L'argomento è sicuramente stato trattato più volte, ma nel mio caso la scelta pare quasi obbligata, dato che l'impianto condominiale è da rimuovere, poichè che la sua messa a norma parrebbe molto costosa e sarebbe a carico di pochi condomini che ne usufruiscono (immagino che sia così).
Mi si dice che i tubi del metano non possono passare internamente al condominio (a vista), ma dovrebbero essere interrati o esterni.

Dato per scontato questo, l'attuale caldaia è esterna, sul terrazzo della cucina e produce ACS senza accumulo.

Mensilmente il consumo di gas si attesta sui 25/30 euro, nella zona di Bergamo e dovrebbe servire tre persone, quindi un consumo giornaliero sui 200/250 litri.

Ho visto caldaie a pompa di calore di disparate caratteristiche e dimensioni, ma non saprei davvero dove rivolgermi, nè se sarà necessario un adeguamento del contratto elettrico.

Le domande che mi vengono spontanee:

1) Quanto consuma una PC per ACS con serbatoio da 250 litri?
2) A che temperatura dev'essere la mandata di acqua calda (ho visto che esistono PC ad alta temperatura)
3) Dato che il bagno è fisicamente lontano da dove potrei installare la nuova caldaia, a che problemi potrei andar eincontro (ad oggi sono necessari un paio di minuti prima di avere l'acqua ben calda in bagno).
4) E' corretto stimare 250 litri per 3 persone?

Grazie per il vostro aiuto.

Mattia