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Discussione: Vi sembra ecologia?? ....per me no !

  1. #1

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    Voglio riproporre un mio intervento che ho fatto nella sezione " clima e protocollo di Kioto ", perchè mi sembra importante inserirlo anche
    in questa sezione:


    Quello, che voglio dire con questo thread, è che, non tutta l'ecologia è vera ecologia.
    Esiste una " nuova ecologia degli yuppies" che considera gli alberi, come tutti uguali...... io lavoro nell'industria cartaria, e sento molte volte la frase " Cellulosa proveniente da piantagioni."

    Il tentativo di continuare a fare carta sempre più morbida, che, ricordo, serve solo per buttare in un cesso, è reso possibile, utilizzando delle conifere secolari.
    Per darsi un aspetto di paladini dell'ecologia, molti speculatori hanno inserito il nuovo concetto di " TAGLIO ECOLOGICO".
    Quindi a molte scolaresche in visita ad una cartiera vengono sbandierare le parole: " Questa cellulosa proviene da piantagioni ",
    oppure: " per ogni albero tagliato ne viene ripiantato un'altro."

    Bella cosa, sono felice di questo, se taglio un Pino del sud, dovrei ripiantare un altro Pino del sud......
    Oppure se taglio una Quercia, devo ripiantare una Quercia... e via dicendo.

    Gli alberi sono di due tipi:
    Conifere, alberi secolari che hanno un consumo di CO2 elevato e a lenta crescita.
    Latifoglie, alberi ventennali che hanno un basso consumo di CO2 e sono a veloce crescita.

    <_< mmmm, aspettare un secolo per poterlo ritagliare? :huh: ..... per ammortizzare il mio investimento devo attendere cento anni? :blink:
    ma siamo pazzi? -_- megli una betulla, :woot: cresce molto più in fretta, e frà quindici anni sulle balle della mia
    cellulosa che vendo invece di "fibra lunga" scriverò " fibra corta", tanto la fibra lunga la prendo dal bosco accanto :rolleyes: .

    Ma non ho ricostruito lo stesso bosco, prima erano tutti pini secolari, adesso sono tutte betulle di una ventina d'anni.
    Il bosco da me creato non è nemmeno la millesima parte di quello che era, anzi, ho fatto un inganno gigantesco, perchè
    alla gente ho dato ad intendere che sono un ecologista.

    Un bosco di betulle, non è e non sarà mai un bosco di Querce.

    Nemmeno per il terreno sarà la stessa cosa, la foresta che prima era un bene prezioso adesso è diventata una fabbrica che serve solo a produrre profitto.

    Non fatevi ingannare, quando andate in bagno e premete il pulsante del water, una parte di foresta che non tornerà mai più finisce ai pesci. :o:

    ............Pensateci, la parola " ecologia " adesso fà rima con businnes, ed è purtroppo molte volte violentata, poi se di mezzo ci si intrufola pure la politica " addio i mi limoni " ^_^

    Enrico la Talpa

  2. #2
    Appassionato/a

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    Sono d'accordo, solo che sono convinto siano gli scarti degli yuppis. Gente che non è riuscita a farsi strada in altre strade e stà diventando un "biofurbo".
    Ti consiglio (se non l'hai già letto) "Collasso" di Jared Diamond ed: Einaudi.

  3. #3
    Ospite

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    Vero... verissimo... non lo è!

    Il problema è anche nella scarsa informazione delle persone e in una pubblicità che a voler essere generosi sarebbe da definire reticente.

    E' vero come dicevi altrove, che la carta igienica grigia è stata abbandonata perchè era un po' triste e bianca era più fascinosa... ma nessuno ha mai spiegato agli utenti come era fatta la prima e come era fatta la seconda.

    Altri tempi... quando l'ecologia non era un esigenza urgente accesa sotto il portacoda ma roba da stravaganti...

    Se la gente avesse saputo, in molti ci saremmo tenuti la carta grigia... sicuramente.

    Ora ti farei un altra domanda... secondo te, quando dicono "rifacciamo la foresta, per ogni albero tagliato un albero nuovo", senza entrare nel merito... si potrebbe parlare di pubblicità ingannevole?

    E soprattutto... al supermercato... come possiamo distinguere una carta dall'altra, se ancora c'è qualcosa di decente in giro ed è distinguibile ad occhio e non al tatto?

    Grassie per la consulenza! :D !

  4. #4

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    Scusate se arrivo adesso, ma ero occupato. :unsure:

    La cellulosa appena viene estratta da un albero, non è pura, ma c'è insieme la " lignina ".
    La lignina è un prodotto naturale dell'albero e che serve per proteggere le sue fibre dal sole e da agenti atmosferi.
    La lignina quando è colpita dai raggi ultravioletti, si comporta come la melanina nel corpo umano, o meglio, diciamo in parte:
    Nel corpo umano la melanina, quando la pelle è colpita dai raggi ultavioletti, sale in superficie e la pelle diventa di colore marrone.
    Nel legno quando la lignina è colpita dai raggi ultravioletti diventa di colore marrone...... il colore della corteccia.
    Il colore del cartone è marrone, non perchè è stato scelto quel colore o perchè piaceva, ma perchè era il colore che
    naturale delle fibre del legno.
    In seguito, nonostante la maggioranza della cellulosa fosse bianchita, e si utilizzasse in maggioranza carta di recupero,
    per fare il cartone ondulato, le cartiere coloravano artificialmente il cartone con un colorante marrone per dare una sensazione di "naturale".

    I quotidiani sono fatti di cellulosa non bianchita, e essendo presente la lignina se li lasciate al sole cambia colore e diventa marrone.

    Il processo di bianchimento che viene sottoposta la fibra del legno, prima di diventare " buona " per trasformarla in carta è grande.
    Per farla breve, il legno viene: Cippato ( tipo le patatine ), bollito, ribollito con prodotti chimici vari, fatto passare in una torre con altri prodotti chimici,
    spremuto, ripassato in un'altra torre con altri prodotti, strizzato, asciugato.........
    detta così è breve, in realtà in impianti come questo son talmente grandi che ci si sposta in auto, o ci sono addirittura linee ferroviarie interne.

    Se avete voglia e tempo di leggere, qui trovate un pdf che spiega i passaggi dal legno alla carta.
    http://www.scuolagraficasanzeno.com/Carta/...cerca_baldi.pdf

    Il colore originale della carta igienica era un incrocio frà il marrone e il grigio....... decisamente poco attraente :sick:

    Successivamente arrivarono le carte di cellulosa bianchita, che però per poterci stampare una fotografia era nessario applicare
    una leggero strato di carbonato di calcio sulla superficie della carta, nasceva così la carta patinata.
    Le riviste settimanali o mensili, sono stampate su carta più o meno patinata.

    Se si fà carta igienica con questa carta di recupero, il nostro prodotto avrà una colorazione grigio topo......

    Rispondere alla tua domanda è più difficile di quello che sembra.
    L'albero è stato ripiantato, ma non è il solito albero, e non è più la solita foresta.....
    l'inganno c'è, ma non è facile dimostrarlo, dal taglio dell'albero al tuo bagno,
    c'è una tale quantità di processi che è difficile tenere traccia di una filiera così complessa.

    pe fare un esempio, adesso c'è una nuova cellolosa che è chiamata TCF, cioè: TOTAL- CLORINE- FREE
    Il cloro e i prodotti a base di cloro, sono usati in enormi quantità per trattare la fibra del legno, dal momento che è un gas velenoso,
    e che crea problemi all'ambiente (tipo piogge acide). Adesso c'è una cellulosa che è bianchita con acqua ossigenata, e si chiama TCF.
    Per poter scrivere sel pacco di carta la scritta " FABBRICATA CON CELLULOSA ESENTE DA CLORO"
    è sufficiente che la carta abbia una piccola percentuale di questa fibra e la scritta sul pacco diventa regolare.

    Il giudice: " io voglio sapere se questa carta è stata si o no fabbricata con cellolosa TCF ? "
    L'avvocato: " si, ma soltanto con il 7% di cellulosa TCF e non con il 100% "
    Il giudice : " allora la scritta fabbricata con cellolosa esente da cloro è vera ?
    L'avvocato: " si, signor giudice " :huh: ............... bellissime le sfumature delle leggi.

    Tutta la carta in vendita nel mondo adesso reca una scritta " fatto con carta riciclata",
    addirittura anche volantini, o giornali, o quantaltro sia fatto con la carta.

    CERCATE SEMPRE QUELLA SCRITTA " FATTO CON CARTA RICICLATA, oppure CARTA RIGENERATA oppure CARTA DISINCHIOSTRATA "

    per salvare la terra, si comincia dalle domande che hai posto, ma dobbiamo continuare, cominciamo a farci domande e a scoprire
    molte cose che in realtà davamo per scontate.

    Ricordati, il mondo moderno, ti ordina:

    Perchè vuoi sapere queste cose? sei una testa calda? non farti tante domande, compra, mangia, dormi, lavora, sballati,
    fai quello che c@zzo vuoi, ma non farti mai domande.
    :huh:

    Ciao ;) Enrico la talpa

  5. #5

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    Voglio però essere corretto, devo dare una informazione corretta, e lascio a voi la decisione finale,

    ascoltate il suono delle due campane:

    http://www.greenpeace.it/inquinamento/cloroeapplicazioni.htm

    http://home.scarlet.be/chlorophiles/It/Clorofili.html


  6. #6
    Ospite

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    CITAZIONE
    Tutta la carta in vendita nel mondo adesso reca una scritta " fatto con carta riciclata",
    addirittura anche volantini, o giornali, o quantaltro sia fatto con la carta

    CERCATE SEMPRE QUELLA SCRITTA " FATTO CON CARTA RICICLATA, oppure CARTA RIGENERATA oppure CARTA DISINCHIOSTRATA ".

    Ma anche qui rischiamo che basti il 7% della riciclata per far acquisire il marchio "fatto con carta riciclata"?
    No, tanto per sapere... <_< !

    CITAZIONE
    per salvare la terra, si comincia dalle domande che hai posto, ma dobbiamo continuare, cominciamo a farci domande e a scoprire
    molte cose che in realtà davamo per scontate.

    Ricordati, il mondo moderno, ti ordina:

    Perchè vuoi sapere queste cose? sei una testa calda? non farti tante domande, compra, mangia, dormi, lavora, sballati,
    fai quello che c@zzo vuoi, ma non farti mai domande.

    Aaahh... beh! E' vero... a farsi e fare domande si passa sempre per rompini polemici... è un mondo difficile! :D !

    CITAZIONE
    Ciao Enrico la talpa

    Ciao, Denew la diffidente...

  7. #7
    Lisa_Rugiada
    Ospite

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    Ciao a tutti, sono nuova del forum
    Molto utili le vostre ricerche, grazie mille
    A proposito, sto cercando da tempo qualche produttore davvero "ecologico" per fornire il mio g.a.s.
    carta igienica in particolare
    sapete darmi qualche nome? link?

    grazie mille, a presto


  8. #8

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    Ciao a tutti.

    State tranquilli, chi lavora carta riciclata ha investico un mare di soldi in impianti costosissimi, e non ha nessuna
    convenienza a spacciare cellulosa vergine per carta riciclata.

    Ci sono molte aziende che da molti anni investono soldi in impianti per lavorare la carta riciclata......
    Io giro per il mondo, e posso assicurarvi che chi riesce a fare questo in Italia è quasi un virtuoso...... non è facile credetemi.

    Prima di citare l'indirizzo voglio avvertirvi che attualmente c'è in corso una battaglia per installare un termovalorizzatore
    in questa cartiera.
    Non entro nel merito, tutte le carte vanno valutate attentamente e non è possibile esprimere un giudizio così alla leggera.

    Quindi non intendo appoggiare nessuna delle due controparti.


    Cè una cartiera lucchese che produce carta igienica utilizzando carta riciclata, basta cercare con google....... ;)


    Ciao da Enrico la talpa :D

  9. RAD

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