i Libri di Terranuova
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Discussione: Vendere i rifiuti

  1. #61
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da franz459 Visualizza il messaggio
    Poi chiaramente dipende dalle quantità.
    ...
    Appunto..secondo me ad un privato che ha 50 kg di AL da conferire..non daranno mai quelle cifre per AL..per l'acciao nemmeno ci si paga la benziana per portarlo al riciclatore.
    Se poi uno ha quantità elevate..sono d'accordo coi tuoi prezzi..io vendo Al in truciolo da lav meccaniche (bagnato refirgerante) a 700 euro ton franco partenza..per cui la lattina pulit a 900 ci sta..ma se un privato va con 100 kg da uno"stracciaio" (autorizzato..ovvio) spunta 200..
    Il Consorzio "paga" 600 alle Cooperative sociali franco riciclatore..tanto per avere un riferimento..

    Tamerlano..se invece vuoi raccogliere rifiuti non tuoi..occhio alle autorizzaizoni e al codice penale..
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  2. #62
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da tamerlano Visualizza il messaggio
    ciao franz459 ,
    grazie delle informazioni sul prezzo dell'acciao e alluminio , i "rifiuti" che HO intenzione di raccogliere provengono dal centro italia
    Per non rischiare ti consiglio l'iscrizione all'ALBO Nazionale Gestori Ambientali con un mezzo con licenza autotrasporto conto proprio e visura camerale con l'indicazione che fai l'attività di commercio di quei rifiuti.

    Se ti serve qualche info in più sono qui.

  3. #63
    Novizio/a

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    Predefinito e degli oli esausti?

    Ragazzi della vendita degli oli esausti vegetali che mi sapete dire?

  4. #64
    Appassionato/a

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    la raccolta è gestita dal consorzio obbligatorio CONOE, vedi il sito Consorzio Conoe

  5. #65
    Novizio/a

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    Si per l'attività di raccolta e stoccaggio ci si iscrive al conoe, ma poi si può vendere ad aziende che lo lavorano?
    Come ci si interfaccia con questo consorzio? ...nel senso...in tutta l'attività che ruolo ha?
    Grazie.
    Ultima modifica di nll; 01-10-2012 a 01:42 Motivo: Eliminazione citazione integrale. Violazione art.3 del regolamento del forum

  6. #66
    Paladino del Forum

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    chi detiene un olio esausto è OBBLIGATO a conferirlo ad aziende incaricate dal consorzio, oppure può CEDERE ad aziende della Comunita Europea. Il consorzio poi cede l'olio raccolto a dei riciclatori, che poi lo soppogongono alle lavorazioni previste dai codici R. Il consorzio è finanziato anche mediante "contributo di riciclaggio sugli oli e grassi vegetali ed animali per uso alimentare umano destinati al mercato interno"
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  7. #67
    Novizio/a

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    Predefinito società

    franz459 Io sono intensionato ad aprire una società di raccolta e smaltimento rifiuti, ma quali sono le procedure per aprirla???

  8. #68
    Appassionato/a

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    Il consiglio è il seguente:
    1. Verificare se il sito dove intendi effettuare l'attività è idoneo.
    2. Decidere se vuoi ottenere un'autorizzazione "ordinaria" o in regime "semplificato".
    3. Presentare la domanda agli Enti.
    4. Attendere anni (nel caso di autorizzazione ordinaria...a parte qualche Provincia virtuosa).
    5. Pagare le Fidejussioni.
    6. Iniziare l'attività.

  9. #69
    Novizio/a

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    Predefinito utilizzare i rifiuti

    Salve sono nuovo del sito mi chiedevo se la mia idea puo' essere messa a frutto
    Abito in un condominio di 8 appartamenti abbiamo un giardino molto grande pensavo di posizionare dei grandi contenitori
    per la raccolta diff. plastica vetro carta e compostabile
    Spiegando a tutti l'uso vorrei aiutare tutti A CAPIRE l'importanza della raccolta diff . quando i contenitori sono carichi
    chiamare delle ditte apposite per la vendita e con il ricavato riqualificare il palazzo .
    vorrei sapere se la mia idea puo essere attuata . e cosa ne pensate

  10. #70
    Paladino del Forum

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    Predefinito

    che non puo essere attuata da te in quanto la raccolta dei RSU è una privativa pubblica che il COmune puo affidar e poi ad una o piu aziende incaricate, che predispongono i sistemi più idonee alla raccolta.
    Se poi di tratta di Rifiuti di Imballaggio, la Rensponsabilita della loro Gestione è affidata ai Consorzi di chi qull'imballo produce/riempe/distrubuisce..i quali (riuniti insieme nel Consorzi di secondo livello Conai) fanno delle Convenzoni coi Comuni (o meglio con ANCI) per decidere in ogni zona come e cosa raccogliere e quanto remunerare i Comuni per questa raccolta.

    Quindi tu non puoi metterti a raccogliere spazzatura e a venderla...infrangeresti uan decina di leggi ambientali e fiscali.
    Comunque nn riusciresti a pagare nemeno il prezzo dei contenitori..perche nessuna ditta si puo permettere di mandare un mezzo a ritirare 2 metri cubi di scarto non compattato.
    E comunque siccome in alcun casi il valore del materiale è superiore al valore dela raccolta (alliìuminio e acciaio), se tu lo intercetti e lo vendi crei un danno a chi invece "conta" su un certo flusso di materiali in un terrotorio, per organizzare in modo economico la raccolta, la separazione e il riciclaggio..quindi remeretsi contro il sistema in atto di riciclaggio che tutto sommato funziona bene (e dove non funziona come in certe zone del Sud, non è colpa del sistema, visto che al nord funziona...)

    Comunque a Milano ad esempio funziona gia così..la raccolta avviene a livello di stabile e il portiere deve mettere il sacco giusto in strada al giorno giusto..idem a Pavia 8imballi ma anche organico)..quindi come vedi non è un'idea originale, ma la norma in certe zona..e il Comune incassa il controvalore (che piu ch eripaga le spese di raccolta, credimi)

    Dove questo non avvaine, penso che il Comune abbia messo i cassonetti per la differenziata direttamente in strada..poi se i tuoi condomini non la fanno è una questione di educazione..ma vedo che nelle scuole (io ho bambina di 7 anni) stanno martellando per cui sarà questione di pochi anni...
    Potresti pero farti dare dalla tua Municipalizzata del materiale esplicativo che potresti metere nel'androne o distribuire ai vicini...s enon ne hanno, il CONAI ne ha di certo...te lo possono spedire..c'è un uffico apposito per le attività di promozione.
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  11. #71
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    *** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***
    ciao Marco, ricompaio quì perchè, al proposito di uso di olio esausto di cottura per cogenerazione, proprio oggi ci arriva questa richiesta-contestazione dalla Provincia in cui l' impianto è attivo : secondo loro l' olio di cottura rigenerato e acquistato da azienda CONOE è cmq un rifiuto, perchè non c'è normativa che dica diversamente e consenta di far rientrare l'olio esausto nelle biomasse, rendendone possibile l' uso per alimentare l' impianto di cogenerazione. Inoltre per loro rimane cmq necessario indicare in quale tipo di biomassa il prodotto rientrerebbe, fra quelle indicate dal dlgs 152/06 con riferimento ALL X parte V, dove però al proposito non si riesce a trovare niente in cui farlo rientrare !!!

    Aiuto !!
    Ultima modifica di nll; 06-02-2013 a 14:15

  12. #72
    Paladino del Forum

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    non sono esperto per nulla..ma mi pare che le biomasse liquide dovevano essere senza trattamenti chimici..come fai a garantire che lolio di base non ne ha subiti? e comunque ne avrà subiti durante le fasi di riciclaggio no?

    per cui giustamente no è piu una biomassa ma un carburante.
    E comunque non avrebbe diritto agli incentivi..sarebbe comuqnue interessante usarlo?
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  13. #73
    Novizio/a

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    la norma incentivante mette l' olio di cottura esausto nei rifiuti di cucina e quindi nelle biomasse, dopo la raccolta (obbligatoria) viene semplicemente filtrato e decantato o, se uno esagera, centrifugato.

    il problema è che quando viene raccolto è per l' appunto un rifiuto con codice CER e manca il passaggio normativo che, quantomeno ai fini della 152 ambientale, lo riconduca alle biomasse.

    secondo il CONOE questo passaggio da rifiuto a biomassa è nella "consuetudine" essendo per l' appunto "rigenerato" come sopra detto dal raccoglitore.

    purtroppo però temo che ai funzionari della provincia la "consuetudine" non basti ma occorra una norma..........

    un disastro.

  14. #74
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da ENERGON Visualizza il messaggio
    la norma incentivante mette l' olio di cottura esausto nei rifiuti di cucina e quindi nelle biomasse,.
    Se ti riferisci al DM & Luglio 2012..i "rifiuti da cucina e ristorazione" sono fra i sottoprodotti ANIMALI..quindi non comprende certo gli oli esausti o meno.

    Però io non so se l'olio esausto sia Certificabile come SOSTENIBILE (cioè porta ad un risparmio del 35% di CO2 nella sua catena completa)..e se non lo è di certo non prende gli incentivi..perche solo i BioL. SOSTENIBILI lo prendono.

    Però la risposta te la deve dare chi ti propone l'olio esausto..che deve essere un Associato CONOE..se lo propone, lui saprà ben se risponde ai criteri di SOSTENIBILITA del DL28/2011

    Però se capisco a te non interessano gli incentivi ... quanto piuttosto che hai una autorizzazione GENERICA per l'impianto che parla di BIOMASSA ma la Provincia non ti fa bruciare olio esausto.

    Mi pare però che l'olio esausto, anche prima del DM6 Luglio 2012, non fosse fra le biomasse...

    L cosa in efetti non è chiara..cioè considerano sottoprodotti i RIFIUTI di cucina animale..e non i rifiuti liquidi di frittura.

    Tuttavia, mi chi chiedo..ci sono ben tanti litri da bruciare? il Consorzio, leggo su google, ricila 50 mila ton anno..non è che siano tante..pr cosa bastano? un paio di generatori da 20 mega cad?
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  15. #75
    Novizio/a

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    Infatti il problema è questo. siamo autorizzati ad utilizzare generiche biomasse, ma ovviamente indicando quali.

    se gli olii esausti di frittura non sono "rifiuti di cucina e ristorazione", cosa sono ? e dopo il "trattamento" sono biomasse ? se no, perchè ?

    per quanto riguarda la quantità facciamo meno fatica a reperire questo olio che il vegetale tracciato, che cmq non vogliamo utilizzare per motivi etici.

  16. #76
    Paladino del Forum

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    come un mobile verniciato e incolato non è biomassa..allo steso modi un olio fritto, acido, con contenuto acquoso e residui ignoti non è biomassa.
    Chi lo vuol vendere come Bioliquido SOSTENIBILE deve certificarlo come chiede il GSE e cioè:
    I criteri di sostenibilità per i bioliquidi
    Dal 2012 i bioliquidi (e i biocarburanti) saranno incentivati solo se rispetteranno i criteri di sostenibilità stabiliti a livello europeo (Direttiva 2009/28/CE e Direttiva 2009/30/CE, recepite in Italia, rispettivamente, con D.Lgs. 28/2011 e D.Lgs. 55/2011).

    E' poi probabile che se non è Bioliquido Sostenibile, si possa anche sostenere che NON è Biomassa..ma un carburante derivato dai rifiuti.
    E quindi di spiega il rifiuto della Provincia, che non avendo una CARATTERIZZAZIONE del carburante che volete usare, non puo aver certezza delle emissioni..in effetti quanto è acido? cosa produce bruciando?

    Tuttavia non capisco perchè non si possa cercare di Certificarlo ai sensi della Normative citate..in fin dei conti nella sua "filiera", il fatto di pasasre in una padella a 300 gradi, non impatta sulla sua idoneita a risparmiare il 35% di CO2 rispetto ad un fossile..o meglio, non piu o mneo di un analogo olio appena spremuto dal seme..per cui chiedi a chi te lo vende di aderire al Sistema e di Certificarsi..
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  17. #77
    Novizio/a

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    *** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. Alla prossima violazione scattano le sanzioni. nll ***

    Sì, mi sembra la strada da seguire.
    certo che questo "non è un paese per vecchi..............." ma per avvocati..................
    Ultima modifica di nll; 06-02-2013 a 23:46

  18. #78
    Novizio/a

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    Predefinito Ecopunto

    Salve , vorrei aprire un Ecopunto nella mia città , vorrei sapere però , a chi vendere i rifiuti che io ricavo ? sapete indirizzarmi qualche società che compra vetro , plastica , carta , alluminio e i materiali riciclabili ? . Grazie mille

  19. #79
    Paladino del Forum

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    forse l'unico che si vende è l'alluminio...penso che carta e vetro puoi trovare di regalarla..penso che la plastica dovrai pagare per smaltirla.

    Ovviamente dovrai chiedere Autorizzazione per Stoccaggio e Smaltimento di Rifiuti...avere aree idonee secondo dettami ASL..Vigili fuoco..aprire partita Iva...
    Non mi risulta che ci siano aziende che campano raccogliendo rifiuti per venderli...ma aziende che campano facendosi pagare per gestire i rifiuti..cosa ben diversa.
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  20. #80
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    forse l'unico che si vende è l'alluminio...penso che carta e vetro puoi trovare di regalarla..penso che la plastica dovrai pagare per smaltirla.
    Non sarei tanto d'accordo.
    Allo stato attuale, oltre all'alluminio e altri metalli si possono vendere anche carta/cartone e la plastica (deve però essere selezioanta per tipologia, quale PET, PP, PS,...). Il vetro ha un valore molto basso quindi molto spesso si riesce a cederlo a costo zero.

  21. RAD
Pagina 4 di 8 primaprima 12345678 ultimoultimo

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