CITAZIONE (sciard @ 4/5/2006, 12:22)
>cosa succede se, con il riscaldatore montato, faccio un pieno di solo gasolio?
Nulla, se consideri che nel mio motore, in particolare sul filtro, in piena estate le temperature sono attorno ai 70-80 °C anche senza riscaldatori vari.
Personalmente ho fatto lo scambiatore per cercare di diminuire i consumi invernali che sono sempre stati più alti di quelli estivi, oltre che ovviamente per alleviare le sofferenze di una pompa LUCAS poco incline a pompare liquidi più viscosi del gasolio.
Io non farei nessun by-pass che in ogni caso non sarebbe poi così difficile da fare.
Ciao.
Davide
Da ieri ho iniziato a scorrere il forum nelle sue diramazioni, trovandolo interessante.
Io uso olio di colza in un Opel Astra del 1996 TD1.7 da alcuni mesi, ho iniziato con pochi litri ma attualmente il rapporto che uso è 30Lt colza e 15-18 lt gasolio.
In altri forum, a partire da quelli di Beppe Grillo o Jacopo Fo, ho letto che la percentuale deve adattarsi alla temperatura esterna e che comunque è bene verificare/cambiare più spesso i filtri del carburante. Inoltre in alcune automobili gli iniettori possono essere danneggiati. Io avendo un auto di 10 anni tanti problemi non me li faccio.
Chiedo a SCIARD o a quanti sono competenti se si possono avere problemi ad installare un riscaldatore da 25 W su una nuova auto a gasolio?
Immagino che tutti conosciamo che il decreto legislativo n. 504 del 26 ottobre 1995, il Testo Unico in materia di accise, all'art. 40 prevede:
"è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa dal doppio al decuplo dell'imposta evasa, non inferiore in ogni caso a euro 7.746, chiunque: ...omissis... destina ad usi soggetti ad imposta od a maggiore imposta prodotti esenti o ammessi ad aliquote agevolate".
Pertanto chi dovesse essere colto sul fatto dalla Guardia di Finanza mentre versa olio vegetale nel serbatoio, sarebbe indubbiamente sanzionato
o chiunque venga fermato dalla guardia di finanza rischierebbe come minimo di sporcare la fedina penale.
E' chiaro a TUTTI che illegale usare olio di colza?
Ma quanto si evade?
Dal sito della Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburanti sito http://www.figisc.it/informazione_dett.asp?InforID=108, risulta che l'accisa sul gasolio per autotrazione è di 0,413 €/lt, quindi un pieno di 30 lt di colza fa evadere di poco più di 12 €, ipotizzando due pieni al mese il evasione è inferiore ai 300 euro l'anno mentre il rischio è di 7.700 €.
Del resto chi fa un pieno a settimana è possibile che abbia l'auto pagato dalla sua azienda, quindi il problema non si pone.
Ma qual'è una alternativa?
Una possibilità è il Biodiesel, in Italia vi sono almeno una dozzina di aziende, io ho visto la Fox Petroli tramite il sito www.biofox.it .
Ho inviato una mail e mi hanno risposto che non hanno problemi ad inviare un automezzo verso privati cittadini purchè siano capaci di gestire i 35 000 litri del loro trasporto.
Facendo qualche ricerca ho trovato che al link http://www.agenziadogane.it/italiano/dcpc/...diesel_2006.pdf la biofox riceve esenzione dallo stato per la produzione di 55.000 tonnellate di BioDiesel, a fronte della quota stabilità per quest'anno di 180.000 Tonnellate.
Non conosco il prezzo di un trasporto, ovviamente è un "particolare" da risolvere al più presto.
Ritengo sterile avviare una discussione in merito al tetto di 180.000 T stabilito, spero che i verdi al governo possano abolire tale limite.
Mi sono informato presso la società www.ecomembrane.com per l'acquisto di un contenitore flessibile per liquidi da 35 o 40 mc per contenere gasolio, mi hanno telefonato informandomi che i prodotti sono fatti per contenere acque eventualmente inquinate da idrocarburi ma non sono adatti per contenere carburanti. E' da verificare se in Italia o in Europa vi siano contenitori con questo scopo.
L'obiettivo è di valutare l'acquisto di un carico di 35000 litri di biodiesel, riempire un contenitore flessibile adatto (da acquistare) ridistribuire tale prodotto tra coloro che decidono di partecipare ad un Gruppo di Acquisto Solidale appositamente da formare.
Ovviamente il costo finale del singolo litro sarà da calcolare in funzione del costo di un trasporto, il costo del contenitore flessibile (in modo da riporlo dopo la distribuzione tra i soci), il costo per avviare un GAS, i costi dovuti alla presenza di una o più persone per far arrivare il trasporto e distribuirlo tra i soci.
E' ipotizzabile che essendo molto limitati i costi fissi e non essendo il nostro lavoro si possa avere un prezzo basso, ma è un prezzo da verificare.
Infine ignoro ad oggi eventuali oneri nei confronti del fisco.
Se ritenete tale idea valida, vi invito a colmare le mie lacune con riferimenti a siti ufficiali e indicazioni verificabili; anche perchè i soldi in ballo saranno di tutti coloro che aderiranno e non saranno pochi.
Dopo aver capito qual'è il prezzo di un litro così ottenuto e se tale prezzo è conveniente (almeno 20 centesimi in meno dell'attuale) si potrà diffondere l'iniziativa ad almeno 70 persone ognuna disposta ad acquistare 500 litri.
Ricordo a SCIARD o a quanti sono competenti se si possono avere problemi ad installare un riscaldatore da 25 W su una nuova auto a gasolio o se è addirittura preferibile installarlo su tutte a priori?
Alberto