Mi Piace! Mi Piace!:  68
NON mi piace! NON mi piace!:  5
Grazie! Grazie!:  40
Pagina 2 di 316 primaprima 123456789101112131415162252102202 ... ultimoultimo
Visualizzazione dei risultati da 21 a 40 su 6304

Discussione: Riscaldamento a Pavimento (pavimento radiante): QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

  1. #21
    a.diabatico
    Ospite

    Predefinito



    CITAZIONE
    A ora capisco...una foto spiega meglio di qualsiasi parola!

    :D

    CITAZIONE
    Ma sulla centralina non c'é un morsetto ponticellato? comunque dalla foto si vede il cavo di alimentazione della pompa ! basta aprire il coperchietto della pompa a lato e "staccarlo" interponendo un semplice relè sulla fase.

    Non ricordo di ponticelli, ma stasera ci dò un'occhiata!

    CITAZIONE
    Hai letto bene il manuale di tale centralina-sistema,speciamente il manuale di installazione?

    Tanta della mia ignoranza nasce proprio da questo punto: non ho uno straccio di manuale!!! E quando l'ho chiesto all'idraulico ha fatto lo sguardo delle mucche che guardano passare il treno! Devo riuscire a recuperarne uno: proverò a scrivere al produttore.

    CITAZIONE
    Comunque interompendo l'alimentazione princibale non dovresti avere comunque problemi,al massimo dato che vedo un display controlla se perde dei dati di impostazione,hai un link per il manuale?

    Già adesso funziona in manuale, nel senso che viene escluso il timer che permette di switchare tra due temperature nominali (anche perché non mi sembra sia collegato alcun sensore di temperatura esterna).

    CITAZIONE
    mi sorge un dubbio,visto che non conosco quel specifico sistema,sei sicuro che il sondino va sulla mandata? e quale,di alta o bassa?(la mia ne ha 1sulla mandata di bassa una sull'ritorno di bassa e una eperna, con la possibilita' di metterne una di riferimento ambiente e una affogata nel pavimento per rilevare la temperatura effettiva!) il mio e della Velta dal 1992! il tuo?

    Il mio è un Eurotherm e dovrebbe essere nuovo nuovo! Ti posso dire che il sondino è sulla mandata di alta, se poi debba andare lì o meno... a questo non so rispondere: io l'ho trovato lì!!! Nel coperchio c'è un foglietto (tipo quello delle medicine!) dove c'è la spiegazione sommaria di come impostare le temperature sulla centralina (ma non il perché, visto che dovrebbe esserci un manuale!) e da lì si presume che la centralina è predisposta per altre sonde (temperatura ambiente, effettiva, ecc.). Di certo non sono collegate!

    CITAZIONE
    Come noto tale sistema é adatto e nato per monozona avresti dovuto averne uno per collettore,tale sistema come già detto mantiene l'acqua sempre in movimento,visto che é utilizzato con piu' collettori separati da termostati ambiente e si puo! bisogna fermare la pompa a valvole chiuse.
    L'assurdo é stato utilizzare una miriade di valvoline a comando elettrotermico quando bastava una valvola motorizzataper collettroe sulla mandata prima dei collettori!
    Ma cosi se vuoi un termostato per sub zone o uno per stanza basta tirare i fili!

    Un po' del mio buonsenso diceva esattamente quello che voi esperti mi state confermando: bisogna fermare la pompa a valvole chiuse! Per quanto riguarda lo spropositato numero di valvoline... cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno e lo considero una "predisposizione" per un'eventuale futura installazione di termostati per stanza!

    Grazie infinite buran001... se posso ti aggiorno!

  2. #22
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    dal poco che ho visto sul sito... visto che bisogna registrarsi per accedere... mi pare che la centralina debba funzionare con sonda esterna e sonda sulla mandata (logicamente sulla mandata dopo il gruppo climatico !)
    e non prima come tu affermi! Non ha senso prima la centralina deve sentire la temperatura un uscita per regolarala non quella di ingresso che si presuppone sia alta ovviamente,poi che ci sia una caldaia a condensazione o classica a 60° fissi... alla tua centralina non gli deve fregare niente! Deve regolare la T di mandata di bassa in base a quella esterna, ora funziona a punto fisso a 42° (ma come cavolo fà non lo so' visto che il sondino é sulla mandata prima della valvola e pompa! Sei sicuro?)

  3. #23
    a.diabatico
    Ospite

    Predefinito

    CITAZIONE
    Deve regolare la T di mandata di bassa in base a quella esterna, ora funziona a punto fisso a 42° (ma come cavolo fà non lo so' visto che il sondino é sulla mandata prima della valvola e pompa! Sei sicuro?)

    Ovviamente ho sbagliato! Il sensore di temperatura è a valle della centralina, sulla mandata come dici tu e come è ovvio che sia!

    CITAZIONE
    Ma sulla centralina non c'é un morsetto ponticellato? comunque dalla foto si vede il cavo di alimentazione della pompa ! basta aprire il coperchietto della pompa a lato e "staccarlo" interponendo un semplice relè sulla fase.

    Ho verificato: nessun ponticello.

    Ciao!

  4. #24
    arme
    Ospite

    Predefinito

    Ciao a tutti!
    Un breve complimento al forum per iniziare: da nuovo utente mi sembra proprio valido!
    Veniamo al dunque.
    A giorni devo firmare l'ordine dei pavimenti della mia nuova casa. La mia scelta è violentemente orientata su un pavimento di rovere rustico oliato per ragioni estetiche e di attenzione ambientale (visto la filosofia dell'impresa da cui acquisterò).
    Lo spessore del pavimento, tra tavole e cartoni vari di posa, è di 24 mm.
    Il riscaldamento previsto è a pavimento.
    L'ing. termotecnico che ha redatto il progetto dell'impianto (nonostante fosse stato preventivamente avvisato del tipo di pavimento) ha scritto, nel progetto stesso, che l'impianto garantisce la resa adeguata per pavimenti con spessore massimo di 20 mm. (con interasse dei tubi fissato a 10 cm)
    Di contro il fornitore del legno sostiene di aver già realizzato pavimenti di quel genere e di non aver riscontrato avversioni da parte dei progettisti.

    Di chi mi fido?

    P.s. una cosa non mi torna di tutta la diatriba: a mio parere non sussiste il problema dello spessore, poichè ritengo che l'unico svantaggio sia quello di un'entrata a regime solo più tardiva dell'impianto, tempo che la massa maggiore di pavimento accumuli calore e per poi poterlo cedere.

    Spero di trovare risposte!
    Grazie!

    Marco

  5. #25
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    ciao,
    io ho riscaldamento a pavimento e parquet su un piano.
    Quello che è emerso è che:
    -il parchettista (esperto , anzi molto pignolo, è uno che monta da 30 anni), mi ha subito detto che il pavimento non doveva esser flottante, ma incollato, inoltre il tipo era quello non massello , ma listellare (più o meno..) per meglio adeguarsi ai movimenti ed alle dilatazioni termiche
    -l'idraulico (che NON ha progettato l'impianto, ma solo realizzato), che monta una marca tedesca Vies... mi ha confermato quanto detto dal parchettista,
    -il progettista ha solo detto che in caso di parquet, la temperatura di mandata deve essere leggermente superiore, nell'ordine di pochi gradi (2/4).

    Lo spessore che ho montato è 1,5 cm, più il collante
    Riccardo

  6. #26
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    Discussione da spostare in risparmio energetico in casa, dove vi sono diversi interventi sull'argomento.

  7. #27
    arme
    Ospite

    Predefinito

    grazie a Riccardo e a dotting!
    ora ripropongo la discussione in risparmio energetico in casa
    davvero un bel forum

  8. #28
    Paladino del Forum

    User Info Menu

    Predefinito

    http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=12626129

    come vedi dalla tabella che avresti potuto trovare facilmente se avessi dato un'occhiata alle discussioni presenti nel forum, devi incrementare il passo di posa se usi il parquet rispetto al lapideo.
    Ricordati che il legno è un materiale vivo, soggetto a dilatazione termica molto ampie.
    Le dilatazioni sono in percentuale, se hai un parquet da 10 mm. di spessore che si dilata del 10%, hai un mm di dilatazione se hai 25 mm. ne hai 2,5 mm.
    Poi ognuno a casa sua è libero di far esplodere il pavimento come più gli aggrada.

  9. #29
    Novizio/a

    User Info Menu

    Exclamation Riscaldamento a Pavimento (pavimento radiante): QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

    Intanto un caro saluto a tutti, mi sono appena registrato dopo aver visitato un po il forum.
    Premetto che non sono un tecnico ma un utente che cerca di non prendere fregature e quindi chiedo un consiglio a tutti voi che, a quanto pare, siete ultra competenti e disponibili, visto che nella mia zona questo tipo di impianti sembra quasi sconosciuto.
    Vengo al dunque.
    Devo ristrutturare una casa completamente, anche il tetto, e avrei intenzione di attrezzarla con un impianto a pavimento sia per riscaldare che per raffrescare.
    L'immobile è composto da pianoterra 120 mq (di cui 50 tra garage e ripostiglio che non vorrei riscaldare), 1. piano giorno 120 mq e 2. piano notte 120 mq. nel sottotetto abitabile.
    La ristrutturazione prevede l'isolamento a cappotto esterno con polistirene 8cm e il tetto pannelli isotec 120mm, infissi a taglio termico e solaio controterra isolato con guaina impermeabile e spessore di 10 cm di cemento misto a perle di polistirene. Il tutto per rispettare le norme che entreranno in vigore nel 2010. La zona climatica è la D (Vibo Valentia). Mi hanno proposto il sistema Daikin Altherma + pannelli solari.
    Cosa ne pensate?
    Un ringraziamento anticipato a tutti quelli che vorranno darmi una mano .
    Grazie
    Enzo
    Ultima modifica di nikino; 16-07-2008 a 08:15

  10. #30
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    *** Eliminata citazione integrale del messaggio precedente. nll ***

    Prima una precisazione:
    - siccome sei obbligato ad affidare ad un tecnico qualificato la progettazione con relativa pratica legge 10, D.L. 311/06 da depositare in comune prima dell'inizio lavori, chiederai a lui tutte le delucidazioni e dovrà essere lui a consigliarti il miglior impianto per le tue esigenze ed alle tue possibilità.

    Ora veniamo al tuo impianto:
    - quello selezionato è un impianto di livello altissimo. Se te lo puoi permettere vai avanti su questa strada.

    Ciao e ricordati:
    1) affidati ad un professionista serio e competente (anche se ti costa qualcosa di più)
    2) se hai un impainto di riscaldamento esistente puoi accedere alle detrazioni fiscali del 55%, che in questo caso sono tanti soldi (sempre se hai "potere detrattivo"). Occhio ad una nuova circolare dellAdE in merito alle detrazione su impianti a pavimento.
    Ultima modifica di nll; 01-10-2012 a 00:19

  11. #31
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Grazie per il consiglio, è proprio per non sbagliare che chiedevo un parere a questa comunità di esperti.
    Spero che qualcuno possa aiutarmi.

  12. #32
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao Nikino!
    l'impianto a pannelli radianti a pavimento è un lusso per la tua zona, ma che ovviamente io in qualità di utente invidio tanto perchè è fenomenale, mentre in qualità di tecnico in parte ti sconsiglio.

    Ti sconsiglio il fatto che tu voglia raffrescare con lo stesso pavimento!
    M asolo se vuoi veramente perseguire una strada del genere..altrimenti per il solo riscaldamento se ottimemente dimensionato va più che bene!

    Anche se in giro circolano grandi installatori e tecnici che giurano e spergiurano che riescano a raffrescare un ambiente con tale metodo senza avere sorprese...io me ne guarderei ben bene.
    L'impiego di tale tecnologia deve essere supportata da un attenta analisi della regolazione dell'acqua in circolazione nei pannelli in funzione delle caratteristiche di temperatura ed umidità dell'aria presente in ambiente...
    ...in pratica ti voglio dire che raffrescando con tale sistema...passerà un mese, due o un anno ma prima o poi avrai allagamenti sulla superficie del pavimento dovuta alla condensa che inevitabilmente si verrà a formare...se questa avvviene in particolari punti della casa, anche non molto accessibili...addio arredamento, pavimento ecc.
    In pratica oltre al rischio di scivolare avrete anche il rischio di rovinare pavimenti e mobili!

    Comunque proprio per non essere tragici...informati da chi ti propone il sistema come riescono a raffrescare casa tua e come riescono a tenere a bada le variazioni di umidità e di temperatura per evitare spiacevoli inconvenienti.

    saluti

  13. #33
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Grazie Scorfanetto, come mai mi dici che nella mia zona è un lusso? Lo so che costa di più rispetto ai termosifoni ma visto che devo ristrutturare una casa antica e rifare i solai mi sembra logico sfruttare questo sistema, dato che da noi anche in inverno c'è molto sole e con l'integrazione solare dovrei spendere poco di energia elettrica.
    per quanto riguarda il problema umidità mi hanno detto è sufficiente una unità interna a piano collegata all'Altherma Daikin, che avrebbe funzione deumidificante e di appoggio al raffrescamento nelle giornate più calde (come ieri 33 gradi).

  14. #34
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da scorfanetTO Visualizza il messaggio
    Ciao Nikino!
    l'impianto a pannelli radianti a pavimento è un lusso per la tua zona, ma che ovviamente io in qualità di utente invidio tanto perchè è fenomenale, mentre in qualità di tecnico in parte ti sconsiglio.

    Ti sconsiglio il fatto che tu voglia raffrescare con lo stesso pavimento!
    M asolo se vuoi veramente perseguire una strada del genere..altrimenti per il solo riscaldamento se ottimemente dimensionato va più che bene!

    Anche se in giro circolano grandi installatori e tecnici che giurano e spergiurano che riescano a raffrescare un ambiente con tale metodo senza avere sorprese...io me ne guarderei ben bene.
    L'impiego di tale tecnologia deve essere supportata da un attenta analisi della regolazione dell'acqua in circolazione nei pannelli in funzione delle caratteristiche di temperatura ed umidità dell'aria presente in ambiente...
    ...in pratica ti voglio dire che raffrescando con tale sistema...passerà un mese, due o un anno ma prima o poi avrai allagamenti sulla superficie del pavimento dovuta alla condensa che inevitabilmente si verrà a formare...se questa avvviene in particolari punti della casa, anche non molto accessibili...addio arredamento, pavimento ecc.
    In pratica oltre al rischio di scivolare avrete anche il rischio di rovinare pavimenti e mobili!

    Comunque proprio per non essere tragici...informati da chi ti propone il sistema come riescono a raffrescare casa tua e come riescono a tenere a bada le variazioni di umidità e di temperatura per evitare spiacevoli inconvenienti.

    saluti
    Sono assolutamente daccordo con quanto scritto sopra tant'è che si parla di raffrescamento (solo sulla parte sensibile ovvero non deumidifica) e non condizionamento); va previsto assolutamente un deumidificatore (in genere chi fornisce questo sistema li ha già a catalogo). Il problema della condensa esiste se ti spingi con temperature acqua sotto i 16-18°C; qualcuno si spinge anche a +14°C, ma ci vuole un sistema di regolazione ad hoc.
    Diffida da chi ti dice che la resa è superiore a 35-40 watt/mq; in fase di progettazione non si considera mai sopra i 30-35 watt/mq.
    Vedila così: se ti piace e ti convince la parte invernale vai avanti, perchè con la stessa spesa economica ti ritrovi anche il raffrescamento estivo (salvo qualsosa in più nella regolazione). Il discorso inverso non sta molto in piedi, meglio il classico split e/o ventilconvettori.
    Ciao

  15. #35
    Appassionato/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da nikino Visualizza il messaggio
    ....nelle giornate più calde (come ieri 33 gradi).
    In termotecnica solo la temperatura non conta, ma si deve accostare sempre all'umidità che poi è quella che ti dà la sensazione di benessere o meno.

    33%C - 20-30% U.R. (si fa anche senza condizionatore....)
    33%C - 50-60% U.R. (si boccheggia!!)

  16. #36
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    In effetti il tutto nasce per riscaldamento invernale , il fatto di utilizzare la pompa di calore al posto del metano l'ho pensato perchè nella mia città le temperature non vanno quasi mai sotto zero e queste macchine possono lavorare al meglio per servire il pavimento radiante, d'estate invece è facile superare i 30 e quindi potendo, con lo stesso impianto fare entrambe le cose non mi sembra male...., se poi si accoppia il solare termico ancora meglio. Che ne pensi?
    ciao
    enzo

  17. #37
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Se posso permettermi.
    Se hai a disposizione il metano ti conviene utilizzarlo.
    Io ti consiglierei una pompa di calore ad assorbimento ad ammoniaca (ad esempio della robur).
    Nelle camere dove hai intenzione di raffrescare installa del fan coil!!!!Li puoi mettere anche incassati in parete e/o a soffitto. Counque costano poco e fanno il loro dovere. Certo la manutenzione aumenta ed forse di un 5% il costo dell'impianto, ma di sicuro non avrai problemi dopo.

    Non conosco il sistema della daikin, ma in un appartamento si formano facilmente sacche d'aria a diversa temperatura ed umidità...pensa in bagno o in cucina piuttosto che in camera da letto di notte...comunque se hai da postarmi la brochure di quel sistema sarei contento di studiarlo.

    per il solare termico integrato per riscaldamento a pavimento...beh questa è un'altra avventura...pensaci bene se economicamente ne vale la pena.

  18. #38
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    Purtroppo lo scanner è out, ma a questa URL lo trovi DAIKIN - Prodotti.
    fammi sapere cosa ne pensi
    grazie
    ciao

  19. #39
    Seguace

    User Info Menu

    Predefinito

    Ciao nikino
    mi dispiace ma una macchina del genere non ti risolve mica il problema dell'umidità!
    Per deumidifare dovrai metterti in casa un deumidificatore dell'aria...altra spesa, altro ingombro...a meno che:

    - utilizzi un sistema di distribuzione disaggregato, cioè ogni stanza ha il suo rilevatore di temperatura ed umidità in continuo che va ad agire su una valvolina montata sulla partenza del ramo di pavimento radiante interessante la stanza in oggetto stessa;
    - impieghi pompe di distribuzione con inverter
    - impieghi un sistema di regolazione sofisticato che permetta di capire le condizione climatiche zona per zona e di regolazione la temperatura di mandata in maniera tale da non raggiungere mai sulla superficie del pavimento la temperatura di rugiada

    grafico di riferimento per capire quando ed in che condizioni si raggiunge la condensa sulle superfici fredde e il diagramma di mollier per l'aria umida (se hai tempo e voglia cerca di studiartelo...)

    in conclusione ne devi spendere di soldi...e poi la regola prima è sempre la stessa: "meno cose metti meno si cose si rompono".

    saluti

  20. #40
    Novizio/a

    User Info Menu

    Predefinito

    capito il messaggio grazie

  21. RAD
Pagina 2 di 316 primaprima 123456789101112131415162252102202 ... ultimoultimo

Discussioni simili

  1. Deumidificatore: : QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI
    Da giuggiolo0107 nel forum Elettrodomestici e apparecchiature elettriche/elettroniche domestiche
    Risposte: 448
    Ultimo messaggio: 29-07-2019, 18:31
  2. LED per illuminazione: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI
    Da valerio.s85 nel forum Elettrodomestici e apparecchiature elettriche/elettroniche domestiche
    Risposte: 1465
    Ultimo messaggio: 08-01-2019, 17:45
  3. Il gas di brown: Qui tutte le domande e dubbi
    Da ag_smith nel forum acqua-fuel, bingo-fuel, gas di Brown
    Risposte: 493
    Ultimo messaggio: 03-12-2015, 23:22
  4. Riscaldamento radiante a pavimento o termosifoni??
    Da Uccio79 nel forum RISPARMIO ENERGETICO ed EFFICIENZA ENERGETICA
    Risposte: 8
    Ultimo messaggio: 23-12-2012, 19:58

Tag per questa discussione

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi
  •