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  1. #1
    maximum2
    Ospite

    Cool 2 Ricette per recuperare le batterie al piombo/acido

    Ciao a tutti

    ho trovato in un gruppo americano, 2 ricette per rigenerare una batteria d'automobile.

    Non le ho ancora provate, ma chi volesse farlo, è semplicissimo, poco (o non troppo) pericoloso ed economico.

    IMPORTANTE: Stiamo Lavorando con acido solforico al 20%... negli occhi brucia assai, e i vapori sono molto tossici se inalati. Quindi prendete tutte le precauzioni necessarie: All'aria aperta, occhiali anti infortunistici, guanti, vestiti adeguati.

    Ricetta n. 1: Recuperare 6 batterie su 10

    Ingredienti: Acqua distillata (tanta), bicarbonato da cucina, miscela di acido solforico nuova.

    1. Togliere i tappini e versare l'acido in un altro contenitore e portarlo alla discarica.
    2. Preparare una soluzione satura di acqua distillata e bicarbonato
    3. versare la soluzione nelle celle, e agitare per bene la batteria.
    4. ripetere il punto 3
    5 ora che non c'è più acido nelle celle, lavare per bene con un getto di acqua (del rubinetto), e agitare per bene la batteria cambiando l'acqua diverse volte.
    6. fare un altro lavaggio con sola acqua distillata e svuotare di nuovo
    7. mettere altra acqua distillata e mettere sotto carica la batteria per una notte... si, si!! senza acido!
    8. sostituire l'acqua distillata con il nuovo acido (non usare quello vecchio)
    9. ricaricare per un'altra notte la batteria

    Se tutto va bene, abbiamo recuperato la batteria.
    Funziona perfettamente su batterie che non mantengono più la carica, ma che hanno ancora almeno 12 volts senza carico collegato.


    ----



    Ricetta n. 2: Facciamo la purga alla batteria che comincia a perdere la capacità, ma è ancora buona.

    Ingredienti: solfato di magnesio, acqua distillata, un pentolino, un fornello a gas.

    1. svuotare le celle della batteria di 1/4 (lasciare quindi 3/4 dell' acido)
    2. fare scaldare l'acqua distillata a 70-80 gradi circa (non occorre che bolla, ma deve scottare)
    3. mischiare 3 cucchiai da tavola di solfato di magnesio, per ogni litro d'acqua.
    4. versare la miscela ancora calda con un imbuto nelle celle della batteria.
    5. mettere sotto carica lentamente per 1 settimana, agitando di tanto in tanto la batteria.

    Solfato di magnesio:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Solfato_di_magnesio


  2. #2
    maximum2
    Ospite

    Predefinito

    Vedo che l'argomento interessa moltissimo!!

    Comunque sto proseguendo con la ricetta n.1 e sono arrivato al punto 7, ovvero:
    dopo aver lavato per bene le celle e riempito di acqua distillata, ho messo sotto carica la batteria...senza acido, solo acqua distillata.

    dopo 4 ore mi dava 11,5 volts e mi reggeva un carico da 55 watt consumando 4,8 A.
    Non so come faccia ad accumulare la corrente visto che non c'è acido 8-0

    Spero di trovare i 6 litri di acido necessari, per domani, cosí nel fine settimana posso metterla sotto carica e vedere se l'esperimento ha funzionato.

    Per la cronaca si tratta di una batteria da camion da 230 Ah in 20 ore oppure 180 Ah in 5 ore
    Ultima modifica di maximum2; 06-02-2010 a 20:19

  3. #3
    maximum2
    Ospite

    Predefinito

    Oggi la batteria con acqua distillata (ma senza acido), teneva ancora la carica, e tolti i tappini ho sentito un leggero odore acido. Dovendo svuotare nuovamente le celle, nel dubbio ho preferito mentenere le precauzioni come se fosse acido solforico. Forse caricando la batteria, si sono sciolti dei cristalli di acido, non saprei, ma meglio non rischiare.

    Ho messo l'acido nuovo *3 euro al litro!!* e la batteria dava 11 volt, immagino che sia un valore normale.
    Ho messo sotto carica minima, e inizialmente la batteria assorbiva 2,2 A, ma dopo una ora erano saliti a 3 A a 12.6 volts. Il carica batteria di più non da, quindi non so se avrebbe assorbito di più Ampere, ed in ogni caso raccomandano di fare una carica lenta tutta la notte.

    domani la provo sotto carico per vedere come reagisce.

    ciao
    MaX
    Ultima modifica di maximum2; 06-02-2010 a 20:20

  4. #4
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    Belluno
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    Ciao maximum,
    questo tentativo non è per nulla senza senso,il bicarbonato di sodio riesce a neutralizzare l'acido solforico,non so pero se funziona anche per i cristalli formatisi sulle piastre,dopo di che la ricarica con sola acqua distillata crea una situazione che favorisce il disgregarsi del solfato,non so in che quantita,ma è un po come sciogliere lo zucchero in acqua normale,o provare a scioglierlo in acqua gia zuccherata,ovvio che la soluzione meno concentrata favorisce lo scoglimento.
    Occhio che il piombo è solubile in sola acqua,a me una batteria è andato completamente in corto perchè l'ho lasciata molto tempo imersa in sola acqua demineralizzata.
    Ciao

  5. #5
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    Ciao Maximum,
    grazie per le tue ricette interessanti.
    Tienici aggiornati sugli sviluppi e il comportamento delle batterie nel tempo, è cosa utile per tutti.
    Buon lavoro,
    Mauro

  6. #6
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    mi viene dachiedere, se riesce a recuperare una batteria vuoldire che è esente da difetti , quali: celle in corto , corti interni, piastre in buono stato , 'l'unico difetto che possono avere e quelo di essere solfate.
    A questo punto la soluzione di di rimpiazzare , acido e acqua distillata non mi sembra tanto economica, con aggiunta di problemi di neutralizzarel'acido fare i lavaggi e via dicendo....
    non si fà prima a fargli un trattamento con un desolfatore? dopo tutto quelle che si riescono a recuperare sono quelle solfatate, visto che con le altre ci ricavi poco?

  7. #7
    maximum2
    Ospite

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    ciao fly71,

    si hai ragione tu.
    alla fine si tratta di americanate . Funziona molto meglio un desolfatore. Consiglio il megapuse per il recupero e il piccolo akkumulator per il mantenimento.

    date una occhiata a questo interessante post:
    Vademecum batterie.


    volevo editare il messaggio principale ma le pilitiche di questo forum sono troppo strette per permetterlo , quindi il letttore dovrá leggere fino a qui

    saluti
    Ultima modifica di maximum2; 28-03-2010 a 19:45 Motivo: aggunta

  8. #8
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    Predefinito Ricarica batt

    Ciao Belli

    L'unico vero modo che conosco e che funziona ,ricaricate le batterie con un piccolo caricatore ad energia pulsante,in un locale areato ......ricordatevi di levare i tappini ........ io una 80Ah per distrazione in cantina lo fatta esplodere...........
    ciaooo

  9. #9
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    Ciao tutti coloro che come m amano le energie rinnovabili e soprattutto che non è sempre che le cose non funzionano ,ma si trova se si vuole evitare di inquinare i nostri spazi da vivere, con questo premetto che pure io mi sono dilettato provare di poter recuperare delle batterie al Pb-Gel, si o scoperto prima senza far parte del forum , ma poi ho notato delle colonnine di raccolta batterie , e da li è nata l'idea alquanto dura da poter far capire che le cose hanno un'anima, cioè sono vive
    che ci crediate o no,ho provato prima da quasi ingenuo ma poi, riprendendo un po di chimica i conti tornano.
    Il tutto all'interno di un contenitore è cosi maledettamente in equilibrio che basta solo attenersi alle semplici regole che ti comunicano quando acquisti una batteria al pb-gel chiamate comunemente a secco.
    devo dre che fino ad adesso non avevo mai pensato di intervenire chimicamente, e devo dire che FUNZIONA VERAMENTE, ho avuto modo di applicarlo ad un paio di batterie , direi funziona subito e si vede a vista di multimetro, fra qualche giorno vi dico se ha raggiunto il massimo spunto di corrente e tensione ,
    Quello che vi posso dire in questo istante e che un batterie che non c'era verso di farla andare oltre gli 11.30-11.60.
    Con il miracol del solfato di magnesio MgSO[4]dopo una ricarica si è comportata come nuova

  10. #10
    Seguace
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    Quote Originariamente inviata da maximum2 Visualizza il messaggio
    Ciao a tutti
    Ricetta n. 1: Recuperare 6 batterie su 10
    Ricetta n. 2: Facciamo la purga alla batteria che comincia a perdere la capacità, ma è ancora buona.
    Se le case costruttrici facessero in modo che le piastre di piombo fossero un pò spesse e facilmente estraibili, basterebbe estrerle e con la tela smeriglio grattare via l'ossido di piombo e poi reinserirle, (magari se si desidera esagerare un pò si può aggiungere qualche goccia di acido solforico) .

    eeeh voilà la batteria ritorna come nuova.


    Ovviamente le aziende che producono le batterie non hanno interesse a fare che la batteria possa sempre ritornare come nuova perché vogliono vendere, e fa niente se il piombo è fortemente inquinante sulla falda acquifera e poi vengono i tumori.


    Le batteria per auto che fanno, sono sottilissime e non puoi estrarle, e se tenti di estrarle si stortano e va tutto a massa.

    e se tenti di grattare via l'ossido viene fuori un buco.

  11. #11
    Novizio/a
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    Mar 2012
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    Predefinito

    Ciao , sono anch'io un appassionato del recupero batterie ne ho fatto un modo per sperimentare visto che di materiale in giro c'e ne finche vuoi , ho visto che utilizzi carica batterie acquistati, non ti è mai venuto l'idea di modificare qualche alimentatore da PC, io ne ho modificati un paio , e ti posso garantire, che si prestano per qualsiasi cosa tu voglia chiedergli, soprattutto che non hai sorprese su amperaggio e tensione ,la corrente che ti forniscono e quella che trovi scritta sui 5 volt, prima cosa sono automatici importante perche con unamperometro ed un voltimetro colleghi la batterie e ti accorgi immediatamente se è in ottimo stato , e se presenta delle celle in corto,ti costruisci un comunissimo carica batterie automatico, un desolfatatore ed il gioco e fatto


 

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