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Discussione: scaldacqua pompa di calore vs caldaia condensazione metano per ACS,conviene?

  1. #1
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    Predefinito scaldacqua pompa di calore vs caldaia condensazione metano per ACS,conviene?

    Salve e scusate se non è la sezione giusta.Non riesco a calcolare se nel mio caso converrebbe acquistare anche uno scaldacqua a pompa di calore,vi illustro la situazione:
    Premetto che per problemi di costi e di spazio sul tetto non posso e non voglio installare il solare termico.
    Ho una casa in Sicilia abitata da 4 persone,allacciata al metano, con caldaia a condensazione a metano senza boiler per riscaldamento e acs,impianto fotovoltaico da 8 kw sul tetto.Un bagno è già predisposto per collegare uno scaldabagno elettrico.Consumiamo spesso acqua calda,quindi la caldaia parte in continuazione per riscaldare l'acqua anche quando il riscaldamento è spento.

    Ho appena saputo che la detrazione del 55% è stata estesa agli scaldacqua a pompa di calore quindi,ammesso che abbia i requisiti per accedervi,uno scaldacqua ariston nuos murale da 120lt mi costerebbe,con la detrazione decennale,circa 500 euro.

    A questo punto utilizzare lo scaldacqua a pompa di calore installandolo nel bagno,considerando che ho 8kw di fotovoltaico sul tetto e quando c'è sole autoconsumerei l'energia prodotta dal mio impianto,quanto mi farebbe risparmiare rispetto al riscaldare l'acqua tramite la caldaia a metano?(si deve considerare anche che l'energia consumata dallo scaldaqua diversamente sarebbe immessa in rete e quindi mi verrebbe pagata tramite lo scambio sul posto,se non erro pagano 8cent a kw.Inoltre lo scaldacqua a pdc dovrebbe essere sempre acceso mentre la caldaia a metano riscalda l'acqua in 30 secondi da spenta)

    lo scaldacqua a pdc installato nel bagno ha un rendimento diverso tra estate e inverno?converrebbe prenderlo e usarlo solo nei sei o sette mesi più caldi dell'anno?grazie

  2. #2
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    Una cosa è certa, se anche consumi solo 1 mc. di metano, lo devi pagare! No? Se usi il tuo FV è gratis, non ti pare? Io ti consiglierei un boiler in PDC almeno da 200 lt. e lo farei funzionare solo di giorno, quando c'è il sole, meglio ancora un 300 lt, così hai una bella riserva. Saluti.
    FV 6,6 KW/p, Tilt 17, Orientamento Sud 0 gradi, 30 Canadian Solar poly 220w (2x15) Inverter AROS Sirio 6000P. Solare term. 2 pannelli, boiler con serpentina in PDC da 200 lt. Prov. VARESE

  3. #3
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    grazie il problema é che questo scaldacqua ha un consumo medio in PDC di 310w e riscalda l'acqua in 6 ore,quindi dovrei tenerlo sempre acceso per avere l'acqua calda sempre a disposizione pagando l'energia consumata quando il fotovoltaico non produce a un prezzo che non so se è conveniente rispetto al metano.
    Dico bene o esistono boiler a pompa di calore con produzione istantanea?

    A questo punto il quesito fondamentale è,senza considerare l'autoconsumo dell'energia prodotta col fotovoltaico,quanto costa produrre 200 liri di acqua calda al giorno con la caldaia istantanea a condensazione alimentata a metano e quanto costa produrli con un boiler PDC sempre acceso che consuma 310w di energia prelevata dalla rete senza autoconsumo del fotovoltaico? grazie a chiunque risponda anche in maniera approssimativa

  4. #4
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    Scusa però, cosa vuol dire sempre acceso? Quando l'acqua arriva a temperatura il compressore della PDC si ferma e il consumo è quasi zero. Se dici che per scaldare l'acqua 120 lt impiega 6 ore e consuma 310 W/h sono circa 2 KW in totale, in Sicilia penso che renda con COP di almeno 3 o più. Pertanto la resa all'acqua di un consumo di 2 KW/h con PDC si traduce a 6 KW che corrisponde a circa 0,6 mc di gas. Comunque è semplice, dal contatore del gas, segnati i numerini (millesimi) di mc. e apri l'acqua calda dopo tot minuti avrai una certa quantità di acs ed un consumo di gas. Fatti i conti e vedi cosa conviene. Io come vedi ho una PDC da 200 lt (1650 € con detrazioni sono 800 €) ma con serpentina di scambio che ora che fà freddo e c'è poco sole, l'acs è con la termostufa, dato che tutto il mio riscaldamento è basato su quest'ultima e poi io sono al nord. Certamente che se devi acquistare il boiler è un'altra cosa, quando amortizzi il costo (500 €)? sono circa 600 mc di gas, a 1 mc al giorno? Quanto vai avanti? La luce del sole lì in sicilia è gratis, l'impianto FV ce l'hai già, (ma cosa vuoi di più dalla vita? UN LUCANO?) scherzi a parte, vedi te, io qui per 8 mesi l'anno l'acs ce lò gratis. Ti saluto.
    FV 6,6 KW/p, Tilt 17, Orientamento Sud 0 gradi, 30 Canadian Solar poly 220w (2x15) Inverter AROS Sirio 6000P. Solare term. 2 pannelli, boiler con serpentina in PDC da 200 lt. Prov. VARESE

  5. #5
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    Non so quanta ACS consumi e quanta corrente di quella prodotta autoconsumi.. 8kW sono tanti per un'abitazione.. quindi probabilmente sei al limite della convenienza tra boiler a serpentina o termopompa.
    Però con il nuos ad esempio potresti anche rinfrescare casa come scarto.. quindi comodo.. e sarebbe un insulto minore all'uso della corrente, va bene l'autoconsumo.. ma buttarla nel cesso con una resistenza è sempre brutto.
    Lo scaldaacqua lo faresti partire solo quando il FV produce, quindi gratis.. se autoconsumi l'energia prodotta è la resa maggiore che puoi avere... il gas.. non so cosa mangi ma è difficile autoprodurlo eheheh
    Pannelli 56 tubi U-pipe Apertura 8,84 m2 Orient./Inclin.:SUD-SUD/EST /60°
    Caldaia Condensazione 24 kW Termostufa Legna: 13,8 kW (3 kW ambiente 10,8 kW Acqua)
    Puffer 750 L 3 serpentine
    Riscaldamento: pannelli radianti 130 m2 + Scalda-salviette
    Località: Cannobio - Prov. VB - Gradi Giorno 2.583 - Zona Climatica E

  6. #6
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    grazie per le risposte.per chi non lavora nel settore o non ha una formazione tecnica è molto complicato districarsi tra tutte queste possibilità,calcolare la convenienza delle soluzioni,etc.
    Cmq ho visto adesso i prezzi del solare termico a circolazione naturale e sono più bassi di quello che mi aspettavo,quindi vedrò se è possibile installare 200 litri con il solare termico.Dovrebbe essere la soluzione migliore in quanto è sicuro che utilizza solo l'energia solare e non devo calcolare nulla

  7. #7
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    Potrei rispondere dipende... nel senso:
    Sul tetto tu hai già uno sfruttamento del sole.. metterne un secondo, se il primo non produce, sicuramente non lo farà neppure il secondo, il sole è uno solo.
    Il miglior sistema remunerativo per il FV è l'autoconsumo, mettendo un solare termico diminuiresti questa voce.
    I costi di installazione sono sicuramente maggiori, l'accumulo con termopompa colleghi una spina e 2 tubi, senza fare lavori sul tetto, far passare tubazioni etc etc.
    Come scarto non hai aria fresca con il termico.. con l'altro si.
    Quindi secondo me sei già a un buon 40-50% in meno di costo (senza considerare la detrazione), sfrutti di più quello che già hai, se le temperature esterne sono alte (oltre i 7°) e non c'è sole, consuma meno del metano.

    Poi uno valuta tutto e sceglie
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  8. #8
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    Grazie per la risposta visto che prima che scegliere voglio confrontarmi al massimo e considerare tutto.ho alcune osservazioni da farti:
    1)Riguardo ai costi visto che ho cambiato idea e penso di mettere 300 litri,le spese si equivalgono in quanto detraibili entrambi al 55% e considerando che il nuos 250 costa almeno 2500 euro.inoltre il solare termico naturale forse ha meno costi di manutenzione e non vorrei mai usare energia elettrica prelevata dal fornitore di rete nei momenti di non produzione del mio impianto se non è nettamente più conveniente rispetto alla caldaia istantanea al metano.

    2)Riguardo all'autoconsumo,anche con il pannello solare termico sarebbe autoconsumo e da quello che ho capito è molto più efficiente poichè l'energia prodotta riscalda in maniera più diretta l'acqua rispetto alla pompa di calore collegata alla presa elettrica.bastano due pannelli credo da 0,5kw per riscaldare 300 litri in poco tempo considerando il sole che c'è in Sicilia.sbaglio?
    Ultima modifica di davidepr; 04-01-2012 a 13:51

  9. #9
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    Per davidepr: io ti posso riportare la mia esperienza personale: impianto FV da 6 Kwp e pannello solare a circolazione naturale con boiler da 300 l. Località Lecce. Mi sono fatto mettere una resistenza elettrica all'interno del boiler da 1,5 Kw un temporizzatore che mi permette di decidere se e quando far partire la resistenza tarata per attivarsi con temperature inferiori a 50 gradi e staccare a 60. Ho acquistato anche un sensore crepuscolare con funzionamento inverso, le cui indicazioni le ho trovate nel forum, per far staccare in automatico la resistenza in caso di ombreggiamenti da nuvole, ma non ho ancora avuto occasione di farlo installare. Il boiler ha un sistema di 21 tubi sottovuoto hp ed è di un'ottima marca. Vi è poi compreso nel kit una termo valvola miscelatrice deviatrice che devia in automatico in caldaia del metano l'acqua quando questa arriva sotto i 45 gradi. Risultati: ho chiuso il rubinetto principale del gas ad aprile scorso e l'ho riaperto a metà novembre. L'altro giorno mi sono reso conto facendo il bagno che la caldaia non aveva attaccato per niente, in quanto il riscaldamento a termosifoni non aveva staccato affatto. Conferma l'ho avuta l'altro ieri quando sono dovuto scendere giù in sala caldaia per aumentare un po' il termostato dell'acqua Acs perché era regolato talmente basso che non attaccava proprio. Devo dire che ad oggi sono molto soddisfatto considerando il 55% di detrazione su una spesa complessiva tutto compreso di IVA e lavoro di 2400€Un ulteriore consiglio da esperienza diretta: se hai un'impianto da 8 Kwp, vuol dire che hai un allaccio trifase che ipotizzo sia da 10 Kw.Hai considerato di sostituire la cucina a gas con una ad induzione? Io ne sono contentissimo! La mia a 4 punti cottura consuma pochissimo, perché raramente sta al massimo per più di due minuti, poi devo abbassare verso il minimo e questo mi consente di non prelevare o quasi da Enel durante il giorno, anche in questo periodo, inoltre di sera prelevo qualcosina, ma comunque poco, e soprattutto in F2. Senza dubbio tornando indietro rifarei le stesse scelte. Al limite la tentazione che mi resta è quella di installare un boiler da 500-1000 litri con una o due resistenze dentro che funzioni da bypass al sistema di riscaldamento a metano visto che ho un esubero di produzione di oltre 4000Kwp e che sto colmando con l'uso intensivo autunnale ed invernale di 5-6 pompe di calore inverter.Buona scelta!

  10. #10
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    Davide:
    Un ulteriore raffrescamento Estivo ti farebbe comodo?
    Perchè se così fosse fringui ha ragione e a differenza del solare termico,non vedo motivi di installare un boiler pdc da 300l,120 sono già più che sufficienti,anche 100 secondo me.
    Dire questo mi costa tanto,perchè penso che in Sicilia il solare termico funzioni quasi 12 mesi l'anno,e se proprio dovesse servire integrare,un boilerino da 80l e 80 euro sarebbe già ok.
    Riguardo la caldaia,puoi fare la prova,ma non credo che condensi granchè durante la produzione di acs,anzi,qualora tu decidessi per un solare termico,ti consiglio di guardare la potenza minima erogabile da quel modello,perchè in Sicilia,rischieresti,(raramente dopo due giorni di nuvole in Autunno Inverno), di avere la caldaia che parte, erogando 8 o più kW,con un'acqua già quasi calda,che magari si accontentava di 1kWh.

  11. #11
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    Quote Originariamente inviata da LuckyLukeJohn Visualizza il messaggio
    ****
    Scausa ma se prelevi la corrente dall'enenl nei limiti del totale prodotto , non telo ripagano?


    Note di Moderazione:

    Ultima modifica di gymania; 14-03-2012 a 15:13

  12. #12
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    @daniloloc: non proprio, nel senso che tu la paghi in bolletta Enel alla fine di ogni bimestre pagandola molto di più di quanto poi il Gse te la rimborserà a fine anno. Ti spiego meglio: il Kw che tu prelevi da Enel è maggiore come costo in relazione all'orario ( F1) e allo scaglione di appartenenza. Inoltre al suo costo devi sommare tasse, accise, IVA e quant'altro oltre la quota potenza e la quota fissa. Viceversa il Gse ti rimborsa ogni Kw solo il suo valore netto, quindi fra i 10 ed i 14 cent. Vedi tu cosa ti conviene...
    FV 5,76 Kwp su tettoia su tetto,orient. SO,inclin.14 gradi,pannelli SCN tedeschi mono,2 inverter schneider,allacciato il 28/2/2011,8400 kwh prodotti nel I anno.Kit Acs kloben a 21 tubi sottovuoto HP,c.n.,boiler 270 litri.Timer più crepuscolare per resistenza nel boiler.Integrazione al riscaldamento con 8 PDC aria-aria,di cui 5 inverter con cop da 3,2 a 5,15 e due on/off doppia classe A.Piano Cottura induzione.Composter

  13. #13
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    Quote Originariamente inviata da LuckyLukeJohn Visualizza il messaggio
    ... Mi sono fatto mettere una resistenza elettrica all'interno del boiler da 1,5 Kw un temporizzatore...
    Buongiorno a tutti!
    Sto pensando ad una soluzione tipo quella di LuckyLukeJohn, ma solo con FV. Vi spiego e ditemi se sia fattibile.
    Accumulo da 200 - 250 l. Impianto FV da 3 kWp. Riscaldamento a pavimento a bassa T, caldaia a condensazione. Siamo in 2 in casa.
    L'idea è quella di sfruttare al massimo il FV.
    Collego l'accumulo all'impianto a pavimento. Nei giorni di inverno senza sole o comunque nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio il riscaldamento funziona normalmente con la caldaia a condensazione. La bassa produzione del FV viene autoconsumata in casa. ACS con sistema attuale a metano. L'eventuale eccedenza (tolto già l'autoconsumo in casa), viene utilizzata nell'accumulo mediante serpentine elettriche, con un sistema (ancora da pensare) in maniera tale da sfruttare quasi tutto l'autoconsumo, sistema simile a LuckyLukeJohn. L'accumulo lo utilizzerei anche per preriscaldare l'acs e, soprattutto d'estate, il FV andrebbe a scaldarmi l'acqua dell'accumulo che preriscalderebbe/riscalderebbe l'acs. Sarebbe un sistema da scegliere con attenzione valvole e sensori in maniera da ricavarne il massimo rendimento.
    Dal punto di vista dell'efficienza, so bene anch'io che trasformare kW elettrici in kW termici è antieconomico, ma sicuramente ci guadagno rispetto a venderli al GSE a soli 9 cent al kWh.
    Questo sistema eviterebbe pannelli a circolazione naturale o forzata, tubi, glicole ecc...

    Devo fare due calcoli per vedere la resa... Ma così, come idea, non può andare?

    PS. Non prevedo pdc per non appesantire la spesa dell'impianto...

  14. #14
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    @ricuzzu: grazie di considerare il mio impianto un esempio da seguire, però credo sia bene chiarire alcuni punti in modo da non farti trovare davvero male: in primis 3 Kwp sono davvero pochi per questa impresa, nel senso che io con quasi sei Kwp talvolta mi trovo pentito del fatto che il mio automatismo sia ancora incompleto. Oggi ad esempio dalle 11.45 alle12.45 e dalle 14.15 alle15.15 ho prelevato da Enel circa 1,3 Kwh per ognuna delle due tranche in cui la mia resistenza è stata attaccata. Certo, ho l'acqua calda fino a domattina e forse oltre, ma ho prelevato da Enel pagando circa 25-30 cent per la prima tranche e 20-25 per la seconda, diciamo in media 50 cent per avere l'acqua calda per i sanitari. Probabilmente se avessi utilizzato il semplice metano tramite la mia caldaia avrei speso di meno. É pur vero che devo detrarre almeno 20 cent che mi saranno rimborsati dal Gse, per cui arrivo a 30 cent, ma ancora una volta mi viene da pensare che avrei speso meno di metano. La spesa é stata comunque ridotta dal fatto che il mio solare termico a tubi sottovuoto qualcosina avrà pur prodotto di suo, dato che la giornata era nuvolosa ma ogni tanto qualche raggio di sole più forte c'è stato. Nel tuo caso andresti a pesare completamente sulla bolletta Enel nelle giornate nuvolose come quella di oggi.
    Considera che il mio FV mentre la resistenza ciucciava, produceva circa 400-500 W, di cui 200 W se li assorbiva il frigo e i vari standby ( 1500-200= 1300 W ). Quando verra l'elettricista per montarmi il relé con sensore crepuscolare a funzionamento inverso allora questo problema sarà eliminato in automatico --> con cielo coperto la resistenza resterà staccata a prescindere dal consenso del timer...
    Senti invece io cosa ti consiglierei: in primis aspetta, aspetta perché il quinto conto energia parla di incentivi per il solare termico, ciò significa che potresti metterti dei pannelli con boiler e tutto a circolazione forzata e vederteli ripagare in cinque o dieci anni totalmente dal Gse per i Kw termici da te prodotti e probabilmente, se sei abbastanza attento, guadagnarci anche un 30-40% di incentivi in modo da ammortizzare i costi futuri e le perdite legate ai mancati interessi dei soldi investiti nel solare termico piuttosto che in BOT al 7%.
    Una volta messo un bel solare termico come si deve che ti dia una bella integrazione all'acs ed al riscaldamento, puoi valutare di seguire il mio esempio aggiungendo una resistenza, un timer che la faccia partire in quegli orari di massimo sole in cui non hai altri consumi ed un sensore crepuscolare o un sistema di domotica che non faccia partire la resistenza quando il tuo FV non sta producendo abbastanza, magari mettendo due resistenze da 1 Kw ciascuna invece che una da 1,5 e facendole partire a scaglioni a seconda della tua produzione istantanea.
    Va anche detto però che come scalda una PDC... non ce ne è per nessuno in giornate al di sopra dei 7-10 gradi: oggi, temperatura esterna di 16 gradi, umido e pioggia, faceva freddo in casa, ho fatto andare le mie PDC aria aria monosplit inverter ( 1 daikin , 1 sharp, 2 Panasonic ), verso le nove assorbivo 500 W dalla rete, verso le 13 zero, fino alle 16 sono rimasto prossimo allo zero,rientrando in casa alle 19 il contatore mi indicava un consumo di 1,2 Kwh.
    P.S.: fino a fine anno avresti ancora la detrazione del 55% su una PDC aria-acqua e del 36% su quelle aria aria ( ma questa dovrebbe permanere anche negli anni successivi... Monti e Passera e Fornero e co. permettendo...)
    Ultima modifica di LuckyLukeJohn; 07-04-2012 a 19:30
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  15. #15
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    Quote Originariamente inviata da Ricuzzu Visualizza il messaggio
    sicuramente ci guadagno rispetto a venderli al GSE a soli 9 cent al kWh.
    Ti sembrerà strano, ma con caldaia a condensazione a metano il costo per 1 kwh termico è di circa 0,081€.
    Quindi, a usare la resistenza, sicuramente ci rimetti....

    Ciao
    Mai finito di imparare!
    Rilievi consumi-produzione PDC aria/acqua: http://www.energeticambiente.it/geot...ermico-fv.html

  16. #16
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    Quote Originariamente inviata da Jekterm Visualizza il messaggio
    con caldaia a condensazione a metano il costo per 1 kwh termico è di circa 0,081€.
    Infatti! Concordo con jekterm! Il mio sistema avrà un senso quando sarà completo, perché i Kwh prodotti dal mio FV per me sono gratis e quindi mi costano meno di 0,081 cent a Kw termico ( anche se per me sarà qualcosina in più dato che la mia è una caldaia normale di 15 anni fa ). Una volta collegato il mio sensore crepuscolare Finder che sta in cantina ad aspettare il mio elettricista, non preleverò più nulla da Enel per riscaldare la mia acqua per Acs!!! E questo è quasi il massimo della rinnovabile, il massimo sarebbe aggiungere una PDC tipo nuos della Ariston ( per dirne una delle tante e sono convinto che non sia neppure la migliore ) per sfruttare ogni Kwh prodotto dal FV con un sistema di massima resa e minimo inquinamento.
    FV 5,76 Kwp su tettoia su tetto,orient. SO,inclin.14 gradi,pannelli SCN tedeschi mono,2 inverter schneider,allacciato il 28/2/2011,8400 kwh prodotti nel I anno.Kit Acs kloben a 21 tubi sottovuoto HP,c.n.,boiler 270 litri.Timer più crepuscolare per resistenza nel boiler.Integrazione al riscaldamento con 8 PDC aria-aria,di cui 5 inverter con cop da 3,2 a 5,15 e due on/off doppia classe A.Piano Cottura induzione.Composter

  17. #17
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    Grazie LuckyLukeJohn e Jekterm per le risposte e i consigli.
    Non sono contrario alle pdc, anzi, penso siano il futuro... Ma non voglio stravolgere il mio impianto attuale.
    La mia idea ricalca la tua Lucky, ma è leggermente diversa. Nel senso che io non installerei nessun solare termico, ma solo FV. L'elettricità eccedende il non autoconsumo, non la immetterei in rete, ma la utilizzerei per preriscaldare (nei mesi freddi) o riscaldare (nei mesi estivi) l'acqua tecnica di un accumulo. Il sistema sarebbe, non crepuscolare, ma con l'impiego di resistenze elettriche di 500 W, o anche meno, che si attivano a seconda dell'energia prodotta dal FV in surplus rispetto all'autoconsumo domestico. Es: l'impianto produce 700 W, ne autoconsumo 500 W, i 200 li immetto in rete; se invece ne autoconsumo 100W, 500W mi finiscono nell'accumulo, i restanti 100W in rete. Inserendo resistenze più basse, si ottimizzerebbe il sistema, ma non si può pensare di inserire, per esempio, 30 reisitenze da 100W ( totale 3kW nel momento di picco...). Diversamente dal tuo sistema, LuckyLukeJohn , il mio si attiverebbe solo in caso di surplus di energia prodotta e non autoconsumata; inoltre, se ho a disposizione 500 W elettrici, con resistenze piccole posso ottimizzare la trasformazione dei 500 Wh elettrici in altrettanti termici. Il tuo problema è che se hai una reistenza per una potenza di 1,5 kW, (quindi 32.27 ohm), se la potenza elettrica del tuo FV è di 500 W, per esempio, riesci a trasferire alla tua resistenza elettrica solo 166.7 Wh, dunque 1:1, 166.7 Wh termici. Se invece tu disponessi di 3 resistenze elettriche per potenze di 500 W, allora si attiverebbe solo una resistenza trasformando tutti i 500 Wh elettrici in 500 Wh termici.

    Per il 5 conto energia, non lo conosco, mi informerò... sembra interessante che il GSE ripaghi anche i kWh termici...

    Riguardo il costo al kWh con il metano, considerate che non solo esso continuerà a salire di prezzo, ma il calcolo mi sembra approssimativo perchè, probabilmente, sarà stato fatto a regime di funzionamento della caldaia o comunque come media in un certo lasso di tempo. Nei transitori, il costo al kWh non credo sia così basso...

    Sono graditissime vostre opinioni...

  18. #18
    Seguace
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    La tua idea mi pare valida, ma dovrai aggiungere un sistema domotico che monitori in tempo reale e continuo il tuo consumo e la tua produzione ed in base all'esubero faccia partire una due o tre resistenze.

    In base alla mia esperienza di oltre un anno ti posso dire che sarebbe inutile arrivare a 3 Kw di potenza complessiva delle resistenze perché un FV da 3 Kwp non arriverà mai a darti quell'energia, al massimo in qualche splendida e ventosa giornata primaverile potrà arrivare a 2,4 Kwh di produzione istantanea nelle ore centrali della giornata. In estate la resa calerà a causa del caldo ed in autunno inverno per ovvi motivi.

    Fossi in te farei così: 1 resistenza da 200 W, un'altra da 500 ed un'ultima da 1000 W. Se il FV produce e tu hai un esubero da 200 W a 499 W, la centralina dà il consenso alla prima resistenza; se superi i 500 W fino a 699, dà il consenso solo alla seconda da 500 W; se il tuo esubero va da 700 W a 999 W dà il consenso per la prima e la seconda resistenza; oltre i 1000W e fino a 1199 solo alla terza; da 1200W a 1499 W alla seconda ed alla terza resistenza ( 1000W+ 200 W ); superati i 1500 alimenta la prima e la terza; superati i 1700 W dà il consenso per tutte e tre. Le devi tarare per farle staccare al massimo a 55 gradi, altrimenti i problemi di calcare che potresti avere in breve tempo ti distruggeranno le resistenze ed il boiler! Ammenocché nel boiler non vi sia sempre la stessa acqua parzialmente decalcificata o altro liquido più adatto per trasferire il calore, allora se hai dei termos in ghisa potresti arrivare anche a 70-80 gradi. O no?

    Infine la mia idea di aspettare il 5 conto energia nasceva dal proposito non solo di farti risparmiare ma di farti addirittura guadagnare: supponiamo che per fare il tuo impianto così come lo hai pensato ci vogliano 600 €, avrai solo un piccolo risparmio di metano per l'acs. Se invece metti un solare termico a circolazione forzata e nel boiler interno a casa o alla cantina o al locale caldaie ci metti le resistenze come nel tuo progetto, non solo prendi due piccioni con una fava (ottieni lo stesso risultato che hai in mente ora ma in cinque o dieci anni te lo ripaga il Gse con gli "interessi" ) ma potresti ampliare un pelino il tuo progetto includendo un boiler più grande che ti faccia anche da integrazione al riscaldamento, ottenendo così sì un piccolo risparmio di metano un po' più sostanzioso.
    Considera che gli impianti "domestici" fino a 35 Kw termici non hanno bisogno di un monitoraggio ma solo di un sistema previsionale da cui dedurne la produzione annua e in base a quella si viene ripagati-incentivati.
    Ora il rischio è che se il FV non lo hai già messo, possa diventare poco conveniente installare quello... E questo potrebbe far saltare tutti i tuoi progetti...
    P.S.: mi dai qualche informazione sul sistema di centralina domotica che ti permetterebbe di utilizzare solo il tuo esubero? Interessa anche a me...
    Ultima modifica di LuckyLukeJohn; 08-04-2012 a 18:34
    FV 5,76 Kwp su tettoia su tetto,orient. SO,inclin.14 gradi,pannelli SCN tedeschi mono,2 inverter schneider,allacciato il 28/2/2011,8400 kwh prodotti nel I anno.Kit Acs kloben a 21 tubi sottovuoto HP,c.n.,boiler 270 litri.Timer più crepuscolare per resistenza nel boiler.Integrazione al riscaldamento con 8 PDC aria-aria,di cui 5 inverter con cop da 3,2 a 5,15 e due on/off doppia classe A.Piano Cottura induzione.Composter

  19. #19
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    ci guadagno rispetto a venderli al GSE a soli 9 cent al kWh.
    Secondo me la soluzione "100% autoconsumo con resistenze" continua ad essere poco conveniente.

    Se sei in SSP l' energia viene valorizzata di più del dato che hai inserito.

    Ciao
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  20. #20
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    @jekterm: come Kwh rimborsati può essere, come Kwh in esubero anche rispetto a quelli prelevati da Enel per cui ci si devono anche pagare le tasse sopra, beh, allora sinceramente non credo proprio. Almeno, io a quel punto preferisco letteralmente bruciarmeli a casa mia con una resistenza... e mi risparmio tutta la procedura di richiesta di pagamento da parte del Gse e quella di dichiarazione nei redditi con tanto di commercialista coinvolto... A Milano penso che direbbero: ma vada via il cul... Gse!!!
    FV 5,76 Kwp su tettoia su tetto,orient. SO,inclin.14 gradi,pannelli SCN tedeschi mono,2 inverter schneider,allacciato il 28/2/2011,8400 kwh prodotti nel I anno.Kit Acs kloben a 21 tubi sottovuoto HP,c.n.,boiler 270 litri.Timer più crepuscolare per resistenza nel boiler.Integrazione al riscaldamento con 8 PDC aria-aria,di cui 5 inverter con cop da 3,2 a 5,15 e due on/off doppia classe A.Piano Cottura induzione.Composter

  21. #21
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    e mi risparmio tutta la procedura
    Sotto questo aspetto hai perfettamente ragione e la penso alla stessa maniera, solo che piuttosto di bruciarmi i kWh con una resistenza, preferisco consigliare l' uso di pompe di calore, anche aria/aria, per riscaldamento da 5° o 7° esterni anche se in prelievo... risparmio metano, sfrutto le PDC con massimi rendimenti e aumento la quantità di energia scambiata aumentando quindi il valore SSP!

    Ciao
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  22. #22
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    Per LuckyLukeJohn: avrei pensato ad accumulo con acqua tecnica, dunque non ci sono problemi di corrosione o calcare che rovini nulla.
    Il FV non ce l'ho, ma tra l'installazione del FV e del solare termico preferisco il primo, molto più semplice e snello come impianto, senza pompe di circolazione, glicole e altro...
    Tu parli di 5 conto energia anche per i kWh termici. Io non riesco a trovare niente in merito. Mi riesci a dare un link di qualche sito di cui se ne parla?
    Rispetto alla centralina di gestione delle resistenze, non ho ancora fatto ricerche in merito. Tuttavia, non credo sia così difficile, nel caso non ce ne fossero in vendita (dubito che ce ne siano), parlare con un bravo tecnico e farsi costruire una scheda dedicata... Comunque, da verificare...
    Per Jekterm: se non avessi un risc a pavimento e non avessi una caldaia a cond, avrei sicuramente optato per pdc a/a, mentre se non avessi una caldaia a cond avrei optato per una pdc aria acqua collegata all'impianto. Io vorrei sfruttare al massimo l'esistente.
    Comunque considera che oggi, un impianto nelle mie vicinanze, ha prodotto 15 kWh elettrici. Bene, se anche solo 10 di questi io riuscissi a utilizzarli per scaldare acs sarei contento. facendo due calcoli abbastanza spannometrici, con un accumulo di 200 l, servono 2000 kcal per riscaldare tale volume di 10 °C, quindi 2.33 kWh. Perciò, supponendo che l'acqua nell'accumulo si trovi al mattino a 20 °C, (temp molto bassa...), servono circa 11.65 kWh per portarla a 70 °C. Oggi avrei avuto un surplus di energia elettrica anche dopo aver riscaldato l'acqua dell'accumulo. Dunque, d'estate il sistema dovrebbe rendere autosufficiente la produzione di acs, mentre d'inverno potrebbe solo aiutarmi a risparmiare metano.
    Siamo tutti e tre dell'idea che è meglio utilizzare i kWh in esubero piuttosto che venderli ed attivare tutta la procedura di rimborso al GSE, commercialista ecc...

  23. #23
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    kWh in esubero piuttosto che venderli
    Ma non ti serve la climatizzazione estiva?
    Se acquisti una pompa di calore aria/aria puoi usarla d' estate per climatizzare gli ambienti e d' inverno per riscaldare e aumentare l' energia scambiata e raggiungi un valore superiore alla vendita.
    In questo modo il risparmio è molto più alto rispetto a "bruciare" l' energia in autoconsumo!

    La centralina per gestire le resistenze non è così semplice... devi leggere la potenza istantanea prodotta e la potenza impegnata dall' impianto domestico e in base alla potenza disponibile gestire le resistenze.
    Si può gestire il tutto con un Logo della Siemens, costa poco, affidabile ed è di facile programmazione, ma fra moduli e ausiliari rischi di spendere più di 1000€!!!

    Il mio consiglio rimane quello di risparmiare il metano quando la PDC ha rendimenti altissimi.

    Ciao
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  24. #24
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    Il mio appartamento è una mansarda con tetto in legno ventilato. Ci abito da dicembre, perciò non so come sia d'estate. Quando a luglio ero venuto a vederla per l'acquisto, nonostante ci fosse tutto chiuso, non abitata, non c'era caldo, anzi si stava bene. La verifica potrò farla solo questa estate.
    Se non avessi la caldaia a cond, avrei già collegato una pdc a/w all'impianto a pavimento e avrei fatto anche raffrescamento.
    Io vorrei sfruttare al massimo quel che già ho. Dunque, facendo due calcoli, ho in mano preventivi che per avere acs con pannelli solari termici devo affrontare un costo di circa 7000 €, che con la detrazione mi costerebbe 3150 € (detrazione in 10 anni). Ci vogliono più di 10 anni per ammortizzare la spesa (siamo in 2). Con il FV, il costo è circa 10000 €, che con GSE e autoconsumo si ripaga in 8 anni. Se poi, aggiungo il risparmio in metano perchè vado a riscaldare e/o preriscaldare l'acs con l'eccedenza del FV, allora il tempo di ritorno si abbassa a più o meno 6 anni, ma mi rimangono altri 14 anni di entrate dal GSE e autonsumo...
    L'unica cosa che mi resta da valutare è un boiler con pdc ad aria, devo vedere quanto costa e se conviene... Hai dei suggerimenti in merito?

  25. #25
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    @jekterm: nel mio caso, anche se non è ancora in firma, riscaldo già casa con 5 PDC inverter aria-aria con cop che vanno da 3.20 a 5,15 più tre PDC on/off che praticamente non uso quasi mai ( o perché di supporto alle inverter o perché in ambienti che per ora non uso ( comunque due su tre sono doppia classe A ). Ma in pieno inverno le uso solo di supporto all'impianto a metano con i termos in ghisa, anche perché rumorosità e movimento d'aria sono piuttosto fastidiosi. Comunque dal 20 marzo ho chiuso la mandata del gas di casa e procedo in elettrico e col solare. Originariamente gli split li ho messi per il caldo estivo, ma con in mente di sfruttarle anche per il freddo invernale. Come funzionerebbe il logo della siemens? Potrebbe governare anche delle PDC invece delle resistenze?Quali boiler con PDC aria/acqua ci consigli? Ciao
    P.S.: ora lo è in firma...
    Ultima modifica di LuckyLukeJohn; 10-04-2012 a 19:52
    FV 5,76 Kwp su tettoia su tetto,orient. SO,inclin.14 gradi,pannelli SCN tedeschi mono,2 inverter schneider,allacciato il 28/2/2011,8400 kwh prodotti nel I anno.Kit Acs kloben a 21 tubi sottovuoto HP,c.n.,boiler 270 litri.Timer più crepuscolare per resistenza nel boiler.Integrazione al riscaldamento con 8 PDC aria-aria,di cui 5 inverter con cop da 3,2 a 5,15 e due on/off doppia classe A.Piano Cottura induzione.Composter


 
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