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  1. #1
    Ospite

    Predefinito [olio] RISCALDATORE RAPIDO A MOSFET

    Questo è il post che ho lasciato anche in una'altra discussione (2° litro di colza).

    Di seguito vi mando le prime foto del riscaldatore.
    Quando ho capito bene come si postano le foto, mando anche le altre e lo schema.
    Non ho ancora implementato lo scambiatore di calore acqua/olio (ma ho già previsto gli attacchi) ed il ricircolo locale del ritorno pompa.
    Con calma ed un pò alla volta, farò tutto.
    Ciao a tutti.


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    ---------------------------------------------------------------------------------------------------
    Oggi ho aggiunto una stampa dello schema elettrico con cui ho montato il riscaldatore.
    Il componente indicato con la sigla PTC è una resistenza variabile con la temperatura e con coefficiente positivo (cioè la resistenza è direttamente proporzionale alla temperatura). Il suo valore a 25°C è 150 Ohm.
    Quello che vedete nelle foto è il primo prototipo che ho costruito. Il sistema di generazione del calore è molto efficace ma devo migliorare il trasferimento con l'olio. Sostanzialmente devo aumentare la superficie all'interno del riscaldatore affinchè la quantità d'olio a contatto con le pareti interne sia maggiore.
    Il vantaggio di questo circuito rispetto ad altri aventi la stessa funzione, è il perfetto controllo che ho dei vari parametri di funzionamento (temperatura, potenza dissipata). Attualmente vengono trasferiti circa 80W al corpo del riscaldatore, sotto forma di calore.
    Ancora non ho modificato il ricircolo della pompa del gasolio. Questo sarà il prossimo passo per aumentare l'efficacia del riscaldatore.
    Se avete domande e/o suggerimenti, non avete altro che da scrivere.
    Alle prossime per nuovi aggiornamenti.

    Edited by karruso - 24/5/2005, 13:18

  2. #2
    eliafino
    Ospite

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    Ciao,
    mi interessa il tuo progetto, ma lo schema non è ben visualizzabile, potresti postare un'immagine più chiara? Che tipo di mosfet hai usato?

    Grazie x il tuo supporto

    Ciao by Elia

  3. #3
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (eliafino @ 24/5/2005, 15:21)
    Ciao,
    mi interessa il tuo progetto, ma lo schema non è ben visualizzabile, potresti postare un'immagine più chiara? Che tipo di mosfet hai usato?

    Grazie x il tuo supporto

    Ciao by Elia

    Ciao, appena capisco come c...o si allegano dei file, inserisco lo schema elettrico in formato PDF.
    I mosfet che ho utilizzato sono gli FQP22P10 della Fairchild solo perchè li maneggio tutti i giorni per lavoro, non per altro.
    Comunque, puoi utilizzare qualsiasi mosfet a canale P in contenitore TO220 non isolato, che sia in grado di dissipare almeno 125 Watt a 25°C.
    Troverai molto più agevolmente gli IRF9540, praticamente equivalenti a quello che ho impiegato io.
    Se ti chiedi il perchè abbia usato un mosfet a canale P piuttosto che un canale N, te lo spiego subito. Tutti i mosfet hanno il tab (la piastrina con il foro per il fissaggio) elettricamente collegata al drain. Utilizzando un canale P, il drain va collegato a massa batteria. Poichè non ho interposto un isolante elettrico tra il case del mosfet ed il corpo del riscaldatore, quest'ultimo risulta collegato a massa batteria.
    Se avessi utilizzato un canale N, il corpo del riscaldatore sarebbe risultato collegato ai +12V (decisamente poco raccomandabile e tantomeno sicuro).
    Se decidi di realizzare il circuito, tieni a mente che la temperatura di esercizio è di 110°C con una isteresi di circa 10°C (sostanzialmente il riscaldatore rimane acceso fino a che la sua temperatura non raggiunge i 110°C e si spegne fino a che la temperatura non scende fino a 100°C).
    Occhio alle scottature!!!!!!!
    Mi raccomando, non provare a far funzionare il circuito senza aver collegato i mosfet al corpo del riscaldatore, pena la distruzione immediata dei semiconduttori.
    Per il momento ti saluto. Ci si risente più avanti.

    PS: oggi sono andato a comprare i raccordi che mi servono per implementare il ricircolo "corto" della pompa di inezione. Nel giro di qualche giorno conto di completare il lavoro e poi posto foto e risultati.
    Saluti.

  4. #4
    eliafino
    Ospite

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    Bene, grazie, intanto vedo di procurare i mosfet

    Ciao by Elia

  5. #5
    Ospite

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    Non so per quale motivo, ma non riesco ad allegare un file al post.
    Se mi mandi l'indirizzo di posta elettronica, ti spedisco il file privatamente.
    Per il momento prova a vedere se riesci a utilizzare questa immagine.
    Ciao.

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    Edited by karruso - 25/5/2005, 13:04

  6. #6
    Ospite

    Predefinito

    Ciao

    Puoi mandare anche a me lo schema ?? fioluc@inwind.it

    ciao Luca

  7. #7
    Ospite

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    Ragazzi, tutto bene? Avete ricevuto lo schema?
    Se si, vi è tutto chiaro?
    Fatemi sapere, grazie.
    Per la cronaca, ho iniziato le modifiche per il ricircolo corto della pompa. Probabilmente domani termino i lavori.
    Appena ho sperimentato, posto foto e risultati. Spero che tutto vada per il meglio, anche perchè entrare nel cofano con le cesoie per la lamiera e tagliare i tubi del gasolio non è che mi habbia fatto troppo bello. Un giorno o l'altro la macchina mi si rivolta contro e mi sputa in faccia. Speriamo che accada il più tardi possibile!

    Edited by karruso - 26/5/2005, 22:31

  8. #8
    eliafino
    Ospite

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    Ciao, ti avevo risposto in email:

    Grazie 1000! Questo è chiarissimo!
    Credo che farò fatica a trovare i mosfet in P, ma cercerò meglio ;-)
    Se volessi mantenere la temperatura tra i 90 e i 100 invece che tra 100 e 110 dovrei cambiare il valore del PTC?

    Grazie ancora e buona serata by Elia

  9. #9
    Ospite

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    CITAZIONE (eliafino @ 26/5/2005, 22:27)
    Ciao, ti avevo risposto in email:

    Grazie 1000! Questo è chiarissimo!
    Credo che farò fatica a trovare i mosfet in P, ma cercerò meglio ;-)
    Se volessi mantenere la temperatura tra i 90 e i 100 invece che tra 100 e 110 dovrei cambiare il valore del PTC?

    Grazie ancora e buona serata by Elia

    Scusa ma non ho acora letto la posta.
    Per quel che riguarda la temperatura non è necessario sostituire il PTC: devi semplicemente abbassare il valore della resistenza R4 (quella collegata tra l'ingresso invertente del comparatore e massa).
    Tieni presente che non ho specificato il modello del PTC se non per il suo valore nominale. Considera quindi che, in base al PTC che trovi, potrebbe essere necessario aggiustare qualche valore di resistenza. Se hai un minimo di dimestichezza con l'elettronica e possiedi un tester, non dovresti avere nessun problema. Comunque per qualsiasi informazione non hai che da chiedere.
    Se proprio non riesci a trovare i mosfet, posso inviartene qualcuno io. Fammi sapere.
    Buon lavoro.

    Edited by karruso - 26/5/2005, 22:55

  10. #10
    Seguace
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    ma non basta aumentare la resistenza delle candelette degli iniettori???

  11. #11
    Ospite

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    CITAZIONE (ciusto @ 27/5/2005, 17:07)
    ma non basta aumentare la resistenza delle candelette degli iniettori???

    Ciao ciusto, credo tu abbia un pò di confusione sulle parti che compongono un motore diesel. Gli iniettori non hanno delle candelette proprie. Le candelette, nei motori con precamera di combustione, sono dei componenti distinti dagli iniettori. Il loro compito è quello di surriscaldare la miscela aria-gasolio per garantirne la combustione in camera di scoppio, soprattutto con temperature rigide.
    Aumentare la "resistenza" delle candelette, come dici tu, oltre ad essere inutile (a parità di tensione applicata alla candeletta ridurresti la potenza dissipata) è fisicamente impossibile. Le candelette sono degli oggetti progettati e finiti. Come potresti modificare materialmente il filamento interno alla candeletta stessa?

  12. #12
    Ospite

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    Ragazzi, finalmente i lavori di modifica dell'impianto di alimentazione sono terminati!
    Sotto trovate allegata l'immagine del lavoro concluso, dove si possono notare il preriscaldatore ed il circuito di "ricircolo corto" per il surplus della pompa.
    Ho atteso qualche giorno prima di postare i risultati per poter testare gli effetti dell'ultima modifica sulla resa del motore e sull'efficacia del riscaldatore.
    Il risultato: ENTUSIASMANTE!!!!!!. Devo dirvi la verità: i risultati sono andati ben oltre le più rosee aspettative.
    Mi aspettavo un miglioramento generale della resa del motore, ma non così!
    Ora non ho più la vecchia pigra Palio. L'auto sembra rinata: complessivamente più morbida, rotonda nell'erogazione, silenziosa. Per un attimo ho anche pensato che fosse la fiammata prima dell'ultimo respiro. Fortunatamente mi sbagliavo.
    Non voglio spacciare nulla per miracoloso, però sono talmente entusiasta dei risultati che sono venuti fuori, che non riesco a fare a meno di esultare. L'auto funziona meglio che a gasolio. Inoltre, nella sperimentazione ho anche incluso un rifornimento addizionato di acetone (59% olio - 39% BluDiesel - 2% benzina verde per un totale di 25 litri e 50ml di acetone). Sinceramente non sto prendendo i riferimenti per i consumi ma, posso già dirvi che delle differenze le ho notate. Probabilmente si tratta di una sinergia di effetti positivi dovuti al preriscaldatore, al ricircolo corto, alla benzina, al BluDiesel, all'acetone e chi più ne ha più ne metta.
    L'auto, anche con il 60% di olio nella miscela, non puzza assolutamente più di fritto. L'odore dei gas di scarico è a malapena percettibile. Il mio motore è uno di quelli che quando affondi il pedale dell'acceleratore, catrama la strada.
    Adesso nulla, neanche un fumetto piccolo piccolo, neanche a chiederglielo. Mi devo preoccupare? Spero di no.
    Più avanti, a dati certi, posterò anche i risultati sui consumi con e senza acetone. So che alcuni di voi non saranno d'accordo comunque, tra tutte le porcherie che le aziende petrolifere ci costringono ad usare, devo dire che il BluDiesel dell'Agip sia quella meno "brutta". Sia ben chiaro che non mi pagano per dire questo però, visto che la differenza di prezzo non è esorbitante, usatelo: la vostra auto e l'ambiente ringrazieranno. W la colza!!!!!!!
    Adesso mi gongolo ancora un pò, poi quando sono più razionale, mi rifaccio sentire. Prendete in seria considerazione, se volete andare ad olio, di modificare l'impianto di alimentazione; avrete delle grandissime soddisfazioni! Ciao a tutti.

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    Edited by karruso - 29/5/2005, 23:17

  13. #13
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    Predefinito

    complimenti veri karruso, quello che vorrei capire e'

    stai usando 2 serbatoi ? 1 gasolio, l'altro olio oppure usi 1 serbatoio solo ?

    se ne usi 1 solo, non rischi di riscaldare troppo il gasolio ?

    ho visto la foto della tua macchina, non si potrebbe fare in modo da coprire il circuito ?

    se per caso piove e devi fare manutenzione aprendo il cofano non rischi di bruciare tutto?

    Giusto per sapere.

    ciao e grazie
    mav_top

    Edited by mav_top - 30/5/2005, 09:50

  14. #14
    Ospite

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    ma il riscaldatore tocca il tubo di gomma?

    Caro Karruso,
    ma tu lo hai osostituito con qualcos'altro?

    grazie
    Mio

    Edited by Mio - 1/6/2005, 11:51

  15. #15
    Ospite

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    CITAZIONE (mav_top @ 30/5/2005, 09:48)
    complimenti veri karruso, quello che vorrei capire e'

    stai usando 2 serbatoi ? 1 gasolio, l'altro olio oppure usi 1 serbatoio solo ?

    se ne usi 1 solo, non rischi di riscaldare troppo il gasolio ?

    ho visto la foto della tua macchina, non si potrebbe fare in modo da coprire il circuito ?

    se per caso piove e devi fare manutenzione aprendo il cofano non rischi di bruciare tutto?

    Giusto per sapere.

    ciao e grazie
    mav_top

    Grazie per i complimenti, sono molto graditi.
    Quelle che poni, sono tutte osservazioni pertinenti e legittime.
    Ribadisco il fatto che il riscaldatore che vedi nelle foto è un prototipo, e come tale è stato pensato in funzione di una ottimizzazione per quella che sarà la versione definitiva. La versione definitiva, se mai ce ne sarà una, sarà più curata anche sotto l'aspetto della protezione e dei cablaggi. Spero comunque di non dover fare un intervento a cofano aperto, sotto la pioggia. Nella foto non si vede, ma il circuito e l'accensione del circuito, sono sotto fusibile- I due portafusibili sono a ridosso della batteria.
    Per quel che riguarda i serbatoi, non ho cambiato nulla rispetto all'originale: 1 solo serbatoio (quello dell'auto) con all'interno la miscela olio / gasolio ( attualmente al 60% / 40%).
    Per il momento non mi sembra che il gasolio disdegni essere riscaldato, anzi...
    Siamo già a quota 6000 Km con il carburante alternativo, senza problemi.
    Comunque ho intenzione di fare delle modifiche alla meccanica del riscaldatore per aumentarne lo scambio termico.
    A lavori conclusi posterò i risultati, sperando che siano incoraggianti come quelli ottenuti fin'ora.
    Ciao, alle prossime.

  16. #16
    Ospite

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    CITAZIONE (Mio @ 30/5/2005, 13:53)
    ma il riscaldatore tocca il tubo di gomma?

    Caro Karruso,
    ma tu lo hai osostituito con qualcos'altro?

    grazie
    Marcello

    Sì, il riscaldatore tocca il tubo di gomma del gasolio.
    Considerando che questi tubi sono stati pensati per lavorare nel vano motore di un'auto, non credo abbiano problemi a 110°C.
    Qualora dovessi riscontrare screpolature o cedimenti dovuti all'alta temperatura, posterò foto ed interventi sostitutivi applicati per risolvere il problema
    Grazie per l'osservazione. Alla prossima. Ciao.

    Edited by karruso - 30/5/2005, 22:45

  17. #17
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    devo dire che se la cosa funzione e' davvero incoraggiante,

    pensi che potrebbe funzionare con una macchina Common Rail ?

    qui gli esperti sono tutti interrogati

    sarebbe la soluzione meno costosa, pensando sempre di usare una % di gasolio anche piccola

    credo che d'inverno i problemi forse continui ad averli alle basse temperature, comunque solo il

    tempo ce lo dira'

    comunque complimenti vivissimi, beato tu che ci capisci di macchine

    io purtroppo non ne capisco una mazza, controllo solo l'olio, l'acqua, liquido freni, pressione pneumatici
    lampadine e cosi via.

    per tutto il resto via dal meccanico

    ciao e grazie per aver condiviso la tua esperienza
    mav_top

  18. #18
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (mav_top @ 31/5/2005, 08:00)
    devo dire che se la cosa funzione e' davvero incoraggiante,

    pensi che potrebbe funzionare con una macchina Common Rail ?

    qui gli esperti sono tutti interrogati

    sarebbe la soluzione meno costosa, pensando sempre di usare una % di gasolio anche piccola

    credo che d'inverno i problemi forse continui ad averli alle basse temperature, comunque solo il

    tempo ce lo dira'

    comunque complimenti vivissimi, beato tu che ci capisci di macchine

    io purtroppo non ne capisco una mazza, controllo solo l'olio, l'acqua, liquido freni, pressione pneumatici
    lampadine e cosi via.

    per tutto il resto via dal meccanico

    ciao e grazie per aver condiviso la tua esperienza
    mav_top

    Ti ringrazio per il complimento, ma non sono un esperto di macchine ne tantomeno di motori.
    Una cosa è certa; se qualche cosa mi interessa e non è materia mia, mi documento, faccio domande a chi ne sa più di me, studio, imparo, tutto con molta umiltà. Sono dell'idea che la frase "non ci capisco niente" sia solo un limite psicologico che molti si autoimpongono per pigrizia. I limiti della conoscenza personale, una volta raggiunti, vanno spostati più in alto. Credo (sia ben intso che è una mia idea, condivisibile oppure no) che la curiosità sia un ottimo "octan booster" nella vita. Sperimentare, provare, fallire, riuscire sono cose che danno stimoli. Personalmente non riuscirei a farne a meno. Tornando al nostro discorso, penso che un common rail non si accontenti di quello che ho applicato sulla mia vettura. Mi spiego meglio. Con il riscaldatore elettrico ed il ricircolo corto si sono ridotti drasticamente i tempi per portare l'olio in temperatura, e questo è ottimo. Il problema ancora da risolvere rimane l'accensione a freddo. Il motore della mia Palio, a precamera con candelette, è uno di quei motori che possiamo definire "grezzi" cioè poco permalosi. Lavorando con una pressione agli iniettori di "soli" 150 bar, digerisce senza troppi problemi la viscosità dell'olio freddo. Il common rail, qualcuno mi corregga se dico una castroneria, lavora con pressioni decisamente più elevate. Gli iniettori e la pompa sono pertanto soggetti a stress elevatissimi fino a quando la viscosità dell'olio non cala a valori prossimi a quelli del gasolio. Credo che l'unica soluzione applicabile nel tuo caso per risolvere il problema delle partenze a freddo, sia quella di un piccolo serbatoio ausiliario con del gasolio, che attivi qualche Km prima di fermare la vettura. Questo permette al Common rail di riempirsi di gasolio senza perciò avere problemi nella successiva partenza a freddo. Probabilmente attuerò questa soluzione anche sul mio preistorico TD70, quando avrò del tempo da dedicargli.
    Spero di essere stato chiaro nella spiegazione. Prova a chiedere pure a dado VRC. Probabilmente ti saprà dare una risposta più precisa e dettagliata della mia. Ciao, alla prossima.

    Edited by karruso - 1/6/2005, 10:28

  19. #19
    Ospite

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    Per risolvere il problema della partenza a freddo non si potrebbe usare sempre il riscaldatore a motore spento fino a quando non si riscalda l'olio nel tubo?
    Così l'accensione avverrebbe con olio fluido...

    Avrò detto una boiata...

    ciao
    Mio

  20. #20
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (Mio @ 1/6/2005, 11:51)
    Per risolvere il problema della partenza a freddo non si potrebbe usare sempre il riscaldatore a motore spento fino a quando non si riscalda l'olio nel tubo?
    Così l'accensione avverrebbe con olio fluido...

    Avrò detto una boiata...

    ciao
    Mio

    OK, ma come scaldi quello che è già dentro gli iniettori e che è lo stesso che l'auto usa per partire?
    Non si fa.

    Edited by karruso - 1/6/2005, 13:26

  21. #21
    Ospite

    Predefinito

    Guardate un pò cosa ho trovato in un ipermercato!

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    Ma soprattutto, guardate dove lo fanno!

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    Il prezzo è improponibile (4,45 Euri per 5 litri), però ci si potrebbe informare sull'acquisto diretto.
    Probabilmente, essendo prodotto in Italia, si potrebbe portare via ad un prezzo interessante.
    Per ultimo, se interessa a qualcuno:

    user posted image

    Ho trovato anche una confezione da 5 litri di semi vari (soia e colza) a 4,25 Euri. Non ho pensato di guardare dove lo fanno. Provenienza CONAD. Domani vado, fotografo e posto.
    Saluti a tutti.



  22. #22
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (karruso @ 1/6/2005, 13:25)
    CITAZIONE (Mio @ 1/6/2005, 11:51)
    Per risolvere il problema della partenza a freddo non si potrebbe usare sempre il riscaldatore a motore spento fino a quando non si riscalda l'olio nel tubo?
    Così l'accensione avverrebbe con olio fluido...

    Avrò detto una boiata...

    ciao
    Mio

    OK, ma come scaldi quello che è già dentro gli iniettori e che è lo stesso che l'auto usa per partire?
    Non si fa.

    scusate ma per spegnere i motori diesel, si gira la chiave del cruscotto e si toglie l'alimentazione all'elettrovalvola della pompa così da non permettere più il passaggio del gasolio e la vettura, non più alimentata, si spegne.
    questo significa che non c'è più gasolio a valle della pompa da riscaldare per le partenze a freddo.
    allora basterebbe una resistenza elettrica a filo come quelle usate dai "frigoristi" (negli impianti frigo industriali) affogata nel filtro del gasolio appena a monte della pompa in modo da iniettare gasolio già caldo... e problema risolto.
    a proposito karruso complimenti per il riscaldatore che hai progettato, se posso suggerirti però accoppialo al riscaldatore del gasolio della vecchia lancia thema, ne gioverai
    ciao quintoquarto

  23. #23
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (quintoquarto @ 7/6/2005, 02:28)
    CITAZIONE (karruso @ 1/6/2005, 13:25)
    CITAZIONE (Mio @ 1/6/2005, 11:51)
    Per risolvere il problema della partenza a freddo non si potrebbe usare sempre il riscaldatore a motore spento fino a quando non si riscalda l'olio nel tubo?
    Così l'accensione avverrebbe con olio fluido...

    Avrò detto una boiata...

    ciao
    Mio

    OK, ma come scaldi quello che è già dentro gli iniettori e che è lo stesso che l'auto usa per partire?
    Non si fa.

    scusate ma per spegnere i motori diesel, si gira la chiave del cruscotto e si toglie l'alimentazione all'elettrovalvola della pompa così da non permettere più il passaggio del gasolio e la vettura, non più alimentata, si spegne.
    questo significa che non c'è più gasolio a valle della pompa da riscaldare per le partenze a freddo.
    allora basterebbe una resistenza elettrica a filo come quelle usate dai "frigoristi" (negli impianti frigo industriali) affogata nel filtro del gasolio appena a monte della pompa in modo da iniettare gasolio già caldo... e problema risolto.
    a proposito karruso complimenti per il riscaldatore che hai progettato, se posso suggerirti però accoppialo al riscaldatore del gasolio della vecchia lancia thema, ne gioverai
    ciao quintoquarto

    Ciao quintoquarto.
    Intanto grazie per i complimenti, fanno sempre molto piacere.
    Per quel che riguarda la pompa del gasolio e gli iniettori, credo che tu sia in errore.
    Mi spiego meglio. E' verissimo che quando giri la chiavetta chiudi l'elettrovalvola impedendo l'accesso del gasolio alla pompa, ma è anche vero che il circuito pompa-iniettori non si svuota completamente.
    I liquidi sono incomprimibili e gli iniettori altro non sono che delle "valvole di sfiato" (termine assolutamente sbagliato, ma serve per rendere l'idea) tarate per aprirsi ad una certa pressione. Quelli della mia Palio, per esempio, sono tarati a 150 bar con una tollertanza di 0/+8 bar. Il compito della pompa è quello di "forzare" (mediante lavoro meccanico) il gasolio nei condotti, fino a quando la pressione non raggiunge quella di apertura degli iniettori. A questo punto avviene l'atomizzazione del combustibile eccetera eccetera.
    Quando l'accesso del gasolio alla pompa viene bloccato, il volume del combustibile presente nei condotti, non è più sufficiente a far raggiungere alla pompa la pressione di apertura degli iniettori. Gli iniettori non si aprono, ed il motore si ferma. Il circuito però non si svuota. Il gasolio residuo, è quello che l'auto riutilizzerà nella successiva messa in moto.

    Per il riscaldatore della Thema, sono ancora in "caccia". Le modifiche apportate all'impianto di alimentazione prevedevano già la possibilità di inserimento di uno scambiatore di calore acqua/gasolio (nelle foto che ho postato si dovrebbe riuscire a vedere la deviazione a ridosso del rubinetto di bypass, quello con la lunga leva nera) che va dal filtro del gasolio al riscaldatore elettrico.
    Grazie comunque per il suggerimento.

  24. #24
    Ospite

    Predefinito

    Ciao karuso, anche da parte mia complimenti. Anche io sto sperimentando un riscaldatore elettrico tipo il tuo con un circuito più semplicistico. Non mi è però chiara una cosa: tu riscaldi il gasolio prima o dopo il filtro ?.
    Stiamo inoltre sperimentando l'aggiunta di una piccola pompa sul rircuito di ritorno in bassa pressione verso il serbatoio che si attiva tramite circuito a relè temporizzato, si attiva quando spengo l'auto. In pratica abbatte quasi del tutto la pressione del circuito di iniezione e di conseguenza la quantità di combustibile che rimane all'interno del sistema di iniezione stesso dopo lo spegnimento. Nel mio 1.9 jtd fiat per ricaricarlo nella successiva accensione c'è un sensore che rileva la pressione del combustibile nell'impianto a chiave inserita ovviamente, appunto se rileva una diciamo troppo bassa pressione attiva la pompa in bassa pressione che c'e nel serbatoio e ripristina tale valore per permettere una ottimale partenza con circuito già in pressione. Tutto questo per dire che sarebbe un aiuto a sospingere gasolio preriscaldato elettricamente all'imbocco del rail di alta pressione. Secondo te può essere di aiuto aggiungere un sistemino temporizzato comandato ad esempio dalla chiave di accensione di qualche semplice resistenza ceramicata, lasciami dire da 35 omh, a diretto contato con il rail per favorire un'ulteriore preriscaldo all'accensione?.
    Scusa se non ho usato termini elettronici, ma io sono il pazzo con le idee, i miei due colleghi (un elettrotecnico ed un elettronico) sono i realizzatori. Alla prossima

  25. #25
    Ospite

    Predefinito

    Ciao forgaiano.
    Oggi è successo un mezzo casino sulla modifica del messaggio che ti avevo postato in risposta. Sono riuscito a recuperare la pagina che sembrava persa.
    In sintesi ti riscrivo quello che avevo già postato.
    Non so dirti se la pompa di svuotamento del rail possa avere effetti "collaterali".
    Non mi azzardo a dare suggerimenti, sono ignorante in materia.
    Per quel che riguarda le resistenze da 35 Ohm, posso affermarti con certezza che non otterrai alcun risultato. Considera che a 12 Volt dissipi in calore circa 4 Watt a resistenza. Quante ne dovresti mettere per innalzare anche solo di qualche grado il rail? Una carretta!.
    Considera che il riscaldatore che ho costruito, impegna circa 80 Watt solo per scaldare la miscela olio/gasolio.
    Ciao, alla prossima.

    Moderazione: è stato eliminato il quote totale del post precedente in quanto appesantisce inutilmente il testo

    Edited by eroyka - 11/2/2006, 13:30


 
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