QUOTE (dado VRC @ 2/4/2006, 20:51)
Stai seguendo la strada sbagliata, per conto mio.
Non mi sono spiegato molto bene, vero. L'idea della misura della viscosita', e' molto teorica e per adesso rimane solo idea. Il riscaldatore che sto facendo lavora in temperatura.
QUOTE
Per avvicinare il + possibile le condizioni tra olio e gasolio, si deve fluidificare l'olio, sempre e comunque...quindi serve un sistema in grado di mantenere il + possibile la temperatura del'olio attorno ai 70/90° o oltre...è l'unico modo per avere una buona affidabilità, consumi paragonabili a quelli ottenuti con il gasolio e una qualità dei gas di scarico ottimale!
Infatti, l'unica differenza rispetto a quelli che ho visto e' il controllo della temperatura sul fluido e non sul riscaldatore.
Io utilizzo due sensori di temperatura, uno in ingresso ed uno in uscita, oltre ad un termostato di sicurezza doveroso. La temperatura in pratica e' regolata in tempo reale in base a quanto calore serve fornire.
Tu parli di 70-90 gradi ... ma esiste una temperatura particolare a cui il tutto rende meglio, oppure piu' alta e' meglio e' non superando pero' il limite a cui il gasolio (visto che si tratta di miscele) diventa pericoloso ?