CITAZIONE (livingreen @ 28/10/2007, 20:21)
Beh, Giorgio, sono d'accordo con te al 99%....
Certo, se si potesse aumentare l'efficienza ed arrivare al 50%, invece del misero 21% dei motori a benzina e del 30% dei motori diesel (valore medio del settore automotive) sarebbe un bel passo avanti.
Putroppo, mi sa che questo non va molto d'accordo con le leggi della termodinamica....
Speriamo negli sviluppi delle fuel cells e nella conversione diretta, è meglio.
La cosa più conveniente da fare secondo me, allo stato attuale delle cose, sarebbe proprio cercare di aumentare il rendimento.
Mettiamocela via, finché il petrolio non si esurirà NON accadrà MAI una rivoluzione del mercato automobilistico.. e tutte le macchine continueranno a funzionare su idrocarburi derivati dal petrolio.
Secondo me bisognerebbe recuperare il calore scambiato dal motore nel circuito di raffreddamento, in qualche modo... Anche se non è semplice (la differenza di temperatura è molto bassa quindi il rendimento sarebbe comunque basso).
CITAZIONE (valmaximus @ 29/10/2007, 13:51)
Il motore a vapore, almeno per le automobili, nella felice ipotesi di potere miniaturizzare a sufficienza un simile dispositivo, presenterebbe diversi svantaggi:
1) sprecare acqua. Anche se si tratta di una risorsa abbondante sulla Terra, usarla per la propulsione, così come i biocarburanti, è una v***ata bella e buona. Acqua e cibo si usano per nutrizione e igiene, non per i motori.
2) l'acqua andrebbe comunque raffinata. Un motore dovrebbe usare acqua distillata pura, in quanto un uso costante e quotidiano finirebbe con l'incrostare il motore di sali e il serbatoio di muffe.
3) un motore a vapore non ha la resa di lavoro sufficiente, andrebbe rifornito troppo frequentemente, andando così ad incidere sui costi del pieno.
Ecco, questa è un'altra cosa importantissima e giustissima.
L'acqua allo stato attuale è come il petrolio... non va sprecata.