templari energie rinnovabili
Mi Piace! Mi Piace!:  64
NON mi piace! NON mi piace!:  0
Grazie! Grazie!:  1
Pagina 4 di 26 primaprima 12345678910111213141516171824 ... ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 61 a 80 su 505

Discussione: Dubbio su Daikin HPSU Compact

  1. #61
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito



    Per ulteriore chiarezza preciso nuovamente che:
    1. Non sto sindacando/argomentando su quale sia la giusta frequenza dei defrost, e mi riferisco alla frase di @sergio&teresa: “sbrinare quando serve”.
    2. Sto cercando di evidenziare che il "problema" della eventuale perdita di efficienza della HPSU Compact in talune condizioni climaticamente "difficili", potrebbe più facilmente essere legato alla natura stessa del sistema ed in particolare al fatto che l'unità raggiunge l'assetto di modulazione migliore (ovvero energeticamente più basso) dopo alcune decine di minuti dalla ripartenza (a seguito del defrost). Se però questi ultimi, per come è stata impostata la logica software di funzionamento tenendo conto della relativa sensoristica (scarsa) presente nell'unità esterna, diventano molto frequenti (fino a ogni mezzora), allora fine finisce che il sistema non arriva mai a lavorare in modo continuativo nel regime di modulazione ottimale (ripeto, inteso nel senso di minore assorbimento della PDC lato elettrico, non termico).


    Quindi, quello di cui al punto 2 è solo una mia ipotesi e vorrei confrontarmi nel merito con altri utenti possessori dello stesso impianto o comunque simile.

  2. #62
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Sugo&Botte Visualizza il messaggio
    Per ulteriore chiarezza preciso nuovamente che:
    2. Sto cercando di evidenziare che il "problema" della eventuale perdita di efficienza della HPSU Compact in talune condizioni climaticamente "difficili", potrebbe più facilmente essere legato alla natura stessa del sistema ed in particolare al fatto che l'unità raggiunge l'assetto di modulazione migliore (ovvero energeticamente più basso) dopo alcune decine di minuti dalla ripartenza (a seguito del defrost). Se però questi ultimi, per come è stata impostata la logica software di funzionamento tenendo conto della relativa sensoristica (scarsa) presente nell'unità esterna, diventano molto frequenti (fino a ogni mezzora), allora fine finisce che il sistema non arriva mai a lavorare in modo continuativo nel regime di modulazione ottimale (ripeto, inteso nel senso di minore assorbimento della PDC lato elettrico, non termico).


    Quindi, quello di cui al punto 2 è solo una mia ipotesi e vorrei confrontarmi nel merito con altri utenti possessori dello stesso impianto o comunque simile.
    Condivido e già più volte evidenziato questo problema. Purtroppo la PDC se cade nel loop non arriva mai a modulare e a rendere al meglio (qualche frigorista aveva sostenuto, in un altro forum, che il problema era in fase di transizione, nella gestione della valvola....ma non ne so gran che.....in buona sostanza sembra che dopo circa 20' la batteria esterna passa da 2/3° a -3/-4° in breve tempo ed entra in modalità sbrinamento "forzato"....se riesce a superare questa fase allora continua "pacifica" fino ad un sbrinamento "più necessario")
    Idem l'assurda gestione di "continuità di riscaldamento" e francamente non capisco perché, a fronte di concrete lamentele, a distanza di diverso tempo Daikin non sia intervenuta con un semplice aggiornamento software per consentire di abilitare e/o disabilitare tale funzione.

    La dove si sorvola è sul fatto che la Compact da 4kw, di cui abbiamo una testimonianza, non soffre dei medesimi problemi (stessa unità esterna e meno potenza....probabilmente riesce a gestirsi meglio...mah).
    Quindi tante "pippe mentali" sul fatto che "va bene che sbrini con questa logica" ma poi la stessa macchina nelle taglie da 4 e da 11 (quest'ultima però ha qualche sensore in più) si comporta in modo diverso. E sempre di Hpsu compact si parla.
    Idem quando fa ACS ha un comportamento migliore (e la PDC sta fornendo energia termica...non dovrebbe cambiare il comportamento se la fornisce al Sanitario piuttosto che all'impianto....anzi per assurdo dovrebbe soffrire di più durante la produzione di ACS....ma cosi non è).

  3. #63
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    @LordofHome
    Visto che puoi basarti solo sui consumi elettrici, hai provato a vedere quanto consumi mediamente in 3-4 giorni con temperature di 5-8°C con pochi o nessun defrost e quanto consumi mediamente in 3-4 giorni con temperature a -1°/3°C con tanti sbrinamenti?

    Ciao.

  4. #64
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    Senza cercare tanto stasera quando rientro a casa posto i grafici con i consumi di oggi e quelli di ieri (uno dei casi emblematici)

    L’andamento della temperatura esterna tra ieri e oggi è simile, idem per le condizioni climatiche nel suo complesso (qualche differenza più visibile lato umidità).

    Stesso set di temperature di mandata.
    Stessi orari di funzionamento.

    Ieri la PDC è uscita dal loop alle 18 più o meno mentre oggi è riuscita a stabilizzarsi già alle 10 (e da allora non ha più fatto sbrinamenti).

    Quindi vi farò vedere i grafici e vi farò vedere i consumi elettrici dalle 7:30 alle 18:00 di ieri e i consumi dalle 7:30 alle 18:00 di oggi.

    Magari si parlerà di 1kwh di diversità oppure sarà molto di più. Sono curioso anche io di vedere (purtroppo non riesco a verificare dal cell).

    UPDATE: Dalle 7:30 di ieri alle 14:00 di ieri la PDC aveva assorbito 10.5kwh - Oggi nello stesso arco di tempo la PDC ha assorbito 8.1kwh.

  5. #65
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    la nimbus può permettersi di sbrinare ogni 40 minuti e non ogni 25 magari perchè ha una unità esterna grande il doppio della daikin, non di certo perchè rimane impaccata 15 minuti ogni 40. d'altra parte è una scelta molto simile a quella di mitsubishi con le nuove -vaa.
    comunque anche la resa della ibrida di sergio se consideri tutto non è una cosa esaltante. ok scop 3,5 ma lo fa in zona con -5°C di Tprogetto ai quali manda 52°C, quasi spegnendo la notte e relegando alla caldaia i picchi di peggior rendimento la mattina presto. le certificazioni si basano su -10°C di Tprogetto alla quale si manda 55°C, acceso sempre e siamo attorno ai 3,3 di scop. quindi per guadagnare un 7% di rendimento manda più in basso, in zona più calda e spegnendo nelle ore peggiori, forse ci si poteva aspettare qualcosa in più?

  6. #66
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da francy.1095 Visualizza il messaggio
    la nimbus può permettersi di sbrinare ogni 40 minuti e non ogni 25 magari perchè ha una unità esterna grande il doppio della daikin,
    ...
    Forse nel mondo delle fiabe la Ninbus ha l'unita esterna più grande della Daikin..
    ...
    L'unica macchina che ha una unita esterna più grande della Daikin è la Kita.. e probabilmente ( nn sono sicuro ) solo a parità di potenza nominale e non massima.

    Quote Originariamente inviata da francy.1095 Visualizza il messaggio
    la nimbus può permettersi di sbrinare ogni 40 minuti ................, non di certo perchè rimane impaccata 15 minuti ogni 40.
    Questo l'ha osservato un suo proprietario.. non l'ho detto io.


    Quote Originariamente inviata da francy.1095 Visualizza il messaggio
    ..
    ok scop 3,5 ma lo fa in zona con -5°C di Tprogetto ai quali manda 52°C,
    , forse ci si poteva aspettare qualcosa in più?

    mi viene da ridere....

    Ma avete provato a misurare lo SCOP delle vostre macchine???
    ..o fate solo stime su presupposti leggendo tabelle che non contano nemmeno l'energia consumata nella distribuzione?

    Questi interventi fanno capire quanti sono distantissiimi dalla realtà...


    F.
    Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
    Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

  7. #67
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da LordofHome Visualizza il messaggio
    ....
    Idem l'assurda gestione di "continuità di riscaldamento" e francamente non capisco perché, a fronte di concrete lamentele, a distanza di diverso tempo Daikin non sia intervenuta con un semplice aggiornamento software per consentire di abilitare e/o disabilitare tale funzione.
    Su questo avete ragione da vendere per lamentarvi... oltretutto questa funzione è stata introdotta in un aggiornamento del software piuttosto recente perche prima NON c'era, ed inoltre nelle nuove è stata nuovamente eliminata.

    Con questa funzione obbligata, la macchina diventa di fatto inefficiente in quegli impianti dove viene inviata al pavimento acqua a una temperatura molto inferiore ai 35 gradi alle T esterne che possono permettere la formazione di brina.

    F.
    Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
    Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

  8. #68
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da Sugo&Botte Visualizza il messaggio
    Buonasera, potrebbe essere utile a qualcuno riportare la mia esperienza diretta su HPSU compact con R410a.

    Premessa: nel 2017 avevo postato un quesito sui defrost sul blog di tale Emiliano (la mia casa elettrica). Sorvolando su come alla fine sia andata a finire la discussione con la persona di cui sopra e compari, ho tratto le mie conclusioni e messo in pratica quando appresso.

    Ulteriore premessa: ho un impianto a pavimento radiante, in un appartamento di 110mq in zona climatica E, abbastanza ben coibentato e con integrazione solare termica (per capirci meglio, ho un consumo complessivo di tutta la casa, induzione inclusa, di 3.700 kWh anno, con riscaldamento acceso da settembre/ottobre ad aprile/maggio).

    Adesso vengo al dunque. Anche io lamentavo e lamento i noti defrost della PDC di cui sopra che, nelle giornate più sfavorevoli (temperature esterne sotto zero e UR alta per diversi giorni in continuo), innescavano i frequenti defrost che svuotavano l'accumulo e dopo tot ore la macchina doveva ripristinare (l'accumulo) interrompendo il sostegno al radiante. L'aspetto pratico più rilevante di ciò è che, con il prolungarsi a diversi giorni delle suddette condizioni sfavorevoli, calava notevolmente anche il comfort climatico in casa (temperatura sotto i 20 gradi, diciamo 19 con termometro posizionato a 1,5 metri dal pavimento attaccato alla parete esterna lato nord). Inoltre avevo anche il disagio ed il rischio di non poter fare la doccia calda la mattina in uno di questi periodi "sfavorevoli".

    Dopo aver cercato (invano) soluzioni nel blog di cui sopra, memore del comportamento dell'impianto al primo avvio durante l' essiccazione/asciugatura del massetto radiante (che è avvenuta in pieno inverno con neve e con casa disabitata, ma con infissi e tutti gli accorgimenti coibentanti presenti, e mandate importanti, che arrivavano anche a 40 gradi, per oltre un mese), ho installato un generatore (gas) dedicato alla sola produzione di ACS da usare nei suddetti periodi particolarmente sfavorevoli.
    Il ragionamento è stato banale: magari continuerò ad aver disconfort climatico in casa in tali circostanze, ma almeno la doccia la mattina sarà SEMPRE calda!

    Così facendo, ho potuto settare l'accumulo (come nel periodo in cui l'impianto lavorava solo per asciugare il massetto) alla minima temperatura possibile (35°) che, guarda caso, coincide con la mandata impostata sull'impianto (punto fisso, non ho messo climatica per scelta).

    Risultato. In suddetti periodi particolarmente sfavorevoli succede questo: quando la temperatura dell'accumulo si avvicina ai 35° (quando maggiore è solo per il contributo del solare termico) la valvola miscelatrice (parametro Pos MIX) si porta in posizione 100% in modo continuativo e la macchina accende la resistenza integrativa (che però ho interrotto a monte per cui di fatto non entra in funzione). In pratica la PDC lavora sempre per scaldare il radiante e cerca di estrarre energia integrativa (che però non trova avendo staccato la resistenza e comunque non operando nessun prelievo di acs) dell'accumulo. Così facendo la PDC sostiene la temperatura dell'accumulo (35 °) con la stessa mandata del radiante (sempre 35 °). E tutto questo torna comodo nei defrost perché, essendo comunque frequenti (arrivando anche uno ogni mezz'ora, ma non sempre), quando l'impianto pesca dall'accumulo per il defrost, per come lo stesso viene a settarsi (Pos MIX=100%, resistenza integrativa esclusa), pescare dall'accumulo equivale a pescare dal radiante. Così configurato l'accumulo non è mai sceso sotto i 33-34° e la PDC non è quindi mai intervenuta per ripristinare il set point di ACS (35°).

    Il vantaggio di ciò è che l'impianto, al netto del periodo per raggiungere la posizione di modulazione migliore possibile (e per arrivarci servono almeno 20 minuti dal riavvio a seguito del defrost), non lavora mai a Cop complessivamente più bassi come accadeva per il reintegro della ACS. Inoltre la PDC non si trova mai a smettere di scaldare il radiante per ripristinare l'accumulo.

    Ho avuto una positiva conferma di tutto ciò con il freddo intenso delle scorse settimane (temperatura esterna fino a -6°), in quanto la temperatura in casa non è più scesa sotto i 20° con termometro posizionato come sopra detto.

    Adesso, come già detto in premessa, ho riportata questa mia esperienza per poter essere utile a qualcuno e, questo ancora non l'avevo precisato, per invitare qualcuno altro (viste anche le previsioni meteo dei prossimi giorni), impianto permettendo (ovvero avendo una seconda fonte di calore per acs), a provare tale esperienza.

    Nota bene: memore dalla poco positiva esperienza con il precedente blog del tizio di cui sopra, preciso che:
    1. Non sono un VENDITORE Daikin.
    2. Non ho il monitoraggio dell'impianto, per cui fidatevi di quanto sopra o, prima di "criticare", provatelo sul vostro.
    3. Tengo sotto controllo i consumi energetici (che, per chi non l'avesse ancora notato, sono relativamente molto bassi) e quest'anno non ho avuto variazioni significative, al netto del piccolo beneficio determinato dalla mancata produzione di ACS dalla PDC in taluni periodi come detto sfavorevoli. Tuttavia non avendo più avuto disconfort in casa in taluni periodi critici, a parità di consumo energetico complessivo, mi porta a pensare che l'efficienza complessiva dell'intero impianto sia aumentata.
    4. Sarò felice di confrontarmi con chi eventualmente vorrà sperimentare tale configurazione.
    .... Ma come....?
    Non è comunque la miglior macchina sul mercato sebbene ha qualche problema...?

    Mi pare che i problemi si possono risolvere installando anche altro generatore x acs....

    È normale fare una spesa importante su PDC e dover correre ai ripari x evitare acs appena sufficiente e t ambiente che cala in giornate critiche?

    Mah.....

    Inviato dal mio JSN-L21 utilizzando Tapatalk
    Casa gas-free provincia di Pavia 180 m2 involucro classe B (vicino alla C) - Impianto FTV 5,39 kwp - PDC Aquarea 7 kw serie F alta connettività con modulo HPM- Piano cottura ad induzione Ikea
    n. 2 EV - ZOE 41 kwh + ZOE 22 kwh - Rasaerba e Tagliabordi a batteria litio 40 V Greenworks

  9. #69
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da fcattaneo Visualizza il messaggio
    Su questo avete ragione da vendere per lamentarvi... oltretutto questa funzione è stata introdotta in un aggiornamento del software piuttosto recente perche prima NON c'era, ed inoltre nelle nuove è stata nuovamente eliminata.

    Con questa funzione obbligata, la macchina diventa di fatto inefficiente in quegli impianti dove viene inviata al pavimento acqua a una temperatura molto inferiore ai 35 gradi alle T esterne che possono permettere la formazione di brina.

    F.
    Emiliano ha il modello 2013...io ho il modello 2016...in entrambi i casi è impossibile togliere la funzione di "continuità di riscaldamento".

    Nel modello 2012 e/o precedenti non saprei. Non so neppure come sia la situazione per i nuovissimi modelli R32.

    P.s. Tu che hai contatti ravvicinati con Daikin potresti cercare di capire come mai non diano la possibilità di scegliere all'utente sia se abilitare o meno la funzione di continuità di riscaldamento e poter scegliere se pescare da radiante piuttosto che da accumulo per sbrinare.

    P.p.s. Negli impianti ad alta temperatura e bassa inerzia quel sistema non è ancor più gravoso lato comfort? Cioè mentre lato radiante un fermo di 50min per fare ACS non da alcuna differenza in termini di comfort in casa...in abitazioni con ventil e/o radiatori, un fermo da 50min può essere fonte di "disagio"?

  10. #70
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da fcattaneo Visualizza il messaggio
    Lo ribadisco.... meglio sbrinare a 25 min di minima come Daikin o 30 minuti come Panasonic ed evitare brina, piuttosto che fare come la Ninbus e attendere i 39 minuti di minima magari con l'unita esterna impaccata da ghiaccio e mandare nella disperazione l'utente.


    F.
    Forse sarà uno shock per qualcuno....
    Ma la Panasonic che ho io non l'ho mai vista sbrinare senza brina sulla batteria...
    I 30/40 minuti li raggiunge in giornate come questa in prov di Pavia.
    Tutto il giorno con nebbia e t sotto zero.



    Fino ad ora ho visto utenti "disperati" con la compact.
    Casa gas-free provincia di Pavia 180 m2 involucro classe B (vicino alla C) - Impianto FTV 5,39 kwp - PDC Aquarea 7 kw serie F alta connettività con modulo HPM- Piano cottura ad induzione Ikea
    n. 2 EV - ZOE 41 kwh + ZOE 22 kwh - Rasaerba e Tagliabordi a batteria litio 40 V Greenworks

  11. #71
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da LordofHome Visualizza il messaggio
    ...
    Nel modello 2012 e/o precedenti non saprei. Non so neppure come sia la situazione per i nuovissimi modelli R32.
    Nei nuovi modelli con R32 ma anche con quelli con R410 con interfccia nuova, c'e' la possibilità di escludere la continuita di riscaldamento.
    Ho verificato io di persona su una 8Kw in R32 che durante gli sbrinamenti viene inviata acqua fredda all'impianto di riscaldamento .

    Quote Originariamente inviata da LordofHome Visualizza il messaggio

    P.p.s. Negli impianti ad alta temperatura e bassa inerzia quel sistema non è ancor più gravoso lato comfort? Cioè mentre lato radiante un fermo di 50min per fare ACS non da alcuna differenza in termini di comfort in casa...in abitazioni con ventil e/o radiatori, un fermo da 50min può essere fonte di "disagio"?
    No semplicemente perche se invii acqua a 40 gradi dreni dalla ACS pochissima energia se invii acqua al riscaldamento a 35 durante gli sbrini. ( se dura poco mandi addirittura zero considerando l'inerzia del ritorno.. )

    Non dimenticare che la funzione di continuità del riscaldamento manda acqua fissa a 35 gradi durante lo sbrino.. se hai un impianto che sta lavorando normalmente a 29, significa che stai mandando un fottio di energia prelevandola dall'accumulo.. ( ESEMPIO.. se mandi a 29 con ritorno 27 a 20 Lt/min, stai inviando al pavimento circa 5.6 kw di energia... .... se passi a 35 durante lo sbrino passi a 11,2 kw!!!! sballi praticamente tutte le T e dreni dall'accumulo una potenza termica enorme, soprattutto nei primi minuti;.. ; ma se stai inviando a 35 o piu' , l'energia in gioco è molto molto piu' bassa.

    Di conseguenza hai molti meno fermi dovuti ai ripristini di ACS se hai l'impianto che lavora a T più alte.

    Di fatto la funzione di continuità al riscaldamento , cosi come l'hanno pensata è deleteria in impianti BT puri...

    Quote Originariamente inviata da LordofHome Visualizza il messaggio
    .......
    P.s. Tu che hai contatti ravvicinati con Daikin potresti cercare di capire come mai non diano la possibilità
    Purtroppo io non ho contatti importanti in Daikin, conosco solo qualche venditore conosciuto nelle varie frequentazioni in fiera.. nulla di rilevante a sufficienza per far passare una informazione simile.

    Resto comunque dell'opinione che prima o poi usciranno con un aggiornamento e in alterntiva se avessi quella macchina avrei gia risolto da mesi.

    F.
    Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
    Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

  12. #72
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da fcattaneo Visualizza il messaggio
    ...
    Forse nel mondo delle fiabe la Ninbus ha l'unita esterna più grande della Daikin..
    ...
    L'unica macchina che ha una unita esterna più grande della Daikin è la Kita.. e probabilmente ( nn sono sicuro ) solo a parità di potenza nominale e non massima.



    Questo l'ha osservato un suo proprietario.. non l'ho detto io.





    mi viene da ridere....

    Ma avete provato a misurare lo SCOP delle vostre macchine???
    ..o fate solo stime su presupposti leggendo tabelle che non contano nemmeno l'energia consumata nella distribuzione?

    Questi interventi fanno capire quanti sono distantissiimi dalla realtà...


    F.
    daikin compact 4-6-8kw r410: 832 x 735 x 307 56kg -> superficie frontale: 0,61m2
    ariston nimbus 50m : 1016 x 756 x 374 63kg e non è di certo considerabile una 8kw
    ariston nimbus 70m : 1016 x 1106 x 374 94kg -> superficie frontale: 1,12m2
    mitsubishi 85vaa: 1020 x 1050 x 480 97kg -> superficie frontale: 1,07m2
    in pratica hanno quasi il doppio di superficie se ipotiziamo che le alette sono distanziate uguali, se sono più distanti del 20% (1,8 vs 1,5mm) c'è comunque una superficie di scambio ben maggiore oltre al vantaggio della maggiore distanza e quindi maggiore "resistenza" alla formazione di brina. da questi dati non è difficile capire come si passa dai 25min a 40min...

    i valori di scop contano anche il circolatore, magari non tutto il suo consumo e non so come visto che le norme uni sono accessibili solo a pagamento, ma in qualche modo viene considerato.

  13. #73
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Ma dove lo hai trovato il dato della superficie frontale?

    Hai fatto per caso base x altezza??? e hai considerato le dimensioni delle monoblocco ?..


    Anche il peso... hai paragonato delle monoblocco con una unita split... ovvio che pesino di piu' ma certamente non per la maggior superificie di scambio.
    .

    Ma sei serio ?

    F.
    Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
    Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

  14. #74
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da fcattaneo Visualizza il messaggio
    ...

    mi viene da ridere...

    Ma avete provato a misurare lo SCOP delle vostre macchine???
    ..o fate solo stime su presupposti...


    F.
    Fermati dal ridere re e guarda..
    Chiedi dati di altre PDC e poi non commenti....

    Come mai?


    Casa gas-free provincia di Pavia 180 m2 involucro classe B (vicino alla C) - Impianto FTV 5,39 kwp - PDC Aquarea 7 kw serie F alta connettività con modulo HPM- Piano cottura ad induzione Ikea
    n. 2 EV - ZOE 41 kwh + ZOE 22 kwh - Rasaerba e Tagliabordi a batteria litio 40 V Greenworks

  15. #75
    Pietra Miliare

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da fcattaneo Visualizza il messaggio
    Nei nuovi modelli con R32 ma anche con quelli con R410 con interfccia nuova, c'e' la possibilità di escludere la continuita di riscaldamento.
    Ho verificato io di persona su una 8Kw in R32 che durante gli sbrinamenti viene inviata acqua fredda all'impianto di riscaldamento .

    F.
    R410 con nuova interfaccia? Quale sarebbe??? Io ero rimasto che l'ultima versione con R410 fosse la mia (uscita nel 2016 con unità interna più squadrata per intenderci).

  16. #76
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da fcattaneo Visualizza il messaggio
    Ma dove lo hai trovato il dato della superficie frontale?

    Hai fatto per caso base x altezza??? e hai considerato le dimensioni delle monoblocco ?..


    Anche il peso... hai paragonato delle monoblocco con una unita split... ovvio che pesino di piu' ma certamente non per la maggior superificie di scambio.
    .

    Ma sei serio ?

    F.
    per le split:
    mitsubishi da 7,5kw: stesse dimensioni della monoblocco, 92kg. d'altra parte uno scambiatore a piastre non pesa di certo 40kg....
    ariston 70s: stesse dimensioni della monoblocco 82kg
    visto che la superficie posteriore è alettata tranne 20-30cm + lo scambiatore prosegue per tutto un lato, non mi pare che considerare l'intera superficie frontale come dimensione per confrontare gli scambiatori porti a grandi errori di valutazione

  17. #77
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    @fcattaneo: ho trovato i tuoi post di agosto/settembre 2018 i cui hai spiegato più volte (nonostante troll e haters vari) il funzionamento della HPSU con R410 in fase di defrost con la funzione CH "riscaldamento continuo" non escludibile. Ti ringrazio per aver spiegato nel dettaglio il concetto. Adesso anche io mi spiego e capisco meglio il funzionamento ed i limiti del sistema ed il perché la modalità che ho trovato (non fare ACS da PDC nei periodi critici settando l'accumulo alla stessa temperatura della mandata radiante) risolve in parte il problema.

    Leggendo nello stesso 3d anche le spiegazioni di altri utenti ben informati sulla logica e sensoristica delle varie marche e modelli per la gestione dei defrost (da cui sostanzialmente si evince che nessuno monta sensori di umidità sulla unità esterna, ma che la stessa viene valutata in modo sufficiente a partire dalle informazioni degli altri sensori), capisco di aver scritto probabilmente molte inesattezze nel ipotizzare che la macchina facesse defrost per "sentire" l'umidità dell'aria.
    Questo, da un certo punto di vista, mi conforta ulteriormente sulla scelta, probabilmente poco consapevole, fatta al tempo della scelta dell'impianto (2016 - HPSU compact in r410). Restano quindi le valutazioni precedentemente espresse e complessivamente positive sulla efficienza globale del sistema (in relazione ai consumi elettrici annui per la mia zona climatica e rapportati ovviamente al fabbisogno della mia casa).

    Certo, sapere che precedenti firmware e adesso l'attuale modello in R32 hanno lasciato all'utente la possibilità di gestire tale funzionalità (CH) ed invece chi ha acquistato le unità nel periodo 2013-2016 non ha ricevuto aggiornamento software per risolvere un banale problema di logica di gestione, fa rabbia soprattutto per la pochezza delle risorse che sarebbero servite per porre rimedio.

    Adesso che sono pienamente consapevole della questione, conoscendo personalmente un collaudatore Daikin, vedrò di farmi sentire.

    Al tizio che si scandalizzava per aver integrato l' ACS con generatore a gas nei periodi climaticamente più critici, evidentemente non ha contezza degli ordini di grandezza delle variabili in discussione.

  18. #78
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da fabioe Visualizza il messaggio
    Fermati dal ridere re e guarda..
    Chiedi dati di altre PDC e poi non commenti....
    .. e cosa dovrei commentare ?
    Tu hai postato questi dati senza spiegare cosa si doveva guardare... hai fatto una piccola polemica e poi postato il grafico..
    Francamente io non ho capito cosa dimostra il tuo grafico e non ho tempo e voglia di guardarlo immaginando cosa volevi dire.

    Se vuoi farti capire su un forum spiega.. come faccio io.

    Quote Originariamente inviata da francy.1095 Visualizza il messaggio
    ariston 70s: stesse dimensioni della monoblocco 82kg
    Scusa.. ma perche posti il peso della 70S che è una PDC da 12 Kw e lo paragoni al peso dell'unita esterna che tu dici che la Daikin usa x la 4 Kw?

    Non capisco perche gia che c'eri, non hai cercato il peso della 40S.. che forse è piu confrontabile.



    Quote Originariamente inviata da Sugo&Botte Visualizza il messaggio
    @fcattaneo: ho trovato i tuoi post di agosto/settembre 2018 i cui hai spiegato più volte (nonostante troll e haters vari) il funzionamento della HPSU con R410 in fase di defrost con la funzione CH "riscaldamento continuo" non escludibile. Ti ringrazio per aver spiegato nel dettaglio il concetto. Adesso anche io mi spiego e capisco meglio il funzionamento ed i limiti del sistema ed il perché la modalità che ho trovato (non fare ACS da PDC nei periodi critici settando l'accumulo alla stessa temperatura della mandata radiante) risolve in parte il problema.
    .. alla buonora..
    Quando ti ho scritto che ti "sei inventato un test".. non era una polemica.. credevo proprio che tu avessi fatto quel test perche avevi chiaro il problema... la polemica era verso gli altri che ancora oggi navigano nel beato mondo dei defrost

    Quote Originariamente inviata da fabioe Visualizza il messaggio
    Al tizio che si scandalizzava per aver integrato l' ACS con generatore a gas nei periodi climaticamente più critici, evidentemente non ha contezza degli ordini di grandezza delle variabili in discussione.
    Chiaramente la tua non è una soluzione praticabile ma è utilissima a far chiarezza su quale sia veramente il problema della vecchia Compact.... agli altri lascia pure contare i defrost che sono contenti cosi..

    F.
    Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
    Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

  19. #79
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da LordofHome Visualizza il messaggio
    R410 con nuova interfaccia? Quale sarebbe??? Io ero rimasto che l'ultima versione con R410 fosse la mia (uscita nel 2016 con unità interna più squadrata per intenderci).
    Le nuove con R410 da 11,14 e 16Kw credo che hanno gia la nuova interfaccia con il nuovo software.

    F.
    Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
    Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

  20. #80
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da fcattaneo Visualizza il messaggio
    .

    Scusa.. ma perche posti il peso della 70S che è una PDC da 12 Kw e lo paragoni al peso dell'unita esterna che tu dici che la Daikin usa x la 4 Kw?

    Non capisco perche gia che c'eri, non hai cercato il peso della 40S.. che forse è piu confrontabile.
    Me le sono cercate da solo....
    La 40 S e la 50 S hanno lo stesso peso di 52 Kg. VS gli analoghi modelli Daikin che pesano 56 Kg.

    Mi sembra evidente che si tratta di pura fantasia immaginare che le Ninbus abbiano una batteria più grande delle Daikin, tuttavia il divario non è cosi pietoso come immaginavo.

    F.
    Segui on-line il funzionamento dei miei impianti in tempo reale.
    Impianto Fotovoltaico grid: 7 pannelli Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15 + Impianto fotovoltaico in isola da 0,86 kWp con 10 kWh di accumulo + impianto solare termico a svuotamento da 7mq + pompa di calore Altherma 3 Compact R32 da 8 kW.

  21. RAD
Pagina 4 di 26 primaprima 12345678910111213141516171824 ... ultimoultimo

Discussioni simili

  1. Rotex HPSU compact 11kw e rumorosità
    Da Lau nel forum Pompe di Calore e Condizionatori
    Risposte: 27
    Ultimo messaggio: 11-11-2018, 18:28
  2. Mitsubishi ecodan o daikin hpsu
    Da paoloan nel forum Pompe di Calore e Condizionatori
    Risposte: 315
    Ultimo messaggio: 05-04-2018, 20:32
  3. Tuning Rotex HPSU Compact
    Da EmilianoM nel forum RISPARMIO ENERGETICO ed EFFICIENZA ENERGETICA
    Risposte: 43
    Ultimo messaggio: 22-12-2017, 14:14
  4. Impianto per HPSU Compact 508
    Da Aricall nel forum Pompe di Calore e Condizionatori
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 23-11-2017, 06:25
  5. Rotex HPSU Compact 308
    Da EmilianoM nel forum GEOTERMICO
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 15-12-2012, 18:48

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •