora limitata al settore più esigente. Quindi ai trasporti merci che sfruttano al massimo i vantaggi dell'idrogeno sulle batterie. E cioè Autonomia superiore, mantenimento del carico utile, riduzione dei tempi di refueling.
    - Occorre spingere per giungere a un abbassamento dei costi tecnologici necessari.
    - L'adozione delle soluzioni ad idrogeno deve essere fatta tenendo conto delle necessità dei consumatori e delle potenzialità di produzione energetica rinnovabile locali.
    Ultima modifica di BrightingEyes; 16-04-2019 a 13:16
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.
    Bertrand Russell
    "Il potere non corrompe gli uomini; e tuttavia se arrivano al potere gli sciocchi, corrompono il potere!" George Bernard Shaw
    "Ognuno è responsabile nelle scelte che fa oggi anche per i propri figli. Don't think we can forgive you!" Lilly Wood and the prick
    Relativity is correct and we've got proofs.


  5. #25
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Molto interessante. Ero fermo all'idrogeno come chimera...
    Se la scienza sarà in grado di sviluppare bene questa tecnologia sarà di certo un grande passo in avanti

  6. #26
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Ad ogni modo, considerando lo stato di emergenza andrebbe prevista una tassa. Ancora tasse? Aspettate.
    Sarebbe una cosa del genere

    Tassa inq = %fissa + K.inq

    Dove

    Tassa inq sta per tassa inquinamento

    %fissa è chessò poniamo a caso 0.5% sul netto dell'ISEE

    k.inq è un coefficiente estrapolato da diverse variabili tramite un algoritmo che calcola l'inquinamento effettivo che la famiglia produce. Ad esempio PDC e caldaia a gasolio avranno un valore praticamente opposto, zero o anche negativo nel primo caso e molto alto nel secondo. Si dovrà anche tenere conto delle possibilità economiche per sostenere la spesa di un impianto a basso impatto quindi una famiglia povera con PDC avrà un fattore negativo a credito. Auto ecc tipologia ecc. Contesto abitativo e tutto il sopra citato quindi una famiglia che scalda a pellet in un contesto dove il pellet non ha senso avrà un valore alto. E così via... Qualcuno potrà anche avere un k.inq a credito e altri a debito di molto.

    Niente scaglioni (sono un ingiustizia in tutti di campi di applicazione) La tassa inq. sarebbe sul netto dell'ISEE o delle entrate/uscite famigliari

    Potrebbe addirittura essere collegata al codice fiscale per cui applicabile anche a caselli autostradali, viaggi aerei e così via.

    Tutti gli introiti andrebbero ad alimentare un fondo di sviluppo ecologico dello stato

  7. #27
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Dimenticavo che lo stesso andrebbe applicato alle attività produttive (p.iva, società ecc)

    Riflettendoci mi viene in mente che lo stesso k.inq potrebbe avere diversi campi di applicazione.
    Immaginate il GSE che adesso da contributi di 3/5000 euro indiscriminatamente dalle risorse economiche di chi vuole passare ad una fonte energetica meno inquinante. Con questo sistema che si basa sull'isee o qualcosa di simile il contributo per una famiglia indigente che si scalda con la stufetta a cherosene e installa PDC sarebbe magari prossimo a coprire tutta la spesa. Mentre per il riccone che ha utili magari di milioni di euro la stessa PDC se la dovrebbe pagare quasi per intero.
    Mi sembra rispetti una certa logica sociale, poi non so...

    Poi dovrebbe anche cambiare il modo di come vengono erogati i contributi del GSE (questi andrebbe fatto indipendentemente da tutto). Ovvero. Pago installatore e fornitore a fine lavoro di quanto spetta a me pagare. Quello che spetta allo Stato viene pagato a 60/90gg dagli Stato stesso.
    Diversamente sarebbe come adesso che chi non ha soldi in banca si attacca al tram

  8. #28
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    Dato che il problema della CO2 è una vera e propria emergenza, forse non saranno sufficienti le solite misure di riduzione delle emissioni. Ma occorrerà passare a una vera e propria "emissione negativa", cioè un sistema che non solo non emetta CO2 (e altri gas serra), ma anzi la sequestri e la utilizzi. O se non proprio negativo perlomeno a bilancio zero.
    Una soluzione, ancora ampiamente nella fase di studio e lontana da una ingegnerizzazione, è quella di utilizzare la CO2 sequestrata in processi di sintesi di nuovi carburanti. Invece di pomparla sottoterra come si propone oggi.

    Carburanti sintetici, un’alternativa in attesa dell’auto elettrica - QN Motori

    La soluzione consentirebbe di creare una forte domanda per idrogeno (spingendo quindi anche l'utilizzo di questo gas per l'accumulo a lungo termine delle FER) e un processo più graduale di passaggio delle tecnologie di trasporto dal fossile al rinnovabile.
    Già ora la tecnologia LNG sta diffondendosi rapidamente fra i mezzi di trasporto pesante. E passare da un metano a un biometano o idrometano non comporterebbe alcun aggravio di investimento per le aziende di trasporto. Permettendo quindi un passaggio più graduale che non crei perdite pesanti di investimento. E che verrebbero, ovviamente, sventati ritardando e diluendo gli interventi normativi.
    Quando poi, verosimilmente tra una decina di anni, le tecnologie elettriche a batteria o idrogeno puro dovessero davvero svilupparsi sarà più semplice il passaggio.
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.
    Bertrand Russell
    "Il potere non corrompe gli uomini; e tuttavia se arrivano al potere gli sciocchi, corrompono il potere!" George Bernard Shaw
    "Ognuno è responsabile nelle scelte che fa oggi anche per i propri figli. Don't think we can forgive you!" Lilly Wood and the prick
    Relativity is correct and we've got proofs.


  9. #29
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    "Occorrerà passare ad una vera e propria emissione negativa'

    ...


    Cara Moglie, vista la difficoltà di pagare il muto, le rate della macchina e il dentista, è molto probabile che non potremo fare a meno di generare vero e proprio debito negativo.

    Ma … ma caro, come potremo fare ciò, senza ridurre significativamente le nostre spese?

    Babbo Natale

    Come dici, amore?

    Babbo Natale. Verrà B. Natale e ci porterà un sacco pieno di quattrini.



    In God we trust
    ...
    all others have to provide data.

  10. #30
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Non so se sia davvero necessario passare ad emissione negativa.
    Così come trovo l'idea di stoccare la CO2 sottoterra un eventualità più pericolosa delle centrali nucleari e il passaggio a 100% elettrico impraticabile se non dannoso.

    Questo interessante grafico mostra i risultati dei carotaggi nella calotta antartica.
    800k yrs of Ice Core Record
    Come si può vedere, sempre se non ci sono stati errori di calcolo e interpretazione dai dati ottenuti, nell'arco dei secoli il pianeta ha visto diverse fasi di riscaldamento e raffreddamento, picchi di emissione e regressione di CO2.
    Con questo non voglio sostenere che i negazionisti del GW abbiamo ragione, lungi da me. Anzi sostengo che se ci troviamo in un picco di riscaldamento globale le attività umane degli ultimi 150 hanno accelerato, e lo fanno in maniera sempre più esponenziale, il processo e lo possono portare ad un picco così elevato da scompensare completamente queste "respirazioni" fino a conseguenze estreme.

    Penso di debba trovare una giusta proporzione tra le fonti energetiche, impegnarsi nella riforestazione e soprattutto rivedere completamente il sistema capitalistico basato sui consumi e sulla crescita economica infinita.

  11. #31
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    si potrebbe separare l'ossigeno dal carbonio cristallizzando quest'ultimo in forma esacissottaedrica, otterremmo ossigeno e diamanti
    -------------------------sembra un a battuta ma serve ad iniziare il ragionamento -----------------------------
    la differenza tra risparmio e ottimizzazione è fondamentale, si può fare esempi sia nel grande che nel piccolo
    la signora Maria sta attenta alla temperatura ambiente dell'appartamento, poi in pieno inverno con il termostato a19,6 gradi tiene aperta 20 minuti la porta del balcone per "dividere bene a spazzatura"; la sig, Giovanna ha il termostato a 20,00 gradi ma ha tre sacchettini sotto il lavandino e la porta la tiene aperta tre minuti
    chi "consuma dimeno", chi "fa meglio" ?
    ma la stessa tematica si deve applicare su sistemi più grandi
    il faro che ci deve guidare è l'ottimizzazione !
    ottimizzare vuol dire "fare meglio" -> fare meglio vuol dire che in ricaduta tutto va meglio, si fa di più con meno, si usa meno potenza quindi si assorbe meno energia, indi si inquina mano
    risparmiare vuol dire semplicemente "usare di meno", ma accettare il rischio di ottenere di meno

    tu B.E. sei medico e avrai trovato sul tuo cammino i Gretini che dato che si sono pesato e hanno visto che avevano 5 kg in più non hanno mangiato per due giorni, anche se non ti conosco personalmente arrivo ad immaginare cosa gli hai detto
    ECCO, questa situazione nel campo delle risorse energetiche è la stessa identica cosa del tanto adorato "risparmio" dei Gretini
    ma andiamo avanti con il parallelo, tu sicuramente dopo avergli fatto il c. sulla grande minchiat. che hanno fatto gli avrai detto che DEVONO mangiare, ma devono ottimizzare quello che mangiano, lo devono fare nel migliore dei modi, non gretinemente mangiando il meno ma mangiando esattamente ciò che devono, NULLA DI PIU' NULLA DI MENO

    è per questa ragione che ho sempre sostenuto che certi proclami di un massimalismo aberrante che SEMBRANO solo frutto di talebanesimo ambiente (che già di per sé non sarebbe per nulla saggio) nella realtà il più delle volte riescono solo ad ottenere l'esatto opposto delle "aspettative" (molto tra virgolette) dichi proclama

    il risparmio è nocivo perché pone in secondo piano l'ottimizzazione e svilisce la parte ingegneristica dei dimensionamenti per sostituirla ad un atteggiamento cieco di maniera, purtroppo fa figo e piace
    ognuno deve prendersi le sue responsabilità, ma non deve mai dimenticare che "sue" è sottolineato

  12. #32
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    In effetti, a parte le dialettiche dietetiche su cui ci sarebbe da scrivere dei libri (sai quante signore prendono il caffe amaro per "evitare le calorie" dopo che si sono fatte la fetta di pastiera da 4 etti in pizzeria? ), io personalmente sono sempre stato molto dubbioso sui furori risparmiatorii di molti utenti del forum.
    Il faro si chiama "ottimizzazione". Cioè ottenere lo stesso servizio con costo energetico minore.
    Ma in Italia va di gran moda la "pausa risparmio". Che, immagino, abbia grandi vantaggi a livello della coscienza del singolo, ma effetti nullli. Se non dannosi.
    Said a quanto va avanti la gigantesca putt.ata del "m'illumino di meno"? ANNI! Anni che questi genii del male "spengono lo luce" in strada, al Colosseo, nella pizzeria per un tot! E poi si congratulano dandosi grandi pacche virtuali sulle spalle!
    "Noi SI che facciamo qualcosa per il clima, il risparmio energetico, la Terra, i coralli... ecc! Non come te che solo perchè hai cambiato tutte le lampadine a led e ti sei fatto il FV allora credi di avere la coscienza tranquilla!! Ora vado che il cinese sennò mi chiude e devo comprare la batteria per il cell che quella di prima s'è già rotta! Non durano un atz, ma perlomeno quelle cinesi costano pochissimo".
    La "riforestazione" come il sistema basato su cosa non si sa bene, caro Wuwei, è come il caffè amaro dopo la pastiera. A te sicuramente serve. Ti fa star meglio. Ti fa sentire nel "giusto".
    In realtà però ti porta anche a pensare che, vabbè! Tutto sommato anche nel passato ci sono stati periodi caldi e freddi (verità assodata da decenni e che periodicamente mi tirano fuori per non dico fare un pò di negazionismo, ma diciamo per "mitigare" le spinte a ridurre le emissioni! Spero che non ci riaprirai la solfa della vite in Irlanda o degli ulivi in Trentino anche tu! Abbiamo già approfondito, grazie!). Quindi tanto vale non dico fregarsene, ma limitarsi al "mi cresco di meno"!

    NO! Non basta. Spiace! Non basta perchè se ipotizzo una "soluzione" fantasiosa e inapplicabile e per caso ho successo è anche PEGGIO di non proporre alcuna soluzione!
    E' come sperare di fare bastare una ciotola di crocchette per 10 rottweiler "convincendoli" che se ognuno si accontenta di 4 crocchette alla fine sopravvivono bene tutti. Se poi si sbranano fra loro e sbranano il saggio "economo" non ci sarà da stupirsi!
    Se pure fosse possibile pensare che l'intera popolazione dei paesi più benestanti si converta sulla via di Damasco e rinunci a 3/4 del proprio benessere per condividere... altro non otterremmo che un mondo nella stessa condizione di "blade runner" ma senza più le capacità tecnologiche dell'attuale Occidente. Con certezza di scontro totale alla prima crisi.
    L'occidente ha la responsabilità primaria di indicare la strada giusta per uno SVILUPPO SOSTENIBILE.
    E non è vero che si deve finirla con la "crescita continua". Si deve garantire una produzione energetica continua e si deve finirla di invitare altri convitati a tavola!
    Vuol dire passare a produzione energetica solo da FER o fusione nucleare e bloccare la crescita demografica.
    Sulla seconda ipotesi non abbiamo grande voce in capitolo ormai. Ma si autoregolerà con interventi della tecnologia o naturali (intendo guerre ed epidemie, esatto).
    Sulle prime due invece possiamo fare moltissimo.
    La CO2 è un rischio molto forte al momento. E' forse il rischio più elevato. Le varie diatribe su inquinamento, malattie respiratorie, tumori sono secondarie. E lo dico con coscienza e non per cinismo! Tutte le malattie sono ampiamente regredite nel mondo occidentale. Certo, azzerarle sarebbe bellissimo, ma non si rischiano milioni di morti, fame e carestie per il pirobenzene, le PM, la diossina. Sono problemi da controllare, ovvio. Ma lo facciamo e non serve la mobilitazione.
    La CO2 è un altro paio di maniche. Il clima ha una deriva enorme e scarsamente controllabile una volta in moto. E' come una locomotiva gigantesca che accelera gradualmente. Quando saremo finalmente tutti d'accordo sul fatto che... si forse... ci saranno stati anche periodi più caldi e freddi, ma ora è chiaro che stiamo alterando il clima... SARA' TARDI!
    Il sequestro della CO2 fa parte delle misure, serie, tecnologicamente fattibili, costose ma non in modo insostenibile, che possono dare risultati.
    Spegnere le luci mezz'ora una volta all'anno NO! Non accenderle per risparmiare o adottare la vita francescana darebbe invece risultato. Peccato che tutti ti diranno "Okkei! Vai avanti tu... magari ti seguiamo". Quindi soluzione stupida perchè irrealistica. E le solite frasette fatte del tipo "dovremmo rassegnarci e adottare tutti questi comportamenti altrimenti la Terra muore" sono scemenze. Ascoltando certi guru econaif sembra di sentire i sermoni dei preti medioevali. E non mi risulta che, San Francesco a parte, ci sia mai stata la corsa a gettare via tutto e vivere in miseria!

    Che poi questo sequestro non vada iniettato nelle profondità geologiche sono d'accordo. Non tanto per i soliti pericoli (che magari ci sono pure eh!), ma soprattutto perchè molti temono sia solo uno sforzo inutile e gran parte della CO2 possa poi sfuggire.
    Molto meglio usare la tecnologia per CAMBIARE I COMPORTAMENTI UMANI!
    Abbiamo messo su un ambaradan gigantesco per andare a succhiare tutto il petrolio che trovavamo. Ci sono tecnologie costosissime e iperavanzate per sfruttare ogni goccia dagli scisti o dalle sabbie bituminose! Possibile che spaventi la banalissima "sfida" di sequestrare la CO2, produrre H2 tramite le energie rinnovabili e sintetizzare carburanti da queste due fonti?
    Sarebbe finalmente il coronamento di una "CO2 rinnovabile", del tutto sovrapponibile a quella prodotta e riassorbita dalla biomassa.
    Eliminerebbe il problema delle emissioni mantenendo il livello di servizio di mobilità attuale. Potrebbe persino rappresentare una alternativa credibile ad una carenza di petrolio che molti continuano a considerare quasi una previsione da scienziati matti, ma che in realtà è già evidente (il picco è stato ritardato dallo shale oil americano. Ma non per moltissimo!)

    Non so bene cosa si intenda con le solite geremiadi sul "sistema capitalistico". Non mi pare che i paesi che si dichiarano anti-capitalismo siano poi così immuni dalle colpe emissive o inquinatorie. Di sicuro posso dire che chi si illude che da domani Greta abbia convinto qualcuno (anche solo uno eh!) a ritirarsi a coltivare rape e farsi lo jogurt in casa... si illude, si!
    Ultima modifica di BrightingEyes; 23-04-2019 a 14:31
    “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.
    Bertrand Russell
    "Il potere non corrompe gli uomini; e tuttavia se arrivano al potere gli sciocchi, corrompono il potere!" George Bernard Shaw
    "Ognuno è responsabile nelle scelte che fa oggi anche per i propri figli. Don't think we can forgive you!" Lilly Wood and the prick
    Relativity is correct and we've got proofs.


  13. #33
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Ma guarda che sono d'accordo con te.
    Certo "m'illumino di meno" è una scusa per sentirsi bravi e buoni. Un po'come fanno i radical chic che adottano un bimbo africano a distanza con 30/50 euro al mese e si sentono supereroi che danno il loro contributo contro la fame nel mondo. O chi si ricorda a Natale dei clochard nostrani o tanti altri.
    Prova a vedere "m'illumino di meno" come una semplice occasione per divulgare messaggi volti a responsabilizzare la coscienza civile dei cittadini, un po'come le giornate di Legambiente di pulizia di spiagge e boschi...

    Sul resto, per sommi capi, bisogna riuscire a distinguere le tecnologie che realmente puntano a ridurre le emissioni e l'impatto ambientale da quelle che hanno come unico obiettivo il business più redditizio del prossimo futuro. L'ecobusiness dell'economia green.

    Capitalismo e consumismo sono ormai una realtà di tutti gli Stati del mondo. Quindi ha poco senso parlare di altri sistemi altrettanto inquinanti.

    Ci sono poi alcune pratiche come l'allevamento intensivo e l'agricoltura connessa che da soli devastano le foreste primarie più di ogni altra cosa...

  14. #34
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    curioso che a volte sei ipercritico oltre l'umano e su altri di una diplomazia finissima
    Quote Originariamente inviata da WuWei Visualizza il messaggio
    Certo "m'illumino di meno" è una scusa per sentirsi bravi e buoni.
    mi illumino di meno è una schifezza, una delle peggiori porcate che si abbia ideato
    pensa che io anche se volessi non potrei partecipare, ti richiedono di spegnare per due ore le "luci inultili"
    il primo problema personale è che io non ho nemmeno una luce inultile da spegnere
    il secondo che se la avessi dopo averla spenta non riesco a capire perché dovrei riaccenderla
    ognuno deve prendersi le sue responsabilità, ma non deve mai dimenticare che "sue" è sottolineato

  15. #35
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    M'illumino di meno è un'iniziativa simbolica finalizzata alla sensibilizzazione al risparmio energetico lanciata nel 2005 dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio 2 condotta da Massimo Cirri e Filippo Solibello.

    La campagna, lanciata a livello nazionale dai microfoni di Rai Radio 2, invita a ridurre al minimo il consumo energetico, spegnendo il maggior numero di dispositivi elettrici non indispensabili. Inizialmente rivolta ai soli cittadini, è stata accolta con successo dapprima a livello locale, con adesioni da parte dei singoli comuni, ed in seguito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri con il patrocinio del Ministro dell'ambiente.

    Nel 2008 Hans-Gert Pöttering, presidente del parlamento europeo, ha dichiarato il riconoscimento dell'iniziativa considerandola "un evento che ha un valore simbolico ed un effetto tangibile"
    *Tratto da Wikipedia

    Non capisco per quale motivo un evento simbolico volto a sensibilizzare possa smuovere a tal punto la vostra indignazione.

    Quote Originariamente inviata da B_N_ Visualizza il messaggio
    mi illumino di meno è una schifezza, una delle peggiori porcate che si abbia ideato
    Le porcate sono ben altre.
    A livello domestico ad esempio in molti usano i bicchierini di plastica usa e getta per il caffè. Anche 10 bicchierini al giorno pur di non lavare le tazzine in ceramica. Oppure le festicciole dei bambini rigorosamente con bicchieri e piatti di plastica. Quelli che si chiamano modelli educativi... Questi sono i più banali esempi che mi sono venuti in mente.

  16. #36
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    perchè ascolto in macchina RAI2
    quest'anno si vantavano di aver spento per due ore tutte le luci di un grande palazzo di Miano
    IO DICO
    ipotesi uno
    si può benissimo fare a meno di quelle luci -> allora perchè al di fuori di quelle due ore per ogni anno sono accese ?
    ipotesi due
    quelle luci servono -> che senso ha spegnere due ore all'anno luci che servono ?
    se hai voglia di rispondere grazie
    ognuno deve prendersi le sue responsabilità, ma non deve mai dimenticare che "sue" è sottolineato

  17. #37
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Ti ho risposto sopra.
    A te scandalizza un iniziativa di sensibilizzazione. A me lo sversamento di sostanze tossiche nei fiumi, il consumismo che rende obsoleto un oggetto solo perché superato dalla nuova moda, gli scaffali dei supermercati sempre pieni di cibarie per attirare l'occhio e il retrobottega straripante di merci invendute scadute, le fondazioni benefiche delle banche che finanziano le guerre, lo sterminio di interi ecosistemi in nome del progresso, le grandi aziende inquinatrici che improvvisamente diventano paladine della green economy per aumentare i profitti, e mille altre cose di questo genere.

    A proposito. Qualcuno mi spiega la differenza tra acqua nelle bottiglie di plastica e bottiglie di plastica in acqua?
    Perché secondo me cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia.

  18. #38
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    inutile cercare di far capire a chi è sordo l'utilità delle campagne di sensibilizzazione...

    Per capirne l'utilità a me bastano proprio i commenti astiosi di quelli come B_N_ o molti giornalisti (solitamente di destra), per esempio il titolo osceno di giorni fa (se ricordo bene di Libero) sulla "gretina" ricevuta dal papa.

    Fa paura il cambiamento, si tenta di delegittimare qualsiasi voce che parla al riguardo, anni fa ricordo Rete4 che smentiva QUOTIDIANAMENTE il global warming.
    Basta rileggere qualche discussione su EA o anche altri siti come Electroyou per vedere quanti mettevano in dubbio qualsiasi teoria sul GW.

    Ora.... sull'idrogeno ne abbiamo parlato anche altrove, anche sulla biomassa, ma proprio non posso non ribadire che mi sembra assurdo che su questo sito si voglia negare la sua neutralità sulla CO2 emessa.
    Tralasciando eccessi e usi distorti non mi sembra difficile da capire che l'aumento di CO2 in atmosfera è dovuta ai combustibili fossili.

    Un bosco ci mette qualche anno a ricrescere e allora? Vi sembra che il problema CO2 sia emerso in pochi anni, o che possa sparire in pochi anni?

    La biomassa andrà necessariamente usata, bisognerà solo usarla in modi più efficienti sia come resa che come emissioni, quindi in centrali o in caldaie moderne e manutenute.
    Ma anche usata MALE crea inquinamento locale ma NON CO2, potete pensarla diversamente ma allora datevi da fare per far cambiare norme e parametri.

    Sul sequestro di CO2 sottoterra, credo che cercando si troverebbe qualche mio vecchio post scettico ma... con un figlio futuro energetico ho capito qualcosa di più sulla tecnologia, e forse sarà uno dei possibili rimedi al problema GW.

    Ragioniamoci... la CO2 è aumentata, SE si avvererano le previsioni andiamo incontro a catastrofi climatiche e sociali.
    A quel punto (speriamo prima) ci decideremo a fare qualcosa. Riusciremo ad azzerare le emissioni, crediamo ai miracoli? OK, ma NON BASTERA'!!

    Una volta arestato l'incremento dovremo trovare un modo per rispedire sottoterra la CO2 estratta coi combustibili fossili, o spedirla nello spazio. O farne diamanti...

    Usarla per farne carburanti non ridurrebbe la percentuale di CO2 in atmosfera, perchè i carburanti li bruciamo... a meno di pensare di rimettere loro sotto terra....
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

    FIAT Seicento Elettra 'Eli': http://www.energeticambiente.it/fiat...ia-di-eli.html

    Ecolà-Retrofit elettrico di una Lambretta del 1952: http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14725064-e-arrivo-la-ecola.html

    riqualificazione energetica del mio appartamento:http://www.energeticambiente.it/sist...-ho-fatto.html

  19. #39
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    dal vocabolario urcioli
    astioso = agg. nuetro, che esprime qualcosa di diverso da quello che io penso

    ho partecipato a una conferenza sulla problematica del cambiamento climatico
    in relazione al legame dello stesso con il biossido di carbonio diceva una cosa molto interessante che proprio per la sua oggettività è incontestabile
    " è lecito ipotizare modelli che analizzino la realtà del passato ed ipotizzino le evoluzioni future, ma una volta adottato un certo modello è necessario che l'attendibilità dello stesso venga verificata
    ormai sono tanti anni che ci si occupa di questa problematica e dei vari modelli sul legame tra CO2 e variazione climatica ne è resistito uno solo mentre gli altri stanno registrando variazioni sempre più profonde rispetto alle aspettative, questo devi farci ipotizzare che per la maggior parte degli studiosi vi siano fatte sovrastime "

    è evidente che questa osservazioni deve stimolarci ad analisi equilibrate, tanto sbaglia chi minimizza quanto sbaglia chi esagera
    viceversa esiste un problema oggettivo molto più grande, il cambiamento climatico !
    ormai stamo uscendo dall'ultima glaciazione e dobbiamo fare i conti con la prossima era, già sappiamo che mancano poche generazioni a quando i nostri posteri rivedranno grundland (scusate se l'ho scritto male, sto andando a memoria), quella che la tradizione dei nostri avi ci ha tramandato come "la terra verde" la regione coperta da rigogliosa vegetazione che in nessun'altra parte esisteva
    la traduzione italiana di grundland è Groenlandia
    riflettiamo anche si questo
    ognuno deve prendersi le sue responsabilità, ma non deve mai dimenticare che "sue" è sottolineato

  20. #40
    Super_Mod

    User Info Menu

    Predefinito

    secondo te definire una "porcata" una iiniziativa di sensibilizzazione non è astioso?

    Prova a cambiare alimentazione, prova a vivere più serenamente, almeno rileggi i tuoi post e correggi i principali errori di ortografia e grammatica!

    Da quando ti conosco non ho mai capito cosa proponi e quali iniziative approvi oltre a difendere strenuamente l'auto a gasolio, magari sei un erede di Von Diesel...

    Il GW l'hai sempre negato, tant'è che ancora adesso continui a voler credere che il GW non sia altro che l'uscita dall'era glaciale... si vabbe' infatti pochi anni fa ancora incrociavo i mammuth andando in montagna ahahhahhhh
    Certificatore energetico (ex?) in Lombardia

    FIAT Seicento Elettra 'Eli': http://www.energeticambiente.it/fiat...ia-di-eli.html

    Ecolà-Retrofit elettrico di una Lambretta del 1952: http://www.energeticambiente.it/categoria-l1-l3-es-scooters-moto-trasformate-elettriche/14725064-e-arrivo-la-ecola.html

    riqualificazione energetica del mio appartamento:http://www.energeticambiente.it/sist...-ho-fatto.html

  21. RAD
Pagina 2 di 6 primaprima 123456 ultimoultimo

Discussioni simili

  1. Dal riciclo una speranza per il tessile nel Sud Italia!!
    Da Solarfranco nel forum RIFIUTI, RIUTILIZZO, RICICLO
    Risposte: 3
    Ultimo messaggio: 06-01-2018, 15:30
  2. ditta seria per montaggio pannelli fotovoltaici.
    Da mangabriele nel forum Tecnica, componentistica e installazione
    Risposte: 10
    Ultimo messaggio: 13-03-2012, 18:59
  3. informazione per ricerca azienda seria
    Da stefz nel forum EOLICO
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 10-01-2010, 21:54
  4. L'istallatore ha una seria resposabilità
    Da talpina nel forum GEOTERMICO
    Risposte: 24
    Ultimo messaggio: 20-11-2009, 19:28

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •