Progettazione del sistema e utilizzazione della superficie disponibile
Oltre alle perdite di potenza ottenute dai fenomeni precedentemente descritti, l'architettura abitualmente usata per i sistemi fotovoltaici presenta una grande sfida per i progettisti e gli installatori
Per effettuare il progetto occorre tener conto che:Ad esempio se si usano dei pannelli QCELLS con tecnologia CIGS, con:
- la tensione della stringa non deve mai superare il massimo livello di tensione ammissibile dall'inverter in qualsiasi condizione di temperatura
- le stringhe poste in parallelo devono essere costituite dallo stesso numero di pannelli, e che tale numero dovrà essere determinato dallo spazio fisico disponibile
con un inverter SMA SB3800, si nota come sia possibile usare stringhe con 5 o 6 moduli in serie.
- Pnom = 85W,
- Isc = 1,61A,
- Voc=73,4V,
- Imp=1,44A,
- Vmp=59V,
- alfa = 0,01%/°C,
- beta = -0,30%/°C e
- gamma = -0,38%/°C
Se si usano più di 5 moduli si avrà una tensione a 70°C inferiore alla tensione minima di funzionamento MPPT, mentre se si usano più di 6 pannelli si ha una tensione a vuoto a -10°C superiore alla tensione massima ammissibile.
Affinchè l'inverter possa funzionare correttamente è necessario avere almeno 8 stringhe da 5 pannelli e un massimo di 50 pannelli: le combinazioni possibile sono 5x8, 5x9, 5x10, 6x7 e 6x8 pari a 40, 45, 50, 42 e 48 pannelli.
Con i QCELLS e lo SMA non sarà possibile realizzare impianti con in numero di moduli diversi da quello indicato, come ad esempio 46.
Ciò pone dei limiti alla progettazione in quanto anche se fosse disponibile spazio sufficiente per 46 pannelli se ne dovrebbero utilizzare 45 perdendo di fatto 85 W di potenza.
Un altro problema nasce quando si hanno a disposizione più falde: in tal caso non è possibile usare un singolo inverter ma è necessario usarne uno per ogni falda per far si che ogni impianto sia costituito da pannelli aventi lo stesso orientamento e inclinazione.
Ciò pone dei limiti alle scelte con la necessità di usare inverter con minor potenza, che in genere hanno un'efficienza minore e un costo totale superiore, oppure inverter con più circuiti MPPT.
Identificazione e ricerca guasti
Un altro problema inerente le connessioni in serie-parallelo è l'impossibilità di verificare l'insorgere di problemi.
I soli dati disponibili sono la tensione, la corrente e la potenza in ingresso all'inverter, ed essi non sono sufficienti a determinare la presenza di problemi in un singolo o in pochi pannelli.
I problemi possono essere identificati solo se la perdita di potenza raggiunge o supera il 10%, e anche in questo caso sussistono difficoltà nel trovare la causa del problema.
Senza informazioni diagnostiche, la sola alternativa che si ha quando si sostetta ad un guasto è quella di rivolgersi ad un tecnico che dovrà ricercare il problema senza avere a disposizione molte indicazioni.
La ricerca può essere difficoltosa ed aumenta all'ìaumentare delle dimensioni delle stringhe e dell'impianto, e la situazione peggiora nel caso in cui nell'impianto sono presenti più stringhe in parallelo.
Ad esempio, in un sistema con 8 stringhe, la perdita di un intera stringa comporta una diminuzione del 12,5% di potenza, valore che può passare inosservato dato che tale perdita potrebbe essere causata da altri fattori.
Anche quando è possibile determinare la presenza di un guasto, le operazioni di manutenzioni sono costose in quanto richiedono la presenza di un tecnico esperto e a volte la esiste necessità di controllare molti moduli fotovoltaici.


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