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Discussione: Come installare Nuos Ariston?

  1. #21
    Novizio/a

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    Predefinito domanda



    Ciao a tutti, mi sono appena iscritta e ripesco questa discussione.
    Non sono un tecnico, né un'esperta.
    A maggio 2013 ho fatto mettere il Nuos evo da 110 litri a pompa di calore. Era il primo di questo genere che il mio idraulico piazzava e....mi pare che navigasse nell'incertezza.
    Un anno fa, mentre lui lo installava, io mi sono letta il manuale e gli avevo chiesto di impostarmelo su GREEN...ma lui, l'idraulico, ha precisato che avrebbe funzionato meglio in "auto" e di non toccare nulla.
    Nel frattempo abbiamo terminato l'impianto fotovoltaico della nostra casetta.
    Durante l'estate è andata bene.
    Quest'inverno abbiamo invece speso un botto di corrente elettrica. Più di quando non avevamo il fotovoltaico!
    Praticamente in 2 persone (siamo attenti e non sciuponi) ...spendiamo 200 euro di bolletta (prima del fotovoltaico e del boiler spendevamo 90 -100 euro). Abbiamo appena fatto controllare l'impianto fv e tutto va bene. Facendo varie prove abbiamo visto che il consumo massimo c'è quando Nuos sta lavorando attivamente).
    Un'altra cosa che ho osservato (stiamo monitorando i kwatt giornalieri, spegnendo a rotazione i vari elettrodomestici) è che se normalmente facciamo 6-7 kwatt di consumo, il giorno che faccio 1 bagno (senza stufette!!!) faccio 13 kwatt.
    Ho richiamato l'idraulico perché VOLEVO la modalità GREEN....Lui arriva, prova a metterla, poi non ci riesce e mi ripete che è meglio tenerlo fisso su AUTO (perché non è capace di mettere green). Ora sto cercando di contattare il tecnico Ariston...che però è sempre fuori città.
    Ma posso farmelo da sola? Oppure rischio di fare danni? Sulle istruzioni c'è scritto che solo il tecnico specializzato lo può fare....Qualcuno lo ha fatto sa dirmi se è facile?
    Secondo voi se lo metto su green dovrei accorgermi del risparmio??
    Spero di essermi espressa correttamente...non sono un tecnico, voi siete tutti esperti qui... Grazie
    Stefania

  2. #22
    Paladino del Forum

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    Si, c'è scritto sul manuale come impostare la modalità Green, anche e non credo incida più di tanto sui consumi. Piuttosto, a che temperatura l'hai impostato?
    Quot homines tot sententiae

  3. #23
    Novizio/a

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    è stato impostato su 55° ...posto al piano seminterrato, a fianco della lavanderia, sotto bagni e cucina.

  4. #24
    Paladino del Forum

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    Potrebbe esserti utile un timer ( se il nuos non l'ha di suo) in modo da far funzionare la PDC in sincronia con la produzione del FV
    FV 5,76 Kwp.Addolcitore.Acs:boiler PDC 300L,Cordivari,con solare termico a CF con 5 mq di pannelli piani,tilt:61,8 gradi.Riscaldamento:termocamino a legna Vulcano 35/2 integrato da caldaia a metano e 8 split di cui 5 inverter con COP fra 3,6 e 5,25.Piano a induzione.2 auto a metano.Illuminazione:full led.Asciugatrice a PDC inverter.Vetrocamera Saint Gobain selettivi/basso-emissivi 4/12/4 con Argon

  5. #25
    Novizio/a

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    grazie delle risposte. Non posso far altro che fare delle prove...Per ora, su consiglio dell'idraulico è sempre acceso, 24 ore su 24. Ma credo che si possa regolare a orario. Il consumo in bolletta è giustamente nelle ore serali e notturno.
    Oggi ho provato 2 volte a telefonare al tecnico Ariston, ma non si riesce a parlarci e così l'ho manipolato da me.
    Ora se entro nel menù installazione mi da green on, però quando torna al display normale mi segnala AUTO. Dovrebbe, secondo me, dare GREEN, nessuno che lo ha in casa può dirmi?
    Da quando l'ho manipolato seguendo il libretto non l'ho più sentito ronzare, mentre fino a prima era spesso in funzione, anche diverse ore di seguito.
    Della serie che domani non avremo acqua calda!!
    Come dice Daniel magari non noto differenze nei consumi...ma qui più che andare per tentativi.
    Quello che so è che da quando abbiamo il boiler consumiamo molto molto molto di più.
    Grazie...vi faccio sapere.

  6. #26
    Novizio/a

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    ps: ok credo sia impostato giusto. C'è scritto AUTO, ma se prima c'era il simbolo della resistenza, ora c'è quello delle pompe. Si attacca molto meno rispetto a prima. E fa meno rumore. Secondo me prima entrava sempre la resistenza...Vi faccio sapere, così se qualcuno, di inesperto come me, si dovesse trovare alle prese con questo apparecchio...potrebbe essere utile sapere se ho migliorato o no. Ciao

  7. #27
    Appassionato/a

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    Io ha il Nuos 250, se c'è scritto AUTO utilizza la resistenza solo se necessario dando priorità alla pompa di calore e il simbolo della resistenza appare solo quando la resistenza è in funzione. Perché la resistenza non parta mai bisogna impostarlo su GREEN ma non serve andare sul menù installazione, ma c'è un pulsante vicino al display che si chiama MODE basta semplicemente premere quello. Almeno sul mio funziona così.
    p.s. sul display deve apparire la scritta GREEN non AUTO.
    Ciao.
    Ultima modifica di Ferrox; 05-03-2014 a 20:09
    Abitazione prov. Vicenza (zona E), FV da 4,37 Kwp (2° C.E.) parzialmente integrato, FV DA 4,9 Kwp (5° C.E.) integrato innovativo, pdc acs Nuos 250.

  8. #28
    Novizio/a

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    Ferrox....sei stato "illuminante". Il mio Nuos aveva l'opzione GREEN disattivata dall'origine, è andando su mode non compariva. Per cui ho dovuto per forza entrare nel menù installazione. Quello che io ingenuamente non facevo, una volta uscita dal programma installazione, era andare dopo su mode a selezionarlo. Dopo aver letto il tuo messaggio sono andata a vedere e finalmente green compare nel menu' base. Mi ero dimenticata l'ultimo passo...il più semplice! Grazie!! Sono 10 giorni che monitoriamo con attenzioni i consumi, credo che nel giro di qualche giorno vi saprò dire se la situazione è migliorata.

  9. #29
    Appassionato/a

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    Se posso permettemi un altro consiglio, come già suggerito da Lucky, potresti mettere un timer che tolga l'alimentazione nelle ore di non produzione FV, PERO' devi verificare che abbia le batterie tampone ricaricabili (non so se il tuo modello le ha) in modo da mantenere
    la protezione dalle correnti impresse anche ne non alimentato.
    Ciao.
    Abitazione prov. Vicenza (zona E), FV da 4,37 Kwp (2° C.E.) parzialmente integrato, FV DA 4,9 Kwp (5° C.E.) integrato innovativo, pdc acs Nuos 250.

  10. #30
    Paladino del Forum

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    Cool

    Allego il file del manuale Ariston Nuos 80/110.
    E' spiegato come impostare le funzioni varie (GREEN, ecc) e come impostare le accensioni programmate.

    saluti
    File Allegati File Allegati
    Villetta 160 mq zona climatica D in ristrutturazione (casa elettrica - NO GAS)
    Pavimento radiante: passo 10 (5 nei bagni) tutto in BT
    Raffrescamento tramite fancoil - Pompa di Calore: Mitsubishi Zubadan 11,2 kWt
    ACS: accumulo da 350l Viessmann Solarmax (adatto a Pompe di calore) + ST
    Fotovoltaico da 5,4 kWp Aleo + Solaredge con ottimizzatori dal 12/10/2016

  11. #31
    Paladino del Forum

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    Da quanto ricordo di aver letto in giro sul forum, perché io non ho il nuos ma il Bollyterm, alcuni modelli del nuos hanno una sorta di timer che consente di attuare una programmazione dell'orario a cui si vuole l'acs ad una data temperatura: studiandoselo bene si potrebbe impostare in modo tale che se l'acs serve alle 8.30 del mattino, ad esempio, la PDC attacchi per compensare la dispersione notturna solo intorno alle 7, ad esempio. Questo significherebbe da marzo a ottobre farla funzionare gratis grazie alla produzione del FV. In alternativa ci sarebbe il discorso di una presa timer ( costo 5 € ) da applicare fra la presa a muro e la spina del Nuos. Bisognerebbe però prima provare a staccare la spina del nuos , attendere un'oretta e poi riattaccarla alla presa e verificare così se ha mantenuto tutte le programmazioni e se la PDC riattacca per riportare l'acs a 55 gradi andando a compensare dispersioni ed usi di Acs nel frattempo intercorsi. Questa verifica va fatta perché le prime Nuos non avevano batterie tampone, per cui venendo meno l'alimentazione perdevano tutte le programmazioni ed al momento in cui tornava l'alimentazione o non ripartivano o comunque avevano perso tutte le programmazioni ripartendo nella impostazione di default. Quelle successive da una data in poi che non conosco invece sono state dotate di "memoria tampone" per cui la semplice presa temporizzata è adatta a risolvere i problemi. Ah, intendiamoci però: niente intervalli brevi perché se la PDC lavora 15 minuti, la presa timer poi la stacca e dopo 2 o 5 o 10 minuti la fa ripartire e così andare, la PDC si rompe, quindi l'ideale sarebbe: timer on dalle 7.30 alle 16 ( in questa periodo dell'anno) timer off nel resto della giornata, chiaramente settandolo in base alle proprie esigenze di Acs. Tienici informati violetta d'acqua!
    Ultima modifica di LuckyLukeJohn; 06-03-2014 a 09:04
    FV 5,76 Kwp.Addolcitore.Acs:boiler PDC 300L,Cordivari,con solare termico a CF con 5 mq di pannelli piani,tilt:61,8 gradi.Riscaldamento:termocamino a legna Vulcano 35/2 integrato da caldaia a metano e 8 split di cui 5 inverter con COP fra 3,6 e 5,25.Piano a induzione.2 auto a metano.Illuminazione:full led.Asciugatrice a PDC inverter.Vetrocamera Saint Gobain selettivi/basso-emissivi 4/12/4 con Argon

  12. #32
    Novizio/a

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    grazie dei consigli! Devo studiare un attimo quello che mi state dicendo perché per me non è immediato. Poi al limite vi richiedo dei dettagli. Quello che vi posso dire, ma ovviamente è troppo presto per capire, è che mediamente di notte consumavamo 3 kwatt. Avevamo fatto varie prove staccando a turno, di notte, il frigo, la pedana riscaldante degli animali, le luci da giardino...staccando solo un apparecchio per volta, ma i 3 kwatt rimaneva inalterati (l'unico che non avevamo ancora staccato per provare era proprio il Nuos). Mettendo il Nuos su GREEN, abbiamo consumato, questa notte, 1 solo Kwatt, contro i 3 kWatt abituali. Quindi abbiamo consumato meno...anche se quando ci siamo fatti la doccia l'apparecchio lavorava ancora nella vecchia modalità. Andando avanti capiremo meglio. Comunque per tornare a quello che mi dite, noi consumiamo l'acqua calda alla sera per la doccia o il bagno, e il lavaggio veloce prima di andare a dormire. Al mattino ne consumiamo pochissima e basterebbe anche solo tiepida. Devo verificare se il mio NUOS e' programmabile. E le altre cose che mi dite. Il timer di cui parla LuckyLuke ce l'ho già perché lo uso a volte sulla pedana riscaldante delle bestiole (di cui ho intenzione di monitare i consumi!). Ho un sacco di lavoro da fare su questo forum...ci siamo buttati da poco sul fotovoltaico, abbiamo abbandonato il gasolio a favore del pellet, ora il boiler a pompa di calore. Un sacco di roba da studiare. Grazie a tutti. Tornerò dopo aver studiato ancora il mio NUOS. Stefania

  13. #33
    Appassionato/a

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    Buongiorno a tutti,
    vorrei porre 2 quesiti a chi ha conoscenze sul funzionamento dei boiler ACS
    1 - ho mirurato l'assorbinento istantaneo del mio nuos 250 e ho notato che la potenza assorbita varia da circa 600 watt a oltre 800.
    Ero convinto che queste macchine fossero di tipo on/off con consumi costanti, come mai queste variazioni? sono tipo inverter?
    2 - Conviene (quando la produzione FV copre tutto il consumo) fare andare anche le resistenze per far lavorare meno il compressore
    e quindi allungarne la vita o non ne vale proprio la pena?
    Buona giornata.
    Abitazione prov. Vicenza (zona E), FV da 4,37 Kwp (2° C.E.) parzialmente integrato, FV DA 4,9 Kwp (5° C.E.) integrato innovativo, pdc acs Nuos 250.

  14. #34
    Paladino del Forum

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    È come hai misurato tu,i consumi variano in funzione del salire della temperatura, in pratica con il gas r134 a mano a mano che la t dell'acqua va verso i 55 gradi è come se il compressore dovesse comprimere con più forza il gas, proprio per consentir gli di far salire di più la temperatura. Dunque non credo che cambi il numero di giri, come negli inverter, ma in questo caso cambi la forza di cui il compressore ha bisogno per comprimere il gas facendolo salire di temperatura. Prendi questa mia come un'ipotesi, in un certo senso come una metafora esplicativa, perché io non essendo del settore vado a naso e ad esperienza. Per il punto due non so il nuos, ma il mio bollyterm se si inserisce la resistenza la PDC si spegne. In linea generale io faccio così: quando ho tanto sole e tanta energia in surplus rispetto ai consumi di casa, inserisco manualmente il ciclo antilegionella che mi porta la t sopra i 65 gradi, in questo modo prendo due piccioni con una fava, anzi considerando il riposo della PDC e quindi la sua minore usura tre!
    FV 5,76 Kwp.Addolcitore.Acs:boiler PDC 300L,Cordivari,con solare termico a CF con 5 mq di pannelli piani,tilt:61,8 gradi.Riscaldamento:termocamino a legna Vulcano 35/2 integrato da caldaia a metano e 8 split di cui 5 inverter con COP fra 3,6 e 5,25.Piano a induzione.2 auto a metano.Illuminazione:full led.Asciugatrice a PDC inverter.Vetrocamera Saint Gobain selettivi/basso-emissivi 4/12/4 con Argon

  15. #35
    Appassionato/a

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    Ciao a tutti, oggi ho posto questo quesito al Servizio Clienti Ariston:
    Messaggio:
    Buongiorno, ho acquistato il boiler modello HPWH 250 EXT . Poiché voglio farlo funzionare solo durante il giorno per sfruttare il fotovoltaico ho applicato un interuttore temporizzato che toglie l'alimentazione nelle ore notturne. Volevo sapere se la mancanza di alimentazione in dette ore crea dei problemi per quanto riguarda la protezione contro la corrosione. Attendo Vs. cortese risposta. Cordiali saluti.


    ECCO LA RISPOSTA (tralaltro molto sollecita e puntuale):
    Gentile Sig.

    la macchina è provvista di un anodo elettronico che previene la foratura dell’accumulo (cattura le correnti vaganti presenti nell’acqua) che viene alimentato dalle batterie tampone (tre batterie AA ricaricabili) quando viene a mancare l’alimentazione elettrica.
    L’alimentazione dell’anodo durante i periodi di black-out è un’alimentazione “ridotta” rispetto a quella standard.
    Le consiglio di abilitare la funzione P8 (pagina 20 del libretto allegato); con questa configurazione attiva il prodotto rimane sempre in stand-by e va a riscaldare l’acqua solo ed esclusivamente quando riceve un segnale (230Vac) sul contatto EDF (vedere immagine a pagina 79 del libretto). Sarà quindi sufficiente alimentare il contatto EDF con il Suo timer e lasciare invece sempre alimentato il prodotto sui morsetti classici (L e N).
    Rimanendo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti porgo cordiali saluti.


    Qualcuno ha qualche esperienza in materia?

    P.S. la funzione P8 di cui si parla nella risposta e la funzione "HC-HP funzionamento con tariffa bioraria"

    Grazie Ciao.
    Ultima modifica di Ferrox; 14-04-2014 a 12:03
    Abitazione prov. Vicenza (zona E), FV da 4,37 Kwp (2° C.E.) parzialmente integrato, FV DA 4,9 Kwp (5° C.E.) integrato innovativo, pdc acs Nuos 250.

  16. #36
    Paladino del Forum

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    Predefinito

    In breve sostanza la PDC ha un contatto libero disponibile che aperto fa andare la PDC liberamente come ora, mentre quando viene chiuso la fa restare spenta. Questo contatto a cui collegare un contattore va poi collegato ad un timer, nel tuo caso, in cui tu decidi tramite timer in quali orari deve funzionare la PDC e in quali no. Concretamente ci vuole un elettricista più che un idraulico. I collegamenti elettrici sono semplici, ma se sbagli qualcosa ti giochi la garanzia, per questo motivo io chiamerò il tecnico della Cordivari per farmi questo collegamenti, al fine di evitare di rompere qualcosa e far fuori pure la garanzia. Pazienza se spenderò una cinquantina di euro, almeno starò sul sicuro, visto che, almeno nel mio caso bisogna accedere alla centralina principale. Lascio comunque la parola a chi, essendo più esperto del nuos e di elettrotecnica ti sappia dare un aiuto più concreto e un consiglio più mirato. Ciao
    FV 5,76 Kwp.Addolcitore.Acs:boiler PDC 300L,Cordivari,con solare termico a CF con 5 mq di pannelli piani,tilt:61,8 gradi.Riscaldamento:termocamino a legna Vulcano 35/2 integrato da caldaia a metano e 8 split di cui 5 inverter con COP fra 3,6 e 5,25.Piano a induzione.2 auto a metano.Illuminazione:full led.Asciugatrice a PDC inverter.Vetrocamera Saint Gobain selettivi/basso-emissivi 4/12/4 con Argon

  17. #37
    Novizio/a

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    Predefinito Recupero aria fredda... Ma andrà bene per me?

    buon giorno a tutti, sono finito sul forum cercando di capire se potevo sfruttare l'aria in uscita dal Nuos per rinfrescare casa, ho letto i vari post e trovato numerosi spunti di riflessione che mi hanno portato al dubbio che ho messo come titolo.
    Premessa: la mia situazione è un appartamento al piano terra in un condominio in centro a Milano. Riscaldamento a pavimento, a detta degli altri condomini scarsamente regolabile e con una temperatura degli appartamenti alta in inverno... in estate l'ho già verificato da solo. Pensavo di mettere una pompa di calore per l'acqua sanitaria e la cucina ad induzione per non avere del tutto l'utenza gas. Conti alla mano, cucina ad induzione+nuos mi verrebbe a costare quasi come l'allacciamento del gas e far girare tubi di rame in tutta la casa.
    Ma non ho possibilità di avere pannelli solari, quindi dovrò usare solo il calore dell'abitazione e l'energia fornita dal gestore... Vivo da solo (al massimo si ferma la mia ragazza), in bagno metto la doccia e non la vasca, e installerei il Nuos 80 in bagno per avere meno dispersione termica dovuta a lunghi tubi con acqua calda. Sempre per evitare dispersioni, pensavo ad un miniboiler da sottolavello per la cucina, in modo da accenderlo solo nel momento in cui mi serve.

    Il dubbio che ho è che possa valere realmente la pena di installarlo solo se si ha modo di avere pannelli solari... Non vorrei che la presunta efficienza energetica dichiarata ci sia solo nel caso di abbinamento con sistemi di autoproduzione di energia elettrica.
    C'è qualcuno con esperienza simile?

    Extra: ho visto su ebay ed altri siti che si può trovare a meno di 800 euro. Vale la pena comprarlo on line e farlo installare da un idraulico normale (ristrutturando il bagno ne ho già uno) o occorre un idraulico specializzato (preventivo da poco più di 2000 euro).

    Grazie

  18. #38
    Paladino del Forum

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    Predefinito

    Iniziamo dalla fine...: va più che bene un idraulico normale, tanto deve collegare i due,tubi dell'acqua, i fili eletricii e una canalina, insomma con un po' di manualità potresti farlo da solo. Riguardo al nuos scegli la versione evo perché se ricordo bene ha un cop notevolmente più elevato. La scelta fra metano e nuos+induzione è corretta verso il tutto elettrico, dato che andresti anche a risparmiare 140€ di fisso di metano all'anno. Inoltre il nuos settato in modalità esclusiva green consuma davvero poco. Inoltre se non sarà collocato troppo lontano dal rubinetto della cucina ti sconsiglierei il boilerino sotto lavello, perché quello invece sì che consuma ed è un attimo dimenticarselo acceso. Infine lavora con una resistenza elettrica, quindi il metodo meno efficace e più dispendioso di produrre acs. Concludendo, l'idea di rinfrescare casa sfruttando il nuos è ottima e già spesso ventilata sul forum ( perdonate il gioco di parole...), quindi... Puoi procedere. Inoltre nessuno ti vieta un domani di appiccicarti 2-4 pannelli su un balcone a sud o ad est e di collegarli al tuo,impianto elettrico con un semplice ed economico inverter ad hoc. Spesa: inferiore ai 1000€. Previa comunicazione ad Enel per attivazione del contatore bidirezionale, basta che l'impianto non superi 1 kwp di potenza.
    FV 5,76 Kwp.Addolcitore.Acs:boiler PDC 300L,Cordivari,con solare termico a CF con 5 mq di pannelli piani,tilt:61,8 gradi.Riscaldamento:termocamino a legna Vulcano 35/2 integrato da caldaia a metano e 8 split di cui 5 inverter con COP fra 3,6 e 5,25.Piano a induzione.2 auto a metano.Illuminazione:full led.Asciugatrice a PDC inverter.Vetrocamera Saint Gobain selettivi/basso-emissivi 4/12/4 con Argon

  19. #39
    Novizio/a

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    Grazie! Anche per la velocità di risposta...

    Sì, avevo scelto Evo. Sono indeciso tra 80 e 110 litri: ora vivo da solo, ma se la mia ragazza si trasferisse potrebbe non bastare l'80, anche avendo solo la doccia.
    Come scrivevo ho scoperto il forum proprio perché cercavo qualche spunto su come sfruttare l'aria fresca... l'ideale sarebbe trovare anche un modo per canalizzare l'aria calda dei computer (ne ho 3), così da ottimizzare il funzionamento della pompa di calore.
    Il boilerino sotto lavello è un'idea che mi è venuta perché la cucina ed il bagno sono ai lati opposti della casa... potrei abbinarci un timer, o qualche sensore (tra le altre cose, mi occupo di soluzioni per smart-home, per cui qualcosa potrei farmela venire in mente).
    Essendo al pian terreno in un condominio non ho balconi... ma continuo a pensare che presto o tardi qualcosa per attingere al solare lo troverò anche io... nonostante il mio chiodo fisso sia l'eolico...

  20. #40
    Paladino del Forum

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    Nel dubbio... vai di 110
    FV 5,76 Kwp.Addolcitore.Acs:boiler PDC 300L,Cordivari,con solare termico a CF con 5 mq di pannelli piani,tilt:61,8 gradi.Riscaldamento:termocamino a legna Vulcano 35/2 integrato da caldaia a metano e 8 split di cui 5 inverter con COP fra 3,6 e 5,25.Piano a induzione.2 auto a metano.Illuminazione:full led.Asciugatrice a PDC inverter.Vetrocamera Saint Gobain selettivi/basso-emissivi 4/12/4 con Argon

  21. RAD
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