Costa meno trasportare qualcosa di già esistente.. che crearlo dal nulla!
Per il principio (della conservazione dell'energia) che nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma, non è possibile consumare meno energia (in pratica trasformare da una forma [elettrica, carburante..] in un'altra [diciamo "termica"]) di quella effettivamente necessaria ad ottenere un certo "calore".
Dipende. È vero che nulla si crea .. e nulla si distrugge, ma è anche vero che tutto ..non solo si trasforma, ma si può anche trasportare invece che creare dal nulla!
Ma è quello che fanno questi sistemi canonici! Non creano niente dal nulla: una forma di energia (gas/elettricità) è trasportata da un posto remoto e poi convertita in loco!
Vero. Tuttavia, oltre al costo di quel trasporto.. va acquistata anche quella energia primaria da trasformare in una forma che è.. già presente in zona!
Sarebbe come dire che sapendo che l'idrogeno (H) e l'ossigeno (O) combinati formano l'acqua (H2O), allora in un'abitazione conviene comprare da posti remoti e trasportare questi gas e poi combinarli insieme per ottenere.. l'acqua "del rubinetto", invece di sfruttare una vicina fonte, bacino o, per essere più in tema ed "esotici", l'umidità presente nell'aria che tutto circonda!
Quindi i sistemi canonici è come se creassero "li" calore dal nulla (ben sapendo che in realtà è energia presa da un "giacimento"' remoto, trasportata e convertita.), bruciando ad esempio gas.. o sfruttando il calore prodotto dal passaggio di una corrente su una resistenza elettrica.
Altra cosa è invece prendere calore in zona da dove è eventualmente già disponibile in abbondanza.
Chiaramente per quel che ho semplicisticamente definito "creare dal nulla" servirà almeno tutta l'energia equivalente (o ben di più, valutando perdite/rendimenti del sistema) al salto termico che si vuole ottenere:
"paghiamo" cioè.. quel tipo di trasporto, la conversione (perdite, rendimenti, ecc.) e l'energia stessa!
Prelevando invece "calore" già "bello e pronto" da dove disponibile si "pagherà" SOLO l'energia necessaria al suo trasporto, ovviamente molto più modesta rispetto a quella per.. "creare dal nulla"!
Per poter trasportare calore, bisogna averlo comunque disponibile!...
Vero...
..conseguentemente se non c'è un posto dove "calore" è prodotto in eccesso/superfluo (esempio un insediamento industriale/centrale elettrica/ecc... vedi teleriscaldamento) il discorso non è valido. Inoltre anche dove è prodotto/in eccesso/.. è comunque "creato" con un dispendio d'energia. Si sposta in realtà solo il problema.. aggiungendo perdite/rendimenti nel trasporto eventualmente non cortissimo.
Falso. Il "calore" va inteso in senso assoluto. Una temperatura dell'aria di 10 gradi, considerata "fredda", è comunque molto più calda di una di 0 gradi.. che a sua volta è.. più calda di una a -5 gradi!
Questo dovrebbe far comprendere che c'è sempre calore disponibile (senza addentrarsi in complicate spiegazioni di agitazione termica, zero assoluto, ecc.).
Appena fuori da una casa... o, nel caso ACS.. appena fuori dei "tubi" (ad esempio "nell'aria domestica") è presente "calore" trasportabile (a meno che non siamo a meno 273,15 gradi centigradi, detto "zero assoluto")... ed è subito "li", vicinissimo.. o relativamente vicino.
Per poter trasportare calore esempio da fuori casa a dentro.. o (ACS) dall'aria in casa all'acqua nei tubi, bisogna averlo ad una temperatura maggiore! Se in casa ho 15 gradi e apro la finestra con fuori 0 gradi, raffreddo tutto.. nonostante in quei 0 gradi ci sia del.. calore disponibile!..
Falso.
Non è necessario avere una temperatura superiore a quella di destinazione per scaldare!
Per far un esempio è come se da un contenitore/bacino con acqua dovessimo riempire un serbatoio sul tetto di una casa. Lo possiamo fare "per caduta" se il contenitore/bacino è ad una altezza (temperatura) superiore.. esempio su una collina, ma anche se il contenitore/bacino si trova ad un'altezza inferiore del serbatoio, usando in tal caso una.. pompa idraulica!
Analogamente esistono delle macchine chiamate "pompe di calore" (PDC) che sono in grado di sottrarlo da una zona e trasportarlo ad un'altra, anche se la zona di prelievo è a temperatura inferiore!
La PDC è generalmente una macchina frigorifera e funziona proprio come un comune frigorifero dove all'interno viene sottratto calore ai cibi/bevande e trasportato fuori, ovvero nella griglia dissipativa (di solito ubicata nella parte posteriore dei modelli a "libera disposizione".. o anche inferiore, tipo quelli "da incasso") che si scalda (durante il funzionamento) e lo cede quindi all'ambiente. Anche se la temperatura interna è più bassa di quella esterna, nulla ci vieta di abbassarla ulteriormente agendo sugli appositi controlli (se non già al massimo).. continuando cioè a sottrarre ulteriore calore da "dentro" e portarlo .. meglio dire pomparlo "fuori".. e nonostante "dentro" sia più freddo che "fuori"!
È noto che un frigo, sebbene sempre in funzione (anche se con ciclo on-off), non ha consumi stratosferici. Questo in virtù del fatto che il calore prodotto sulla "griglia" (anche se non voluto/non utile).. in realtà non è proprio "prodotto", ma sottratto/trasportato dal cibo al suo interno: si paga solo il "costo di trasporto" (più contenuto) non quello di generazione da altra fonte energetica!
Ok per il discorso "frigorifero" ma questo non è applicabile al riscaldamento casa e/o ACS! Dove prendo il calore?.. Chi "raffreddo"?
Falso. È generalmente applicabile. Prendiamo un esempio che tutti conoscono: il vecchio condizionatore "estivo". Esso non è altro che una macchina frigorifera.. e funziona proprio come un frigo, solo che invece che sottrarre calore da cibi portando/pompandolo.. in cucina.. lo sottrae dalla stanza dove ubicato e lo porta fuori (sull'unità esterna, se presente). Da questo si sono evoluti i così detti (appunto!) climatizzatori/condizionatori a pompa di calore (NB anche quelli monodirezionali in realtà sono delle pompe di calore).. che si distinguono per poter fare anche l'opposto, ovvero poter portare (pompare) calore da fuori a dentro (in inverno).. oltre che da dentro a fuori.
Chiaramente quando viene pompato calore "dentro".. si sta raffreddando...l'esterno! Solo che l'esterno è così grande che l'impatto sull'ambiente, in termini di gradi, è praticamente circa nullo/trascurabile.