
Originariamente inviata da
kalos66
Ragazzi avete fatto un lavoro eccezionale ed egregio

complimenti veramente .
A mio avviso c'è molto da scoprire su questa tecnologia visto che non c'è un modello fisico/matematico che possa essere applicato per il corretto dimensionamento e ottimizzazione .
A mio avviso le aree su cui agire sono 4 :
- Geometria statore/rotore
- Tipo di materiali usati per il rotore e statore ( l'eventuali perdite di flusso ed il numero di giri limitato potrebbe essere dovuto alle caratteristiche dei lamierini usati , si povrebbero usare statori e rotori sinterizzati a grani orientati come quelli che si usano nei trasformatori ad alta frequenza ; infatti provate a usare un trasformatore classico a frequenze + elevate di quelle di funzionamento

)
- Conformazione e tipologia delle bobine di controllo , l'eventuale limitazione della frequenza di funzionamento del motore ( numero di giri ) , potrebbe anche derivare dall'impedenza della bobina .
- In ultimo facendo un parallelismo con gli "amplificatori magnetici" degli anni 30' ( di cui il motore Flynn è un derivato "dinamico" ) il magnete permanente deve essere dimensionato in modo opportuno da portare il nucleo quasi alla saturazione ma non saturarlo , in modo da far "switchare" il flusso magnetico in maniera veloce e senza perdite .
Sono curioso di vedere in funzione il motore gigante e le misure relative all'efficienza , a mio avviso è probabile che funzioni meglio

.
Ciao e buon lavoro
