Dovendo costruire a breve una casa di tipo passivo o quasi, mi sorge un grande dubbio per integrare il riscaldamento con:
1) Pannelli termici, oppure
2) Pannelli fotovoltaici più pompa calore aria/aria tipo split ?
Grazie![]()
Dovendo costruire a breve una casa di tipo passivo o quasi, mi sorge un grande dubbio per integrare il riscaldamento con:
1) Pannelli termici, oppure
2) Pannelli fotovoltaici più pompa calore aria/aria tipo split ?
Grazie![]()
se realizzi un impianto aria/aria ne avrai tutti i pro ed i contro.
ti elenco solo alcuni contro: movimentazione aria, movimentazione polveri, correnti, impianto sempre acceso, rumore (seppur basso) di sottofondo.
prima di pensare alla soluzione migliore dal punto di vista energetico, tu a sensazione quale tipo di calore preferiresti? da qui si ragiona sul tipo di impianto
Ciao a tutti.
Ti chiedo scusa Giuli ma credo che nell'esprimere i tuoi dubbi vi sia un errore che definirei di forma.
Se hai intenzione di costruire una casa passiva o "quasi", ovvero avvicinarti il più possibile al concetto delle passivhaus tedesche o comunque tipiche dei paesi nordici, poco importa quale tipologia di riscaldamento sceglierai essa non avrà comunque bisogno di integrazioni. Per capirci, in questo tipo di abitazioni, il lavoro maggiore, in fase di progettazione, riguarda l'isolamento ed un eventuale impianto di ventilazione controllata.
In wikipedia ne puoi trovare una buona descrizione.
Se invece il tuo interesse è semplicemente quello di... in parole povere avere una bolletta del gas più "leggera" allora non posso che quotare Lawellino in ciò che dice aggiungendovi un pensiero.
Il solare termico è ottimo in estate (peccato serva a poco) e discreto in inverno (sperando nelle belle giornate) il fotovoltaico invece lo potrai sfruttare anche in estate sia in ragione di autoconsumo che nel caso tu intenda rivendere l'energia prodotta. Va da se che in quest'ultimo caso i prezzi sono decisamente superiori.
Si, avete ragione, mi sono espresso molto male, ma la fretta a volte fa brutti scherzi ....
Si lo so che basta poco riscaldamento, è chiaro che la 1A cosa è essenziale l'ottimo isolamento.
Ho un senso ecologico, ma soprattutto guardo alle spese per gli impianti e i consumi dopo....
Comunque, penso di utilizzare riscaldamento radiante a pavimento (al momento non mi so decidere tra PDC o condensazione) e con possibile integrazione nelle giornate di sole tra pannelli termici o fotovoltaici.
Avevo scritto split solo per il motivo che PDC aria/aria costano meno, da usarsi solo in estate o mezze stagioni in riscaldamento.
Si la VMC di sicuro, è molto probabile che una mini PDC lavori quà specie per eliminare umidità da aria in estate.
Saluti e grazie a Tutti Voi.![]()
una casa passiva dovrebbe avere, mi pare, fabbisogno di 10 W al metro quadro, estivo e invernale.
Se è "quasi passiva" diciamo il doppio..allora una casa di 150 metri dovrebbe avere un fabbisogno i progetto (quindi a -5 in pianura padana) di 3 kw..ma poi normalmente consumerà metà o 1/3.. comunque 3 kw termici dovrebbe essere un'energia che il sistema VMC non ha problemi a distribuire in tuta la casa.
Anche perchè se si spende molto in isolamento bisogna avere l'obiettivo di risparmiare sugli impianti di riscaldamento.. pannelli radianti e caldaia intendo..
3 kwt li fai con una PDC aria-aria da 1 kwe, che lavora nella VMC.
Poi metti il FV e completa con un boiler per ACS a pdc, messo in modo da poter canalizzare l'aria fredda..in inverno verso esterno..in estate verso interno. Credo che il solare termico non si ripaghi, se confrontato con il costo della ACS fatto con solare FV+pdc.
marco
“Through the release of atomic energy, our generation has brought into the world the most revolutionary force since prehistoric man's discovery of fire.” Albert Einstein