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Discussione: Motore ad H2O

  1. #1
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    Motore ad H2o
    In data 27/10/02 sono andato al convegno di Nexus ad Abano Terme.Oltre a seguire la normali relazioni (disco di Faraday ,fusione fredda,Hanno accennato anche al M.E.G.)peraltro veramente interessanti,ho avuto modo di parlare (se ricordo bene) con Marcello Pamio,a proposito del motore ad Acqua.Mi ha detto che quel progetto non funziona per 2 problemi ,il primo è legato ad un errore di eletronica sul circuito ed il secondo invece è da imputare alla camera di reazione per l'elettrolisi ,che non manderebbe in risonanza l'acqua.Il primo problema sarebbe risolvibile da un buon tecnico,per l'altro problema suppongo che sia molto più producente generare idrogeno con un processo chimico ,come dimostrava proprio uno degli espositori,quindi senza l'utilizzo di altra energia.
    Vedremo col tempo.
    Ciao a tutti
    Stefano
    di stefano lunedì 28 ottobre 2002 - 11.23.15

    Motore ad acqua
    Che tipo di "processo chimico"?
    Intendi dire fuel cell o tramite qualche "prodotto" da mettre nell'acqua?
    Mi potresti far sapere qualcosa in più?
    Grazie mille!
    di Roy martedì 29 ottobre 2002 - 16.57.32

    e il brevetto?
    ciao a tutti.scusate, ma allora xkè il gov.americano ha brevettato la camera di reazione se nn funziona?
    di Gabriele mercoledì 30 ottobre 2002 - 20.00.27

    quello che so !
    Per quanto riguarda la reazione chimica, alludevo a una polvere che va messa nell'acqua,la presentava un epositore al convegno,sono in attesa di avere maggiori dettagli.
    A proposito del brevetto devo dire che il numero di registrazione apparso su Nexus non è lo stesso che pubblica il sito http://www.keelynet.com/energy/waterfuel.htm
    Io ho provato a cercarli entrambi senza successo, se qualcuno ha più fortuna mi faccia un fischio,sarebbe interessante vedere se dà delle quote precise riguardo le dimensioni della camera di reazione,perchè il problema del funzionamento nasce da quello!
    Saluti Stefano
    di Stefano mercoledì 30 ottobre 2002 - 21.13.37

    Camera di reazione
    Qui dice che la camera di reazione in questione è innovativa: nn necessita di catalizzatori, produce H2 velocemente + o - 1psi al minuto,e altre cose. Il brevetto è il 6,126,794 del 3 ottobre 2000.
    Riporto qui il link:
    http://l2.espacenet.com/dips/bnsviewer?CY=...+++6126794A1+I+
    Ho gia iniziato la costruzione della camera, sto utilizzando il plexiglass.

    Saluti!
    di Gabriele venerdì 1 novembre 2002 - 18.05.35

    camera di reazione
    Ciao,
    x Gabriele: anche io ho iniziato a costruire la camera di reazione. La camera è in plexiglass trasparente e come elettrodi ho fatto 2 cilindri di acciaio concentrici. Le misure precise te le riporterò in settimana così possiamo confrontare un pò.

    X Stefano: fammi sapere appena ne sai qualcosa di più perchè sono molto interessato. Scopro sempre di più che in parecchie parti ed occasioni si dichiara che aggiungendo alcune sostanze particolari nell'acqua la si riesce ad adoperare come combustibile... qualcosa di vero ci dovrà pur essere!
    di Roy
    [B][B]

  2. #2
    XmX
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    Insomma, questa camera per la scissione tramite la risonanza, funziona o no?
    Perché non facciamo qualche semplice esperimentino serio in ...provetta, con un generatore di frequenze amplificato, prima di costruire tutto l'aggeggio?
    Fatemi sapere qualcosa, se qualcuno ci prova!
    Ciao da XmX

  3. #3
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    Nell'ultimo numero di Nexus c'è un articolo su di un Taiwanense che ha messo a punto un generatore elettrico che funziona con un motore a scoppio alimentato a idrogeno autoprodotto con un sistema di elettrolisi da lui brevettato anche negli usa ( vai al bervetto).

    Il segreto dovrebbe essere nel particolare metodo di costruzione degli elettrodi ma cmq la differenza con la camera di reazione del motore a H2O è che ci sono molti più elettrodi.

    Il generatore a sua detta funziona, dunque un motore a scoppio si autoalimenta con l'idrogeno che viene prodotto con parte dell'energia che lui stesso produce, quindi molto più del moto perpetuo. In verità dice che per l'elevata temperatura della reazione dell'idrogeno il motore a scoppio deve essere spento ogni due ore per raffreddarsi, pena il rischio di grippaggio. Aggiunge anche che il motore a scoppio sarà sostituito da un motore a turbina che dovrebbe sopperire a questi inconvenienti.

    In conclusione si presume che ci siamo i presupposti perchè un motore si autoalimenti. Mi piacerebbe sentire cosa direbbero alla BMW http://digilander.libero.it/doniuccia/faccine/Varie/znaika.gif con la loro serie 7 a idrogeno che se va in giro per il mondo e può fare il pieno solo a monaco dove c'è l'unico distributore di idrogeno.


    Saluti
    Faurio tracanna.gif

  4. #4
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    Ciao a tutti,
    ho realizzatio la camera di reazione come il brevvetto US6126794 ,il circuito di comando é stato affidato da un microcontrollore ST6 (provate le frequenze da 0 a 4MHz ,Duty-Cicles da 1 -99% e corrente da 1 a 4.5 Ampere).Come pensavo non funziona!L'elettrolisi avviene ma la produzione dei gas non é maggiore se alimento i tubi direttamente a 12V.(anzi!)
    Se qualcuno avesse dei risultati diversi puo' contattarmi.

  5. #5
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    Ciao Emanuele,
    In che senso non funziona? Nel senso che l'idrogeno che se ne ricava è poco?
    Perchè mi pare di aver capito che l'elettrolisi funziona.

    Hai rispettato le misure e le distanze contenute nel progetto?
    Di che materiale hai fatto gli elettrodi di acciao, grafite...?

    Facci sapere qualcosa in più su cosa hai costruito magari ti possiamo aiutare.

    Roy

  6. #6
    Ospite

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    QUOTE (eroyka @ 21/1/2003, 13:14)
    Ciao Emanuele,
    In che senso non funziona? Nel senso che l'idrogeno che se ne ricava è poco?
    Perchè mi pare di aver capito che l'elettrolisi funziona.

    Hai rispettato le misure e le distanze contenute nel progetto?
    Di che materiale hai fatto gli elettrodi di acciao, grafite...?

    Facci sapere qualcosa in più su cosa hai costruito magari ti possiamo aiutare.

    Roy

    Ciao,
    I tubi sono realizzati in AISI304(acciaio inox), le dimensioni sono:
    tubo interno D.esterno 50mm,tubo esterno d.interno 51mm.
    I due tubi,quindi, (concentrici) hanno una distanza di 0.5mm (ho provato anche una distanza di 1mm ma si peggiora!) e sono lunghi 110mm.
    Con queste dimensioni ho ottenuto circa 2L/minuto (in 3,5 ore ho consumato 60 grammi di acqua e la temperatura in prossimità degli elettrodi è stata di circa 42°C,12V. 5Ampere).
    Con questo risultato non ci metti in moto neanche un cinquantino,figuriamoci se un motore X automobile(ne occorono in questo caso minimo 50 L/minuto).

  7. #7
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    Ciao a tutti, sinceramente non capisco il problema del motore ad acqua... Ma che ci guadagno (o meglio quanto ci perdo) a trasformare H2O in idrogeno per poi alimentare un motore vecchio di 100 anni con un rendimento basso? Anche ignorando il problema dell'impossibilità del moto perpetuo avrei cmq una perdita di energia in una qualsiasi trasformazione (in questo caso elettrica => meccanica)
    Tutto questo per dire che avendo in mano energia elettrica sicuramente mi conviene di più alimentare un motore elettrico senza tante storie...

  8. #8
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    Il brevetto USpat 6,126,794 funziona. Io ho provato con lo zapper della Dr. Clark che mi sono costruito. E' un generatore di onda quadra solo la semionda positiva con un NE555 ad una frequenza di 48 KHz circa. L'uscita si aggira sui 4 mA e 3.5 V misurato su resistenza da 1 Kohm in serie al corpo. Con l'acqua e le placche metalliche dovrebbe piu' corrente, diciamo che si consuma circa 0.5 watt. Inserendo in acqua di rubinetto dieci rondelle da 25 mm di diametro e spesse 1 mm distanziate da circa 1 mm di spazio (in cui si trovera' l'acqua), si connettono alternativamente ai poli di uscita del segnale del 555. In 10 minuti si produce circa 1 centimetro cubo di gas (idrogeno e ossigeno)... Non ho provato altre frequenze , piu' in la' verifichero' con placche piu' grandi e cercando la frequenza di risonanza del sistema (acqua-placche metalliche).

    Anche cosi' , costruendo invece di una sola cella, piu' cellette isolate (come nelle batterie da austo), si potrebbe produrre la giusta quantita' di gas per qualsiasi motore a scoppio o altro dispositivo.

    Inoltre bisogna tenere presente che in un motore a scoppio non e' necessario fornire unicamente gas (idrogeno e ossigeno), ma si miscela sempre con almeno un 30% di aria, come da brevetto di Blue USPat 4,124,463 del 7 Nov 1978.
    Guardate anche altri brevetti come quello di C. H. Garrett 2,006,676 del 2 July 1935 che mostra esattamente un carburatore ad acqua con o senza iniezione di aria e alimentato dalla batteria ad inversione di polarita' con un semplice interruttore meccanico comandato da un motorino.

  9. #9
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    Salve, mi chiamo Marco Agostinelli sono un ingegnere aerospaziale. Ho letto un articolo di Roy Virgilio circa la fusione fredda e l'uso dell'H come "nuova" fonte energetica: è un arg molto interessante che vorrei approfondire.
    Gradirei ricevere notizie a riguardo.
    La mia e-mail: maeaal@tiscalinet.it

    Grazie

    Buon lavoro a tutti.

    MA

  10. #10
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    Buon giorno Marco e benvenuto tra noi.

    Io sono Roy l'autore dell'articolo che hai letto (quale e dove?). In effetti l'argomento è interessantissimo e ricco di enormi possibili sviluppi.

    Soprattutto per quanto riguarda la fusione fredda. Stai però molto attento: l'idrogeno NON e' una fonte energetica! Quella di spacciare l'idrogeno come fonte di energia è la nuova balla dei petrolieri che vogliono continuare a mantenere il controllo del mercato dell'energia.
    L'idrogeno viene creato a partire dai conbustibili fossili! Quindi occhio!

    Se ti va di parlarne un pò apri un nuovo argomento e vedrai che di carne al fuoco ne arriverà un bel pò!

    Tra l'altro su nexus di questo mese trovi un mio articolo abbastanza completo sullo stato energetico mondiale con chiarimenti sulle varie fonti di energia e i possibili nuovi sostituti puliti e localizzati.

    Roy

  11. #11
    Ospite

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    Salve a tutti sono nuovo di qui

    Sono molto interessato al motore ad acqua... ho intenzione di provare a costruire una cella elettrolittica, per ora stò vagando in rete, in effeti è gia da un pò... mi stò informando il più possibile su come funzioni l'elettrolisi e da quali leggi sia regolata
    ora devo andare.

    ciao a tutti mi faro risentire...

    PS un consiglio a emanuele... scommetto che stai usando acqua come soluzione elettolita... ecco... xche non provi ad aggiungerci un pò di acido solforico(quello usato nelle batterie di macchina)??? questo dovrebbe dare una bella scossa a tutto il processo... e poi invece di usare come elettodi 2 tubi xche non fare una cosa tipo... girella??? così la superficie esposta all'acqua è molto maggiore

    ancora ciao...

    Aki

  12. #12
    Ospite

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    Questi link indicano un esperimento dettagliato con le frequenze, voltaggi e specifiche per dissociare idrogeno ed ossigeno dall'acqua! Guardate pure:

    http://www.keelynet.com/energy/ultraoxy.htm

    http://www-personal.umich.edu/~reginald/sondis.html

    http://www-personal.umich.edu/~reginald/sondis2.html


  13. #13
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (einstein and tesla @ 13/4/2004, 03:07)
    Questi link indicano un esperimento dettagliato con le frequenze, voltaggi e specifiche per dissociare idrogeno ed ossigeno dall'acqua! Guardate pure:

    http://www.keelynet.com/energy/ultraoxy.htm

    http://www-personal.umich.edu/~reginald/sondis.html

    http://www-personal.umich.edu/~reginald/sondis2.html

    Ciao a tutti
    Finalmente un forum dove si parla del motore ad acqua.
    Spero che ci si possa scambiare idee disegni e tutto il necessario per poter far funzionare il progetto.

    Ho realizzato la parte elettronica come descritto da NEXUS ma la quantità di idrogeno prodotta non è sufficente.
    Inoltre secondo me manca qualche pezzo. Il regolatore non funziona nonostante venga messo a massa.

    Ho utilizzato prima delle barre d'acciaio poi dei dischi ma il risultato non cambia.
    Il mio taglia erba freme per unn giro ad idrogeno ci riuscirò????

    Sono ad un punto morto chi potesse suggerirmi alternative schemi elettrici e quantaltro sono a disposizione
    Posso fornire tutto il materiale raccolto tramite winmx o mail .
    Grazie in anticipo




  14. #14
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (Etienne @ 13/4/2004, 11:34)
    CITAZIONE (einstein and tesla @ 13/4/2004, 03:07)
    Questi link indicano un esperimento dettagliato con le frequenze, voltaggi e specifiche per dissociare idrogeno ed ossigeno dall'acqua! Guardate pure:

    http://www.keelynet.com/energy/ultraoxy.htm

    http://www-personal.umich.edu/~reginald/sondis.html

    http://www-personal.umich.edu/~reginald/sondis2.html

    Ciao a tutti
    Finalmente un forum dove si parla del motore ad acqua.
    Spero che ci si possa scambiare idee disegni e tutto il necessario per poter far funzionare il progetto.

    Ho realizzato la parte elettronica come descritto da NEXUS ma la quantità di idrogeno prodotta non è sufficente.
    Inoltre secondo me manca qualche pezzo. Il regolatore non funziona nonostante venga messo a massa.

    Ho utilizzato prima delle barre d'acciaio poi dei dischi ma il risultato non cambia.
    Il mio taglia erba freme per unn giro ad idrogeno ci riuscirò????

    Sono ad un punto morto chi potesse suggerirmi alternative schemi elettrici e quantaltro sono a disposizione
    Posso fornire tutto il materiale raccolto tramite winmx o mail .
    Grazie in anticipo

    Non potresti impiegare piu potenza, per dividere l'acqua?

  15. #15
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (einstein and tesla @ 13/4/2004, 13:31)
    CITAZIONE (Etienne @ 13/4/2004, 11:34)
    CITAZIONE (einstein and tesla @ 13/4/2004, 03:07)
    Questi link indicano un esperimento dettagliato con le frequenze, voltaggi e specifiche per dissociare idrogeno ed ossigeno dall'acqua! Guardate pure:

    http://www.keelynet.com/energy/ultraoxy.htm

    http://www-personal.umich.edu/~reginald/sondis.html

    http://www-personal.umich.edu/~reginald/sondis2.html

    Ciao a tutti
    Finalmente un forum dove si parla del motore ad acqua.
    Spero che ci si possa scambiare idee disegni e tutto il necessario per poter far funzionare il progetto.

    Ho realizzato la parte elettronica come descritto da NEXUS ma la quantità di idrogeno prodotta non è sufficente.
    Inoltre secondo me manca qualche pezzo. Il regolatore non funziona nonostante venga messo a massa.

    Ho utilizzato prima delle barre d'acciaio poi dei dischi ma il risultato non cambia.
    Il mio taglia erba freme per unn giro ad idrogeno ci riuscirò????

    Sono ad un punto morto chi potesse suggerirmi alternative schemi elettrici e quantaltro sono a disposizione
    Posso fornire tutto il materiale raccolto tramite winmx o mail .
    Grazie in anticipo

    Non potresti impiegare piu potenza, per dividere l'acqua?

    L'intento è avere il massimo delle prestazioni con il minimo sforzo.
    Ho provato con 500mA ed 1 A a 15 volt non cambia nulla.
    Sapete se il circuito funziona? Ha bisogno di modifiche?
    Non sono riuscito a trovare disegni di circuiti sampati ,esistono??
    Troppe domande tutte insieme Sorry


  16. #16
    Ospite

    Predefinito

    ciao a tutti

    io ho fatto un pò di prove e mi son reso conto che il rendimento è sempre basso... ma c'è ancora da fare prove

    Il problema maggiore che non ho ancora risolto è come quantificare la quantità di gas prodotto,
    qualcuno ha delle idee di come fare???
    la cella che ho costruito è molto piccola, in prarica una bottiglietta in vetro di quelle dei succhi...
    per tappare la bottiglia uso un tappo di sughero in cui ho precedentemente fatto passare il 2 fili per gli elettrodi e un tubicino in metallo per far fuoriuscire i gas. In fine ricopro il tappo di colla a caldo per evitare qualsiasi possibile perdita...

    Da quanto ho potuto leggere in giro per inet ci sono molte variabili in un sistema di questo tipo

    La cosa che secondo me influenza maggiormente il tutto è la resistenza dell'acqua
    infatti ho letto che la quantità di idrogeno prodotta dipende principalmente dalla corrente che scorre tra gli elettrodi
    xcui c'è bisogno di fare qualche prova...
    a mio awiso bisognerebbe aumentare il + possibile la superficie degli elettrodi esposti all'acqua e allo stesso tempo avvicinare gli elettrodi fine a qualche mm o anche meno.

    un'altra cosa è cambiare la soluzione disciolta in acqua... passare ad una soluzione acida sarebbe l'ideale xò occhio che questo acido non intacchi gli elettrodi altrimenti dura poco...


  17. #17
    Vita2
    Ospite

    Predefinito

    Salve a tutti, con la mia mania di cercare tutto di tutto, ho trovato anche maggiori dettagli sulla cosidetta Jeo Cell.

    Per quelli che hanno piu' tempo di me e vogliono provare, vi avviso che realizzare Over Unity richiede armonia in qualunque momento dalla progettazione alla realizzazione ed utilizzo...

    Sul sito Energy 21 c'e' un dettaglio di come si costruisce una Joe Cell e la si utilizza come generatore 'on demand' su una automobile...
    La generazione avviene da acqua comune e la cella risulta non consumare acqua durante il funzionamento!

    Non si tratta di elettrolisi ad alta efficienza, la Joe Cell e' un generatore Orgonico. Il termine deriva dal solito posto... Zero Point Field, AEther, Quantum Energy, ecc. Ovvero cio' che e' Nulla Materialmente ma e' Tutto Potenzialmente (by Ramtha www.ramtha.com).

    Vi consiglio, tra l'altro, i trailer del film WHAT THE BLEEP IS GOING ON??? Primo che spiega la Meccanica Quantistica con l'ausilio diretto di 14 ricercatori di tutto il mondo...

    Il dettaglio credo sia sufficiente per costruire una cella funzionante, ma non e' come farsi un panino... . Le spiegazioni chiariscono molte cose che, noi formattati dalla civilta' della falsa scienza, non riusciamo a vedere perche' sono su altri livelli di conoscenza.

    Vi saluto e auguro che raggiungiate il piu' velocemente possibile i risultati attesi e oltre...
    ... Da notare che ho sott'inteso che i risultati sono li ad aspettarci ...

  18. #18
    Ospite

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    girando per la rete ho trovato questo
    http://www.layo.com

    nessuno ne qualcosa??
    qualcuno ha provato a costruirlo???

    ciauzz...

  19. #19
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    Ciao Ragazzi!
    Sono veramente felice di aver trovato un gruppo italiano che sta cercando di portare avanti il discorso della produzione di idrogeno allo scopo di ottenere un'auto pulita!
    Da diverso tempo seguo numerosi forum internazionali che discutono sulle problematiche relative alla produzione, dove purtroppo eravamo solo due italiani!!!
    Anche io ho fatto i miei piccoli esperimenti da piccolo chimico, ed ho potuto appurare che il problema, a mio avviso, principale nella produzione di idrogeno è la corrente
    Infatti la quantità di gas prodotta può anche diventare sufficiente ad alimetare un motore a scoppio, ma questo fornendo correnti esagerate e sicuramente non ad acqua pura...
    La quantità di gas prodotta con i miei esperimenti è stata notevole quando ho aggiunto un cucchiaino di acido per batteria all'acqua nella quale era immersa la mia cella composta da due tubi in inox concentrici da 6 x 40 e distanziati di 1.5...
    In pratica il contenitore plastico si stava per scoppiare sotto l'istantanea pressione generata, ma la velocità con la quale si sono cotti i conduttori da 1mm da me utilizzati mi ha illuminato sulla enorma qunatità di coorente ultilizzata!!!!
    Ho anche provato con segnali pulsanti generati mediante un software dalla sk audio del portatile ed utilizzati per pilotare un transistor di potenza.... ma il risultato è uguale, e cnhe se con un piccolo risparmio di corrente...
    Ora devo fuggire, ma vorrei calcola insieme a voi la quantità di gas richiesta da un motore a scoppio per poter girare ad un regime costante... per che troppe volte ho visto calcoli empirici che non tengono conto di rapporto stchiometrico e rendimento columetrico del motore!!!
    A presto
    Antonio

  20. #20
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    Certo il cloro può essere usato anche come comburente solo che poi il gas che ne deriva credo sia molto più inquinante dell'anidride carbonica CO2. Quando ero ragazzino c'è stato un periodo in cui si giocava con zucchero e diserbante, un composto del cloro appunto, che insieme bruciavamo anche in assenza di ossigeno (zucchero=combustibile/diserbante=comburente). Però fai attenzione, il cloro e i suoi composti possono essere molto tossici vacci piano con gli esperimenti!!!

    Ciao


  21. #21
    Ospite

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    Salve!
    Vorrei sapere se qualcuno di voi ha mai sentito parlare di un certo ingegnere Sud Americano (credo Brasiliano) che intorno agli anni 1960 ha inventato il motore ad acqua.
    Questa notizia data per certa, l'ho sentita da mio padre e mi ha inoltre detto che era una notizia apparsa sui telegiornali di tutto il mondo, anche in Italia.
    Poi non se n'è saputo più nulla.
    Qualcuno di voi ne sa qualcosa?
    Grazie
    Fran

  22. #22
    Ospite

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    Cari Amici!!!
    Annuncio aperto!
    Dispongo di una grande casa in campagna dove vicino ho a disposizione una officina meccanica attrezzata(una chiesa sconsacrata), il tutto nelle marche...invito 10 di voi a trascorrere 10 giorni da me per lavorare insieme alla costruzione del motore ad acqua.
    In questo modo credo che le cose possano procedere più rapidamente e profiquamente.
    Appena avrò almeno 10 adesioni si potrà fissare una data.
    Non esitate a contattarmi per qualsiasi informazione o chiarimento.

    A presto!!!
    idrospace@libero.it

    Edited by idrospace - 2/10/2004, 15:48

  23. #23
    Ospite

    Predefinito

    Ciao a tutti,

    X Idrospace: da che parte nelle marche??

  24. #24
    Ospite

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    CITAZIONE (obelixyz @ 5/10/2004, 18:11)
    Ciao a tutti,

    X Idrospace: da che parte nelle marche??

    Tra Ascoli e S.benedetto, vicino al Monte Ascensione.

  25. #25
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE (Guastatore @ 7/2/2004, 21:59)
    Ciao a tutti, sinceramente non capisco il problema del motore ad acqua... Ma che ci guadagno (o meglio quanto ci perdo) a trasformare H2O in idrogeno per poi alimentare un motore vecchio di 100 anni con un rendimento basso? Anche ignorando il problema dell'impossibilità del moto perpetuo avrei cmq una perdita di energia in una qualsiasi trasformazione (in questo caso elettrica => meccanica)
    Tutto questo per dire che avendo in mano energia elettrica sicuramente mi conviene di più alimentare un motore elettrico senza tante storie...

    sono s'accordo con te... lo scopo potrebbe essere però ridurre eventualmente i gas di scarico o almeno renderli meno dannosi. Spero che tutti sappiano che il moto perpetuo non esiste!
    CIAO a tutti!


 
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