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Discussione: Quali impianti e coibentazione per mansarda zona climatica B

  1. #1
    Novizio/a

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    Predefinito Quali impianti e coibentazione per mansarda zona climatica B



    Dovrei completare una mansarda grezza di circa 130 mq in Sardegna (Zona climatica B - Gradi Giorno 824) e sto cercando di capire quali soluzioni adottare per il raffrescamento/riscaldamento e produzione acs, inoltre con l'occasione sto valutando la posa di un cappotto interno.

    L'inverno non è particolamente rigido ma durante l'estate si raggiungono temperature elevate e il fatto di essere nel sottotetto mi preoccupa un po' soprattutto per il comfort estivo.

    Ho letto numerosi e utilissimi post ma non ho trovato nessun caso simile al mio, pertanto chiedo consiglio ai tanti esperti presenti nel forum.

    In base alle informazioni fornite quale sistema utilizzereste per trovare un giusto compromesso tra comfort domestico, spesa iniziale e spese di gestione?

    MC INTERNI
    Internamente il soffitto ha un'altezza massima di 3,5 m e minima di 1,6 m, quindi per ridurre i mc da climatizzare, la parte alta si potrebbe abbassare con cartongesso fino a 2,7/3 m. Siamo pertanto sui 270/280 mc totali

    FONTI RINNOVABILI
    Attualmente il tetto è senza tegole, pertanto nella falda esposta a Sud-Est (50 mq disponibili circa) sto valutando l'installazione di solare fotovoltaico ed eventualmente termico.
    Quanta potenza consigliate di installare?

    CAPPOTTO INTERNO
    Posa mattone forato da 8 su muro esistente + pannello coibentante
    Quale materiale consigliate?

    RAFFRESCAMENTO/RISCALDAMENTO e ACS
    Caldaia a condensazione GPL + radiatori (caldo+acs) + classici condizionatori (freddo)
    Pompa di calore aria/acqua + pavimento radiante + VMC
    Pompa di calore + ventilconvettori
    Cos'altro e quale dimensionamento?

    Grazie tante a chi potrà dedicarmi qualche minuto

  2. #2
    Pietra Miliare

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    acs con bollitore in pompa di calore
    caldo/freddo con semplici split
    Fotovoltaico.

  3. #3
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da simonez Visualizza il messaggio
    acs con bollitore in pompa di calore
    caldo/freddo con semplici split
    Fotovoltaico.
    Grazie simonez, sapresti anche dirmi un dimensionamento e i relativi costi?

  4. #4
    Pietra Miliare

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    considerando che sei in zona B, se isoli decentemente la casa non andrai a spendere molto.
    Per acs il bollitore sei sui € 1500 da 300 litri, li trovi tranquillamente su ebay, e un qualsiasi idraulico te lo collega, l'importante sono le prese d'aria.
    Per i climatizzatori, vistio che da te non sarai quasi mai sugli zero gradi..quello che costa meno..il tuo problema è principalmente il caldo.

    Per il dimensionamento si dovrebbe avere la disposizione della casa e ovviamnete anche i calcoli della prestaione energetica.
    Diciamo che per la tua situazione la cosa fondamentale è isolare molto bene il tetto...poi sai, avendo tanto sole sempre, fv, di giorno tieni cmq fresca la casa gratis tutto in autoconsumo.

  5. #5
    Novizio/a

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    Questa è una bozza di planimetria con l'organizzazione degli spazi
    Planimetria.jpg

  6. #6
    Pietra Miliare

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    Io metterei un dual in veranda con split da 12000 sala +7000 cucina e trial tutti da 7000 nelle camere, magari anche 9000 in quella più grossa.
    Cosi li usi per scaldare; per raffrescamento ne accenderai 2max 3. Il freddo scende e quindi riesce a distribuirsi meglio in tutta casa

  7. #7
    Novizio/a

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    Non ho mai avuto gli split a casa, ma ogni volta che entro in qualche casa con i condizionatori il getto d'aria lo percepisco come molto fastidioso.
    Quali altri sistemi si potrebbero impiegare?

  8. #8
    Pietra Miliare

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    Predefinito

    metti split da pavimento..
    di solito il getto fastidioso è perchè non sano utilizarlo. mai mettere temperatura troppo bassa , fare accendi e spegni e puntare il flusso freddo in basso.

    io ho classica villetta su 2 piani, avviamnete non ho il tuo caldo, ma con 1 split da 9000 in cima alle scale puntato a 25 gradi in deumidificazione rinfresco tutta casa,
    ovviamente sempre acceso di giorno, e flusso orizzontale, va a raffrddare l'aria più calda che si trova sempre in alto.ti assicuro che non senti quasi nulla.

  9. #9
    Appassionato/a

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    Predefinito

    non'è chiaro che tipo di stratigrafie hai allo stato attuale. potrebbe essere utile coibentare le pareti e magari un tetto ventilato. questo permetterebbe di sfalsare l'onda termica con vantaggi a livello di confort...e split meno potenti....
    Marco

  10. #10
    Pietra Miliare

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    Predefinito

    Verissimo, prima cosa coibentazione...Anche se costa cmq meno sfruttare FV e split

  11. #11
    Appassionato/a

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    Predefinito

    Quote Originariamente inviata da simonez Visualizza il messaggio
    Verissimo, prima cosa coibentazione...Anche se costa cmq meno sfruttare FV e split
    sui costi sarebbe da fare un analisi del ciclo di vita degli interventi. la coibentazione avrebbe una vita utile di 40-50 anni, split e pdc 10-15 anni. analizzando un orizzonte temporale di 50anni possono ribaltarsi le analisi di convenienza. fra l'altro, in sardegna, un isolante come il sughero sarebbe quasi a km0. il sughero mantiene le sue proprietà per decenni...
    Marco

  12. #12
    Pietra Miliare

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    i costi di pdc aria-aria, se il loro maggior utilizzo è il raffrescamento, è veramente basso.
    sono riuscito a pendere un mono da 12000 inverter a € 220...hai voglia a cambiare pdc!

    Detto questo se si ha la possibilità come prima cosa è sempre bene coibentare.
    Poi ad esere sincero stò modificando la mia idea da " coibentazione massima" a " coibentazione adeguata, impianti semplici ( qualcosa cmq metterai sempre) e miglio costo/beneficio/durata"

  13. #13
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da itamarcus Visualizza il messaggio
    non'è chiaro che tipo di stratigrafie hai allo stato attuale.
    Per quanto riguarda le stratigrafie:
    Mura esterne: Muro blocco da 25 cm
    Solaio: Travetti e pignate + gettata + catrame


    Come la vedete una coibentazione con mattone forato da 8 + pannello in EPS da 6 cm?

    Per gli impianti di riscaldamento/raffrescamento e acs che dimensionamento deve avere una sola pompa di calore multisplit (da posizionare nella veranda o nella veranda coperta)che gestisca tutta la casa?

    Altre proposte?

  14. #14
    Appassionato/a

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    Predefinito

    sicuramente farei un intervento sul tetto, magari 8cm d'isolante con tetto ventilato. per il resto, sarebbe da fare un po di calcoli, oggi, le soluzioni adottabili, sono svariate.
    io valuterei anche una camera d'aria sulle pareti esterne, permetterebbe di ventilare la parete durante le alte temperature estive.

    per quanto riguarda l'impianto, sfrutterei l'altezza centrale per inserire un impianto centralizzato.
    Marco

  15. #15
    Paladino del Forum

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    Predefinito

    anche io cercherei di ventilare e ombreggiare il più possibile come dice Marcus..isolando "il giusto"..senza esagerare..e comunque sempre verso esetrno e non dentro.

    sul tetto..metterei 6-8 cm di isolante e lascerei 6 di ventilazione..colmo rialzato da cima a fondo e ingresso su tutto il perimetro.
    Dove metto FV, il pannello fa gia da copertura (tanto sotto ho gia guaina a tenuta)..nel resto..tegole
    gia cosi il porblema del caldo..se lasci mooolta ventilazione in ingresso e sul colmo..lo dimezzi
    farei 7 kw di pannelli fv su inverter da 6..su falda sud (piena) e quel che resta sulla est.

    Sulla parete est farei solo cappoto da 6-8 cm...sulle pareti sud e ovest farei cappotto e poi muro ventilato



    anche come impianto sposo idea di Marco...vista disposizione casa..che è mansarda..clima..e coibentazione che pui fare..farei un impianto ad aria canalizzata..non costa piu di mettere 5 split e 2 macchine..ma ti permette di fare i ricambi interni come vanno fatti...
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  16. #16
    Novizio/a

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    Predefinito Soffitto termodinamico

    Ciao, la mia esperienza diretta è stata quella di realizzare un contro soffitto termodinamico. Ovvero realizzare una intercapedine con controllo dell'aria che entra, in estate i condotti sono chiusi di giorno e aperti di notte per permettere il flusso d'aria fresca notturna, in inverno l'opposta combinazione, aperto di giorno facendo entrare aria a > 20° e di sera chiudere il condotto cosi da impedire il raffreddamento notturno. In questo modo non c'è bisogno ne riscaldamento ne di raffrescamento per buona parte del periodo in cui le temperature sono estreme. Il cliente si trova benissimo, in estate i vicini che entrano in casa (specialmente di sera) gli chiedono se ha il cdz acceso, in casa ci sono 26-27° mentre nelle altre >32° oltre a un caldo da togliersi la pelle, l'irraggiamento del plafone è a 35-38°! in estate e temperature esterne di notte scendono a 22° più che ottime per il raffrescamento notturno. Nell'intercapedine va inserito un isolante termoriflettente multistrato da mm 20, su listelli da 2,5x5, l'intercapedine a contatto con la soletta va prevista la ventilazione termodinamica. Questa soluzione è il futuro delle case mediterranee buon lavoro! Il locale è di 4,5x6 circa, h 2,2 punto più basso e 3,64 più alto, località OLBIA Bados, spero che la soluzione si chiara.,DETTAGLIO N 1.pdfDETTAGLIO N 2.pdfDETTAGLIO N 3.pdf


    [QUOTE=Ogliastra;119757147]Dovrei completare una mansarda grezza di circa 130 mq in Sardegna (Zona climatica B - Gradi Giorno 824) e sto cercando di capire quali soluzioni adottare per il raffrescamento/riscaldamento e produzione acs, inoltre con l'occasione sto valutando la posa di un cappotto interno.

    L'inverno non è particolamente rigido ma durante l'estate si raggiungono temperature elevate e il fatto di essere nel sottotetto mi preoccupa un po' soprattutto per il comfort estivo.

    Ho letto numerosi e utilissimi post ma non ho trovato nessun caso simile al mio, pertanto chiedo consiglio ai tanti esperti presenti nel forum.

    In base alle informazioni fornite quale sistema utilizzereste per trovare un giusto compromesso tra comfort domestico, spesa iniziale e spese di gestione?

    MC INTERNI
    Internamente il soffitto ha un'altezza massima di 3,5 m e minima di 1,6 m, quindi per ridurre i mc da climatizzare, la parte alta si potrebbe abbassare con cartongesso fino a 2,7/3 m. Siamo pertanto sui 270/280 mc totali

    FONTI RINNOVABILI
    Attualmente il tetto è senza tegole, pertanto nella falda esposta a Sud-Est (50 mq disponibili circa) sto valutando l'installazione di solare fotovoltaico ed eventualmente termico.
    Quanta potenza consigliate di installare?

    CAPPOTTO INTERNO
    Posa mattone forato da 8 su muro esistente + pannello coibentante
    Quale materiale consigliate?

    RAFFRESCAMENTO/RISCALDAMENTO e ACS
    Caldaia a condensazione GPL + radiatori (caldo+acs) + classici condizionatori (freddo)
    Pompa di calore aria/acqua + pavimento radiante + VMC
    Pompa di calore + ventilconvettori
    Cos'altro e quale dimensionamento?

    Grazie tante a chi potrà dedicarmi qualche minuto[

  17. #17
    Appassionato/a

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    ma d'inverno dove la trovi aria esterna a 20°?
    io sono favorevole a simili soluzioni ma devono essere accoppiate ad altre per sopperire nei periodi di clima estremo...
    Marco

  18. #18
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da itamarcus Visualizza il messaggio
    ma d'inverno dove la trovi aria esterna a 20°?
    io sono favorevole a simili soluzioni ma devono essere accoppiate ad altre per sopperire nei periodi di clima estremo...
    e' ovvio chenon tutti i giorni sono a +20°, in zone climatiche D e E, le giornate che raggiungono oltre 20° per alcune ore sonomolte, eventualmente attivando piccoli setti a muro di Trombe, se no dobbiamo sposare gli edifici ai tropici. Quando si parla dirinnovabili, non si deve pensare alla copertura del 100% ma sfruttare lecondizioni più favorevoli, anche di alcune ore, dopotutto in tali zone ilriscaldamento fino a ieri era delegata a stufette elettriche e/o accontentarsidi 12-15°, il miglioramento degli edifici in zone mediterranee deve seguire lastrada dell'evoluzione dell'architettura tradizionale aggiungento la vera evoluzionedegli edifici contemporanea quella di non avere più un muro o una parete non conuna reattività statica dell'inerzia termica ma quella di un comportamento comeun abbigliamento a "cipolla", ove la modulazione dell'isolamentosegue le condizioni climatiche migliori. Ormai è ampiamente diffuso realizzareedifici energy-plus in Germania, ovvero edifici che producono + energia diquella che hanno bisogno, noi mediterranei abbiamo condizioni meteo nelle zoneD e E che dovrebbero consigliare di non mettere gli impianti termici (ho dettoconsigliare per non dire obbligare, termine che ha un effetto contrario per noimediterranei), realizzando edifici all'altezza della vera evoluzionecostruttiva contemporanea. Il vero confronto con le super tecnologie del nordEuropa è rendere i ns edifici con una adattabilità in tempo reale allecondizione meteo favorevoli, e ridurremo a quasi zero le necessità di impianti,è solo una questione di tempo ma la strada è quella, involucro termodinamico.La ns cultura mediterranea viene fuori quando siamo al limite dellasopravvivenza, non abbiamo la cultura della tecnologia che viene dal nord……….mal’intelligenza non ci manca. Cordialità T.A. VALENTINO

  19. #19
    Paladino del Forum

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    Quote Originariamente inviata da TAV Visualizza il messaggio
    Ormai è ampiamente diffuso realizzareedifici energy-plus in Germania, ovvero edifici che producono + energia diquella che hanno bisogno,
    magari in un bilancio ANNUO...

    O magari sulla carta dei certificatori..dove l'energia prodotta NEL MESE si COMPENSA per "grazia divina e volontà della nazione" con le NECESSITA del mese..peccato che se ho nebbia e pioggia per 5 gg la casa congela e a poco mi serve dire ai miei figli "coraggio che se esce il sole vi faccio schiattare".
    unica energia che arriva sulla casa è quella solare..e che sia elettrica o termica..lo stoccaggio puo coprire 12 ore..magari 24..ma poi?

    per non parlare della versione "precedente" della Norma..che contava cme non consumata l'energia esportata dalla casa..per cui bastava avere un certo esubero di FV per essere "casa passiva".

    insomma..bisogna entrare nei dettagli e capire di che si parla...altrimenti viviamo nel mito del Nord Europa...
    CASA NO GAS: Costruzione anni '30, No Cappotto, Doppi Vetri, Isolamento Solaio,4 lati liberi SUPERFICIE RISCALDATA: 250 mq su 2 Piani (Radiante) + Taverna 120 mq (Fancoil, in modo discontinuo) GENERATORE: PDC 12 kW Zubadan Mitshubishi+ Boiler 200 Lt per ACS RAFFRESCAMENTO: Aermec on-off FV: 15,18 kW di Sunpower + Tigo (pesanti ombre) CUCINA Induzione

  20. #20
    Novizio/a

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    Quote Originariamente inviata da marcober Visualizza il messaggio
    magari in un bilancio ANNUO...

    O magari sulla carta dei certificatori..dove l'energia prodotta NEL MESE si COMPENSA per "grazia divina e volontà della nazione" con le NECESSITA del mese..peccato che se ho nebbia e pioggia per 5 gg la casa congela e a poco mi serve dire ai miei figli "coraggio che se esce il sole vi faccio schiattare".
    unica energia che arriva sulla casa è quella solare..e che sia elettrica o termica..lo stoccaggio puo coprire 12 ore..magari 24..ma poi?

    per non parlare della versione "precedente" della Norma..che contava cme non consumata l'energia esportata dalla casa..per cui bastava avere un certo esubero di FV per essere "casa passiva".

    insomma..bisogna entrare nei dettagli e capire di che si parla...altrimenti viviamo nel mito del Nord Europa...
    I fattori che determinano il comfort in una abitazione sono molto differenti anche si situazioni climatiche uguali. Pensare un edificio perfettamente passivo al 100% delle situazioni meteo climatiche estreme è realizzabile solo con sovra dimensionamenti, e a che costo, io mi sono formato quando ne incentivi ne normative imponevamo edifici passivi (1990), per cui il mio principio è quello dell'efficienza energetica pragmatica e diretta senza particolare formalità, perché credo che l'uomo deve avere un impatto sul pianeta meno deleterio possibile, ovviamente anche per il proprio naturale ed egoistico di risparmio economico e comfort abitativo. E' ovvio che con incentivi e imposizioni legislative, come professionista mi aiutano a far sperimentare direttamente e con convenienza il beneficio di un edificio evoluto, ma se non ce confronto tra un edificio passivo e un edificio ante 2005 non ci sarà ne legge ne incentivo che tenga difficilmente la maggior parte dell'area mediterranea investirà a medio e lungo termine.........il risparmio e l'accumulo dell'energia e di natura nord-europeo il clima ti impone di essere attento a medio e lungo termine pena la sopravvivenza collettiva non individuale ........nella nostra cultura mediterranea storicamente ogni periodo dell'anno dà i suoi frutti perché accumulare.......ma in contesto economico-sociale è cambiato abbiamo contesti sociali di sopravvivenza uguali energeticamente al nord-Europa ma con una cultura di gestione dell'economia legata a un imprinting mediterraneo che alla fine degenera con dispersioni non solo termiche ma anche di efficienza sociale.
    Antropologicamente le culture ove la sopravvivenza collettiva è aiutata dalla natura (vedi culture tropicali) l'inquinamento culturale occidentale ha creato disastri ne vediamo l'emigrazione che stiamo subendo. Le popolazioni si comportano come le molecole in termodinamica, il caldo vanno verso il freddo........... e la strada del flusso termico lo hanno creato i paesi colonialisti………che hanno sottratto energia a tutte le culture e poi quando conviene si isolano dal casino che hanno creato (vedi brexit) dopotutto il terzo mondo viene riprendersi la fetta di “energia” che gli è stata sottratta in secoli di danni coloniali……… Le società con clima freddo hanno una struttura sociale più organizzata e concentrata come come i cristalli ghiaccio…….più fa caldo l’uomo è più libero di sopravvivere individualmente ma viene coercitivamente costretto dal potere a essere represso e incanalato da poteri oligarchici……. a ma questo è un discorso piuttosto lungo da affrontare in forum.

  21. RAD
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