Tutto a posto? Nessuno ne parla?
Ragazzi, giovani, avete qualche idea su come risolvere questa piaga assurda?
Ciao
Mario
Tutto a posto? Nessuno ne parla?
Ragazzi, giovani, avete qualche idea su come risolvere questa piaga assurda?
Ciao
Mario
Sì...
Due prescrizioni anti speculazione...
- Elevazione del decreto di inedificabilità delle aree incendiate da 10 a 20 anni...
- Estensione dello stesso ai terreni limitrofi a quelli incendiati (perchè a volte è il vicino che subodora che il tuo terreno potrebbe essere edificabile e il suo no, a giocarsi la carta incendio per invertire i fattori...)...
- Qualora il piromane sia uno di quelli pagati per spegnerli, che si procura così del lavoro extra ben pagato (già capitato...), oltre a 15 anni di galera senza se, ma, riduzioni, incapacità mentali & co... obbligo a far fronte ai danni con il patrimonio personale proprio e dei propri familiari... così vediamo se ti conviene...
- Obbligo dei proprietari terrieri a tenere manutenute e pulite le loro proprietà, pene multe severissime... se il fuoco non si accende da solo è anche vero che si può circoscrivere il danno, volendo... se poi hai i terreni del bisnonno e vivi a Milano, paghi qualcuno per farlo al posto tuo. Spese detraibili e con iva agevolata...
Due prescrizioni per quelli che lo fanno per il gusto di farlo...
- Obbligo di assistere alle medicazioni degli ustionati... con sistemi antichiusura delle palpebre se necessario...
- Pubblicazione di nome, cognome, indirizzo... con buona pace della privacy... certa gente non deve avere diritti ma tanti sputi in faccia, anche dopo i 15 anni di galera.
Ciao!
Cara Denew, ricordati che siamo in Italia... qui 15 anni di galera non se li fa neanche chi uccide qualcuno.
E poi c'è sempre qualcun'altro che piange un rapinatore ucciso.
Il modo migliore con certa gente è punirla nel portafoglio! Machiavelli docet...
Ciao
Appunto!
Da lì la formula 15 anni + risarcimento...
Perchè se sui primi sorridi, sul fatto di lavorare tu, tua moglie, i tuoi figli e nipoti per TUTTA la vita per pagare un pomeriggio coglionaggine... magari sorridi un po' meno.
Se poi sul frutteto incendiato che prima ti rendeva 100, non puoi costruire uno spillo e non hai più neppure quei 100... vedi che certe idee facili ti passano......
Se non tieni pulito il terreno perchè ti costerebbe 10, ma puoi essere segnalato per una supermulta da 1000... vedi se imbracci il decespugliatore e parti...
Gli italiani vanno educati a morsi sul portafoglio, non sui chapet... sul primo sono più sensibili!
Ciao!
D'a-c-c-o-r-d-i-s-s-i-m-o!
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salve gente
la mia idea è
1) garantire un lavoro dignitoso a tutti
fatto cio
2) dare l'ergastolo a chi incendia intenzionalmente
CITAZIONE (nitc @ 25/7/2007, 20:26)salve gente
la mia idea è
1) garantire un lavoro dignitoso a tutti
io vivo in sicilia. ogni anno in estate il già torrido caldo viene aggravato dal soffocante fumo di questo ricatto estorsivo: gli incendi.
non parlo del piromane-malato di mente: quello non ha rilevanza sociale in se' stesso, parlo del ricatto che nasce dai contratti stagionali per il rimboschimento: degli operai contadini, pagati dalla regione, piantano alberi e relativo sottobosco. va da se' che, una volta finita l'opera il contratto scade e l'operaio va a casa.
ecco perchè molte volte vengono beccati sul fatto degli stagionali della forestazione, perchè così si crea nuovamente l'occasione di lavoro. ma anche ammettendo l'assunzione a tempo indeterminato, chi garantisce che altri non facciano lo stesso ricatto? già assistiamo a movimenti di piazza di ex-detenuti che "pretendono" il posto pubblico, mentre onesti padri di famiglia arrancano faticosamente per sbarcare il lunario: in quel modo si sancirebbe il principio che chi è prepotente e malavitoso riesce sempre nei suoi intenti, senza contare che i posti pubblici non sono infiniti e devono andare solo ai meritevoli, almeno socialmente.
io dico: pena pecuniaria fortissima, lavoro gratuito obbligatorio per riforestare e sequestro di tutto ciò che possiede anche di mobile (cambio codice civile), nessuna provvidenza caritativa pubblica e tutto ciò senza nessuna attenuante (che, nel reato premeditato, non dovrebbe neanche essere nominata).
AVVERTENZE: Intervento molto CINICO, astenersi i cuori teneri.
Oggi si discute lo stato di calamità naturale per le zone interessate dagli incendi, e la relativa concessione di contributi governativi.
Ottimo!
Prepariamoci ad un estate mooooolto calda, perchè qualsiasi imbecille con poca voglia di lavorare, una sterpaglia dietro casa e qualche santo in paradiso riterrà di aver individuato una nuova fonte di reddito, e si darà da fare con un accendino in mano.
Cosa ci sia di naturale nel dare fuoco ad un bosco, non mi è chiaro... forse di naturale c'è l'apertura di un altro canale di diffusione a pioggia di soldi pubblici agli amici degli amici degli amici... con quelli che hanno perso casa a rimpolpare il popolo dei parcheggiati nei prefabbricati... in Italia non c'è nulla di più naturale...![]()
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Concordo con Denew...
In parecchi casi gli incendi vengono appiccati per avere la possibilità di edificare. Io farei una legge che in quei terreni dove siano avvenuti incendi (dolosi e non) è fatto assoluto divieto di costruzione per almeno 100 anni, visto che bisogna dare del tempo alla natura per potersi riformare. Inoltre responsabilizzerei i proprietari di tali terreni, obbligandoli a pulire il sottobosco, in modo da ridurre la possibilità di incendi non dolosi.
Insomma, qualcosa bisogna, ma non è sicuramente continuando a spegnerli che si risolve il problema. BISOGNA ANDARE ALLA RADICE!!!!
CITAZIONE (denew @ 27/7/2007, 10:33)AVVERTENZE: Intervento molto CINICO, astenersi i cuori teneri.
Oggi si discute lo stato di calamità naturale per le zone interessate dagli incendi, e la relativa concessione di contributi governativi.
Ottimo!
Prepariamoci ad un estate mooooolto calda, perchè qualsiasi imbecille con poca voglia di lavorare, una sterpaglia dietro casa e qualche santo in paradiso riterrà di aver individuato una nuova fonte di reddito, e si darà da fare con un accendino in mano.
Cosa ci sia di naturale nel dare fuoco ad un bosco, non mi è chiaro... forse di naturale c'è l'apertura di un altro canale di diffusione a pioggia di soldi pubblici agli amici degli amici degli amici... con quelli che hanno perso casa a rimpolpare il popolo dei parcheggiati nei prefabbricati... in Italia non c'è nulla di più naturale...![]()
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quoto perchè completa il mio dire, purtroppo è proprio così.
CITAZIONEAVVERTENZE: Intervento molto CINICO, astenersi i cuori teneri.
Quoto denew (e' una tradizione, ormai, ma mi trovo quasi sempre d'accordo con i suoi post).
Tagliamo i boschi ! Ossia: realizziamo le strisce frangifuoco, quei 10 o 20 metri disboscati che possono fare la differenza durante la propagazione di un incendio. Anche il Liguria ho notato che ci sono ancora montagne ricche di vegetazione, ma troppo a rischio. Meglio pochi ettari disboscati che un incendio totale.
Gli animali passano anche dove non ci sono le piante, non e' quello il problema.
Ciao
Mario
CITAZIONE (mariomaggi @ 27/7/2007, 18:41)CITAZIONEAVVERTENZE: Intervento molto CINICO, astenersi i cuori teneri.
Quoto denew (e' una tradizione, ormai, ma mi trovo quasi sempre d'accordo con i suoi post).
Tagliamo i boschi ! Ossia: realizziamo le strisce frangifuoco, quei 10 o 20 metri disboscati che possono fare la differenza durante la propagazione di un incendio. Anche il Liguria ho notato che ci sono ancora montagne ricche di vegetazione, ma troppo a rischio. Meglio pochi ettari disboscati che un incendio totale.
Gli animali passano anche dove non ci sono le piante, non e' quello il problema.
Ciao
Mario
se è per questo allora si potrebbero anche installare dei punti idrante previo interramento dei relativi tubi in fase di riforestazione
CITAZIONEse è per questo allora si potrebbero anche installare dei punti idrante previo interramento dei relativi tubi in fase di riforestazione
Nooo, la facia taglia fuoco entra in funzione da sola, l'idrante no.
In sardegna hanno buttato un sacco di soldi pubblici per un sistema di rilevamento automatico con termocamere... che non ha mai funzionato.
Io non ci spenderei altri soldi. Prevenire è meglio che curare. Facciamo le fascie tagliafuoco.
Non dimenticate che molti incendi non partono da soli. Se non ci sono incendi assumono meno guardie forestali.
CITAZIONE (giorgio demurtas @ 28/7/2007, 19:22)CITAZIONEse è per questo allora si potrebbero anche installare dei punti idrante previo interramento dei relativi tubi in fase di riforestazione
Nooo, la facia taglia fuoco entra in funzione da sola, l'idrante no.
In sardegna hanno buttato un sacco di soldi pubblici per un sistema di rilevamento automatico con termocamere... che non ha mai funzionato.
Io non ci spenderei altri soldi. Prevenire è meglio che curare. Facciamo le fascie tagliafuoco.
Non dimenticate che molti incendi non partono da soli. Se non ci sono incendi assumono meno guardie forestali.
boh! per l'idrante basta aprire un volantino e le postazioni di cannoni ad acqua entrano in funzione...
per il resto sono d'accordo.
Metodiche passive a gogo.
- fasce tagliafuoco
- pulizia sistematica del sottobosco (ho visto posti con sterpaglie secche alte come un uomo)
- realizzazione di tanti piccoli bacini di raccolta delle acque piovane, come riserve d'acqua
- incentivare la piantumazione con essenze "resistenti", in particolar modo lungo strade di accesso e intorno agli abitati
Metodiche conoscitive
- prendere e spulciare i rapporti di vvff e protezione civile degli ultimi 10 anni e iniziare a modificare il territorio dalle zone che risultano più colpite
Metodiche legislative
- aggiungere la pena accessoria della ripiantumazione obbligatoria per tutti i piromani condannati
Odisseo
p.s. in ogni caso, non è necessario inventarsi nulla, le cose già si conoscono
http://www.grumentum.it/prevenzione_incendi.htm
http://www.parlamento.it/leggi/00353l.htm
il problema è farle
CITAZIONE (odisseo @ 29/7/2007, 09:49)Metodiche passive a gogo.
- fasce tagliafuoco
- pulizia sistematica del sottobosco (ho visto posti con sterpaglie secche alte come un uomo)
- realizzazione di tanti piccoli bacini di raccolta delle acque piovane, come riserve d'acqua
- incentivare la piantumazione con essenze "resistenti", in particolar modo lungo strade di accesso e intorno agli abitati
Metodiche conoscitive
- prendere e spulciare i rapporti di vvff e protezione civile degli ultimi 10 anni e iniziare a modificare il territorio dalle zone che risultano più colpite
Metodiche legislative
- aggiungere la pena accessoria della ripiantumazione obbligatoria per tutti i piromani condannati
Odisseo
p.s. in ogni caso, non è necessario inventarsi nulla, le cose già si conoscono
http://www.grumentum.it/prevenzione_incendi.htm
http://www.parlamento.it/leggi/00353l.htm
il problema è farle
allora vuol dire che la politica, come al solito, sfrutta tali reati per malconsigliare ed accaparrare voti con le assunzioni. e c'è gente che ci muore.
CITAZIONE (nitc @ 25/7/2007, 20:26)salve gente
la mia idea è
1) garantire un lavoro dignitoso a tutti
fatto cio
2) dare l'ergastolo a chi incendia intenzionalmente
Spero anch'io che tutti possano avere un lavoro dignitoso, ma guai se il non averlo dovesse diventare la giustificazione per incendiare i boschi o commettere qualsiasi altro reato (eccezion fatta per chi ruba da mangiare perché altrimenti non ha di che sfamare se e la famiglia).
Per combattere la piaga degli incendi mi sembra interessante la notizia pubblicata oggi su un quotidiano (ometto il nome per non fare pubblicità): in Aspromonte e sui monti Sibillini hanno iniziato a pagare le associazioni che si occupano di prevenzione incendi in base al numero di incendi che si verificano (meno incendi, più soldi). Risultato: incendi quasi scomparsi.
Saluti.
Federico
CITAZIONEPer combattere la piaga degli incendi mi sembra interessante la notizia pubblicata oggi su un quotidiano (ometto il nome per non fare pubblicità): in Aspromonte e sui monti Sibillini hanno iniziato a pagare le associazioni che si occupano di prevenzione incendi in base al numero di incendi che si verificano (meno incendi, più soldi). Risultato: incendi quasi scomparsi.
In un paese civile non plaudiremmo una soluzione come questa, la chiameremmo con il giusto nome: PIZZO.
E' un estorsione legalizzata, ti riempio la pancia così tu non bruci... bella politica davvero.
A me non sembra interessante, mi sembra preoccupante...
Niente di personale eh? Solo che se siamo a 'sti punti...!
Io lo chiamerei piuttosto premio di produttività con un po' di sano pragmatismo.
Mica si vanno a pagare le bande di delinquenti perché non appicchino gli incendi!
Si tratta soltanto di stipendiare con questo sistema (più incendi, meno soldi) delle squadre di prevenzione incendi che comunque ci sarebbero state in ogni modo.
Inoltre si evita il fenomeno di qualche operaio forestale (dico qualche, perché la maggioranza sono gente per bene) che per dimostrare di essere indispensabile (e per avere il contratto assicurato anche per l'anno successivo) appiccava gli incendi.
Saluti.
Federico
CITAZIONEIo lo chiamerei piuttosto premio di produttività con un po' di sano pragmatismo.
Scusa eh, ma la formula MENO incendi PIU' soldi significa che meno interventi hanno da fare più beccano... definirlo un premio di produttività mi sembra un'interpretazione molto... artistica, a voler essere teneri.
Almeno abbiamo il coraggio di chiamarlo INSANO pragmatismo?!
CITAZIONESi tratta soltanto di stipendiare con questo sistema (più incendi, meno soldi) delle squadre di prevenzione incendi che comunque ci sarebbero state in ogni modo.
Ci sarebbero state in ogni modo, quindi pagate in ogni modo...
Ma se le pago di più per domare meno incendi... significa o che prima prendevano lo stipendio e se ne andavano al bar, oppure che voglio evitare che appicchino essi stessi l'incendio per rendersi indispensabili...
Quindi non è certo di una misura di efficienza che stiamo parlando ma di una "calata di braghe"... e se non abbiamo neppure il coraggio di chiamare un problema con il nome che ha, figuriamoci RISOLVERLO!
Ciao!
Edited by denew - 31/7/2007, 22:24
CITAZIONE (denew @ 31/7/2007, 19:28)CITAZIONEIo lo chiamerei piuttosto premio di produttività con un po' di sano pragmatismo.
Scusa eh, ma la formula MENO incendi PIU' soldi significa che meno interventi hanno da fare più beccano... definirlo un premio di produttività mi sembra un'interpretazione molto... artistica, a voler essere teneri.
Almeno abbiamo il coraggio di chiamarlo INSANO pragmatismo?!
Può anche significare: "meglio fai il tuo lavoro (vigili meglio, previeni più incendi o li blocchi sul nascere), più ti pago".
Ogni interpretazione è legittima.
Allego l'articolo di cui ho parlato; poi giustamente ciascuno si fa la propria opinione in proposito.
Saluti.
Federico
Problema: ci sono troppi detenuti e poche carceri.
Soluzione Italiana: l'indulto
Soluzione Pakistana (è vera!): aumentate l'esecuzioni capitali
Ciao![]()
Può anche significare: "meglio fai il tuo lavoro (vigili meglio, previeni più incendi o li blocchi sul nascere), più ti pago".
Ogni interpretazione è legittima.
Allego l'articolo di cui ho parlato; poi giustamente ciascuno si fa la propria opinione in proposito.
Forse non ci siamo capiti o non ci vogliamo capire.
Proposta: Meno incendi, più ti pago.
Ipotesi n° 1) Pago meglio chi già fa con coscienza il proprio lavoro. I poveretti si sbattevano prima, erano pagati meno, e scoppiavano 20 incendi. Ma questo significa che se già facevi il massimo, non è che puoi diventare superman... non potrai avere ulteriori margini di miglioramento, per cui non sono attendibili meno incendi essendo già al massimo dell'operatività (e chissà quanti sarebbero gli incendi senza il tuo prezioso lavoro).
Ipotesi n° 2) Pago meglio chi prima faceva il minimo, quando non si grattava e faceva dell'altro. Il fortunato è incentivato a svolgere meglio il proprio lavoro, per cui a fronte di un controllo e di misure migliori il numero di incendi si abbassa.
Ipotesi n°3) Pago meglio quello che prima era motivatissimo a cercare di procurarsi l'extra appiccando il fuoco in prima persona. Ovviamente non ha più convenienza a cercare di guadagnare infrangendo la legge, visto che può guadagnare in sicurezza lasciando l'accendino a casa.
Dato rilevato: abbattimento del numero degli incendi da 20 a uno, superfici coinvolte ridotte a un decimo o giù di lì...
Ora, tra le tre ipotesi che ho descritto... la prima, che in realtà è indifferente rispetto all'impegno sul campo, essendo questo assunto come massimo sia prima che dopo l'introduzione dell'incentivo, vi sembra davvero quella che potrebbe determinare un abbattimento di 10-20 VOLTE degli incendi avvenuti?
Ragazzi, va bene essere buonisti, ma credere alle fiabe... eh...
Ma se lo stesso articolo fa riferimento ad una "industria dell'antincendio, suvvia...
Poi per carità... uno può continuare a credere a quello che vuole per quanto vuole... però...
Il meccanismo è analogo a quello adottato in alcune contee in america per la delinquenza
I premi ai poliziotti aumentano in proporzione inversa al numero di crimini
Questo ha comportato l'aumento di tutte le misure di prevenzione che prima, per pigrizia, non venivano adottate, oltre ad una aumentata sorveglianza del territorio
Risultato, crollo vertiginoso dei crimini
Certo, la 3&out (al terzo crimineviolento ti becchi l'ergastolo) ha molto contribuito
(Prima che qualcuno si stracci le vesti, la 3&out, l'ha reintrodotta Clinton)
Odisseo
Sulla sola teoria degli incentivi, si potrebbe aprire una discussione a sè!
E' sempre significativo l'esempio degli archeologi che erano alla ricerca degli ultimi frammenti dei manoscritti del Mar Morto (i papiri di Qumran). A tutti i pastori beduini avevano promesso una somma di denaro per ogni frammento che fosse stato trovato e consegnato loro. Risultato? I beduini cominciarono a frammentare ulteriormente i già esigui frammenti per aumentare il possibilità di guadagno!
Personalmente mi piace di più agire a feed-back negativo. Mi spiego: invece di premiare chi si comporta bene, meglio punire chi si comporta male.
Esempio: nelle carceri se hai buona condotta esci prima, hai sconti di pena. Per me è sbagliato. Così passa il messaggio che comportarsi bene è un "di più" del carcerato, mentre per me è un obbligo imprescindibile. Quindi, preferisco l'approccio inverso: non ti comporti bene? io ti prolungo la pena.
Ciao
ps non lavoro in un carcere![]()