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  1. #1
    Ospite

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    Salve, ho una batteria al piombo da 12V a 100Ah.
    Ho cercato di caricarla ma non funge e il tester mi segnala che la batteria è a 7,2V (????)

    Volevo sapere, è possibile "aggiustare" questa batteria? Se si, in che modo?

    Grazie

  2. #2
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    Non buttarla però nei cassonetti !

    ma portala da un concessionario .

    Ciao

  3. #3
    maurjzjo
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    CITAZIONE (paolose @ 9/6/2005, 23:41)
    Salve, ho una batteria al piombo da 12V a 100Ah.
    Ho cercato di caricarla ma non funge e il tester mi segnala che la batteria è a 7,2V (????)

    Volevo sapere, è possibile "aggiustare" questa batteria? Se si, in che modo?

    Grazie

    Ciao Paolose,

    non seguire i consigli di chi spara affermazioni categoriche che tolgono possibilita' . Per quale motivo ? E' presto detto :

    1) La targhetta sulla batteria che anno riporta ?
    2) E' una batteria accessibile ossia possiede i tappi filettati per il ricambio dell'acqua distillata ?
    3) E' una batteria dell'ultima generazione che non richiede manutenzione ?
    4) Se la batteria dimostra un voltaggio pari a 7,2 volt forse qualche capacita' di carica la possiede ancora e se con quella tensione e' in grado di erogare
    ancora correnti di rispetto allora non e' detto che sia da gettare via
    5) Che metodo hai usato per ricaricarla ? Caricabatteria, dinamo o alternatore ? Potrebbe essere uno di questi tre a non funzionare. Te ne sei assicurato ?
    6) Se la batteria ha i tappi di manutezione ti sei servito del densimetro per verificare la densita' dell'acido e che non sia evaporata l'acqua distillata ?
    7) Ricorda che se la batteria e' da 100 Ah ed usi un comune caricabatteria occorre piu' di un giorno per caricarla
    8) In che modo hai misurato i 7,2 Volts ? Attingendo dai morsetti gia' agganasciati ai poli della batteria ? Se si' ,potrebbero essere tali morsetti a dover richiedere una certa pulizia data l'eventuale resistenza elettrica da loro opposta
    9) Ecc.

    Inoltre esistono tanti metodi per il recupero delle batterie e non e' vero che non sono efficaci solo perche' pochi affermano di avere ottenuti risultati negativi. Dipende anche dalla vetusta' delle batterie che si vogliono rigenerare.

    Maury



  4. #4
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    Ciao a tutti
    Ciao Paolose purtroppo per esperienza personale non vedo un futuro roseo per la tua batteria. Se la tensione è così bassa significa che la resistenza delle piastre è aumentata a tal punto che se non si modifica la situazione di solfatazione non rimane che gettarla via. Puoi buttare il liquido all' interno della batteria e rimpiazzarla con quei preparati che vendono nei supermercati e che servono per "inizializzare" una batteria nuova ancora senza acidi e acqua distillata. Solamente con questa procedura se la batteria ha ancora vita senza ricarica nel giro di qualche ora si riporta ai 12 Volt se non lo fa prova a caricarla un caricabatterie serio, se alla fine non ottieni nessun risultato aimè è da buttare.

    Salutoni
    Furio57

  5. #5
    Ospite

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    CITAZIONE (Furio57 @ 12/6/2005, 18:54)
    Puoi buttare il liquido all' interno della batteria e rimpiazzarla con quei preparati che vendono nei supermercati e che servono per "inizializzare" una batteria nuova ancora senza acidi e acqua distillata.

    E che razza di preparati sono?


    Non li ho mai visti, ma come fanno a recuperare la batteria, la desolfurano?
    E dove li posso trovare?

  6. #6
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    CITAZIONE (Matx @ 13/6/2005, 14:25)
    CITAZIONE (Furio57 @ 12/6/2005, 18:54)
    Puoi buttare il liquido all' interno della batteria e rimpiazzarla con quei preparati che vendono nei supermercati e che servono per "inizializzare" una batteria nuova ancora senza acidi e acqua distillata.

    E che razza di preparati sono?


    Non li ho mai visti, ma come fanno a recuperare la batteria, la desolfurano?
    E dove li posso trovare?

    Ciao a tutti
    Ciao Matx è il liquido che serve per attivare le batterie nuove.
    Quando si acquista una batteria nuova per esempio di moto, la batteria è completamente vuota, per attivarla bisogna riempirla con il preparato che ti ho detto che è acido solforico e acqua distillata nei valori giusti. Non è specifica per rigenerare la batteria, però a volte avviene che succede.
    Se non la trovi al supermercato vai da un ricambista, costa pochissimo.

    Salutoni
    Furio57

    Edited by Furio57 - 13/6/2005, 14:34

  7. #7
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    Ciao a tutti,
    Furio , secondo me non e' la miglior cosa da fare, se la batteria e' scarica la maggior parte dell' acido solforico e' contenuta nelle piastre , e sostituendo l' elettrolita, se la batteria si riesce a caricare, le proporzioni di acido , sull' acqua distillata salgono di parecchio .
    Conviene prima di tutto misurare con un densimetro lo stato di carica dei vari elementi della batteria, sempre che siano accessibili, se sono tutti scarichi in egual modo, bisogna scaricare la batteria per quanto possibile tramite un carico, quando questa e' scarica del tutto, usando un grosso caricabatteria si ricarica la batteria con i poli invertiti, po la si riscarica , la si carica con la polarita' corretta , ripetendo il ciclo alcune volte fino a quando si vede che la corrente di carica assume valori discreti ( con la polarita' corretta)
    Il l' ho fatto su alcune batterie, apparentemente da buttare, non assorbivano niente in carica ( per alcuni giorni ) ....
    questo metodo saponifica gli elementi, li " rigenera " per quanto possibile , consumando la parte superficiale delle elemento ... Diciamo che lo consuma e rinviene il materiale freco sottostante.
    le bollicine che si formano caricando energicamente staccano la patina dagli elementi e a volte anche una parte del solfato ( se l' elemento e' aperto , dal foro del tappo il solfato si riconosce per il suo colore biancastro ) e lo fa precipitare sul fondo.
    Se questo metodo fallisce, ci sono ancora 2 casi, ovvero la batteria e' solfatata in modo deciso, e se decidi di cambiare l' elettrolita come ha detto Furio, ti suggerisco prima di prestare molta attenzione, dato che si tratta comunque di acido solforico, anche se diluito ( a batteria scarica la percentuale scende ) , ma prima di immettere nuovo acido, ti consiglio di lavare accuratamente la batteria, prima con comune acqua, poi con acqua distillata, il solfato di piombo non si scioglie in acido , ma con l' acqua lo puoi asportare....
    Non e' una soluzione molto praticabile secondo me.....
    Infine, guardando con una torcia gli elementi, puoi verificare il colore delle piastre, le negative devono essere di un bel grigio metallico, le positive di un bel bruno scuro quasi nero. se il colore e' quello in tutti e sei gli elementi, le piastre possono essere corrose per vecchiaia e la batteria e' da gettare .
    di solito pero' la tensione in questo caso e' buona ma la corrente erogabile e' bassa.....
    Uno degli elementi pero' potrebbe essere defunto prima degli altri e la tensione in questo caso scende....
    Maurjzio secondo me ha ragione, prima di muoverti renditi conto almeno dell' eta' della batteria...
    Ciao

  8. #8
    stranger
    Ospite

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    Sicuramente è possibile progettare un accumulatore al piombo che possa durare un milione di anni, se poi le società varta, duracell eccetera non lo vogliono fare perchè vogliono continuare a vendere...
    Questo è un altro problema.


    Manutenzione di primo livello:
    La manutenzione di primo livello si riferisce al fatto banale (per non dire ridicolo) che la batteria si scarica e poi bisogna ricaricarla di elettricità, quindi si tratta di mettere energia elettrica


    Manutenzione di secondo livello:
    Dopo tante scariche e ricariche, l'acqua distillata evopora e si dorebbe ripristinare aggiungendo acqua distillata


    Manutenzione di terzo livello:
    Dopo tante aggiunte di acqua distillata anche l'acido solforico comincia a scarseggiare, si dovrebbe aggiungere acido solforico.


    Manutenzione di quarto livello:
    Dopo anni di usura le piastre di piombo si ricoprono di ossido di piombo, inutile caricare con: elettricità, acqua distillata, acido solforico.
    Questo è il punto di svolta della situazione, la batteria viene buttata nella discarica con danno gravissimo per l'ambiente perchè l'ossido di piombo è veleno.
    ----------------------------------------------------------------
    In teoria basterebbe smontare le piastre, e con la tela smeriglio rimuovere l'ossido, quindi rimontarle.
    Purtroppo le piastre sono sottilissime e fuse insienme al contenitore, ne consegue che un lavoro del genere costerebbe 10 volte una batteria nuova.

    Sempre in teoria l'accumulatore al piombo è copmposto da 3 elementi fondamentali che sono l'acqua distillata, l'acido solforico, le piastre di piombo: sostituiendo efficacemente questi 3 elementi non c'è motivo per cui la l'accumulatore non possa durare un milione di anni, anche un miliardo di anni.

    Il difetto sta nella costruzione, ovvero le piastre NON sono facilmente smontabili, e NON sono sufficinetemente spesse per essere pulite con la tela smeriglio, perchè smerigia qua e smeriglia di la: la piastra si polverizzerebbe, (rimarrebbe in mano un cumulo di polvere).

    I costruttori dovrebbero fare le piastre spesse almento 4 millimetri, (raddoppiamento dell'ingombro e del peso) e poi le piastre dovrebbero essere inserite nei vani punto e basta, tirando leggermente con la mano dovrebbero venire fuori.

    I costruttori hanno fatto in modo che l'asportazione dell'ossido fosse difficoltosa, e cosi facendo la batteria costa anche poco (tutto a loro vantaggio economico-commerciale).

    Edited by stranger - 13/2/2007, 14:46

  9. #9
    Ospite

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    Non è propriamente per batterie al piombo, ma mi sembra una novità.
    Charge Pump
    E, se non è una bufala, sarebbe anche un bel passo avanti.
    Qualcuno lo ha provato ?? :unsure:

  10. #10
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    anche io ho 3 batterie 12 v 12 a ma sono ermetiche, le ho messe sotto carica ma non tengono..
    che mi consigliate? grazie16012012843.jpg

  11. #11
    Pietra Miliare
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    Semplicissimo: Devi cambiarle con altre nuove.
    saluti -
    carest -
    Per il foglio di calcolo con costi e confronti tariffe elettriche del mercato vincolato: http://www.energeticambiente.it/casa...#post119297046


 

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