
Originariamente inviata da
emc2
Ciao Angelo,
conosco abbastanza bene la teoria sulla materia oscura, da non confondere con la polvere scura che si nota in molte nebulose, la prima delle mie passioni è stata l'Astronomia e l'estate faccio delle fughe notturne in montagna con il mio "Celestron" , se lo spazio sia energia o che in esso vi sia dell'energia, per il tipo di ricerca che sto conducendo non fà differenza, sembrerebbe che l'universo, così come crediamo di conoscerlo (materia oscura a parte) sia nato da un'esplosione di una particella più piccola di un'atomo, quindi un'esplosione di energia, di conseguenza la materia che è nata un secondo dopo l'esplosione è la stessa che ci circonda oggi e di cui siamo fatti noi. (siamo figli delle stelle).
Quindi vi è energia che ci circonda e siccome sono convinto che noi oggi abbiamo capito si e no forse l'uno per cento di come funziona l'intero universo e sicuramente non conosciamo ancora le leggi che lo regolano, tutti quelli che sperimentano in cerca di qualcosa di nuovo, ha buone speranze di incappare in qualche nuova scoperta. Per questo motivo sorrido quando qualche amico che mi ha visto all'opera con i miei "marchingegni", mi inizia a parlare di questa o quella Legge della Fisica che direbbe che "non si può fare", allora io gli chiedo: se la Fisica dice che l'universo è nato da una particella più piccola di un atomo, sai dirmi, con le sue leggi , da dove è nata quella particella?
Per quanto riguarda il disco di Faraday, feci delle prove ed effettivamente vi è una debole corrente che circola, che inverte la sua polarità quando si cambia il senso di rotazione del disco, ma comunque anche aumentando il diametro del disco o il suo spessore, oppure realizzarlo con una leggera spirale o spicchi semicircolari, come aveva indicato Tesla, la corrente che circola è sempre molto piccola. Ora il disco che ho visto di De Palma, mi sembra un disco di Faraday, solo che invece di avere un magnete ne ha due con i poli magnetici in serie, non credo si possa ricavare molto, anche se sarebbe interessante confrontare i risultati di quella configurazione rispetto a quella classica con un solo magnete.
Di sicuro, lo schema del motore, funziona , mi riferisco a quello del magnete ove si collega un polo al cetro di un disco magnetico e l'altro sulla sua circonferenza, gira e gira alla grande, solo che consuma un BOTTO di Ampere.
Per quanto riguarda il discorso dei campi magnetici continui e quelli pulsanti, se guardi bene un Testatika, vedrai in primo piano due ferri a forma di U rovesciata, che sembrerebbero dei magneti permanenti ma sui quali sono avvolte varie spire di filo sulle quali scorre sicuramente una corrente pulsante e quindi indurrà un campo elettromagnetico pulsante, solo che non ho capito bene a cosa possano servire, comunque ne realizzerò due e dopo averle collegate in serie in fase ed in controfase, sottoporrò questi magneti bobinati a svariati test per analizzarne il comportamento.
Concordo con tè, se veramente molti di questi MEG/PP/Testatika /ecc, ecc, funzionano, qualcosa ci stà sfuggendo, qualcosa di banale ma importante.
Ora vado nel LAB, devo proseguire con la bobinatrice, altrimenti resto ancora fermo e non posso proseguire con la sperimentazione.
A presto.
emc2