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Discussione: Quali impianti e coibentazione per mansarda zona climatica B

  1. #21
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da TAV Visualizza il messaggio
    Pensare un edificio perfettamente passivo al 100% delle situazioni meteo climatiche estreme è realizzabile solo con sovra dimensionamenti, e a che costo,

    Ormai è ampiamente diffuso realizzareedifici energy-plus in Germania, ovvero edifici che producono + energia diquella che hanno bisogno,
    pero poi mettiti d'accordo con te stesso..p sono ampiamente diffusi...oppure sono realizzabili, ma a che costo..e allora nessuno li realizza...
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  2. #22
    Novizio/a

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    Scusate non per fermare la vostra bella discussione e fare l'egoista ma ho aperto il topic per avere consigli sul mio caso specifico sperando di contribuire a offrire delucidazioni a chi ha le stesse problematiche

    Al momento le risposte offerte sono:

    simonez: Fotovoltaico + Solare termico + bollitore acs da 300 l + pompa di calore aria-aria con split in ogni stanza
    marcober: Fotovoltaico 7 kW+ pompa di calore aria-aria con impianto canalizzato + Tetto ventilato (6-8 cm) + cappotto interno (6-8 cm)
    itamarcus: Tetto ventilato (8 cm di sughero) + pompa di calore aria-aria con impianto canalizzato
    TAV: Soffitto Termodinamico
    Mi aiutate a chiarirmi ulteriormente le idee sulle tecnologie?
    Pregi/difetti split o canalizzato?

  3. #23
    Paladino del Forum

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    Ogliastra..non "cappoto interno"..ma cappotto esterno+parete ventilata..la figura che ho messo è una vista "lato esterno"

    Allora..split in ogni stanza da una gestione piu pronta dell'apporto caldo/freddo e una migliore "regolazione" dela t di ogni stanza.
    Ma avere canalizzazione ti permete di avere RICAMBIO aria, che è una cosa fantastica e che io rimpiang di non aver fatto (ancora non conoscevo questo forum)

    potresti farle entrambe..VMC canalizzata e split in ogni stanza..ma è molto caro..idea di usare canali per distribuire calore permette di mettere UN solo grosso split centrale che lavora tanto e canalizzarlo in giro, piuttosto che tanti piccoli split in varie stanze, che poilavorano ad intermittenza.

    Quindi canalizzare è un compromesso per sfruttare canali che faresti comunque, e climatizzazione a mezzo split, che ti evita impinati idronici, piu cari e meno efficineti.
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  4. #24
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    Ogliastra..non "cappoto interno"..ma cappotto esterno+parete ventilata..la figura che ho messo è una vista "lato esterno"

    Allora..split in ogni stanza da una gestione piu pronta dell'apporto caldo/freddo e una migliore "regolazione" dela t di ogni stanza.
    Ma avere canalizzazione ti permete di avere RICAMBIO aria, che è una cosa fantastica e che io rimpiang di non aver fatto (ancora non conoscevo questo forum)

    potresti farle entrambe..VMC canalizzata e split in ogni stanza..ma è molto caro..idea di usare canali per distribuire calore permette di mettere UN solo grosso split centrale che lavora tanto e canalizzarlo in giro, piuttosto che tanti piccoli split in varie stanze, che poilavorano ad intermittenza.

    Quindi canalizzare è un compromesso per sfruttare canali che faresti comunque, e climatizzazione a mezzo split, che ti evita impinati idronici, piu cari e meno efficineti.
    Grazie tante.
    Sapresti darmi qualche informazione sul dimensionamento del motore centrale (modello e marca consigliata) e i costi ipotetici per il mio caso?


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  5. #25
    Paladino del Forum

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    Dimensionare impianto aria è na faccenda complicata, io ho dato consiglio...il lavoro lo deve fare un professionista dopo aver considerato dati specifici.
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  6. #26
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    Dimensionare impianto aria è na faccenda complicata, io ho dato consiglio...il lavoro lo deve fare un professionista dopo aver considerato dati specifici.
    Hai ragione e farò senz'altro così.
    Ma giusto per farmi un'idea volevo capire l'ordine di grandezza dei costi che dovrei affrontare...


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  7. #27
    Novizio/a

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    Scusate se riapro la questione ma avrei bisogno di approfondire la questione coibentazione.

    L'attuale stratigrafia è composta da:
    - Intonaco esterno
    - Laterizio forato da 25 cm


    Io vorrei aggiungere:
    - Pannello coibentante da scegliere
    - Mattone forato da 8 cm
    - Intonaco interno

    Dalle varie ricerche ho capito che isolare per proteggersi dal freddo è cosa più o meno semplice verificando spessori e lambda degli isolanti mentre isolarsi dal caldo è cosa ben più complicata.
    Infatti si consiglia di considerare con attenzione lo sfasamento termico del materiale impiegato, permettendo al picco di calore di giungere all’interno dell’abitazione dopo molte ore, idealmente verso sera, si possono aprire le finestre e sfruttare la più mite temperatura esterna per raffrescare l’ambiente. Ma in pratica però, nelle zone di pianura, in periodi di forte caldo le temperature si mantengono elevate anche di sera e non è possibile aprire le finestre per raffrescare. È quindi viene consigliato di considerare, più che lo sfasamento termico di un materiale, la sua proprietà di isolamento, perché se esso isola molto bene la quantità di calore che giunge all’interno dell’abitazione sarà molto basse.

    Fatte queste considerazioni e preso atto che il prezzo del sughero non è propriamente economico, sarebbe preferibile isolare con Pannello EPS con grafite
    oppure Pannello lana di roccia?

    Quale spessore?

    Altri materiali da consigliare con qualità/prezzo/efficacia elevati?

  8. #28
    Paladino del Forum

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    il probelma è che tanto o poco, il calore entra, anche se sei molto isolato..e altro calore lo produci tu dentro (cucina, luci, bagni, tv, frigo, etc), e se sei molto isolato, tale calore fa fatica anche ad uscire.

    Inoltre se pur di notte hai T piu base della t interna, non è detto che aprendo finestre hai grande beneficio, perchè se manca ventilazione, se i casa hai 30 gardi e fuori 27..ci fai davvero poco..come minimo serve un sistema di ventilazione forzata che fa il ricambio (VMC in settaggio free cooling, cioè bypassando il recuperatore)
    Però se UR è elevata..avere 27 con UR elevata o 30 con UR piu bassa, alla fine cambia poco..sempre male stai..e dunque la cosa che davvero risolve è in condizionatore.
    Siccome sei ben isolato, il freddo che fai tende a restare in casa, per cui la spesa energetica sara bassa e il confort alto...quindi punta a quello.

    Piuttosto, con la stratigrafia che pensi, stai facendo un danno in tema di confort estivo. infatti il confort dipende dalla quantita di energia che la massa che ti circonda puo assorbire e poi emettere verso il tuo corpo..sia i inverno ma soprattutto in estate. Ideale è quidi avere una elevata massa interna..ben isolata dal caldo esterno..che possa assorbire molto energia (dal condizionatore che va molte ore e al minimo..cioè con massima resa) e poi rilasciarla (ad esempio di notte, quando arriva lo sfasamento diurno in casa ..e quando non vuoi avere il ronzio del condizionatore e dell'aria che si muove in camera)
    Qeusto vale però anche per inverno.

    per cui IDEALE è sempre..ISOLAMENTO esterno e TUTTA la massa INTERNA.
    Tu invece finisci per metere il grosso della massa FUORI da isolamento..e avere una massa interna ridicola (8 cm)
    Quindi se possibile, fai CAPPOTTO..costa pure meno di fare isolamento+foratino interno..non ruba spazio..e RISOLVE I PONTI TERMICI, cosa che non puoi fare bene se fai isolamento interno
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  9. #29
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    il probelma è che tanto o poco, il calore entra, anche se sei molto isolato..e altro calore lo produci tu dentro (cucina, luci, bagni, tv, frigo, etc), e se sei molto isolato, tale calore fa fatica anche ad uscire.

    Inoltre se pur di notte hai T piu base della t interna, non è detto che aprendo finestre hai grande beneficio, perchè se manca ventilazione, se i casa hai 30 gardi e fuori 27..ci fai davvero poco..come minimo serve un sistema di ventilazione forzata che fa il ricambio (VMC in settaggio free cooling, cioè bypassando il recuperatore)
    Però se UR è elevata..avere 27 con UR elevata o 30 con UR piu bassa, alla fine cambia poco..sempre male stai..e dunque la cosa che davvero risolve è in condizionatore.
    Siccome sei ben isolato, il freddo che fai tende a restare in casa, per cui la spesa energetica sara bassa e il confort alto...quindi punta a quello.

    Piuttosto, con la stratigrafia che pensi, stai facendo un danno in tema di confort estivo. infatti il confort dipende dalla quantita di energia che la massa che ti circonda puo assorbire e poi emettere verso il tuo corpo..sia i inverno ma soprattutto in estate. Ideale è quidi avere una elevata massa interna..ben isolata dal caldo esterno..che possa assorbire molto energia (dal condizionatore che va molte ore e al minimo..cioè con massima resa) e poi rilasciarla (ad esempio di notte, quando arriva lo sfasamento diurno in casa ..e quando non vuoi avere il ronzio del condizionatore e dell'aria che si muove in camera)
    Qeusto vale però anche per inverno.

    per cui IDEALE è sempre..ISOLAMENTO esterno e TUTTA la massa INTERNA.
    Tu invece finisci per metere il grosso della massa FUORI da isolamento..e avere una massa interna ridicola (8 cm)
    Quindi se possibile, fai CAPPOTTO..costa pure meno di fare isolamento+foratino interno..non ruba spazio..e RISOLVE I PONTI TERMICI, cosa che non puoi fare bene se fai isolamento interno
    Grazie, i tuoi consigli sono sempre molto puntuali.
    Ovviamente anche io preferirei fare un cappotto esterno ma per varie ragioni non è possibile, quindi sono nella situazione:
    Faccio qualcosa per stare un po' meglio o non faccio proprio nulla?

    La mansarda è ancora da tramezzare e prima di fare i muri interni pensavo fosse utile posare un minimo di isolamento.
    Poi cercherò senz'altro di utilizzare condizionatore o VCM per ottimizzare la temperatura interna.

    Vorrei solo capire quale isolante e con che spessore possa migliorare l'attuale situazione.


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  10. #30
    Paladino del Forum

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    in tal caso..10 cm di eps (ma farei fare i conti da un termotecnico) + tramezza interna
    A me lana roccia in verticale da sempre sensazione di una cosa che col tempo si affloscia...
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  11. #31
    Appassionato/a

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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    in tal caso..10 cm di eps (ma farei fare i conti da un termotecnico) + tramezza interna
    A me lana roccia in verticale da sempre sensazione di una cosa che col tempo si affloscia...
    la lana di roccia a rotoli messa in verticale è pericolossisima!! se non la blocchi adeguatamente si affloscia inevitabilmente. ho visto perizie termografiche di edifici anni 80 dove la parete è per metà isolata (sotto) e per metà nuda (sopra..)

    meglio i pannelli rigidi...
    Marco

  12. #32
    Novizio/a

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    Torno sull'argomento...
    Attualmente abbiamo proceduto ad effettuare l'intercapedine interna con pannelli 5cm+3cm (sfalsati) di EPS grafite + mattone forato da 8cm

    Quindi la stratigrafia finale delle pareti è:
    - Intonaco esterno
    - Muro blocco da 25 cm
    - EPS grafite da 8 cm (pannello da 5 + pannello da 3)
    - Mattone forato da 8 cm
    - Intonaco interno

    Solaio: Travetti e pignate + gettata + guaina catramata riflettente

    Come indicato nei post precedenti i mq coperti sono circa 120 e i mc da climatizzare dovrebbero essere circa 270.

    Interpellando 2 termoidraulici diversi mi sono state proposte quasi le medesime tecnologie però con potenze completamente diverse.

    In particolare l'impianto di raffrescamento/riscaldamento in progetto dovrebbe essere:
    n. 6 split idronici per le stanze
    n. 2 scaldasalviette per i bagni
    n. 1 Chiller

    Sul Chiller uno consiglia un Daikin da 3 kW mentre l'altro da 7 kW... Quale è più verosimile?

    ACS
    - Predisposizione per solare termico
    - Caldaia esterna a gas

    Sperando di poter intervenire al più presto sul solaio aggiungendo il tetto ventilato + solare FV + solare termico (quando e se le risorse lo permetteranno), nel frattempo come la trovate come soluzione?

    Ho trovato questa macchina (Daikin EWYQ007ADVP) può fare al caso mio?

  13. RAD
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