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  1. #26
    maurjzjo
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    CITAZIONE (DNAlex @ 8/1/2006, 21:23)
    Si, e' vero come era stato spiegato da gattmes.

    Ostruendo l'airbox pero' si ottiene un risultato diverso.

    Entrambi i metodi sono buoni,

    Ostruendo l'airbox ottieni pero' una perdita di potenza a beneficio del rapporto stechiometrico.



    Maury

    Edited by maurjzjo - 8/1/2006, 23:36

  2. #27
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    Se si ottengono risultati positivi ostruendo/diminuendo l'entrata dell'aria nel motore si potrebbe pensare ad un sistema a "ghigliottina" o simile, regolabile manualmente (con un "interruttore" con diverse posizioni motorino tipo quello che si usa per regolare la profondità delle luci anabbaglianti) su 3-4 posizioni per far diventare l'auto flexfuel una volta che conosciamo la % di alcol nel serbatoio. Così se si va solo a benzina il passaggio dell'aria non viene ostruito (es in inverno) mentre negli altri casi viene diminuita l'aria in entrata a seconda di quanto alcol usiamo.

    Ciao!

  3. #28
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    Vi segnalo questo link...

    http://www.fiestaclubitalia.it/Articoli/Fa...aIAS/modias.htm

    Se non basta ( la mappa originale , anche a 30 sotto zero non prevede di poter aumentare il tempo di apertura degli iniettori a sufficenza )

    puoi aumentare anche LA PRESSIONE di iniezione schiacciando lievemente il regolatore se del tipo non regolabile, in modo da aumentare il precarico della molla interna.
    Ovviamente è un operazione delicata, da fare in pressa, per gradi e con un manometro per misurare l'incremento sino a che non si raggiunge la presione desiderata.

    Io ho provato su un regolatore di recupero...ma ho esagerato, e allora ho rimeso il mio e fatto la modifica che trovi nel link sopra.

    Edited by marcomato - 6/2/2006, 19:20

  4. #29
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    bella idea..ma la mia macchina ha quel tipo di sensore?
    Ho una opel corsa b 1.0 12v del 1999.

    Non ho ancora capito se è meglio aumentare la quantità di carburante o diminuire l'aria in entrata (quest'ultima cosa sembra la + semplice da sperimentare)

  5. #30
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    mhhh unsure.gif mumble mumble w00t.gif idea!
    Dunque serve una resistenza diversa a seconda della temperatura???
    ma questa resistenza è..... lo stesso sensore ohmy.gif
    Mi spiego meglio:
    prendiamo i dati del link di prima
    0C° 80,0 Kohm
    10 51,5
    15 40,2
    20 30,7
    25 24,4
    30 19,8
    35 16,2
    40 12,0
    45 10,0
    50 9,1

    ora se prendo il valore a 45 gradi, ovvero 10K, e lo raddoppio ottengo 20K che è quello mostrato dal sensore a 30 gradi (19,8)cioè come se la temperatura fosse 45-30=15 gradi in meno...se prendo questo valore e lo radoppio ottengo 40k che è quello relativo a 15 gradi (40,2)...sempre 30-15=15 gradi in meno!...Lo stesso vale per esempio 40 gradi (12k + 12k =24k -> 20 gradi) ecc. ecc.
    Quindi basta prendere un secondo sensore e collegarlo elettricamente in serie al primo.
    I sensori devono essere identici e possibilmente il secondo dovrà essere posizionato nella stessa zona/vicino all'originale.
    Il valore di resistenza ottenuto sarà allora sempre x2, ovvero corrispondente ad una temperatura + bassa di 15 gradi (secondo il profilo della tabella)......
    NB (controllare che la eventuale carcassa metallica non sia elettricamente collegata ad un capo del sensore. Nel caso la carcassa del sensore aggiunto dovrà essere isolata da altre parti metalliche collegate al negativo battteria...

    Edited by gattmes - 7/2/2006, 11:45

  6. #31
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    E' vero, hai avuto un'ottima intuizione, se ne aggiungi 2 in serie? Funziona lo stesso?

  7. #32
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    2 in serie? Cioè oltre all'originale..intendi dire 3 in totale?
    Vuol dire che moltiplichi x 3 il valore resistivo (se i sensori sono IDENTICI e alla STESSA TEMPERATURA)
    Ora rifacendoci alla precedente tabella (che, ripeto NON È VALIDA IN ASSOLUTO, ma solo per un tipo di sensore) proviamo a vedere cosa succede:
    valore a 45 gradi =10k..moltiplico per 3 =30k corrispondente a quello a 20gradi ..differenza= 25 gradi
    valore a 25 gradi 24,4... x3 = 73,2 corrisponde a un po meno di quello a 0 gradi (80k) differenza ..un po meno di 25 gradi

    ...probabilmente funziona..bisogna vedere pero fino a dove è previsto il funzionamento della centralina...mi spiego: con -20 gradi "veri" (che ci possono essere tranquillamente in Europa centrale...) la centralina legge -45...non so se a questa temperatura è prevista una "perfetta" mappatura stechiometrica...anche perchè qui fa caldo...anzi freddo... per accendere quasi la benzina!!!

  8. #33
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    Mi è venuta una idea: invece di variare il rapporto aria/carburante, modificando i getti, non si potrebbe modificare il rapporto aria/carburante per mezzo della regolazione del carburatore (cioè ingrassando la carburazione - a benzina - il massimo possibile) e poi miscelare alcool alla benzina (in modo da smagrire la manovra precedente) sino a ripristinare lo stechio corretto? di sicuro non è un metodo precisissimo, ma una volta trovata la giusta % di miscelazione alcool/benzina dovrebbe poter funzionare correttamene; io adesso mi riferisco a vetture con carburatore (non sarebbe male come soluzione, niente modifica ai getti e se si vuole tornare a benzina basta ricarburare normalmente e basta) che ne dite? potrebbe funzionare?

    Ciao

    Frank

    Edited by FrankBo - 17/2/2006, 18:29

  9. #34
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    CITAZIONE (gattmes @ 17/2/2006, 18:13)
    CITAZIONE

    Mi è venuta una idea: invece di variare il rapporto aria/carburante, non si potrebbe aumentare il rapporto aria/benzina

    ????????????? wacko.gif blink.gif ??????????
    Guarda che la benzina è un carburante!!!!!!
    dire ..."variare aria/carburante" o...."aria/benzina"...è dire la stessa cosa!

    Ho corretto il mio post, adesso dovrebbe essere comprensibile quello che volevo dire.

    Ciao


    Frank

  10. #35
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    Ciao frankBo, io non ho capito quello che intendi fare..come fai a ingrassare la carburazione senza agire sui getti?

  11. #36
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    CITAZIONE (Spuzzete @ 18/2/2006, 14:22)
    Ciao frankBo, io non ho capito quello che intendi fare..come fai a ingrassare la carburazione senza agire sui getti?

    Quello che vorrei fare è di scarburare il più possibile (verso un rapporto stechiometrico 'grasso') il carburatore agendo
    sulle regolazioni sulle quali si agisce quando si mettono a posto le emissioni (in pratica i fumi, che vengono
    verificati in fase di revisione biennale) quindi, mescolando alcool alla benzina fino alla proporzione corretta, rispristinare
    l'esatto rapporto stechiometrico (l'alcool smagrisce) Forse quello che dico non ha senso, o forse riesce ma in proporzioni
    molto basse di quanto alcool (in %) si potrebbe mescolare alla benzina, però a livvello do logica, dovrebbe funzionare.....

    Ciao

  12. #37
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    Purtroppo la maggio parte dei carburatori ha come unica taratura (inteso come vite che regola o giù di li) la regolazione del minimo. Le altre regolazioni vanno eseguite variando getti/spilli/livelli di vaschette/ecc..
    Qualche carburatore ha invece altre regolazioni. Penso che su questi sia possibile agire. Dipende quanto la regolazione "lineare" (vite di registro et simila) permette si "scarocciare" senza fare uno "step", ovvero cambianto radicalmente qualche elemento calibrato (getto es).
    smile.gif

  13. #38
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    Salve a tutti, cerco di tenervi aggiornati sugli esperimenti alcolizzati sulla mia seat ibiza quasi ex benzina.
    Ho messo 4 litri di alcool 99 senza decolorare nel serbatoio in riserva, penso in circa 10-15 litri di benza, quindi percentuale di alcool compresa tra il 20 e il 30%. La macchina l'ha digerita che era una meraviglia senza nemmeno bisogno di resettare la centralina. Ora posso vedere la carburazione tramite l'indicatore di rapporto stechiometrico collegato alla sonda lambda ed ho notato che a pieno acceleratore la miscela alcool-benzina--aria era grassa mentre a regime medio era corretta.

    Il prossimo esperimento consistera' nel mettere il doppio di alcool 99 per arrivare a circa E50.

  14. #39
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    Aggiornamento dal fronte alcoolico.

    Oggi ho fatto fare la revisione alla macchina semialcolizzata e il responso.... PASSATA A PIENO TITOLO

    e prima di portarla ho aggiunto 2 litri di alcool 99 su circa 10 litri di benza (circa E20) in quanto la macchina si era un po' abituata all'alcool che ci avevo messo giorni prima.

    Quando, dopo averla usata ad alcol circa 20-30 %, ho rimesso la benzina dal distributore, aveva la carburazione un po' grassa come se si fosse abituata all'alcol a conferma dell'autoadattivita' della centralina (ecu) allora per non rischiare di non passare la revisione questa mattina ho aggiunto il beneamato alcool per gradire.

    I risultati si sono attestati nella norma:

    a 830 giri/min CO 0.08% CO2 14.5% CO (corr) 0.1% LIMITE <=0.5%

    a 2450 giri/min CO 0.25% CO2 14.5% CO (corr) 0.2% LIMITE <=0.3%

    HC 39 ppm vol O2 0.59 % vol

    Sono abbastanza soddisfatto e ci tengo a precisare che la macchina e' del 1995 ed ha 10 anni di vita.

    Credo che andro' avanti nelle sperimentazioni e credo che l'olio motore sia molto importante.

    ciao a tutti e andateci piano con l'alcool

  15. #40
    Ospite

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    Purtroppo gli esperimenti non sono andati a buon fine.

    Sto provando a girare con E85 ma la macchina non la regge.

    Probabilmente non ho aumentato a suficienza la pressione del carburante, e\o il potenziometro collegato al sensore temperatura non fa il suo dovere, cosa molto strana perche' credo di averlo collegato bene.

    Per la pressione credo che faro' riferimento ad un meccanico di buon cuore per tararla ad un valore accetabile controllandolo con l'apposito strumeno che hanno tutti i meccanici, per il potenziometro vedro' di controllarlo con un tester.

    Attualmente la macchina cammina con un filo di acceleratore e se accelero un po' di piu' non cammina e tende a spegnersi e l'indicatore di rapporto stechiometrico segna miscela magrissima.

    per ora cerchero' di farla andare ostruendo il filtro dell'aria

    Ciao a tutti

    Edited by DNAlex - 27/3/2006, 15:37

  16. #41
    militarx
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    Ciao, come va la macchina ora con il filtro ostruito parzialmente?

  17. #42
    Ospite

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    Sono contento perche' ho avuto la conferma che il potenziometro fa il suo dovere anche se non sufficientemente forse ci vorrebbe un'altro potenziometro insieme a quello attuale da 50K.

    Ho messo un coperchio di plastica sul bocchettone della presa d'aria del filtro e ci ho fatto 6 buchi con una punta da 14, ho provato la macchian ma niente da fare, poi ho ostruito un buco alla volta di quei 6 buchi da 1 centimetro e 4 mm ed ho provato ogni volta la macchina convinto che prima o poi avrei trovato la quantita' giusta di aria. Ma niente... sono arrivato ad otturare tutti i buchi ma la macchina da sempre lo stesso comportamento anche se con piccoli miglioramenti a mano a mano che tappavo i buchi.

    In pratica al minimo va bene anche se accelero un po' fino a 1\10 di acceleratore, poi perde potenza e a volte si spegne quando ci vado col piede pesante. Se accelero a manetta va un po' meglio di quando sto a 3\4 di acceleratore.

    L'indicatore segna sempre carburazione magra tranne quando lascio l'acceleratore (per 2 secondi diventa leggermente grassa).

    Sembra che il problema non sia la quantita' di aria ma forse le candele smile.gif sleep.gif dry.gif

    Che ne dite?

  18. #43
    Ospite

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    CITAZIONE (gattmes @ 16/11/2005, 18:33)
    Questo è il problema inserendo una semplice resistenza.
    Come si vede ad esempio sul sito Siemens...pardon Epcos
    http://www.epcos.com/web/generator/Web/Sec...information.pdf
    ... come titolo di esempio. A pag. 2 c'è la formula (par. 3.1.1) e a pag 3 si vede un grafico (par 3.1.2)

    A temperature basse (e bassi valori di resistenza inseriti) è tutto ok, ma quando la temp sale ( e NTC assume valori sul centinaio di ohm) la R aggiunta diventa predominante e si rischia di andare fuori di brutto dal rapporto stechio.
    A mio avviso sarebbe meglio introdurre una R variabile...forse un altro NTC? Mahh bisogna fare alcuni calcoli....

    Come fare questi calcoli?
    Intanto sono importanti le misure che avete fatto (e/o farete in futuro) perchè permettono di caratterizare lo NTC...e 1.
    Poi bisognerebbe vedere come varia la densità dell'aria in funzione della temperatura...dove è quel link...forse qua:
    http://www.electroportal.net/vis_resource....on=RP&id=88

    ed il gioco e circa fatto....
    ...rimane come variare il tutto in funzione del carburante...oppure si fa come in Brasile (o sulle auto benza gpl)...si gira l'interruttore...

    Ciao,
    lo so la discussione è vecchia però:
    la densità dell'aria è banale da trovare perchè prendendo la formula P=rho*R*T e invertendola otteniamo rho=P/(R*T) dove R è la costante dei gas per l'aria e T la temperatura ilìn Kelvin, quindi se la temperatura sale o scende indicativamente la densità segue la strada opposta, si dice inversamente proporzionale, vetture che hanno il termometro possono essere agevolate in quanto il segnale in tensione potrebbe comandare un potenziometro no?
    Ciao
    Massimiliano

  19. #44
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    Allora, se è vero che non ha il debimetro o simile come da pdf , inganna la centralina circa il segnale che arriva dal potenziometro posizione farfalla...cioè fai credere alla ECU che la farfalla è più "aperta", ovvero che entra più aria e lei aumenterà il carburante.....

    Dal pdf si capisce che ci sono due sezioni:
    una agisce da 0 a 24 gradi di apertura e l'altra da 24 in poi.
    Se i problemi appaiono appena premi...allora prova ad alzare il valore di tensione letto nella prima sezione mettendo una resistenza (io NON scenderei sotto 1,5 kilohm=1500 ohm per non danneggiare l'ecu...) tra il positivo del connettore e il pin relativo (vedi nel pdf più giu dove c'è la diagnostica)
    Se i probl appaiono dopo i 24 gradi..fai lo stesso sull'altra sezione..
    Se appaiono prima e dopo...fallo su tutte e due...

    Edited by gattmes - 30/3/2006, 18:57

  20. #45
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    Salve a tutti, sono tornato dopo molto.

    Ultimi aggiornamenti.

    Ho provato a strozzare il tubo di ritorno del carburante ottenendo risultati soddisfacenti tanto da permettermi di circolare tranquillamente su strada. Meglio sarebbe un regolatore di pressione preso da una vecchia auto tipo lancia delta.

    La pompa della benzina mi ha dato problemi tant'e' che l'ho dovuta smontare per dargli una ripulita.

    Ho notato qualche traccia di ruggine sulle viti che reggono la farfalla.

    E' stata una bella esperienza frenata da un brusco aumento di prezzo dell'alcool 90 dal mio fornitore di fiducia (l..l).


 
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