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Discussione: Pdc alta temperatura

  1. #21
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da pmazzo Visualizza il messaggio
    Questa la mia situazione ‘pre’ intervento:


    Buongiorno sto valutando la possibilità di installare una PDC aria/acqua in sostituzione di una caldaia a metano di 15 anni.
    La mia abitazione presenta le seguenti caratteristiche:


    - abitazione indipendente in zona E con superficie da riscaldare pari a ca 160mq (su 2 livelli).
    - ACS prodotta con PDC nuos evo 110
    -Termosifoni in ghisa
    -Impianto FV di 4 kw che nel 2016 ha prodotto 5100 kw che mi ha consentito autoconsumo per 2100 kw. Mentre i kwh consumati sono stati pari a ca 3400 (escluso autoconsumo)
    -consumi annui metano ca 1500 mc. Il consumo medio in questi giorni particolarmente freddi, pari a 17mc di metano con caldaia accesa per 17h con T di mandata a 55 gradi. Con queste condizioni costante in tutta la casa riesco ad avere una temperatura ambiente tra i 19 e i 20 gradi (un pò meno nella camera a nord est).
    La costruzione è del 2000.
    Grazie! Ieri sera sono andato a vedermi i tuoi messaggi precedenti e ho visto la tua situazione che è praticamente identica alla mia. Ti contatterei in privato se non è un disturbo

  2. #22
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da tommytek Visualizza il messaggio
    c'erano le stesse T esterne? da capire anche l'effetto delle varie coibentazioni. Considerando che a COP 2.2 c'è parità gas metano fare un terzo di spesa con PDC lavorando in alta temperatura mi sembra tanto strano da pensare che il confronto ha condizioni di partenza molto diverse.

    Anche io con la PDC nell'ultima settimana sto consumando la metà della settimana prima; ma sono cambiate tanto le T esterne. Insomma, attenzione a confrontare mele con mele e pere con pere
    Corretta e coerente la tua osservazione. Le T di dicembre scorso sono state più basse di quelle dell’inverno dell’anno precedente ed effettivamente i consumi giornalieri della PDC erano più alti di questi giorni, ma sempre molto più bassi in termini di spesa di quelli con la caldaia a gas.
    Credo di aver riscontrato che il maggior risparmio con PDC si ottenga con T esterne dai 4/5 gradi in poi.
    Comunque prima di passare alla PDC aria-acqua per me è stato importante fare una serie di test lo scorso inverno per ‘capire’ la mia abitazione.
    Ad essere sincero mentre dalla sostituzione dei termosifoni mi attendevo un buon effetto, non mi sarei aspettato un beneficio così elevato dalla sostituzione delle guarnizioni degli infissi.
    Con la PDC ho dovuto eseguito diversi test sulle impostazioni prima di arrivare all’attuale setup che reputo ottimale per consumi e comfort.

  3. #23
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da pmazzo Visualizza il messaggio
    Ad essere sincero mentre dalla sostituzione dei termosifoni mi attendevo un buon effetto, non mi sarei aspettato un beneficio così elevato dalla sostituzione delle guarnizioni degli infissi.
    Con la PDC ho dovuto eseguito diversi test sulle impostazioni prima di arrivare all’attuale setup che reputo ottimale per consumi e comfort.
    quindi hai cambiato anche i termosifoni (ri)dimensionandoli per poter funzionare a 45°, giusto? se è così è un dato fondamentale questo perché hai compensato parte della diminuzione della temperatura di mandata anche con superfici di scambio maggiori.
    PDC Templari Kita M, Boiler TML Wp1V da 500lt, puffer separatore idraulico in mandata da 300lt, impianto doppia temperatura (radiante RDZ 165 mq + 11 fancoil idronici Innova usati sporadicamente) con 2 circolatori Magna3 2560 - VMC Paul Novus 450 con ricircolo e batteria di Post. Sistema di termoregolazione fatto da me, interfacce IO e sonde su bus rs485. Zona Climatica D gradi giorno 1.694

  4. #24
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da tommytek Visualizza il messaggio
    quindi hai cambiato anche i termosifoni (ri)dimensionandoli per poter funzionare a 45°, giusto? se è così è un dato fondamentale questo perché hai compensato parte della diminuzione della temperatura di mandata anche con superfici di scambio maggiori.
    Infatti questo era l’obiettivo.
    Poi per i termosifoni sono stato fortunato. Li ho trovati tutti usati a prezzi irrisori. Puliti internamente e riverniciati sono praticamente nuovi.

  5. #25
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da Devid Visualizza il messaggio
    Grazie! Ieri sera sono andato a vedermi i tuoi messaggi precedenti e ho visto la tua situazione che è praticamente identica alla mia. Ti contatterei in privato se non è un disturbo
    Nessun disturbo.

  6. #26
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da DanySM73 Visualizza il messaggio

    ho provato questa cosa ,a zero gradi esterni ho settato , alla mia Vaillant 24KW da esterno ,45 gradi la mandata e alzato i cronotermostati a 26 gradi , la prima partenza sembrava buona primo piano 19,8 secondo piano 20,5 dopo circa 4 ore , ma poi la caldaia ha cominciato continui on off ( sono partiti gli on off con la richiesta di acs ) e naturalmente la temperatura ha cominciato a scendere .
    Dipende dalla modulazione della caldaia ? Cioè non modula abbastanza ?
    Come tu hai intuito, diversamente da alcuni che ti stanno dando suggerimenti.. , il motivo è esclusivamente dovuto alla capacita di modulazione della tua caldaia e all'isteresi che usa per riaccendere il bruciatore.

    Il fatto che si spenga e riaccenda non è un grosso problema.. il problema piuttosto è che con T di mandata a 45 gradi la T media dell'acqua è in realta inferiore, per via della isteresi appunto di modulazione ( probabilmente accende con acqua a 42 e spegne con acqua a 45.... certamente non riesce a mantenere i 45 costanti .. problema che non avresti con una PDC perche ha un range di modulazione molto piu basso )

    La soluzione è aumentare il set finche la T in casa venga mantenuta a 20 gradi... probabilmente se sposti a 47 - 48 risolvi.

    Quote Originariamente inviata da tommytek Visualizza il messaggio
    Tutto vero.

    attenzione però a semplificare

    Per fare un esempio un fancoil di cui ho la scheda qui davanti produce 3750W con acqua in ingresso a 65°
    se scende a 45° 1974W
    Non occorre semplificare ma nemmeno incasinare.....

    Se ti servono 47 kwh al gg di energia termica ecco che li puoi dare con acqua a 45 gradi per 24h oppure x 12,5 ore a 65 gradi...

    Ho usato i dati che hai postato tu prendendoli da una scheda tecnica.... io li avevo solo ipotizzati .

    Dalla mia esperienza i termosifoni delle case sono dimensionati per funzionare 8 10 ore al massimo..... per quello in regime h24 possono dare risultati molto buoni anche a molto piu basse.

    Secondo me è erroneo investire per aumentare gli elementi dei termosifoni.... piuttosto si ottengono risultati migliori riducendo un po il carico termico intervenendo su situazioni critiche dell'involucro, come guarnizioni delle finestre che perdono, coibentazione del tetto ecc.

    Ad ogni modo, come suggerito, basta fare un test per vedere come si comprta la propria casa.. si mette la T di mandata a valori bassi e si osserva x 24-48 ore... è in effetti inutile lanciarsi in ipotesi.


    F.
    Segui on-line il funzionamento del mio impianto solare termico a svuotamento.


    Impianto Fotovoltaico: 7 Sanyo HIP 205, 1.44 kWp, Az 90°, Tilt 17°, Inverter Fronius IG.15

  7. #27
    Seguace

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    @fcattaneo: Concordo su tutto, in particolare che indipendentemente dal mezzo serve reintegrare le dispersioni che si hanno a T target
    PDC Templari Kita M, Boiler TML Wp1V da 500lt, puffer separatore idraulico in mandata da 300lt, impianto doppia temperatura (radiante RDZ 165 mq + 11 fancoil idronici Innova usati sporadicamente) con 2 circolatori Magna3 2560 - VMC Paul Novus 450 con ricircolo e batteria di Post. Sistema di termoregolazione fatto da me, interfacce IO e sonde su bus rs485. Zona Climatica D gradi giorno 1.694

  8. #28
    Seguace

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    Thumbs up

    Quote Originariamente inviata da fcattaneo Visualizza il messaggio
    il motivo è esclusivamente dovuto alla capacita di modulazione della tua caldaia e all'isteresi che usa per riaccendere il bruciatore.

    Il fatto che si spenga e riaccenda non è un grosso problema.. il problema piuttosto è che con T di mandata a 45 gradi la T media dell'acqua è in realta inferiore, per via della isteresi appunto di modulazione ( probabilmente accende con acqua a 42 e spegne con acqua a 45.... certamente non riesce a mantenere i 45 costanti .. problema che non avresti con una PDC perche ha un range di modulazione molto piu basso )

    La soluzione è aumentare il set finche la T in casa venga mantenuta a 20 gradi... probabilmente se sposti a 47 - 48 risolvi


    F.

    Grazie mille per la spiegazione , appena posso proverò la tua soluzione , mi sto interessando alla questione detentori per vedere se ho impianto bilanciato a dovere , mi ero informato anche per un cambio caldaia , ero interessato alla Viessmann 200w da 26KW 1:20 di modulazione ma a quel prezzo preferirei una pdc e lasciare la caldaia fino alla sua morte per acs e dopo valutare per accumulo , grazie ancora

  9. #29
    Appassionato/a

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    Se può servire io scaldo con termosifoni e mandate che sono intorno ai 36 gradi:MA.....casa con cappotto termico,infissi buoni,sottotetto coibentato ecc.bisogna isolare(non fosse solo per il confort acquisito).Devi fare la prova che ti hanno suggerito,io non ho una ht ma con 37 di mandata h 24 avevo 21 in casa,con t ext anche sotto lo zero.Per quanto riguarda il risparmio non sò ancora(sono partito ad ottobre con la pdc)ma con fotovoltaico spero di risparmiare(anche se non era il mio obbiettivo primario quando ho scelto la pdc).
    pdc Kita s+ monoblocco sw 12.91: fv 6kwmoduli rec inverter zcs,zona clim. E 120mq.cappotto e termosifoni.

  10. #30
    Seguace

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    @ want

    grazie , certo che può servire , io ho isolamento a intercapedine in xps credo é un polistirolo molto compatto e azzurrino , il punto debole di casa mia sono le porta finestre o più precisamente i telai e soglie passanti installate 20 anni fa , mi devo decidere a sostituirle , mi sto facendo fare un po’ di preventivi e dovrei risolvere , sicuramente non andrò in classe A , ma già raggiungere una trasmittanza delle finestre come le pareti o quasi starei bene , cappotto esterno l’ho proposto ma i vicini sono restii preferiscono consumare legna , 20/30 quintali l’anno e inquinare l’aria , il secondo step sicuramente sarà sostituire la caldaia a metano con pdc

  11. RAD
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