Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Visualizzazione dei risultati da 1 a 4 su 4
  1. #1
    Ospite

    Predefinito

    Innanzitutto saluti a tutto il forum.

    Leggendo tutti i vostri post sulla produzione di energia elettrica dal sole, ho pensato di iniziare anch'io
    la costruzione di un piccolo impianto magari anche con un inverter a 2Kw funzionante a 12 o 24 volts.

    Per avere una maggiore autonomia del sistema, posso collegare alcuni accumulatori al piombo di pari
    amperaggi/h in parallelo? Mi sembra di aver capito che in questa configurazione gli stessi si "scaricano"
    tra di loro!!!

    Devo collegare anche dei diodi in serie a ciascun positivo delle batterie per sicuerezza?

    Grazie a tutti

    Nicola happy.gif

  2. #2
    Amministratore
    Registrato dal
    Dec 2003
    residenza
    Orbita geostazionaria (sufficientemente lontana...)
    Messaggi
    5,234

    Predefinito

    Ciao
    Se le batterie sono efficienti verifica che le tensioni siano simili (differenze non oltre le centinaia di millivolt).
    In caso affermativo procedi al parallelo secco.
    In caso negativo devi prima equalizzare tra loro le batteri, per esempio tramite l'uso di una resistenza su uno dei due collegamenti del parallelo (per es. sul positivo). Come resistenza puoi ad esempio usare una lampada auto per i fari sui 50W. Più resistenze devono essere usate se le batterie sono più di due. Dopo che le tensioni rientrano nei limiti di cui sopra procedi al pareallelo secco (cioè cortocircuitando le resistenze...)

    Cosa succede se non si usano le resistenze?
    Semplice all'atto del parallelo passa una corrente ..che possiamo definire x comodità uscente (in realtà è l'energia uscente, dato che la corrente esce da un polo...e rientra dall'altro....vabbe...) ...dalla batteria a tensione piu alta a quella piu bassa. L'entià di questa corrente dipende principalmente dalla differenza delle tensioni e dalla resistenza interna delle batterie (generalmente molto bassa se in buono stato e non scariche completamente).
    In pratica + è elevata la differenza e piu è alta la corrente. Oltre certi livelli si possono vedere centinaia di amper che, oltre ad essere in parte dissipati (buttati via), scaldano fili batterie e quant'altro e possono arrivare a valori distruttivi per gli accumulatori (mi riferisco a casi limite tipo una a 13 l'altra a 9....).
    Es.: 2V di differenza e 50 milliohm danno gia 40 Ampere

    Edited by gattmes - 31/8/2005, 12:14

  3. #3
    Ospite

    Predefinito

    Grazie tante... biggrin.gif

  4. #4
    Amministratore
    Registrato dal
    Dec 2003
    residenza
    Orbita geostazionaria (sufficientemente lontana...)
    Messaggi
    5,234

    Predefinito

    Volevo solo aggiungere che alle batterie pb fanno male, piu che le forti scariche (specialmente se di tipo avviamento possono arrivare a centinaia di ampere), le forti cariche...in genere massimo massimo non oltre 1/5 (generalmente 1/10) della capacita nominale (es 50Ah -> max 10A).

    Il mio consiglo, se si hanno piu batterie a disposizione e IDENTICHE per caratteristiche/eta/cicli di vita, è quello di collegarle in serie e optare per un sistema a 24 o più volt.
    Cosi facendo si quadagna sulle perdite resistive a parita di potenza, sul rendimento dei converters e a volte sulla perdita sui diodi di protezione del pannello (dipende dalle caratteristiche /inverse ecc.)


 

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi