Giusto. Credo che la proprietà e la gestione siano entrambe di Acegas-Aps. C'è un monopolio di fatto. Con infiltrazioni in politiche.
Cìè stato un ammodernamento, la terza linea. Che ha abbattuto il consumo di gas del 50%. Credo sia l'unico motivo per cui è stato fatto.Beneficiando di ogni possibile contributo, ovvio.
Qui regna ancora la mentalità asburgica... il contributo viene speso bene. L'abitudine che affiora ogni tanto è prendere la differenziata (ad esempio la plastica) e termovalorizzarla, invece di riciclarla. L'impianto è stato fermato una volta per sforamenti diossina, ma la magistratura non ha trovato prove di dolo.
Vi invito a leggere i bilanci pubblicati da acegas-aps e dire, secondo voi, quali siano le percentuali di recuperato/riciclato. Non differenziata, termine con il quale indicano la raccolta. E neanche avviato al recupero. Recuperato. Come cittadino non lo so. Come associazione... non si può sapere. Come politico... non sono tenuti a rispondere, rimandano ai dati pubblicati. Sono tre anni che tentiamo di capirlo, e la risposta più concreta è stata una risata a denti stretti in faccia.
Abbiamo fatto una bella conferenza con Paul Konnet, nella quale ha spiegato in maniera scientifica i rischi connessi ai termovalorizzatori. La risposta del sindaco, presente, è stata: "impressionante, ma qui non possiamo finire come a Napoli perchè abbiamo il termovalorizzatore".
Si parlava di salute pubblica e termovalorizzatori. Chissà che ha capito??
Se chi deve scegliere da queste risposte... ed ha gradimento pubblico... che fare?


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Beneficiando di ogni possibile contributo, ovvio.


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