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Discussione: calamite

  1. #1
    Novizio/a

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    Predefinito calamite



    Buon giorno a tutti.
    Sono nuovo e non ho alcuna esperienza, solo mi e' venuta un'idea, ho acquistato delle calamite molto potenti, ed ho capito che hanno una forza attrattiva tremenda, ora dico non e'possibile fqare in maniera di sfruttare questa forza per la trazione sui veicoli?.
    Qualcuno puo' saperne piu' di me?
    Cordialita' a tutti.e buon anno.
    Francoz44

  2. #2
    Wattos
    Ospite

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    Ciao le calamite anche se molto potenti sono in grado di generarti potenza solo durante la fase di avvicinamento o di repulsione, ma poi dovrai riallontanarle o riavvicinarle per ricominciare il ciclo quindi quello che ti danno se lo riprendono subito dopo, se vuoi sono una specie di batteria che dura molto poco.
    Un modo per usarle è trasformarle in un generatore cioè fare in modo che dei cavi investiti dal campo e posti molto vicini al magnete si muovano velocemente in modo da passare davanti al campo velocemente, puoi realizzarlo o muovendo velocemente il magnete e tieni i cavi fissi, in questo modo sui cavi si crea una tensione che dipende da quanta accelerazione hanno e la polarità dipende dalla direzione della corsa del magnete o dei cavi, questo è il principio base del generatore, il motore funziona al contrario alimentando con tensione e quindi corrente i cavi, si crea l'effetto contrario di spostare il magnete o spostare i fili nel caso di una cassa audio per via del formarsi di un campo temporaneo finchè c'è alimentazione questo campo temporaneo è come un'altro magnete che spinge o attira il magnete vero, questo campo invisibile cessa al cessare dell'alimentazione.

  3. #3
    Novizio/a

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    Buon giorno.
    Ti ringrazio, la mia idea era di (per grandi linee) aplicare una grossa calamita all'nterno di un cofano naturalmente non escludendo assolutamente il motore, a distanza giusta in maniera che c'e' sempre l'attrazione, non e' che potrebbe aiutare a diminure i consumi?
    Se ne sai qualche cosa in piu'...grazie.
    Buon proseguimento del 2010
    Francoz44

  4. #4
    Wattos
    Ospite

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    Il fatto di saperne qualcosa in + non ti permette di certo di modificare le leggi a tuo piacimento anzi ti permette di capire semmai quanto sia impossibile ricavare energia dal nulla che sia con una bacchetta magica o con un magnete, infatti per ora sembra che nulla si crei e nulla si distrugga ma sembrerebbe che tutto si trasformi.

    Se hai qualcosa che si muove nella tua macchina abbastanza velocemente ci puoi appoggiare il tuo magnete, e dei fili sottraendo energia meccanica e quindi trasformando energia meccanica in elettrica, quindi una bobina ferma posta vicino al magnete che si muove, in questo modo trasformi un po' di energia meccanica che puoi destinare alla batteria affaticando meno l'alternatore e quindi frenando meno la tua auto e quindi consumando un po di meno, ovvio che non devi mettere il magnete a sottrarre energia dal tuo motore per rimandarla ad alleggerire il motore stesso in quanto ci sono parecchi attriti e trasformazioni che vai solo in perdita, per esempio invece se metti negli ammortizzatori in qualche modo il magnete e degli avvolgimenti puoi ricavare qualcosa a spese di un maggior freno dell'ammortizzatore, a frenare il motore già ci pensa l'alternatore, che è un magnete che gira frenando il motore, conta che il magnete è anche un peso da portarsi a presso, se rieci a ricavarci + di qualche watt con l'ammortizzatore o muovendolo tu pedalando o in altro modo ti conviene farlo, altrimenti non vedo a cosa possa esserti utile un peso in + sul veicolo, se poi conosci qualcuno che con un magnete ti riesce a spingere o a far girare qualcosa magicamente, fammelo sapere perchè ne ho giusto bisogno anche io .
    Buon anno anche a te, occhio a non metterci le dita in mezzo a quel magneti possono essere molto pericolosi, conta che la potenza del campo raddoppia al diminuire della distanza fra i magneti.
    Ultima modifica di Wattos; 03-01-2010 a 17:07

  5. #5
    Novizio/a

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    Grazie di tutto.
    Sono completamente all'oscuro di tutti i problemi tecnini oppure elettrici, la mia era soltanto un'idea, visto che con 2 calamite moderne a miknma distana proprio ci manca poco che riamgo schiacciato con le dita, quindi ho pensato, ma tutta questa forza nonsi puo' sfruttare? Tutto qui, nfatti l'idea principale era di metterla in qualche modo davanti a del metallo e facendo in modo che la distanza sia quella giusta vedere se c'e' verso risparmiare energia, poi se non c'e' verso....
    comunque la cosa continua ancora ad intrigarmi, putroppo non possiedo alcuna cognizione tecnica ne meccanica (nella vita faccio tutta un'altra cosa) per cui mi occorrerebbe delle persone che conoscono i problemi tecnici molto meglio di me.
    Comunque grazie di tutto ancora e se a qualcuno viene qualche altra idea con questo fondamento...
    Ancora buon 2010
    Frncoz44

  6. #6
    Wattos
    Ospite

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    Una forza senza spostamento non crea nulla, ci vuole una forza e uno spostamento per creare qualcosa, nel tuo caso hai una bella forza ma inutile se è ferma cioè al massimo puoi usarla per far lievitare qualcosa o tenerti una giacca appesa ferma immobile, o qualcosa appiccicato tipo sul frigo, altro non fa visto che è una forza ferma nel tempo, nel caso di magnete in movimento per esempio in attrazione con un pezzo di ferro o in attrazione o repulsione con un'altro magnete ti produce qualcosa si è vero infatti c'è una forza che agisce per uno spostamento cioè per esempio 10N lungo 1cm cioè 0,01m = lavoro (0,1J) la potenza è questo lavoro fratto il tempo impiegato per farlo avvenire, penso che la potenza sfruttabile sia molta in quel solo ciclo di attrazione, il lavoro invece come vedi non sarà tantissimo anche perchè la corsa è solo qualche centimentro o frazione dopodichè finisce il lavoro, oltre ad essere la forza molto dipendente dalla distanza siccome siamo in un campo, tuttavia una lampadina o un led lo accendi per quella frazione in cui il magnete si muove da solo, non ti può certo spingere un'auto, ti può dare un'impulso comunque ad esempio per spingere qualcuno su una bici e fargli fare per esempio 1metro senza pedalare, ma poi? Una volta ricevuta questa spinta devi rifornire lo stesso lavoro per staccare il o i magneti, quindi scendi dalla bici riallontani con fatic ail magnete e poi ti lasci spingere di nuovo, certo magari per staccarlo non sei costretto ad usare la stessa potenza ma magari te la puoi prendere con calma nello staccarli comuqnue sempre quel lavoro dovrai fornire, a questo punto mi verrebbe in mente un uso come freno in una bici o altro che quando freni ti permette di allonatanare i magneti e una volta che vuoi li fai riavvicinare per darti una spinta in qualche modo, ovviamente se non freni non puoi usare la spinta successivamente, altro non mi viene in mente ma ti assicuro che questo non è produrre energia ma accumulare e trasformare energia meccanica che altrimenti finirebbe persa in calore sulle pastiglie dei freni, quindi un'accumulo meccanico se vuoi che puoi riusare a piacimento per esempio in una salita o come turbo istantaneo.

  7. #7
    Novizio/a

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    Buon anno.
    Grazie per le spiegazioni (io sono totalmente all'oscuro di tutti questi problemi) dietro altuo discorso mi viene in mente la pedta assistita sulle bici, ma c'e' sempre il problema di staccarlo quando ti ha aiutato....
    Grazie ancora.
    Francoz44

  8. #8
    Wattos
    Ospite

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    La pedalata assistita è una scheda elettronica che comanda un motore che pedala insieme a te, il motore è sempre basato sul magnetismo cioè attrazione e repulsione di campi magnetici temporanei con un campo fisso cioè una calamita, che spingono e attirano il magnete a turno, facendo girare l'asse, nel tuo caso sinceramente non credo che con un magnete si possa fare molto su un'auto che brucia centinaia di KW termici detto proprio sinceramente, prova magari sul fotovoltaico o altri sistemi, oppure i sistemi che ti fanno risparmiare maggiormente sono in ordine:

    1) una guida tranquilla magari anche con marcie alte e bassi giri del motore anche se non ti fa molto fico, ti fa risparmiare parecchio carburante, per via di una migliore conversione da termica a meccanica, in qunto il gas ha il tempo di spingere in modo ordinato e uniforme rendendo di + in ogni ciclo termodinamico, ovviamente impieghi + tempo ad accelerare ma alla fine hai fatto + strada con quel litro, anche se in + tempo.
    2) cerca di non fermarti completamente, ma di tenere sempre una certa energia di movimento anche se minima ovviamente se possibile.
    3)prova a pulire i filtri dell'aria anche con una cura maniacale, sono importantissimi per garantire maggiore ossigeno in ingresso che permette un'esplosione + efficiente a parità di carburante speso, in quanto con molto ossigeno l'esplosione al massimo risulterà a corto di carburante ma non certo di comburente quindi sempre alla massima potenza (a meno che non abbiano diminuito gli ottani della benzina).
    4)Ruote + gonfie del normale permettono di far rotolare meglio la ruota (l'attrito si riduce ad un punto) che altrimenti striscerebbe per tutto il tempo del tragitto, come un serpente che striscia e fa attrito cioè calore buttato per strada.
    5)Poco peso in auto sopratutto nel bagagliaio aiuta molto, con questo non vuol dire che non devi caricare i ciccioni o pesi ma se puoi evitarlo, meglio.
    6)Non consumare corrente inutilmente in auto, tipo con fari accesi anche sotto al sole, o condizionatore, o frigoriferi portatili, conta che i fari (non a led ma i tradizionali ad incandescenza) assorbono tipo 100W e convertono in luce solo il 5% il resto se ne va in calore e quindi freno all'alternatore.
    Il motore termico trasforma solo il 25% circa da termico a meccanico, cioè il 75% del tuo combustibile non riesce a diventare energia meccanica e rimane calore prodotto, con CO2emessa e ossigeno consumato insieme al combustibile ovviamente.

    Non è finita quel misero 25% meccanico non va tutto alle ruote è solo sul cilindro del pistone, ci sono perdite all'asse del motore, nella trasmissione meccanica, nella frizione, negli ingranaggi, nelle bielle, nell'attrito con le ruote, negli attriti, in generale e nell'alternatore che frena proporzionalmente in base ai consumi elettrici, inoltre un'altra fetta è persa nell'attrito con l'aria e col terreno, quindi 7) se apri i vetri rovini l'aereodinamica, e fai effetto paracadute.
    Per migliorare anche la parte della trasformazione termica cioè siamo attorno al punto 1 come importanza, dovresti avere una temperatura finale dei gas di scarico molto bassi, dipende dal motore come è stato progettato, dalla marmitta, invece la marmitta puntualmente butta fuori qualcosa tipo a 500gradi, quindi il salto termico tra temperatura di esplosione e fumi di scarico è poco sfruttato, un modo è procedere con un raffrddamento massimo per il motore, sovradimensionare la marmitta e il radiatore, ma questo a meno che tu non sia un meccanico di fast and furios non lo puoi fare facilmente.

    Se riesci a rispettare almeno i primi punti il risparmio è matematicamente garantito, e non lo dico io ma lo dice la fisica.
    Ultima modifica di Wattos; 07-01-2010 a 21:16

  9. #9
    Novizio/a

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    Buon giorno.
    Sul risparmio non ci piove ma sono cose lapalissiane. Io intendevo un'altra cosa....sfruttare la forza di attrazione (a distanza predefinita in maniera che sia sempre in tiro) per "aiutare" non certo sostituire il motore (di qualsiasi specie)
    Comunque grazie di tutto e se qualcuno.....
    Cordialita' a tutti.
    Francoz44

  10. #10
    Wattos
    Ospite

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    Per quello te l'ho già detto, è impossibile sfruttare solo l'attrazione di un magnete, perchè dovrai anche staccarlo una volta che tira come dici tu in qualsiasi modo o posizione lo metti, e quando lo allontani spendi quello che "hai tirato".

  11. #11
    Pietra Miliare

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    Cerchiamo di sfatare tutti i miti relativi all' "energia magnetica".
    Si trovano una miriade di video "burle" su youtube e fior di discussioni a riguardo di generatori magnetici costituiti da semplici calamite che producono coppia motrice. Ci tengo a precisare che tutto ciò è impossibile! Almendo in questo mondo.
    Cercherò di spiegare il perchè in modo molto superficiale, vista la complessità dell'argomento. L'unico modo di ricavare energia da un campo magnetico staticoè quella di trovare una calamita che abbia solo un polo. In natura un monopolo magnetico non è stato mai trovato e difficilmente ciò avverrà! Un campo magnetico viene quindi generato da un bipolo magnetico e un tale campo è detto campo solenoidale. Per la prima equazione di Maxwell, la divergenza di B (con B vettore induzione magnetica) è nulla. Inoltre il campo magnetostatico è un campo non conservativo pertanto il suo rotore non è nullo ovunque. Il campo quindi si dice irrotazionale. Da queste (per alcuni astruse) implicazioni si può dimostrare che per il campo magnetico non è possibile definire un potenziale scalare, ma solo un potenziale vettore. Tale potenziale vettore (senza farci ingannare dal nome) non è affatto un potenziale pertanto non può essergli attribuita nessuna energia!
    Vediamola così: in una calamita le linee del flusso magnetico vanno da un polo all'altro e se un corpo ferromagnetico viene immerso in tale flusso viene inevitabilmente attratto dalla calamita. Tutto rimarrà così senza che nessun lavoro venga compiuto sul corpo, tranne se non siamo noi a strappare il corpo dalla calamita. A questo punto avremmo compiuto un lavoro pari a quello precedentemente compiuto dalla calamita (più gli interessi) e non ne avremmo guadagnato nulla (anzi!).
    Le considerazioni fatte riguardano un campo magnetostatico. Parlando di campo magnetico variabile accade invece ciò che succede nei generatori elettrici. Trasportando una carica lungo un conduttore immerso in un campo magnetico ricaviamo un lavoro. C'è però un ma... Infatti le correnti generate (dovute alle cariche in moto lungo i conduttori) producono un campo magnetico che si oppone alla causa che lo ha generato, cioè il campo magnetico che lo ha generato (legge di Lentz). La variazione del campo magnetico dà luogo ad un campo elettrico (forza elettromotrice). In definitiva, per sostenere la variabilità del campo magnetico occorre compiere un ulteriore lavoro! Solo in questo modo si chiude il bilancio energetico e la natura raggiunge il suo stato di equilibrio. In pratica occorre fornire lavoro all'albero del generatore.
    Chi sostiene di aver realizzato un motore magnetico che fornisca energia in uscita senza alcun apporto di energia in ingresso, metterebbe in ginocchio la teoria sui campi di Maxwell, quindi le teorie di Gauss di Ampere-Laplace nonchè la teoria della relatività di Einstein e i principi della termodinamica!!! Sfortunatamente non sanno nemmeno di cosa parlano...
    In definitiva produrre più o meno lavoro usando delle semplici calamite non è possibile! Purtroppo...
    "L'incremento è graduale, la rovina precipitosa" [ Seneca]

  12. #12
    Novizio/a

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    Grazie per tutte le spiegazioni (spero di aver capito almeno i basilari).
    Se ci fossero altre novita'...................
    Cordialita' a tutti.
    Francoz44

  13. #13
    Novizio/a

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    buon giorno a tutti
    ho letto con molto interesse quanto sopra
    anche a mè i supermagneti (al neodimio ) anno sempre intrigato moltissimo
    essendo appassionato di armi ad aria compressa ( molla pistone )
    stò studiando alcune applicazioni pratiche
    su di esse al fine di sostituire le spire metalliche della molla con anelli magnetici
    sfruttandone la forza repulsiva ....
    un'altra interessante quanto curiosa applicazione dei supermagneti è questa :
    prendete un supermagnete e una canna da pesca molto robusta , tipo quelle da
    pesca al marlin blù .... filo di nylon o treccia che regga almeno 40 kg ...
    ci attaccate il supermagnete ( opportunamente protetto dagli urti in quanto è molto fragile )
    e lanciate in acqua ... poi recuperate lentamente
    può venire su di tutto ... monetine da 1 o 2 euro .... hem armi usate e poi gettate .. arrugginite ...
    se il magnete è molto potente .. ci puoi pescare anche una bicicletta !!!!

  14. RAD

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