Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Pagina 47 di 53 primaprima ... 27 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 1,151 a 1,175 su 1303
Like Tree2Mi piace!

Discussione: come nasce il motore a parallel path (il mostro)

  1. #1151
    Seguace
    Registrato dal
    Oct 2007
    Messaggi
    308

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da finalel Visualizza il messaggio
    il picco di tensione indotta significa che c'è flusso che si chiude sul rotore;
    ma, prima di energizzare la bobina di commutazione, il flusso dovrebbe essere tutto nello zaino.
    questa parrebbe essere una prova che durante il funzionamento una porzione di flusso rimane stazionaria sul rotore.
    si, senza dubbio
    da una parte è una manna
    perchè energizzando le bobine sul picco della tensione indotta si ha un inremento di rendimento


    Quote Originariamente inviata da finalel Visualizza il messaggio
    esatto!, disinserire il circuito di recupero del picco al tempo utile affinchè il flusso residuo lasci il rotore prima che questi sia completamente affacciato.
    ciao
    il punto è che la presenza dei diodi nel circuito di recupero
    dovrebbe far si che esso prelevi corrente solo nel momento in cui c'è il picco a polarità inversa

    mmmmmmmmmm

    00mei

  2. #1152
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jul 2008
    Messaggi
    164

    Predefinito mostro

    Egr. colleghi ricercatori scusate se mi intrometto, ma vorrei fare i miei complimenti per il lavoro svolto e per l'impegno e la collaborazione di tutti voi. mi sono letto tutti i post e considero il progetto del mostro fattibile ma complicato per la messa a punto, ci vorrà un pò di tempo ma sono certo che funzionerà.
    Domanda: Sor Mac come stamo a sordi? l'avete iniziata la collaborazione con il centro ricerche? io conosco un ricercatore che sta sviluppando un propulsore ibrido con i fondi comunitari, se vi interessa a settembre quando rientra lo posso contattare per chiedergli qual'è l'iter per ottenere il finanziamento.

    il motorello girava a 11.000rpm, quando finirete di realizzare il nuovo motorello potete fare un test regolandolo per una marcia costante per 24h sui 3000 e 3600rpm?

    Certo è che con il mostro siete passati direttamente da un motorino 50cc a una moto da corsa da 500cc a 3 cilindri, da un sistema linerare siete passati alla geometria triangolare, in meccanica, in fisica, in chimica insomma in tutte le situazioni questa è la forma più complicata da mettere a punto. forse sarebbe interessante parlare con un tecnico della magneti marelli o della benelli per qualche info sulla centralina. mi risulta che la benelli è l'unica che costruisce motori a 3 cilindri.

    Calamite, Magneti, Imanes, Aimants, Magnets, Magnete date un'occhiata a questo sito forse trovare qualcosa che vi può interessare.

    Quando capito a Roma non vi porto il nobel ma il minimo che faccio e pagarvi la cena alla birreria viennese che sta alla parallela di via condotti! vorrei conoscervi prima che vi trasferite su Marte o a spasso per il tempo, chissà forse avete aperto il vaso di pandora e vi trasformerete e vi fonderete con il mostro in biobimostro? (legenda dell'esperimento Philadelphia).

    a parte le battute di certo voi avete l'idea che le forze con cui state lavorando sono quelle più èpotenti che ci sono, questo pianeta, l'intero sistema solare si basa sull'equilibri del magnetismo e l'energia elettrica che ne esce è solo una conseguenza marginale.

    la cena è pagata! spero che nel frattempo non diventiate astemi!?!

    Salutoni da un vs. fan e auguroni!
    Mtz

  3. #1153
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    May 2006
    Messaggi
    1,425

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da mtz.mtz Visualizza il messaggio
    Egr. colleghi ricercatori scusate se mi intrometto, ma vorrei fare i miei complimenti per il lavoro svolto e per l'impegno e la collaborazione di tutti voi. mi sono letto tutti i post e considero il progetto del mostro fattibile ma complicato per la messa a punto, ci vorrà un pò di tempo ma sono certo che funzionerà.
    Domanda: Sor Mac come stamo a sordi? l'avete iniziata la collaborazione con il centro ricerche? io conosco un ricercatore che sta sviluppando un propulsore ibrido con i fondi comunitari, se vi interessa a settembre quando rientra lo posso contattare per chiedergli qual'è l'iter per ottenere il finanziamento.

    il motorello girava a 11.000rpm, quando finirete di realizzare il nuovo motorello potete fare un test regolandolo per una marcia costante per 24h sui 3000 e 3600rpm?

    Certo è che con il mostro siete passati direttamente da un motorino 50cc a una moto da corsa da 500cc a 3 cilindri, da un sistema linerare siete passati alla geometria triangolare, in meccanica, in fisica, in chimica insomma in tutte le situazioni questa è la forma più complicata da mettere a punto. forse sarebbe interessante parlare con un tecnico della magneti marelli o della benelli per qualche info sulla centralina. mi risulta che la benelli è l'unica che costruisce motori a 3 cilindri.

    Calamite, Magneti, Imanes, Aimants, Magnets, Magnete date un'occhiata a questo sito forse trovare qualcosa che vi può interessare.

    Quando capito a Roma non vi porto il nobel ma il minimo che faccio e pagarvi la cena alla birreria viennese che sta alla parallela di via condotti! vorrei conoscervi prima che vi trasferite su Marte o a spasso per il tempo, chissà forse avete aperto il vaso di pandora e vi trasformerete e vi fonderete con il mostro in biobimostro? (legenda dell'esperimento Philadelphia).

    a parte le battute di certo voi avete l'idea che le forze con cui state lavorando sono quelle più èpotenti che ci sono, questo pianeta, l'intero sistema solare si basa sull'equilibri del magnetismo e l'energia elettrica che ne esce è solo una conseguenza marginale.

    la cena è pagata! spero che nel frattempo non diventiate astemi!?!

    Salutoni da un vs. fan e auguroni!
    Mtz
    grazie veramente..che bel msg di fiducia e ammirazione che ci hai mandato..

    come vedi siamo qui tutti quanti e chi più o chi meno mette il suo contributo.. partorire un mostro del genere in tre mesi... solo l'entusiasmo la passione la solidarietà dimostrata qui ci ha fatto spingere come non mai..

    si certo il motorello lo faremo girare giorni a quel regime di 3500 4000 gmin..

    faremo tutte le verifiche..

    per quanto riguarda il polo tecnico, attendiamo la fine delle ferie, che come ben sai l'italia è ferma ad agosto..

    cmq seguici sempre e se passi a roma, mandami un MP che ti lascio il numero e ci vediamo!

    e tranquillo che non ci ferma nessuno!

    sempre a spigne daje dajeeeee!!!!

    grazie sempre a tutti.. per tutto.. solidarietà fiducia correttezza..

    il mostro ha tirato fuori il meglio da tutti noi..

    questo clima che se instaurato è bello solido e guai a chi ci tocca!

    vedi tu che se si fa vivo un troll fa la fine dei mosfet..

    ssbbrraaassttttt!!

  4. #1154
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Mar 2006
    Messaggi
    31

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da mac-giver Visualizza il messaggio
    vedi tu che se si fa vivo un troll fa la fine dei mosfet..

    ssbbrraaassttttt!!
    e magari se è un pò più tosto quello degli igbt

    un fesseria come altre ne ho tirate fuori, per limitare la tensione picchi non si potrebbero mettere le bobine in parallelo (so che comporta una perdita di effeicienza ma la prova la farei)?
    se ragiono dal punto di vista elettrico direi che i picchi si dovrebbero dimezzare (sempre come tensione lasciando inalterata la potenza) quindi essere meno distruttivi per il mos.

    bye libero

    P.S. ovviamente se non avete momentaneamente abbandonato questo per passare al motore a 12 poli.

  5. #1155
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    67

    Predefinito circuito recupero picchi

    Quote Originariamente inviata da 00mei Visualizza il messaggio

    il punto è che la presenza dei diodi nel circuito di recupero
    dovrebbe far si che esso prelevi corrente solo nel momento in cui c'è il picco a polarità inversa
    il circuito di recupero del picco si potrebbe aprire mediante il contatto di un relay modificando lo schema come tracciato in blu;
    ovviamente con un relay non si potrà salire di giri ma ai 100 che mi hai indicato il relay deve aprire il contatto ogni 150 mS e quindi si potrebbe fare il test.


  6. #1156
    Seguace
    Registrato dal
    Nov 2007
    Messaggi
    944

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da finalel Visualizza il messaggio
    il circuito di recupero del picco si potrebbe aprire mediante il contatto di un relay modificando lo schema come tracciato in blu;
    I relè vanno bene per accendere le luci delle scale, molto meglio un buon mosfet.

  7. #1157
    Seguace
    Registrato dal
    Oct 2007
    Messaggi
    308

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da finalel Visualizza il messaggio
    il circuito di recupero del picco si potrebbe aprire mediante il contatto di un relay modificando lo schema come tracciato in blu;
    ovviamente con un relay non si potrà salire di giri ma ai 100 che mi hai indicato il relay deve aprire il contatto ogni 150 mS e quindi si potrebbe fare il test.

    secondo me è inutile quella interruzione
    perchè il flusso indotto naturalmente nelle bobine
    genera una tensione che non pu polarizzare direttamente i diodi di recupero
    che rimangono quindi un circuito aperto

    se cosi non fosse
    nella prima schermata dell'oscilloscopio non avremmo una cresta di 50 V

    ciao
    00mei

  8. #1158
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    67

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da 00mei Visualizza il messaggio
    secondo me è inutile quella interruzione
    perchè il flusso indotto naturalmente nelle bobine
    genera una tensione che non pu polarizzare direttamente i diodi di recupero
    che rimangono quindi un circuito aperto

    se cosi non fosse
    nella prima schermata dell'oscilloscopio non avremmo una cresta di 50 V

    ciao
    00mei
    secondo me l'approcciarsi del rotore al pp, se c'è flusso stazionario lato rotore, genera richiamo di flusso verso il rotore;
    invece il circuito di recupero del picco recupera dal flusso di ritorno dal rotore ed è questo che occorre "liberare" quando il rotore è completamente affacciato, per evitare frenatura.

    richiamo di flusso verso il rotore : concetto probabilmente da correggere alla luce degli sviluppi esposti nel post seguente.
    Ultima modifica di finalel; 07-08-2008 a 01:53

  9. #1159
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    67

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da 00mei Visualizza il messaggio
    vi allego l'immagine presa dall'oscillospcopio con i puntali messi sulla bobina del PP

    si vede chiaramente che mentre il polo del rotore si avvicina al PP spento si ha una induzione di tensoine sulla bobina

    quando il polo è affaccaito per circa 1 mm sul PP viene dato l'impulso al mosfet

    Quando il polo è affacciato per circa 5 mm sul PPviene spento l'impulso

    Il picco impega un bel po di tempo per scaricarsi, vedete la distanza tra la linea gialla e quella rossa

    inoltre, se ci fate attenzione, c'è uno scalino sulla destra che nonabbiamo capito cosa può essere

    la misura è stata fatta con un solo PP acceso (gli altri due erano scollegati)

    idee ???

    ciao
    00mei

    PS
    forse ho capito perchè i mosfet finiscono brasati
    l'idea me l'ha data "Franco",
    adesso devo fare un pò di verifiche
    se è come penso (polarizzazione che si sposta durante il picco) il problema è risolvibilissimo con facilità


    esaminando la videata si osserva che il segnale relativo all'avvicinamento del rotore al pp ha la stessa polarità del segnale dopo l'impulso alle bobine.
    questo punto mi era sfuggito in un primo tempo; significa che è flusso che varia nel tempo nella stessa direzione, sia prima che dopo l'impulso di commutazione.
    poichè le bobine non sono energizzate è flusso di rientro nello zaino.

    ergo, se la quantità di flusso indirizzato sul rotore dall'impulso è maggiore della quantità di flusso che può rientrare nello zaino durante il tempo rimanente del ciclo, si ha accumulazione di flusso stazionario sul rotore.

    questo è ciò che avviene quando il motore aumenta il numero di giri, diminuisce il tempo di rientro e quindi aumenta l'accumulo di flusso sul rotore.
    è vero che il flusso stazionario sul rotore tira ed accelera il rotore nella fase di avvicinamento, ma è altrettanto vero che nella fase di allontanamento lo trattiene e decelera.
    ora se la componente di accelerazione fosse maggiore della componente di decelerazione il rotore andrebbe in fuga fino ad equilibrare le frenature degli attriti, invece raggiunge una velocità di equilibrio che probabilmente è tanto più bassa quanto più è ampio l'impulso.
    ne consegue che il flusso stazionario sul rotore ha un comportamento parassitico e quindi va tenuto a zero per ottenere il massimo rendimento.

    ps: la gobbetta contrassegnata con i tre punti interrogativi rossi attende interpretazione. ricomplimenti per le misure eseguite.

    ciao
    Ultima modifica di finalel; 07-08-2008 a 02:10

  10. #1160
    Seguace
    Registrato dal
    Oct 2007
    Messaggi
    308

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da finalel Visualizza il messaggio
    esaminando la videata si osserva che il segnale relativo all'avvicinamento del rotore al pp ha la stessa polarità del segnale dopo l'impulso alle bobine.
    questo punto mi era sfuggito in un primo tempo; significa che è flusso che varia nel tempo nella stessa direzione, sia prima che dopo l'impulso di commutazione.
    poichè le bobine non sono energizzate è flusso di rientro nello zaino.

    ergo, se la quantità di flusso indirizzato sul rotore dall'impulso è maggiore della quantità di flusso che può rientrare nello zaino durante il tempo rimanente del ciclo, si ha accumulazione di flusso stazionario sul rotore.

    questo è ciò che avviene quando il motore aumenta il numero di giri, diminuisce il tempo di rientro e quindi aumenta l'accumulo di flusso sul rotore.
    è vero che il flusso stazionario sul rotore tira ed accelera il rotore nella fase di avvicinamento, ma è altrettanto vero che nella fase di allontanamento lo trattiene e decelera.
    ora se la componente di accelerazione fosse maggiore della componente di decelerazione il rotore andrebbe in fuga fino ad equilibrare le frenature degli attriti, invece raggiunge una velocità di equilibrio che probabilmente è tanto più bassa quanto più è ampio l'impulso.
    ne consegue che il flusso stazionario sul rotore ha un comportamento parassitico e quindi va tenuto a zero per ottenere il massimo rendimento.

    ps: la gobbetta contrassegnata con i tre punti interrogativi rossi attende interpretazione. ricomplimenti per le misure eseguite.

    ciao
    Perfettamente d'accordo

    mi stò intrecciando le idee con i movomenti del flusso e i picchi (dev'essere una crisi di astinenza da
    adesso faccio una bella pensata e poi posto le mie idee

    la prima cosa che im viene in mente è che
    per poter avere flusso nullo sul rotore per il tempo che serve
    dovremmo alimentare al contrario le bobine nel periodo in cui il rotore fugge dal PP
    e questo richiede una fornitura di energia dall'esterno
    almeno che non si trovi un'altra idea
    che non sia quella di aumentare il traferro tra PP e rotore
    (abbiamo provato: il rendimento cala subito !!!)

    ma mi viene in mente un'altra cosa
    supponiamo di NON alimentare le bobine
    faciamo girare a mano il rotore
    abbiamo comunque uno spostamento naturale del flusso...

    quindi

    se io prelevo corrente nel momento in cui ho la cresta dell'onda
    la corrente si oppone allo spostamento del flusso
    quindi ho meno flusso sul rotore
    e il mostro dovrebbe girare piu libero

    .. o no ???

    ciao
    00mei

    PS
    se hai un oscilloscopio con doppia traccia e doppia base dei tempi e sai come usarlo
    queste sono misure abbastanza facili da fare
    Ultima modifica di 00mei; 07-08-2008 a 08:25

  11. #1161
    Seguace
    Registrato dal
    Mar 2008
    Messaggi
    276

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da 00mei Visualizza il messaggio
    Perfettamente d'accordo

    la prima cosa che im viene in mente è che
    per poter avere flusso nullo sul rotore per il tempo che serve
    dovremmo alimentare al contrario le bobine nel periodo in cui il rotore fugge dal PP
    e questo richiede una fornitura di energia dall'esterno
    almeno che non si trovi un'altra idea
    che non sia quella di aumentare il traferro tra PP e rotore
    (abbiamo provato: il rendimento cala subito !!!)
    Dopo qualche giorno di osservazione delle tue foto, la spiegazione più plausibile per il rientro lento del flusso nello zaino è proprio quella evidenziata in alcuni post, cioè che il circuito per il recupero dei picchi sia "sovradimensionato",o meglio, che il prelievo in corrente sia troppo elevato, e allora il flusso stenta a rientrare nello zaino.

    Inoltre, non credo che tutto il flusso venga deviato dallo zaino verso il rotore, altrimenti la prima cresta tornerebbe a zero prima che il mosfet venga aperto nuovamente.

    Come prima prova in assoluto,per confutare la seconda ipotesi, bisognerebbe effettuare la stessa prova variando però il duty di accensione del mosfet (o igbt o quello che è), per vedere se la prima parte dell'onda ritorna a zero o almeno non è più piatta. Si potrebbe iniziare con un duty del 33%, per vedere se questo effetto si manifesta. Oppure, provare a togliere uno dei due magneti, in modo da avere meno flusso da spostare. Sempre che non si rischi di danneggiare qualcosa.

    Per confutare la prima ipotesi, invece, la cosa più semplice sarebbe provare altri trasformatori, magari con una resistenza maggiore, in modo da limitare l'assorbimento in corrente (forse basterebbe mettere una resistenza variabile in serie al secondario che usate come primario ) e iniziare con duty piccoli in modo da non abbrastecare nuovamente il tutto.

    Ma l'oscilloscopio è tuo (meno bene) o è a Roma con Mac (molto bene)??
    Ciao!

  12. #1162
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    residenza
    Là, dalle parti di Sirio
    Messaggi
    425

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da btbbass Visualizza il messaggio
    Dopo qualche giorno di osservazione delle tue foto, la spiegazione più plausibile per il rientro lento del flusso nello zaino è proprio quella evidenziata in alcuni post, cioè che il circuito per il recupero dei picchi sia "sovradimensionato",o meglio, che il prelievo in corrente sia troppo elevato, e allora il flusso stenta a rientrare nello zaino.

    .... cut
    Sono d'accordo, con il circuito adottato ogni tensione superiore alla Vcc provoca un forward biasing dei diodi.
    E come dice Flynn
    Unlike a conventional VRM the back emf (BEMF) is generated by the magnet flux switching back and forth through the field coil during rotation. The result is a generator action internal to the motor that provides an additional energy source from the switching magnet flux to augment the energy coming from the power supply. A PPMT motor will display an over-voltage condition at the output of the power supply that will back bias the power supply rectification diodes and prevent power supply conduction during the over-voltage condition. In other words, even when being driven as a motor, a PPMT device is also simultaneously acting as a generator for part of each switching cycle.
    Bel problema, direi che il circuito più adatto è ancora il recupero attivo che ho postato tempo fà tratto dalla tesi sulla commutazione induttiva, aggiungendo magari un controllo optoisolato sul gate del MOS P. Mah?
    Il 12 poli in costruzione avrà lo stesso problema ... mi vien da dire ...

  13. #1163
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    May 2006
    Messaggi
    1,425

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Elektron Visualizza il messaggio
    Sono d'accordo, con il circuito adottato ogni tensione superiore alla Vcc provoca un forward biasing dei diodi.
    E come dice Flynn
    Bel problema, direi che il circuito più adatto è ancora il recupero attivo che ho postato tempo fà tratto dalla tesi sulla commutazione induttiva, aggiungendo magari un controllo optoisolato sul gate del MOS P. Mah?
    Il 12 poli in costruzione avrà lo stesso problema ... mi vien da dire ...
    no elek!! il 12 poli come il motorello a due poli non ha questo probelma!!

    assolutamente..

    quello li pilotarlo è una passeggiata di salute.. il perchè nei dettagli ve lo posterà kekko..

    la problematica sta qui sul mostro..

    cmq ancora complimenti per i vostri neuroni spremuti a manetta

  14. #1164
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    residenza
    Là, dalle parti di Sirio
    Messaggi
    425

    Predefinito

    Come fai a dire che non ha lo stesso problema? Se lo comandate con i MOS lo avrà, per la stessa natura del dispositivo, come fà notare Flynn. Per una data porzione del ciclo il suo motore si comporta come un generatore. Nel "mostro" il problema è più evidente, e questo ha portato i problemi con i MOS, nel 12 poli sarà meno evidente, ma sempre per una data porzione del ciclo la tensione dalle bobine sarà superiore a quella di alimentazione con conseguente frenatura SE recuperate i picchi. Se NON recuperate allora il problema non sussiste.

  15. #1165
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jul 2008
    Messaggi
    164

    Predefinito

    Cari miei!
    come dice Mac i problemi sono solo sul mostro a 3PP, e come avevo post in precedenza
    prima che vi si fondono i cervelli a cercare di mettere a punto il mostro 3PP dovete studiare la centralina di un motore a 3 cilindri, il problema è la fasatura!!! cercate un tecnico che ci ha lavorato sopra!!!

    se non fate così noi tutti staremo anni a vedere arrosti mentre Mac & Kekko volano sulle nostre teste con un semplice biPP o una turbina da 12PP.

    Vi prego a nome di tutta la comunità studiate la centralina a 3cilindri e piantatela di sfondarvi il cervello ci servite integri!!!

    salutoni dal vs. più caro tifoso!!!
    Mtz

  16. #1166
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    May 2006
    Messaggi
    1,425

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Elektron Visualizza il messaggio
    Come fai a dire che non ha lo stesso problema? Se lo comandate con i MOS lo avrà, per la stessa natura del dispositivo, come fà notare Flynn. Per una data porzione del ciclo il suo motore si comporta come un generatore. Nel "mostro" il problema è più evidente, e questo ha portato i problemi con i MOS, nel 12 poli sarà meno evidente, ma sempre per una data porzione del ciclo la tensione dalle bobine sarà superiore a quella di alimentazione con conseguente frenatura SE recuperate i picchi. Se NON recuperate allora il problema non sussiste.
    il picco che si genera nel mot di flynn va ad limentare il PP dell'impulso successivo..

    il motorello aveva un ponte ad H

  17. #1167
    Seguace
    Registrato dal
    May 2008
    residenza
    Là, dalle parti di Sirio
    Messaggi
    425

    Predefinito

    Ok, con il ponte ad H il problema ovviamente non sussiste. (o quasi)

  18. #1168
    pancia 37
    Ospite

    Predefinito

    Ciao ragazzi , dico una castroneria , non si puo per il momento scaricare a terra i picchi , è vedere il rendimento che ha ? sucesivamente guardare come utilizzare i picchi , per recuperarli in una batteria ect?

  19. #1169
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Jul 2008
    Messaggi
    164

    Predefinito

    Mc

    "ma che ce discoto a fà co uno pelato, blu e che vive dentro na lampada!?!?!?!"

    ricordati che mi sono rimasti ancora 2 desideri!

    spero di poter pagare la cena a tutti!!!!!!!!

    salutone! Mtzzzzz

  20. #1170
    Seguace
    Registrato dal
    Oct 2007
    Messaggi
    308

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da pancia 37 Visualizza il messaggio
    Ciao ragazzi , dico una castroneria , non si puo per il momento scaricare a terra i picchi ,
    ma no, dai...
    i picchi inquinano, non si possono scaricare a terra...

    anche il pres. del consiglio da i lbuon esempio per tenere le città pulite

    [stò scherzando, eh....]

    Quote Originariamente inviata da pancia 37 Visualizza il messaggio
    è vedere il rendimento che ha ? sucesivamente guardare come utilizzare i picchi , per recuperarli in una batteria ect?
    stiamo lavorando con un sistema isolao da terra,
    quindi non si può scaricare a terra

    casomai possiamo scaricare a massa (che è dverso)
    è una prova già fatta
    il rendimento rimane identico

    su tutto il resto che è stato scritto stò meditando...

    ciao
    00mei

  21. #1171
    Pietra Miliare
    Registrato dal
    May 2006
    Messaggi
    1,425

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da 00mei Visualizza il messaggio
    ma no, dai...
    i picchi inquinano, non si possono scaricare a terra...

    anche il pres. del consiglio da i lbuon esempio per tenere le città pulite

    [stò scherzando, eh....]



    stiamo lavorando con un sistema isolao da terra,
    quindi non si può scaricare a terra

    casomai possiamo scaricare a massa (che è dverso)
    è una prova già fatta
    il rendimento rimane identico

    su tutto il resto che è stato scritto stò meditando...

    ciao
    00mei

    neuroni neuroni.. spremuti come limoni!

    okkio che se vanno in corto

  22. #1172
    Novizio/a
    Registrato dal
    Mar 2008
    Messaggi
    22

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da finalel Visualizza il messaggio

    ps: la gobbetta contrassegnata con i tre punti interrogativi rossi attende interpretazione. ricomplimenti per le misure eseguite.
    Qui il ns. fantastico elettricista, su due piedi, ipotizza che a determinate condizioni le bobine possano entrare in risonanza... Non segue il forum.. lo tengo aggiornato a voce (vedi: rompere le balle) per quello che riesco a capire....

  23. #1173
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Apr 2008
    Messaggi
    67

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da capper Visualizza il messaggio
    Qui il ns. fantastico elettricista, su due piedi, ipotizza che a determinate condizioni le bobine possano entrare in risonanza... Non segue il forum.. lo tengo aggiornato a voce (vedi: rompere le balle) per quello che riesco a capire....
    ciao capper,
    ho impiegato un pò di tempo a rispondere al tuo intervento perchè non lo trovavo comprensibile; non ho la presunzione di dire che ora l'ho capito, ma dopo aver letto tutti i tuoi interventi mi azzardo a risponderti nel seguente modo:

    l'affermazione "a determinate condizioni le bobine possano entrare in risonanza" e' molto vaga ovvero di nessun concreto apporto alla conoscenza dei fenomeni allo studio, lo devi onestamente riconoscere.

    se ho capito bene tale affermazione l'hai ottenuta dal tuo capo, il quale probabilmente ha risposto così vagamente o perchè non competente sull'argomento o per tacitarti.

    non te la prendere, apprezzo il tuo intento di collaborare e ti sollecito a continuare.
    come puoi ben vedere, nella discussione di interventi troll ce ne sono e poichè penso che tu non intendi unirti a loro ti invito a migliorarti costantemente in competenza e concretezza.

    in merito all'ipotesi da te riportata ti dirò che non so con cosa dovrebbero risuonare le bobine; se vuoi puoi di nuovo provare a chiedere al tuo capo ma non insistere troppo se nò magari ne va del tuo lavoro, e non sarebbe proprio il caso!.

    la disamina in cui ti sei inserito è giunta al capolinea; ha evidenziato il comportamento del flusso magnetico chiarendo inequivocabilmente l'esistenza del flusso stazionario sul rotore;
    era la parte che mi interessava ed a cui ho lavorato alacremente e con soddisfazione grazie anche alla fattiva e determinante partecipazione di 00mei.
    ora occorrerà elaborare i rimedi studiandoli in dettaglio e dopo si potrà pensare ad elaborare la circuiteria di controllo, sotto a chi tocca!

    mi auguro di averti motivato a ben continuare.

    ciao
    Ultima modifica di finalel; 08-08-2008 a 22:27

  24. #1174
    Novizio/a
    Registrato dal
    Mar 2008
    Messaggi
    22

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da finalel Visualizza il messaggio
    ciao capper,
    l'affermazione "a determinate condizioni le bobine possano entrare in risonanza" e' molto vaga ovvero di nessun concreto apporto alla conoscenza dei fenomeni allo studio, lo devi onestamente riconoscere.
    ciao
    Riferivo del piccolo picco.
    Non sono nè elettronico, nè elettricista. Dubito di avere margini di miglioramento. Semplicemente seguo la discussione dall'inizio con passione. E rendo partecipe anche l'elettricista che lavora da noi, che conosco per essere particolarmente "smanettone" in elettronica.
    Semplicemente, vedendo quel piccolo picco, mi ha detto che qualsiasi cosa, anche in elettronica a determinate frequenze entra in risonanza. Anche le bobine.
    Può essere che la bobina per la misurazione del flusso, entri in risonanza con un'altra parte del circuito.
    Chiedo scusa se ho riportato cavolate.

  25. #1175
    Seguace
    Registrato dal
    Oct 2007
    Messaggi
    308

    Predefinito

    no, non è una risonanza....

    le frequenze in gioco sono troppo basse per far risuonare le bobine di alimentazione
    figuriamoci quella sullo zaino che ha una induttanza molto piu piccola
    comunque non è una caxxata
    per chi non ci ha messo le mani
    presumere una risonanza è sicuramente una idea da valutare

    quel coso che non sappiamo ancora bene cosa sia
    che nella foto è evidenziato con ???
    credo che sia dato dalla forma meccanica del mostro

    ci penserò quando sarò sulla spiaggia, in mezzo all'oceano

    ciao
    00mei


 

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi