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  1. #1
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    Forse ci siamo... l'automobile ad acqua sta per diventare una realtà.

    La HyPower ha prodotto un reattore per auto capace di generare abbastanza idrogeno dall'acqua da alimentare una Volkswagen GTi. :blink: :woot: :o:

    http://peswiki.com/index.php/Directory:HyPower_Fuel_Inc

    Sarà vero??? <_<

    image image

  2. #2
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    Non mi tornano i conti. Come si puo' produrre così tanto idrogeno se motore e alternatore hanno un basso rendimento?..... Forse l'auto è ibrida,metà benzina/metà idrogeno.....
    Marciare con solo idrogeno mi sembra un controsenso energetico.
    E dire che qua nel Forum si stanno fondendo l'encefalo con celle, cellette e mosfettini....

  3. #3
    topolinus
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    e l'energia per fare l'idrogeno da dove la prende?

  4. #4
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    La prende dalla batteria,che è ricaricata dall'alternatore. Solo che quest'ultimo gira sottraendo cavalli al motore,il chè manderebbe tutto in perdita.......è per questo che la cosa non è convincente :blink:

  5. #5
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    il problema più che la quantità è l'efficienza della cella, che dovrebbe attestarsi oltre il 300% per autosostenersi..

  6. #6
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    RAGAZZI, MI MERAVIGLIO DI VOI!
    E secondo voi col sistema di Meyer cosa stanno cercando di replicare i nostri amici?
    Stanno cercando di ricavare idrogeno (e ossigeno) dall'acqua utilizzando meno energia (=elettricità) di quanta se ne ottiene dalla sua combustione (=calore).
    Come? Sfruttando la frequenza di risonanza dell'acqua, che dipende da fattori quali temperatura, forma, dimensioni e composizione del "reattore" e degli elettrodi, ecc. ecc.
    La frequenza di risonanza è difficile da trovare e ancor + da mantenere, dato che viene persa subito perchè cambiano le condizioni per le quali essa era... Di risonanza! Infatti diminuisce il volume dell'acqua x la scissione delle molecole H2 e O2 (ma anche H+ e OH-) e cambia la temperatura, variando la frequenza di risonanza...

    Eccetera,
    eccetera,
    eccetera...

    Non SPARIAMO SENTENZE se non sappiamo di cosa si parla, please! :D :D :D

  7. #7
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    CITAZIONE (franz5000 @ 15/12/2006, 22:42)
    Forse ci siamo... l'automobile ad acqua sta per diventare una realtà.

    La HyPower ha prodotto un reattore per auto capace di generare abbastanza idrogeno dall'acqua da alimentare una Volkswagen GTi. :blink: :woot: :o:

    Il prodotto che dovrebbe alimentare il motore dell'automobile con idrogeno sufficiente per andare ad "acqua" è un prodotto annunciato ma non in commercio della HyPower , e cioè : HYDROGEN REACTOR (H2R)

    http://www.hypowerfuel.com/product_reactor.html

    Potrebbe essere un clone della cella Meyer , io sarei possibilista ma non sicuro , fino ad oggi questa azienda ha venduto solamente sistemi per risparmio di gasolio su motori diesel .

    Un saluto a tutti . :)

  8. #8
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    CITAZIONE (lukemon79 @ 19/12/2006, 10:03)
    RAGAZZI, MI MERAVIGLIO DI VOI!
    Non SPARIAMO SENTENZE se non sappiamo di cosa si parla, please! :D :D :D

    chi legge questa sezione credo conosca a menadito le celle di meyer, joe e varianti, le geometrie e tecniche relative, ma da qui ad autosostenere la combustione ottenendo anche prestazioni degne di nota ce ne passa!

  9. #9
    topolinus
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    personalmente non credo si possa tirare furoi energia dal nulla.
    sono sempre stato e credo sarà sempre convinto che se una trasformazione avviene lo fa a scapito di qualcosaltro.

    se anche io riuscissi a trasformare tutta l'energia elettrica ad esempio in idrogeno(che già di suo è improbabile) la sua successiva combustione non potrebbe mai(secondo principio della termodinamica) restituirmi la stessa energia spesa.

    anche la cosiddetta free energy da qualche parte viene.

  10. #10
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    CITAZIONE (topolinus @ 19/12/2006, 13:24)
    anche la cosiddetta free energy da qualche parte viene.

    è questo secondo me che mantiene il secondo principio. non sappiamo ancora da dove arriva la FE in eccesso. quando lo scopriremo (e produrremo abitualmente macchinari OU), avremo mantenuto il secondo principio e la OU.

  11. #11
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    Quoto zintolo in pieno (e mi scuso se sono stato troppo irruento nel post precedente...)

  12. #12
    Tianos
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    io concordo sul credere che il sistema sia un ibrido...e l'invenzione risale algi anni 80.

  13. #13
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    Lukemon,capiamo perfettamente il tuo punto di vista,anzi....ci auspichiamo che i 'giovinastri' che studiano l'elettrolisi riescano davvero a conquistare risultati notevoli.Da quel poco che so di H2O e apparecchi a risonanza,la strada è veramente difficile.Da parte mia,sottolineavo solo il fatto che le autovetture producono meno energia elettrica di quanto la combustione a idrogeno possa offrire:e quoto Zintolo sul fatto che si debba avere una cella oscillante con overunity del 300% circa.
    Purtroppo l'industria di cui si parla ha forse esagerato,ma è tipico di un fabbricante 'pubblicizzare' un prodotto (spesso inesistente) giusto per aumentare le vendite di prodotti similari ,è una questione di prestigio insomma,per sbaragliare la concorrenza :rolleyes:
    Lo scatolotto nero in figura è piuttosto bruttarello,segno questo che non conta la tecnologia con cui è fatto ma importante è invece che la gente ne parli e si impressioni.
    Ahiò,ma sto Meier lo replicamo o no? :P

  14. #14
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    CITAZIONE (OggettoVolanteIdentificato @ 20/12/2006, 02:01)
    Ahiò,ma sto Meier lo replicamo o no? :P

    credo che un buon improvement del meyer consisterebbe nell'implementare (scusate la frase contorta.. torno ora da lavorare..) le ultime tecnologie riguardo gli ultrasuoni (cavitazione controllata, induzione di vortici, etc etc), magari tutto controllato con un bel PIC per semplificare ed unificare il processo, ma sinceramente non avrei la competenza, il tempo ed il denaro per effettuare le giuste prove.

  15. #15
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    Per aiutare chi, come me, è inesperto di elettronica, avevo pensato una cosa: non si potrebbe generare l'onda con una scheda audio, e con l'aiuto di un semplice amplificatore, "alimentarci" gli elettrodi?
    Lo so che il range di frequenze di queste ultime è tipicamente 20:20.000hz, e che spesso si sostiene che l'elettrolisi del Meyer operi con frequenze più alte, dell'ordine degli ultrasuoni, ma ho letto anche che risultati si possono ottenere anche con le armoniche, di frequenza che rientra nel range udibile e quindi campionabile dalle schede audio...

    Un'ultima cosa: poichè in questo ero riuscito (e cioè a mandare in risonanza un bicchiere di plastica riempito con acqua di rubinetto, per mezzo di un piccolo woofer, mettendomi a giocare con l'NCH tone generator -nel senso che questo vibrava, ma purtroppo non notavo bollicine che mi indicassero elettrolisi in corso- ), cosa sarebbe successo se avessi immerso 2 elettrodi e fornito corrente continua? Avrei ottenuto una tradizionale elettrolisi, o questa sarebbe stata accentuata dal fatto che il sistema era in risonanza?

  16. #16
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    la sonoluminescenza si nota a partire da 26kHz, e questa è una frequenza a cui un buon finale di potenza lavora con poca attenuazione. in serie al piezo dovrai porre un'induttanza per correggere l'impedenza che vede il finale. il tuo bicchiere entrava in risonanza con un woofer per "simpatia", così come avviene per elementi che vengono investiti da onde prossime alla loro risonanza, ma credo che anche in questo ambito si possa applicare Planck.
    per la frequenza proveniente da digitale ti sconsiglierei le vecchie schede digitali tagliate a 44.1kHz, perchè non superano i 22kHz in uscita, e le pur recenti 96kHz non superano i 48kHz in uscita. un po' limitanti.
    ti consiglierei un generatore di funzioni analogico, o anche solo un buon oscillatore a transistor che possa salire in frequenza, due trasduttori ultrasonici, un paio di induttanze ed un finale economico ma che salga bene in frequenza, tipo il behringer studio da 500w.
    non credo che il bicchiere in risonanza col woofer avrebbe cambiato molto l'elettrolisi. parlavo di elevate frequenze, geometrie che favoriscano la formazione di vortici, controllo degli impulsi, etc etc..

  17. #17
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    Mi dispiace ma devo "passare". Grazie cmq x la spiegazione zintolo... Ma "6 troppo avanti"!

  18. #18
    9000GIRI
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    Leggete bene cosa dice quel link:

    The product can be used on all types and combinations of fuels: gasoline, diesel, natural gas, liquid propane, methanol, ethanol and bio-diesel.

    Note from enki: I think that what has to be remembered here is that this type of device DOES NOT produce enough hydrogen to totally fuel the vehicle.



    Non fa andare l'auto solo ad acqua!

  19. #19
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    CITAZIONE (9000GIRI @ 28/12/2006, 15:31)
    Leggete bene cosa dice quel link:

    The product can be used on all types and combinations of fuels: gasoline, diesel, natural gas, liquid propane, methanol, ethanol and bio-diesel.

    Note from enki: I think that what has to be remembered here is that this type of device DOES NOT produce enough hydrogen to totally fuel the vehicle.



    Non fa andare l'auto solo ad acqua!

    Hai ragione!

    Inoltre sempre su quel sito:

    FAQ
    Q. How much energy is required to produce hydrogen via electrolysis of water?
    A. The energy required to produce hydrogen via electrolysis (assuming 1.23 V) is about 32.9 kW-hr/kg. A kilogram is about 2.2 lb. For 1 mole (2 g) of hydrogen the energy is about 0.0660 kW-hr/mole. [1]

    Però era facile cadere in errore perchè Kalos66 aveva parlato subito dopo di un altro reattore sempre prodotto da loro:

    HYDROGEN REACTOR (H2R)
    A significant amount of hydrogen is required to run a gasoline engine on 100% hydrogen because of differences in density. A technology is presently under development that will produce enough hydrogen on board, on demand to power a gasoline engine. A demonstration project is anticipated in the very near future. This demonstration will show that the H2R will efficiently and safely produce large quantities of hydrogen using very little electrical current.


    L'H2R sembrerrebbe quindi in grado di far andare la macchina al 100% di idrogeno, MA è ancora in fase di sviluppo... eh beh... se lo fanno e quando lo faranno... ma lo faranno davvero? ummm....

    Saluti
    j3n4

  20. #20
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    e se l'idrogeno lo si producesse a casa? e' davvero pericoloso o.....lo si può fare
    grazieeeeeeeeeeeee

  21. #21
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    Produrre l'idrogeno in casa: si può fare sì e no.
    Sì perchè lo puoi produrre da elettrolisi classica
    No perchè dovresti dividerlo dall'ossigeno, pena rischio di esplosioni, perchè dovresti stoccarlo in qualche modo in bombole, perchè ti costerebbe troppo con l'elettrolisi classica...

  22. #22
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    grazie lukemon79

    scusate la mia ignoranza a riguardo,quindi la pericolosità del sistema meyer...ha fondamenta anche se impiegato sull'auto? o non centra un tubo????

    forse non è il forum adatto, ma si può produrre almeno una piccola fiamma continua con quel sistema?

    grazie in anticipo

    Marco

  23. #23
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    Ho sentito dire che a pressioni sopra i 50bar l'elettrolisi classica diventa molto efficiente, a questo punto mi viene da pensare se l'efficienza fosse davvero tale da rovesciare l'attuale 40% di perdite che vengono riscontrate durante l'elettrolisi a 1 atm si può invertire la tendenza con questo processo??e addiritura guadagnare???


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  24. #24
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    no sabe mio amigo......ma come intendi procedere ?

  25. #25
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    CITAZIONE (solaris70 @ 12/1/2007, 15:59)
    Ho sentito dire che a pressioni sopra i 50bar l'elettrolisi classica diventa molto efficiente

    Mai sentita questa...

    X thermoshack:
    l'elettrolisi di Meyer non è pericolosa, appunto xkè il gas ottenuto non lo conservi in nessuna bombola, ma lo crei quando ti serve (on demand). Quella che conservi è... L'acqua! Ma non è semplice ottenerla, gli utenti più "ferrati" in elettronica e fisica ci stanno lavorando su...


 
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