Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Visualizzazione dei risultati da 1 a 5 su 5

Discussione: Batterie NaS

  1. #1
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Apr 2005
    Messaggi
    99

    Predefinito

    Ciao a tutti smile.gif ,

    ho trovato questo link con batterie NaS, qualcuno (Gattmes) ne sa qualcosa?

    http://www.ngk.co.jp/english/products/powe.../nas/index.html

    Saluti Solari happy.gif

    NextEnergy

    Edited by NextEnergy - 17/2/2006, 15:25

  2. #2
    Amministratore
    Registrato dal
    Dec 2003
    residenza
    Orbita geostazionaria (sufficientemente lontana...)
    Messaggi
    5,234

    Predefinito

    Mi sembra di capire che è della specie "al sodio" (o al sale, se preferite) come ad esempio le batterie svizzere Zebra. Infatti lavora a temperatura elevata (tipo 300 gradi).

  3. #3
    Seguace
    Registrato dal
    Oct 2003
    Messaggi
    282

    Predefinito

    Interessante.
    Nelle batterie al piombo si verifica la reazione PbO2+Pb+2H2SO4=2PbSO4+2H2O mentre nelle batterie NaS si ha Na+S=NaS. Nel primo caso il tutto avviene con un elettrolita di acqua+acido solforico, nel secondo caso in un elettrolita solido di allumina porosa, e a temperature di 300° per mantenere sodio e zolfo liquidi.

    L'alta capacità di carica credo dipenda dal particolarmente basso peso atomico dei componenti, rispetto a quello del sistema piombo/acido solforico. Comunque ho trovato ( http://www.electricitystorage.org/pubs/200...001/wm01nas.pdf ) una densità di 367 Wh/l. che è parecchie volte quella delle batterie al piombo.

  4. #4
    Appassionato/a
    Registrato dal
    Aug 2005
    Messaggi
    144

    Predefinito

    CITAZIONE (Archangel @ 22/2/2006, 19:58)
    Interessante.
    Nelle batterie al piombo si verifica la reazione PbO2+Pb+2H2SO4=2PbSO4+2H2O mentre nelle batterie NaS si ha Na+S=NaS. Nel primo caso il tutto avviene con un elettrolita di acqua+acido solforico, nel secondo caso in un elettrolita solido di allumina porosa, e a temperature di 300° per mantenere sodio e zolfo liquidi.

    L'alta capacità di carica credo dipenda dal particolarmente basso peso atomico dei componenti, rispetto a quello del sistema piombo/acido solforico. Comunque ho trovato ( http://www.electricitystorage.org/pubs/200...001/wm01nas.pdf ) una densità di 367 Wh/l. che è parecchie volte quella delle batterie al piombo.

    Ovviamente ne parla molto bene nel sito, ma non ho capito come si fa a mantenere i sali a quella temperatura.....

    certo una batteria come quella non inquina l'ambiente come una al piombo, però qualche altra info mi sembra doverosa..

  5. #5
    Amministratore
    Registrato dal
    Dec 2003
    residenza
    Orbita geostazionaria (sufficientemente lontana...)
    Messaggi
    5,234

    Predefinito

    Di norma questo tipo di batterie per mantenersi in temperatura consumano una parte dell'energia contenuta e ciò comporta una equivalente "autoscarica" sostenuta.
    Di solito è possibile "spegnere" il sistema di riscaldamento. In questo caso però non è possibile ottenere immediatamente energia. Occorre attendere un certo tempo (un bel po di tempo...) per riportare la batteria "a regime" prima di utilizzarla.
    Così il loro impiego è adatto all'uso quotidiano e non saltuario...o al limite è possibile un "rimessaggio" quanto a periodi di uso frequente si alternano periodi di assoluto dissuso.

    Edited by gattmes - 27/2/2006, 10:57


 

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi