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Discussione: impostazione caldaia

  1. #341
    Seguace

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    Non più dellla temperatura del ritorno (anche se usi la caldaia in AT). La T max dei fumi comunque è indicata sulla scheda tecnica.

  2. #342
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da DavideDaSerra Visualizza il messaggio
    Non più dellla temperatura del ritorno (anche se usi la caldaia in AT). La T max dei fumi comunque è indicata sulla scheda tecnica.
    ho notato una cosa: quando mi si spengono i caloriferi, noto che x un certo tempo, circa 20' sono molto piu' caldi di quando tutto e' in funzione.
    caldaia a condensazione, temp.mandata 50°, funzione dalle 7 alle 21.

  3. #343
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da licio52 Visualizza il messaggio
    ho notato una cosa: quando mi si spengono i caloriferi, noto che x un certo tempo, circa 20' sono molto piu' caldi di quando tutto e' in funzione.
    caldaia a condensazione, temp.mandata 50°, funzione dalle 7 alle 21.
    impianto a monotubo e caloriferi in ghisa .
    tutti i caloriferi sono caldi (mandata 50°) ma sino a metà poi piano piano sul fondo tiepiedi.,
    max in casa a sera 19°.
    va bene cosi?

  4. #344
    Paladino del Forum

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    Come ogni oggetto radiante verticale, nei termi il calore stratifica, quindi è normale che ci sia differenza tra alto e basso. Poi dipende da quanta è la differenza, se sotto rimangono proprio freddi può esserci un problema di circolazione (ma se hai monotubo e sono tutti caldi sembra poco probabile).
    Segui il mio impianto solare termico ad integrazione riscaldamento con Rotex HPU Hybrid sul web:
    Solare termico di Sergio&Teresa
    Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500

  5. #345
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da sergio&teresa Visualizza il messaggio
    Come ogni oggetto radiante verticale, nei termi il calore stratifica, quindi è normale che ci sia differenza tra alto e basso. Poi dipende da quanta è la differenza, se sotto rimangono proprio freddi può esserci un problema di circolazione (ma se hai monotubo e sono tutti caldi sembra poco probabile).
    i termosifoni sono tutti caldi, anche l'ultimo, x il 50/60% poi come vai sul fondo abbastanza tiepidi.
    questo penso che vada bene, in quanto essendo l'acqua di ritorno mi lavorerebbe meglio la condensazione.
    esatto?

  6. #346
    Paladino del Forum

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    Non so se è proprio l'acqua di ritorno, perchè se è monotubo il ritorno in pratica è l'uscita dell'ultimo termo, si tratta di capire da dove entra ed esce l'acqua nei vari termi, e come è la circolazione dell'acqua all'interno. Comunque non è sintomo di malfunzionamento di per sè.
    Segui il mio impianto solare termico ad integrazione riscaldamento con Rotex HPU Hybrid sul web:
    Solare termico di Sergio&Teresa
    Impianto Fotovoltaico: 12 Sanyo HIP 215, 2,58 kWp, Az 0°, Tilt 26°, Inverter SMA Sunny Boy 2500

  7. #347
    Seguace

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    Quote Originariamente inviata da licio52 Visualizza il messaggio
    i termosifoni sono tutti caldi, anche l'ultimo, x il 50/60% poi come vai sul fondo abbastanza tiepidi.
    questo penso che vada bene, in quanto essendo l'acqua di ritorno mi lavorerebbe meglio la condensazione.
    esatto?
    Potrebbe anche essere che hanno dovuto mettere un termo 'grande' (es. sotto finestra) e che fosse mantenuto tutto aperto sarebbe stato troppo potente per la stanza solo per l'effetto 'paraspifferi'.

  8. #348
    Novizio/a

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    Buonasera a tutti, e complimenti per il forum ricco di informazioni interessanti oltre che frequentato da veri esperti.
    Appartamento di circa 90 mq classe energetica F ultimo piano con sottotetto non coibentato.
    Termosifoni presumo in ghisa (da confronto foto su internet,scusate l'ignoranza).
    Da Novembre cambiata caldaia tradizionale ormai vecchia , con una a condensazione Ferroli Divacondens F24.Niente sonda esterna .
    Da allora ho cominciato a fare diverse prove partendo dall'impostazione dei tecnici i quali mi avevano impostato una temperatura termosifoni in caldaia di 65°.
    Oggi sono giunto alla seguente: termostato ambiente h.24 a 20°.
    temperatura termosifoni in caldaia 45°.
    Consumo giornaliero rilevato nell'ultima settimana con temperature non freddissime circa 5/6 Mc di metano.
    Naturalmente appena il termostato raggiunge i 20° la caldaia si stacca per circa tre ore, tre ore e mezza.
    Dopo due ore naturalmente si incomincia a sentire solo nelle stanze più a nord un pò di frigidità ma sopportabile tutto sommato.
    Oggi al rientro dal lavoro ho voluto constatare in caldaia il funzionamento, per cui essendo a temperatura ho aumentato il termostato di 0,5° per farla partire.
    Allora ho constatato che la temperatura partiva da 35° per giungere dopo circa dieci minuti 50°/51° per poi staccarsi.
    Sul display compariva il simbolo d2 (attesa riscaldamento da libretto).
    Quindi dopo circa un minuto e mezzo ripartiva da 42°/43° per risalire velocemente a 50°/51°per poi dopo un po staccarsi nuovamente e ripartire come prima.
    Ecco vorrei qualche delucidazione su questo funzionamento se è corretto, se la caldaia condensa, e se l'impostazione va bene così o avete qualche suggerimento.
    Grazie

  9. #349
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da Pierct Visualizza il messaggio
    Buonasera a tutti, e complimenti per il forum ricco di informazioni interessanti oltre che frequentato da veri esperti.
    Appartamento di circa 90 mq classe energetica F ultimo piano con sottotetto non coibentato.
    Termosifoni presumo in ghisa (da confronto foto su internet,scusate l'ignoranza).
    Da Novembre cambiata caldaia tradizionale ormai vecchia , con una a condensazione Ferroli Divacondens F24.Niente sonda esterna .
    Da allora ho cominciato a fare diverse prove partendo dall'impostazione dei tecnici i quali mi avevano impostato una temperatura termosifoni in caldaia di 65°.
    Oggi sono giunto alla seguente: termostato ambiente h.24 a 20°.
    temperatura termosifoni in caldaia 45°.
    Consumo giornaliero rilevato nell'ultima settimana con temperature non freddissime circa 5/6 Mc di metano.
    Naturalmente appena il termostato raggiunge i 20° la caldaia si stacca per circa tre ore, tre ore e mezza.
    Dopo due ore naturalmente si incomincia a sentire solo nelle stanze più a nord un pò di frigidità ma sopportabile tutto sommato.
    Oggi al rientro dal lavoro ho voluto constatare in caldaia il funzionamento, per cui essendo a temperatura ho aumentato il termostato di 0,5° per farla partire.
    Allora ho constatato che la temperatura partiva da 35° per giungere dopo circa dieci minuti 50°/51° per poi staccarsi.
    Sul display compariva il simbolo d2 (attesa riscaldamento da libretto).
    Quindi dopo circa un minuto e mezzo ripartiva da 42°/43° per risalire velocemente a 50°/51°per poi dopo un po staccarsi nuovamente e ripartire come prima.
    Ecco vorrei qualche delucidazione su questo funzionamento se è corretto, se la caldaia condensa, e se l'impostazione va bene così o avete qualche suggerimento.
    Grazie
    la domanda e' interessante, ma nessuno risponde!!!

  10. #350
    Novizio/a

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    Caio.
    Da qualche giorno ho cambiato strategia in quanto si sono abbassate le temperature per cui lo stacca attacca ripetendosi anche ogni ora non è il massimo come confort....si sente freddino dopo un ora di caldaia spenta.
    Al momento è impostata con una temperatura mandata a 43° dalle 5:00 alle 23:00.
    Dalle 23:00 alle 5:00 temperatura minima 18:00 gradi.
    Sinceramente i consumi non li ho constatati.
    Oggi però penso di aumentare la mandata a 45°perché risale troppo lentamente la temperatura sempre con gli stessi orari e magari cambiando la temperatura della notte a minimo 19°.
    Il mio dubbio da sempre e se conviene impostare il termostato ambiente a 20° per cui al raggiungimento di questa temperatura la caldaia si stacca o
    impostare una mandata che ti porti all'interno una temperatura che sfiori quella massima impostata sul termostato(20°) in modo che la caldaia non si spenga mai tra le 5:00 e le 23:00 ?
    Quindi in quale modo si ha più confort e meno consumo?

  11. #351
    Appassionato/a

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    Ti consiglio di intervenire sul parametro 'potenza in riscaldamento', che ora sarà al 100%, portandolo al 50% o anche meno. In questo modo, la caldaia farà meno accensione brevi e ci guadagnerai in comfort e consumi.

  12. #352
    Novizio/a

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    Ok appena rientro dal lavoro vedrò sul manuale come fare, al momento non ne ho idea.
    Grazie .

  13. #353
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da Top Visualizza il messaggio
    Ti consiglio di intervenire sul parametro 'potenza in riscaldamento', che ora sarà al 100%, portandolo al 50% o anche meno. In questo modo, la caldaia farà meno accensione brevi e ci guadagnerai in comfort e consumi.
    Domanda: ma andando così di continuo, anche se a bassa potenza, la caldaia non si rovinerebbe prima?
    Non sarebbe più sfruttata in questo modo quindi più soggetta negli anni a rompersi?
    Grazie

  14. #354
    Seguace

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    Forse il cuscinetto della pompa,in generale la caldaia si usura molto meno a bassa temperatura perchè subisce meno 'transitori'.

    Paragone automobilistico:
    >Caldaia AT (on/off): parti in macchina, fai tratti di 5 km partendo 'lanciato' ai 130 poi facendo raffreddare. La macchina si distrugge perchè non arriva mai in temperatura.
    >Caldaia BT: Vai in macchina, anzichè a tratti, vai costante ai 70 all'ora: il motore gira 'tranquillo', fa in tempo a scaldarsi bene e la macchina dura di più. Anche se il motore fa molte più ore di funzionamento.

  15. #355
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da DavideDaSerra Visualizza il messaggio
    Forse il cuscinetto della pompa,in generale la caldaia si usura molto meno a bassa temperatura perchè subisce meno 'transitori'.

    Paragone automobilistico:
    >Caldaia AT (on/off): parti in macchina, fai tratti di 5 km partendo 'lanciato' ai 130 poi facendo raffreddare. La macchina si distrugge perchè non arriva mai in temperatura.
    >Caldaia BT: Vai in macchina, anzichè a tratti, vai costante ai 70 all'ora: il motore gira 'tranquillo', fa in tempo a scaldarsi bene e la macchina dura di più. Anche se il motore fa molte più ore di funzionamento.
    chiarissimo, grazie.
    per bassa temperatura intendi caldaia a mandata 50 esatto? oppure piu' bassa ancora!!!
    grazie

  16. #356
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da licio52 Visualizza il messaggio
    chiarissimo, grazie.
    per bassa temperatura intendi caldaia a mandata 50 esatto? oppure piu' bassa ancora!!!
    grazie
    buonasera
    allora, dopo i vostri consigli e prove fatte ora la mia caldaia e' impostata con mandata 50° e termostato ambiente su 25°
    a sera arrivo a 19/19,5°
    Comunque quando la temperatura acqua arriva a 50° la caldaia si ferma x 3/4 minuti x poi ripartire come quando impostata sui 60/65.
    questo e' comunque corretto???
    Grazie

  17. #357
    Novizio/a

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    Ciao,anche io ho impostato la caldaia più o meno allo stesso modo.
    Mandata a 45° gradi.
    Termostato ambiente settato a 22° dalle 5:30 alle 7:30 e dalle 15:30 alle 23:30.
    In ridotto le altre ore a 19,5°.
    In questo momento la temperatura segna 20,7°.
    Si sta bene.
    Anche la mia raggiunta la temperatura di mandata stacca per poi ripartire ,stacca e poi riparte ,ecc.
    Sinceramente non ho voluto modificare la potenza in riscaldamento per paura di fare danni.
    Sui consumi siamo nell'ordine dei 6/7 mc al di.
    Non so se si potrebbe fare meglio.

  18. #358
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da Pierct Visualizza il messaggio
    Ciao,anche io ho impostato la caldaia più o meno allo stesso modo.
    Mandata a 45° gradi.
    Termostato ambiente settato a 22° dalle 5:30 alle 7:30 e dalle 15:30 alle 23:30.
    In ridotto le altre ore a 19,5°.
    In questo momento la temperatura segna 20,7°.
    Si sta bene.
    Anche la mia raggiunta la temperatura di mandata stacca per poi ripartire ,stacca e poi riparte ,ecc.
    Sinceramente non ho voluto modificare la potenza in riscaldamento per paura di fare danni.
    Sui consumi siamo nell'ordine dei 6/7 mc al di.
    Non so se si potrebbe fare meglio.
    ciao
    io la accendo dalle 6 alle 21 quindi con 15 ore di funzionamento.
    in media sono 9/10 mc al di, in proporzione ci siamo.
    quello che mi piacerebbe sapere se è normale che avendo la mandata a 50 (ed io penso sia a bassa temperatura) che la caldaia raggiunta temperatura si fermi qualche minuto x poi ripartire x raggiungere sempre i 50.
    il funzionamento sarebbe come quando avevo l'acqua a 65/70 ma come mi hanno sempre detto la caldaia non parte al massimo ma regolare, senza picchi!!!
    ho detto giusto o capito ancora niente!!!!!
    Buona giornata a tutti!

  19. #359
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da licio52 Visualizza il messaggio
    ciao
    io la accendo dalle 6 alle 21 quindi con 15 ore di funzionamento.
    in media sono 9/10 mc al di, in proporzione ci siamo.
    quello che mi piacerebbe sapere se è normale che avendo la mandata a 50 (ed io penso sia a bassa temperatura) che la caldaia raggiunta temperatura si fermi qualche minuto x poi ripartire x raggiungere sempre i 50.
    il funzionamento sarebbe come quando avevo l'acqua a 65/70 ma come mi hanno sempre detto la caldaia non parte al massimo ma regolare, senza picchi!!!
    ho detto giusto o capito ancora niente!!!!!
    Buona giornata a tutti!
    nessun commento?

  20. #360
    Monumento

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    Paragone automobilistico:
    >Caldaia AT (on/off): parti in macchina, fai tratti di 5 km partendo 'lanciato' ai 130 poi facendo raffreddare. La macchina si distrugge perchè non arriva mai in temperatura.
    >Caldaia BT: Vai in macchina, anzichè a tratti, vai costante ai 70 all'ora: il motore gira 'tranquillo', fa in tempo a scaldarsi bene e la macchina dura di più. Anche se il motore fa molte più ore di funzionamento.

    Davide... cerco di capire il tuo paragone, che secondo me può funzionare relativamente ad un automezzo dove entrano in ballo altre forze, di attrito o dilatazione ad esempio, e adesso neppure tanto visti i materiali di costruzione, ma il paragone con le caldaie mi ha incuriosito.
    Cosi sono andato a vedere qualche "curva" espressa in tempi d'arrivo in temperatura di qualche caldaia BT e AT, ed ho riscontrato una sostanziale parità, cioè le due caldaie arrivano alla temperatura di 50° citati agendo allo stesso modo, indipendentemente dal loro punto di lavoro massimo, in pratica i bruciatori posti su caldaie BT o AT arrivano a 50° di caldaia in egual tempo.
    Piuttosto c'è da dire che il mantenimento costante della temperatura di caldaia "bassa" nell'arco della giornata, fa si che ci sia meno dispersione relativamente alla minor dispersione nei fumi di quella a temperatura "alta" che nella giornata deve lavorare di più, tralasciando le caldaie a condensazione che hanno delle temperature quasi fisse da rispettare per lavorare bene.
    Relativamente alle pompe/circolatori, se non si incappa in una costruita con l'intento dell'obsolescenza, possono andare per anni, esempio la mia è una Grundfos che lavora con caldaia AT da 25 anni, la precedente sarebbe durata di più ed arrivare a 43 anni come la caldaia, se non si fosse bruciata per mancanza d'acqua... caldaia vecchia pochi controlli.
    Quando ho installato il fotovoltaico e l'Osmosi inversa, ho dovuto risolvere problemi che prima non avevo.
    Impianto da 4 kWp - 16 Pannelli Futura 250 Wp - 1 Inverter Bluenergy 4,4 kW.
    Caldaia a basamento Immergas NCX 25 Sirio Vip- rendimento 94,4%.
    Meglio un amico sbronzo che un amico §tronzo.

  21. RAD
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