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  1. #51
    Enrico la talpa
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    L'effetto serra causato dall'eccessivo CO2 non viene contrastato montando specchi sui tetti delle case, se invece fossero montati succederebbe che i raggi solari sarebbero respinti verso il cielo e l'effetto serra lentamente diminuirebbe fino a scomparire del tutto.

    :blink: :blink: :blink: :blink:
    CITAZIONE
    Sui tetti delle case vengono montati pannelli solari fotovoltaici che trattengono TOTALMENTE i raggi solari, questo produce aumento di effetto serra, fortunatamente i pannelli solari sono al momento pochi diffusi

    :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:

  2. #52
    Seguace
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    CITAZIONE
    L'effetto serra causato dall'eccessivo CO2 non viene contrastato montando specchi sui tetti delle case, se invece fossero montati succederebbe che i raggi solari sarebbero respinti verso il cielo e l'effetto serra lentamente diminuirebbe fino a scomparire del tutto.

    Sui tetti delle case vengono montati pannelli solari fotovoltaici che trattengono TOTALMENTE i raggi solari, questo produce aumento di effetto serra, fortunatamente i pannelli solari sono al momento pochi diffusi

    Azz vi lamentate delle tesi dei vegetariani....e questa che è??! :D

  3. #53
    Ospite

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    Azz vi lamentate delle tesi dei vegetariani....e questa che è??!

    Aaah, non lo so... ma possiamo sempre indagare sul regime alimentare di Stranger... Ah! Ah! Ah! :woot: !

  4. #54
    Seguace
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    Stranger... quel attrezzo che hai come emoticon... mi spieghi come è che funziona. Ovvero, da che parte si tira ?
    Mio fratello ha uno smart shop, e ne vende di simili, anche fantasiosi e colorati... ma come quello non li ha.

    Comunque grandioso quella dei pannelli e degli specchi... per un' istante ci ho creduto!!! Un mito!!! quasi quasi me lo metto nella firma!

    Aggiungi questo ALLA MIA TESI delle chiazze di olio solare con filtro UV che lasciano i bagnanti nel mare... e con l'inibizione della fotosintesi delle alghe il disastro è fatto!!! image

  5. #55
    kydor69
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    in medio stat virtus: la virtù sta nel mezzo. alimentazione? di tutto un po' senza estremismi. le cause dell'effetto serra? sicuramente non il fumo di qualche barbecue o qualche tonnellata di gas intestinali. :D
    onestamente non so di cosa si nutra l'amico stranger ma temo che il regno vegetale gli sia molto simpatico: non ho capito nulla circa la cosa degli impianti fotovoltaici.
    isaac asimov in un suo libro di divulgazione scientifica "catastrofi a scelta" ipotizza essere l'effetto serra dovuto ai gas impermeabili alla radiazione solare, i quali avrebbero una doppia faccia: da un lato non fanno riemergere la radiazione verso lo spazio, ma non fanno entrare ulteriore radiazione verso la terra. si avrebbe una situazione di equilibrio dovuto all'enorme volano termico che sono gli oceani e le rocce esposte. unico problema: il tempo impazzito (e mi pare che ci siamo).

  6. #56
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    Egregi Signori,
    sono un laureando in ingegneria Meccanica Energetica dell'Università della Calabria.
    L'area di studio di mio interesse è appunto l'energia con particolare riferimento agli abbattimenti emissivi da turbogas.
    Quello che cerco io sono informazioni sulla “cattura” della CO2 tramite iniezione di acqua in camera di combustione.
    Sarei lieto di ricevere alcune informazioni o qualche Link utile.

  7. #57
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    Ne approfitto per fare dei chiarimenti sull'argomento. I gas imputati sono essenzialmente 4 : CO2, CH4, NH4/NH3, N2O.

    Vanno analizzati uno alla volta.

    -La CO2 viene dalla respirazione degli animali, e dalle fermentazioni aerobiche dei liquami (ricordo che in Italia i depuratori urbani sono aerobici, quindi producono migliaia di tonn di CO2, in Brasile sono anaerobici e producono biogas) e dalle tecniche per abbattere l'azoto, ad es. l'ossigenazione.
    Non ha alcun senso parlare di aumento di emissioni di CO2 per gli allevamenti perchè il C viene dai vegetali quindi il bilancio tra C captato dai vegetali e C riemesso dagli allevamenti dovrebbe essere in pari. Questo vale per i biocarburanti, misteriosamente non vale per gli allevamenti.
    Sicuramente si può fare molto sulla riduzione delle emissioni sia dai liquami urbani sia da quelli zootecnici, attraverso gli impianti di biogas, ma lla fine il biogas bruciato produce CO2 quindi il bilancio del C è uguale.

    -CH4 viene dalla fermentazione anaerobica, quindi sia dai liquami, sia dalle flatulenze, ma soprattutto dalle eruttazioni dei ruminanti. Su questo sono in molti a sbagliare anche climatologi famosi. Il rumine è una camera di fermentazione anaerobica, quindi si forma CH4 e non CO2. L'eruttazione dei ruminanti, non è come quella dei primati, è continua 24 h su 24, ed è inodore.
    Anche il C del CH4 proviene dai vegetali quindi il bilancio delle emissioni dovrebbe essere in equilibrio, ma il metano è una molecola pentatomica, e ha una capacità di rifrazione termica più alta della CO2, quindi i ruminanti sono considerati una perturbazione aggiuntiva, nei gas serra e quindi nell'agw.
    Il metano è misteriosamente stabile dal 90, e è in ppb ( un ppb è un millesimo di millilitro in un metro cubo quindi una traccia infinitesimale) e non si riesce proprio ad accettare che sia zoogenico, visto che la zootecnia nel mondo è esplosa dal 90 in poi, ( mentre in Italia la stanno uccidendo) e il metano no.
    In Nuova Zelanda si sono inventati una tassa sui ruminanti, (proprio per il metano) che non si azzardino a farlo in europa che gli aizzo contro tutti gli allevatori, con i forconi.

    -NH4/NH3 è cresciuta di qualche ppb in 250 anni. E' imporatante in zootecnia perchè è tossica, quindi all'interno degli allevamenti è un indice di benessere animale, se alta ad es. in caso di guasto alla ventilazione artificiale può essere pericolosa anche per l'uomo.
    Nei liquami si sprigiona con le tecniche di abbattimento dell'azoto, soprattutto se si interviene sul digestato ( cioè il liquame che ha subito la digestione anaerobica per la produzione di biogas)
    Sul bilancio con l'atmosfera vale lo stesso discorso del metano, solo che N2 atmosferico da cui deriva il 30 % dell'azoto vegatale, ha un bassissimo potere di rifrazione termica, mentre per l'NH4 che è pentatomica è molto alto, e pure per l'ammoniaca NH3 è alto.
    Il paradosso della 5848 , famigerata legge Beccalossi della Regione Lombardia, è che nella legge sono indicati dei metodi per abbattere l'azoto, come l'ossigenazione( per aderire alla normativa comunitaria sui nitrati) che però non sono ippc, cioè producono emissioni di gas serra, cioè NH4.

    -N2O, o protossido di azoto, è cresciuto di 50 ppb in 250 anni, quindi è in tracce infinitesimali, si sprigiona dai liquami, ad es con l'ossigenazione, ma anche nello spandimento. Sul bilancio vale lo stesso discorso dell NH4 e del CH4.
    Per evitarlo alcune commissioni AIA hanno imposto agli allevamenti l'acquisto di una botte con gli iniettori ( costo medio 35000 euro)
    Da qui nasce la mia prima polemica con la commissione AIA di Pavia, ho dimostrato loro che il software Erica della Regione sbagliava il calcolo delle emissioni, infatti nella stessa azienda le emissioni non cambiavano con la botte ad iniettori, e quindi o ce la compravano loro o se lo potevano scordare. E l'ho spuntata!
    Nel mio comune invece c'è un allevatore che è seguito da un professore universitario (molto noto, padre della zootecnia italiana) gli hanno bocciato l'AIA due volte e poi ha dovuto comprare la botte con gli iniettori.
    UN' ASSURDITA'.

  8. #58
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    Attualmente alcune fonti stimano che il metano nell'atmosfera contribuisca per il 18% all'effetto serra. Di questo metano, solo una parte e' dovuta al bestiame. Di questa parte, si stima che circa il 90%sia prodotto da ruminanti (pecore, capre, cammelli, buffali), ma la maggioranza sono i bovini, di cui si stima che nel mondo ci siano 1,2miliardi di capi. Con questa informazione, qualcuno ha calcolato che ogni anno il bestiame produrrebbe 94 milioni di tonnellate di metano.Il 10% nel solo Brasile. Per quanto riguarda il metano prodotto dalle risaie, il 90% delle stesse si trova in Asia. gli allevamenti più grandi sono appunti "fuoristalla" e quindi la possibilità di recupero e' difficile. Tornando alle stalle, usando i due numeri che ho trovato, pare che un bovino produca 94'000'000 t / 1'200'000'000 = 0.078 t/anno di metano. Perciò una stalla di 100 capi produrrebbe all'anno 7,8 tonnellate di metano che se non sbaglio sono 5'617 metri cubi, cioè circa 200'000 MJ di energia equivalente (circa 53 MWh). Se tutto questo metano fosse utilizzato, avremmo delle riserve per molti anni no?

  9. #59
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    Quote Originariamente inviata da Accendino Visualizza il messaggio
    Attualmente alcune fonti stimano che il metano nell'atmosfera contribuisca per il 18% all'effetto serra. Di questo metano, solo una parte e' dovuta al bestiame. Di questa parte, si stima che circa il 90%sia prodotto da ruminanti (pecore, capre, cammelli, buffali), ma la maggioranza sono i bovini, di cui si stima che nel mondo ci siano 1,2miliardi di capi. Con questa informazione, qualcuno ha calcolato che ogni anno il bestiame produrrebbe 94 milioni di tonnellate di metano.Il 10% nel solo Brasile. Per quanto riguarda il metano prodotto dalle risaie, il 90% delle stesse si trova in Asia. gli allevamenti più grandi sono appunti "fuoristalla" e quindi la possibilità di recupero e' difficile. Tornando alle stalle, usando i due numeri che ho trovato, pare che un bovino produca 94'000'000 t / 1'200'000'000 = 0.078 t/anno di metano. Perciò una stalla di 100 capi produrrebbe all'anno 7,8 tonnellate di metano che se non sbaglio sono 5'617 metri cubi, cioè circa 200'000 MJ di energia equivalente (circa 53 MWh). Se tutto questo metano fosse utilizzato, avremmo delle riserve per molti anni no?
    Se bisogna recuperare energia dai liquami con gli impianti a biogas sono d'accordo ma prima di imporli agli allevatori li dovrebbero imporre ai comuni (perchè pagano tutti i cittadini mentre gli allevatori avrebbero aumenti dei costi id produzione)

    per il resto i tentativi di recupero dal rumine sono ridicoli se non vergognosi fig 7, leggi anche i meii commenti

    Come misurare le emissioni di gas serra prodotte dalle mucche

    Qui c'è una critica da me fatta ad un articolo dell'Espresso, critica mandata agli interessati e a diverse le istituzioni

    [url=http://alternativenergetiche.forumcommunity.net/?t=17704330]Critica a: "Una mucca salver


 
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