ciao a tutti,
ho una domanda che credo semplice:
ho uno scooter elettrico con tanto di documenti di omologazione europea (credo addirittura sia in vendita in spagna);
come posso fare per ottenere l'omologazione in italia?
grazie
ciao a tutti,
ho una domanda che credo semplice:
ho uno scooter elettrico con tanto di documenti di omologazione europea (credo addirittura sia in vendita in spagna);
come posso fare per ottenere l'omologazione in italia?
grazie
A grandi linee:
se è una omologazione "nazionale" (direi di no... se è giusto quello che hai scritto: "con tanto di documenti di omologazione europea") occorre una omologazione ..o italiana.. o europea (più probabile), viceversa se è già europea... va già bene così.
Si tratta di fare la sola nazionalizzazione del veicolo (ove previsto), ovvero la radiatura dagli (eventuali) registri spagnoli per definitiva "esportazione".. e l'iscrizione in quelli italiani (quindi anche la "targa").
Per i documenti necessari consulta il DT (ex "motorizzazione") locale... in certi casi occorrono documenti aggiuntivi (come nel caso della Germania) in altri casi la sola documentazione rilasciata dalle autorità equivalenti comunitarie...
..ovviamente l'iter dipende anche dalla categoria del veicolo, ovvero se è L1.. o L3 (ciclomotore, motociclo, ecc.)
Ricordo che ci sono poi gli aspetti "fiscali".... che nel caso comunitario sono da prendere in considerazione generalmente per i veicoli definiti come nuovi (sono definiti usati se e solo se hanno tutti e due i seguenti requisiti. un certo numero minimo di km, un certo numero minimo di mesi d'immatricolazione), nel caso extracomunitario (ricordo che ad esempio la Svizzera è Paese extracomunitario...) probabilmente anche nel caso di "usato"...
Fare si puo'!..... Volerlo dipende da te.
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Nucleare a fissione: siete a FAVORE o CONTRO?
CONTRO: scegliete di utilizzare energia elettrica prodotta esclusivamente da fonti rinnovabili e certificata RECS (link). Si può fare cambiando contratto e/o fornitore di energia elettrica. Volerlo dipende solo da.. Voi!
A favore: potete proseguire con l'attuale contratto/fornitore e/o evitare di optare per le "rinnovabili"...
Ricorda: un piano cottura a induzione consuma mediamente solo il 30% dell'energia richiesta da uno a gas e comporta in "bolletta" costi dimezzati. Contrariamente a quello che ti diranno in giro poi si può generalmente usare anche con il normale contratto da 3 kW, pur se sprovvisto di sistema di autolimitazione. Per maggiori informazioni:
Vetroceramica (piani cottura HOBs): bugie&verità
PIANI COTTURA: vetroceramica radiande/alogeno, induzione, metano/GPL, ecc: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI