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Discussione: Scaldabagno LYDOS HYBRID

  1. #21
    Seguace

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    Accendi l'integrazione elettrica se in PDC non ce la fa (o la caldaia a gas se è un sistema ibrido). Se riesci fai lavorare la PDC finchè non raggiunge il suo limite (48°) e fai intervenire dopo l'integrazione.

    Se non c'è la resistenza tradizionale, falla installare, con 30€ riesci ad avere un ottimo confort in doccia. Oppure puoi usare la PDC come 'preriscaldo' e collegare uno rapido a gas tradizionale, anche a bombola visto il poco uso, (si trovano a 150€). Che parta quando l'acqua della pdc è esaurita. Verrebbe usato solo in inverno e solo quando l'acqua non è abbastanza calda.

    Una curiosità: la serpentina solare è immersa nello stesso boiler della PDC o sono due boiler separati?

  2. #22
    Appassionato/a

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    La serpentina solare é all’interno dello stesso accumulo..
    Non ho fatto l’allacciamento al gas
    La resistenza interna è da 3kw ma se la faccio partire chi salvi chi può!!!
    Avevo pensato che installando la lydos in uscita dell’acs del boiler risolvevo il problema. Alla fine è come aggiungere un accumulatore esterno che mi tiene l’acua calda pronta per l’uso.Sbaglio???
    Impianto Fotovoltaico da 6kwp-24 pannelli policristallini Siliken da 250W-n°2 PowerOne PVI 3.0-tilt 23°-azimut sud ovest 5°-Località Rovigo.Entrata in esergizio 23-08-2012.Pompa di calore rotex modello hpsu516 da 14kwN02 pannelli solari termici rotex

  3. #23
    Seguace

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    Se ha la resistenza da 3, falla andare di notte. Almeno non hai l'acqua fredda.

    le pdc, Facci caso, hanno tutte dei profili di consumo 'tristi ': S o M, mentre o sistemi tradizionali vanno da L (o più lofi: tipicamente il boiler da 80L) a XL o XXL.

    Magari potresti mettere un bilanciatore di carico automatico che stacca la resistenza se c'è richiesta da parte di altro.

    Non collegarla 'in uscita', non servirebbe a nulla: l'acqua calda si mescolare bbero con la fredda presente nell'accumulo. La resistenza, magari sostituisci la con una da 1,5 così può stare sempre accesa.... certo che per 500L impiega un'eternità (la prima volta) poi sta accesa molto meno perché deve solo reintegrare parte del consumato.

    Quest'anno, che è scontato, potresti valutare il passaggio a una potenza superiore.

  4. #24
    Appassionato/a

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    Ciao, mi aggancio a questa discussione per fare una domanda magari banale, ma alla quale non mi sanno rispondere nè l'assistenza tecnica ariston, nè l'installatore della mia zona.
    Per farla semplice, senza scendere troppo nel dettaglio e tralasciando il fatto che esiste di molto meglio sul mercato, sto ristrutturando e ho l'obbligo normativo di produrre acs con le rinnovabili. La mia domanda è: questo lydos hybrid risponde alla mia necessità oppure no? Il dubbio nasce perchè è ibrido e non PDC pura...
    Dall'assistenza tecnica mi hanno solo saputo dire che, appunto perchè ibrida, non posso accedere al conto termico, ma solo alle detrazioni fiscali del 50%.

    Grazie a chi saprà darmi una mano.
    Simone

  5. #25
    Appassionato/a

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    ciao a tutti,
    mi riallaccio alla questione per chiedere se qualcuno alla fine della fiera l'abbia comprato sto boiler Lydos,
    sarei interessato all'acquisto e volevo capire se qualcuno ha effettivamente tastato con mano quanto dichiarato dalla casa costruttrice.

  6. #26
    Pietra Miliare

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    ciao a tutti!
    Non sapevo dell'esistenza di questa discussione, altrimenti sarei intervenuto prima!
    Me l'hanno segnalata partendo dalla discussione sulla PDC per riscaldamento ariston, e arrivo a quanto vedo in ritardo.

    Ho venduto e vendo su ebay per conto di un negozio di un mio amico il lydos da quanto è nato praticamente, tra i primi in italia, ed è l'unico prodotto che abbiamo venduto su ebay praticamente.
    In totale da solo su internet (non per lavoro, lo faccio per piacere, per aiutarlo a lanciare questo prodotto, di cui ne ha presi molti pezzi), ne ho venduti una decina.
    Chi lo ha comprato e mi ha fatto sapere come si trova, è contentissimo, e io stesso avevo qualche dubbio sulla riuscita, perchè avevo paura che la gente si aspettasse chissà che cosa.
    Invece per fortuna hanno saputo scegliere.

    Quali sono i pregi e i difetti?
    Il difetto peggiore è quello che richiama MCblade, ossia che non essendo uno scaldino a pompa di calore in via ufficiale, non rientra nella possibilità di metterlo nelle energie rinnovabili ufficialmente, ai fini dei limiti di legge.
    Te la dò io la certezza, che proviene direttamente dall'ingegnere capo del sud italia di ariston, una persona seria e competente.

    Quindi, escluso questo problema burocratico, posso solo dirvi che nei limiti delle sue dimensioni, è a tutti gli effetti uno scaldino a pompa di calore, che da rendimenti come i suoi colleghi più grandi.
    Ovviamente la convenienza vera la si ha se si fa lavorare solo a pompa di calore, e ciò significa che deve bastarvi l'acqua a 53 gradi per max 100 litri (o 80 per il piccolo).
    Acqua a 53 gradi, con acqua entrante ipotizziamo a 10 gradi in inverno, significa avere acqua a 38 gradi al rubinetto per 2 buone docce, ma non di più.
    Quindi se si è in 3 in casa, e si sa ke per abitudine si fa la doccia uno dietro l'altro ogni sera, non è assolutamente consigliabile.
    Ma non lo è a quel punto neanche un nuos da 150 litri, bisogna passare a prodotti più grossi.

    Per quanto riguarda il locale dove va messo, avendo una potenza ridicola la pompa di calore, è come avere un frigo piccolino (in versione freddo e non caldo), quindi se indicano 13mc, significa che praticamente si può mettere ovunque.
    L'ideale è metterlo dove la T non va mai sotto i 15 gradi, così da avere ottimi rendimenti. Se il locale è riscaldato, è il top.

    In ogni caso vi ricordo che per il 100 litri, parliamo di un prodotto che su ebay spedito si vende a 595 euro, e uno scaldino da 100 litri classe B, costa quasi 200.
    Quindi è quello il vero paragone da fare.
    I tempi di ammortamento sono di un anno, max 2, se uno la casa la usa tutti i giorni.
    E non mi pare che esistano oggi investimenti + conveniente, escluse droghe, usura, e gestione degli immigrati (quella ormai è sul podio dicono) :-)

    In ogni caso anche il lydos ha l'autoapprendimento (o si può impostare la T per orari), e quindi anche usandolo in modalità ibrida, si possono avere ottimi rendimenti, se si è abitudinari.

    ps: interessanti le osservazioni su rotex e daikin, mi ricorderò al prossimo che mi propone daikin come PDC per riscaldamento e ACS, oltre a ridergli in faccia, cosa che già faccio, a portarlo su questa discussione. E' allucinante pensare che una 14 Kw, non riesca ad andare oltre i 50 gradi, e a produrre ACS. Quando quella della ariston, che è la meno costosa sul mercato, arriva a 60 gradi come fosse una passeggiata, e addirittura lo fa con qualche piccolo sforzo anche vaillant, che non è tra le migliori (io ci tengo 600 litri a 55 gradi, e faccio acs con la serpentina, da un anno, e ci è riuscita senza problemi anche con -2 gradi esterni). I classico esempio di "rendita da posizione", per un nome: Daikin!

  7. #27
    Appassionato/a

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    Finalmente una risposta ben documentata.

  8. #28
    Novizio/a

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    Predefinito Sostituzione Boiler elettrico con Ariston Lydos Hybrid

    Ciao a tutti,
    volevo farvi i complimenti per il forum, trovato per caso cercando recensioni sul Lydos Hybrid, tutto molto interessante!

    Vi scrivo perché sto pensando di sostituire il mio attuale boiler elettrico BAXI da 80L, in quanto, soprattutto d'inverno, quando l'acqua fredda entrante è MOLTO fredda, faccio fatica a fare 2 docce calde di seguito.
    Inizialmente pensavo di mettere uno scaldacqua a gas, ma tra spese di allaccio metano (non ho il gas in casa) e lavori, la somma complessiva si aggirava intorno ai €2.500.

    Nell'ultimo sopralluogo, un tecnico mi ha consigliato di mantenere l'elettrico e di orientarmi verso una soluzione ibrida (elettrico+pdc), e mi consigliava di sostituire l'attuale boiler elettrico da 80L, con 2 Ariston Lydos Hybrid da 100L.
    In casa siamo 3 persone, e spesso abbiamo ospiti.

    Secondo voi è una buona soluzione, o è sovradimensionata?
    Che ne pensate del prodotto?

    ...Si accettano altre soluzioni ovviamente

    grazie mille!

  9. #29
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da fnucera Visualizza il messaggio
    ciao a tutti!
    Non sapevo dell'esistenza di questa discussione, altrimenti sarei intervenuto prima!
    Me l'hanno segnalata partendo dalla discussione sulla PDC per riscaldamento ariston, e arrivo a quanto vedo in ritardo.

    Ho venduto e vendo su ebay per conto di un negozio di un mio amico il lydos da quanto è nato praticamente, tra i primi in italia, ed è l'unico prodotto che abbiamo venduto su ebay praticamente.
    In totale da solo su internet (non per lavoro, lo faccio per piacere, per aiutarlo a lanciare questo prodotto, di cui ne ha presi molti pezzi), ne ho venduti una decina.
    Chi lo ha comprato e mi ha fatto sapere come si trova, è contentissimo, e io stesso avevo qualche dubbio sulla riuscita, perchè avevo paura che la gente si aspettasse chissà che cosa.
    Invece per fortuna hanno saputo scegliere.

    Quali sono i pregi e i difetti?
    Il difetto peggiore è quello che richiama MCblade, ossia che non essendo uno scaldino a pompa di calore in via ufficiale, non rientra nella possibilità di metterlo nelle energie rinnovabili ufficialmente, ai fini dei limiti di legge.
    Te la dò io la certezza, che proviene direttamente dall'ingegnere capo del sud italia di ariston, una persona seria e competente.

    Quindi, escluso questo problema burocratico, posso solo dirvi che nei limiti delle sue dimensioni, è a tutti gli effetti uno scaldino a pompa di calore, che da rendimenti come i suoi colleghi più grandi.
    Ovviamente la convenienza vera la si ha se si fa lavorare solo a pompa di calore, e ciò significa che deve bastarvi l'acqua a 53 gradi per max 100 litri (o 80 per il piccolo).
    Acqua a 53 gradi, con acqua entrante ipotizziamo a 10 gradi in inverno, significa avere acqua a 38 gradi al rubinetto per 2 buone docce, ma non di più.
    Quindi se si è in 3 in casa, e si sa ke per abitudine si fa la doccia uno dietro l'altro ogni sera, non è assolutamente consigliabile.
    Ma non lo è a quel punto neanche un nuos da 150 litri, bisogna passare a prodotti più grossi.

    Per quanto riguarda il locale dove va messo, avendo una potenza ridicola la pompa di calore, è come avere un frigo piccolino (in versione freddo e non caldo), quindi se indicano 13mc, significa che praticamente si può mettere ovunque.
    L'ideale è metterlo dove la T non va mai sotto i 15 gradi, così da avere ottimi rendimenti. Se il locale è riscaldato, è il top.

    In ogni caso vi ricordo che per il 100 litri, parliamo di un prodotto che su ebay spedito si vende a 595 euro, e uno scaldino da 100 litri classe B, costa quasi 200.
    Quindi è quello il vero paragone da fare.
    I tempi di ammortamento sono di un anno, max 2, se uno la casa la usa tutti i giorni.
    E non mi pare che esistano oggi investimenti + conveniente, escluse droghe, usura, e gestione degli immigrati (quella ormai è sul podio dicono) :-)

    In ogni caso anche il lydos ha l'autoapprendimento (o si può impostare la T per orari), e quindi anche usandolo in modalità ibrida, si possono avere ottimi rendimenti, se si è abitudinari.

    ps: interessanti le osservazioni su rotex e daikin, mi ricorderò al prossimo che mi propone daikin come PDC per riscaldamento e ACS, oltre a ridergli in faccia, cosa che già faccio, a portarlo su questa discussione. E' allucinante pensare che una 14 Kw, non riesca ad andare oltre i 50 gradi, e a produrre ACS. Quando quella della ariston, che è la meno costosa sul mercato, arriva a 60 gradi come fosse una passeggiata, e addirittura lo fa con qualche piccolo sforzo anche vaillant, che non è tra le migliori (io ci tengo 600 litri a 55 gradi, e faccio acs con la serpentina, da un anno, e ci è riuscita senza problemi anche con -2 gradi esterni). I classico esempio di "rendita da posizione", per un nome: Daikin!
    Ciao, visto che mi sembri esperto avrei una domanda un po' tecnica. Ho scaricato il manuale di installazione della lydos, e leggo che tra i vari parametri modificabili ce n'è uno, il P07, relativo al volume della caldaia. Ovviamente di default è settato su 80 o 100 litri a seconda del modello. Cosa si può fare di preciso modificando questo parametro? è possibile, per esempio, impostarlo a 40 litri e di conseguenza riempire il boiler solo a metà? questo sarebbe un bel punto a favore per chi non ha bisogno di capacità così grandi come 80 l.
    Grazie!

  10. #30
    Pietra Miliare

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    Ciao, non ho idea dei parametri, non me li sono mai studiati, ma il ragionamento che devi fare è un altro.
    Se non hai bisogno di 80 litri alla massima T, la abbassi, e il risparmio aumenta sia in produzione, perchè la pdc aumenta il cop, sia in dispersione, perchè più bassa è la differenza di T con l'esterno, e meno disperde.
    Considera che se lo si imposta a 50 gradi, è uno scaldabagno a pompa di calore "puro" a tutti gli effetti ad esempio.

  11. #31
    Novizio/a

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    *** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3/d del regolamento del forum. Mod.DanySM73 ***

    Sono d'accordo, ma per lo stesso motivo vorrei ridurre la capacità. Io son da solo e faccio una doccia la mattina, non ho bisogno di 80 l, me ne basterebbero 40 a 50 gradi come dici tu. Penso che comunque quel parametro faccia ciò che ho detto. Grazie comunque!
    Ultima modifica di DanySM73; 19-10-2018 a 10:55

  12. #32
    Seguace

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    Ridurre il contenuto di acqua (capacità) non riduce le dispersioni, che dipendono solo dalla superficie dell'involucro, dal tipo di isolamento e dalla differenza di temperatura tra acqua e ambiente. Come scrive Fnucera, puoi intervenire solo sull' ultima, con vantaggi enormi anche solo con variazioni limitate: passare da 55° C a 45°C di fatto quasi dimezza il costo di funzionamento.

  13. #33
    Novizio/a

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    *** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3/d del regolamento del forum. Mod.DanySM73 ***

    Ragazzi ma buon dio, le leggete le cose prima di rispondere? Ma io ho parlato di dispersioni? Io ho scritto semplicemente che portare il volume da 80 a 40 litri dimezza il tempo di riscaldamento e la conseguente energia richiesta. La domanda era semplice. Lasciate perdere le dispersioni, di quello mi preoccupo io in fase di installazione.
    Ultima modifica di DanySM73; 19-10-2018 a 10:54

  14. #34
    Seguace

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    L'acqua è stratificata e il prelievo solitamente avviene nella parte alta, quindi non è possibile usarlo mezzo vuoto.
    E poi lavora in pressione quindi l'unico modo è ridurre il volume dell' accumulo.
    Forse è meglio scaldare 80 litri a 45 che 40 a 50-55.

  15. #35
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da dlrowolleh Visualizza il messaggio
    L'acqua è stratificata e il prelievo solitamente avviene nella parte alta, quindi non è possibile usarlo mezzo vuoto.
    Forse è meglio scaldare 80 litri a 45 che 40 a 50-55.
    Anche io ho pensato la stessa cosa! Ma allora a cosa serve di preciso quel parametro?

  16. #36
    Seguace

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    Saranno 2 versioni diverse
    Io al tuo posto lascerei stare la pdc e userei un boiler da 40 litri ...

  17. #37
    Novizio/a

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    *** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3/d del regolamento del forum. Mod.DanySM73 ***

    no direi che a livello di consumi, specie in primavera e estate, non è la stessa cosa.
    Ultima modifica di DanySM73; 19-10-2018 a 10:50

  18. #38
    Pietra Miliare

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    ma secondo la tua scienza, è possibile mai, in un boiler sotto pressione, diminuire la quantità di acqua?????? a che serve quel parametro non lo so, dovrei andarmelo a guardare, ma di certo non a fare quello che dici tu.
    Che poi sei sicuro che si può impostare a 40?????? o puoi scegliere solo tra 80 e 100, e quindi serve solo a indicare alla macchina, che è sempre la stessa, se si tratta di un lydos 100 o 80???? io credo serva a quello.
    L'energia richiesta, che tu dici essere quella che ti interessa, cambia anche se lo tieni a 42 gradi invece di 45, e risparmi ancora.
    Ma se ti vuoi fare una doccia decente, meno di 80 litri a 45 gradi credo che non dovresti avere.
    Altrimenti comprati uno scaldino da 12 litri, e lo tieni a 70, lo coibenti con 20cm di schiuma, e hai lo stesso consumo e spendi un quinto.
    Ovviamente in fase di installazione, non ti mettere a coprire il lydos con altro, o metterlo fuori casa, perchè non puoi.
    Devi lasciare libere le ventole per farlo funzionare, non è uno scaldino normale.

  19. #39
    Novizio/a

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    *** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3/d del regolamento del forum. Mod.DanySM73 ***

    secondo la mia scienza esistono delle cose chiamate diaframmi, pressurizzati con aria o azoto. sempre secondo la mia scienza, usando questi aggeggi è possibile modificare la quantità di acqua tenendo la stessa pressione. fai poco lo svelto che non te lo puoi permettere.
    io non son sicuro di cosa si possa impostare, per questo son venuto qui a chiedere, capisci.
    Ultima modifica di DanySM73; 19-10-2018 a 10:49

  20. #40
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da myngionee Visualizza il messaggio
    specie in primavera e estate, non è la stessa cosa.
    Si, ma lo scaldino da 40 litri scalda laquantità che vuoi u in un tempo estremamente minore senza compressori.
    Ma se sei disposto ad inserire "delle cose chiamate diaframmi, pressurizzati con aria o azoto" in un boiler PDC
    da 80 litri la mia scienza non mi permette di proseguire.

  21. RAD
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