CITAZIONE
Ti correggo:in un diesel non può esistere un battito in testa dato da un carburante che brucia prima...perchè durante il "prima" non c'è carburante in camera di combustione(se si esclude una piccola quantità di olio motore proveniente dall'aspirazione...ma piccola...era solo per precisare!).
Il battere dato dalla benza(e dalla maggior parte dei carburanti che hanno una tendenza all'autoaccensione bassa)è dovuto alla maggiorazione del ritardo di accensione.
Spiego:l'iniezione inizia, comincia a entrare carburante polverizzato in camera, ma non si accende subito, un pò per il tempo che ci mette il carburante a scaldarsi alla temperatura di autoaccensione, un pò per dei fenomeni chimici.Poi si accende.
Nel tempo intercorso tra l'inizio dell'iniezione e l'accensione del carburante(che è appunto il ritardo di accensione)l'iniezione continua, questo fa si che ci sia una maggori presenza in camera di carburante in attesa di accendersi quanto maggiore è il ritardo di accensione.
Appena si accende la prima parte del carburante iniettato, le condizioni della camera di combustione cambiano, si alza la temperatura e si creano delle turbolenze, questo fa si che il carburante"in attesa di accensione" bruci in un colpo solo, producendo il battito, che non è altro che una piccola detonazione, con relativa onda d'urto...(lo stesso tipo di detonazione che fracassa pistoni, valvole, bronzine e cilindri nei motori a ciclo otto...appunto perchè in quei motori quasi sempre (esclusi i vari GDI e FSI) in fase di compressione è presente tutta la carica di carburante e comburente...e se detona batte forte!)
Nel mentre l'iniezione continua, ma in condizioni di accendibilità migliori, quindi il carburante, dopo il picco di pressione dovuto alla detonazione, continua "dolcemente"...
Tutto 'sto casino avviene in pochi millesimi di secondo(il ritardo vero e proprio è stimato attorno a 1ms).
Decisamente + del tempo che ci avete messo a leggerlo!
quello che dici tu puo' essere vero per i diesel lenti tipo quelli navali ma non per i veloci automobilistici in cui l'iniezione comincia con un anticipo di 20-30° rispetto al PMS(non si parla di ms perchè varierebbero con l'rpm ma di angolo di manovella)per dare il tempo al combustibile di riscaldarsi ed evaporare in modo che il picco di pressione si trovi nel punto ottimale e cioè 15-20° dopo il PMS ed infatti si parla di anticipo dell'iniezione e ritardo dell'accensione che in genere avviene in prossimita' del PMS,mentre la durata dell'iniezione dipende dal carico del motore e puo' terminare sia prima che dopo.
tutto questo ovviamente vale solo per i tradizionali cari vecchi diesel ad iniezione meccanica!
CITAZIONE
Il battere dato dalla benza(e dalla maggior parte dei carburanti che hanno una tendenza all'autoaccensione bassa)è dovuto alla maggiorazione del ritardo di accensione.
la dimostrazione che non è cosi' è il fatto che il battito si verifica con alte temperature di motore e ambiente e motore che appunto favoriscono la combustione e non con temperature basse che aumentano il ritardo.
questo perchè la velocita' della combustione nel motore ad accensione spontanea dipende dal tempo impiegato dal combustibile ad evaporare ed aumenta all'aumentare della volatilita' di quest'ultimo:è per questo che utilizzando l'olio vegetale il motore è piu' morbido e silenzioso,perchè essendo meno volatile la combustione è piu' lenta e graduale;viceversa aggiungendo quantita' importanti di benza che è molto piu' volatile la combustione è piu' rapida ed anticipata ed il motore è piu' ruvido fino ad arrivare a battere